Google+

Il braccialetto di Gates che scopre gli alunni annoiati «è ridicolo»

giugno 13, 2012 Sara Caspani

Il fondatore di Microsoft finanzia un progetto che dovrebbe rivelare le abilità professionali dei docenti misurando la «risposta galvanica epidermica» degli studenti. «Ma crescita e conoscenza sono inconcepibili all’infuori di un rapporto umano»

Come si fa a capire se un insegnante è capace di appassionare i suoi studenti oppure se li annoia? Negli Stati Uniti si discute molto del cosiddetto “braccialetto hi tech”, un dispositivo che, legato intorno al polso degli studenti, sarebbe in grado di misurarne gli impulsi elettrici e così determinare il loro grado di attenzione. Nel progetto crede fermamente il fondatore di Microsoft Bill Gates che, tramite una delle sue attività filantropiche, ha investito ben 335 milioni di dollari nel “New Teacher Project”. La Clemson University – in cambio di una generosa donazione– ha accettato di avviare una sperimentazione sui propri alunni, che diverranno così le “cavie” per misurare «la risposta galvanica epidermica». In sostanza, saranno gli impulsi trasmessi dalla pelle al braccialetto a dirci lo stato emotivo degli studenti e, di conseguenza, a darci un’indicazione sulle capacità professionali del docente.
Tempi.it ha scelto di parlare della questione con Daniele Gomarasca, preside del Liceo Scientifico al collegio Guastalla di Monza.

Professore, basta la «risposta galvanica epidermica» per determinare la bontà di un insegnante? Cosa significa per lei educare?
Innanzitutto sono sconcertato dall’immediata e insensata traduzione numerica che vige in questi tempi di tutto ciò che di grande vi è nell’uomo. Il numero non restituisce il compito che padri, insegnanti, educatori, fin dall’inizio della storia, si sono presi sulle spalle, cioè di far percorrere ai propri figli una strada di confronto. La tendenza più prepotente nell’animo dei giovani è quella di credersi soli davanti all’indeterminatezza del mondo, tendenza che va invece estirpata guidandoli ogni giorno nella lettura dei Classici come nelle difficoltà della vita e indirizzandoli verso un paragone personale critico con la tradizione e con la cultura antica. Il grado di coinvolgimento che i ragazzi esprimono non è mai simulato – gli sbadigli della quinta ora non posso ritenersi una performance teatrale – e deve venir guardato dal professore come primo metro di giudizio sul proprio lavoro.

Qual è, quindi, il limite del braccialetto?
Le macchine non tengono conto del contesto in cui si inserisce la lezione e non credo ci sia bisogno di un braccialetto per capire se un professore sia capace di spiegare o meno. Ancor prima che sconvolgente, è ridicolo voler affidare un aspetto così prettamente umano ad una misurazione meccanica.

In che prospettiva si deve leggere la libertà lasciata all’insegnante nel suo lavoro?
Il grado di libertà dell’insegnante si evidenzia nella sua capacità di educare il ragazzo. Non si richiede un consenso acritico o di istintiva imitazione, ma, al contrario, si dota lo studente di strumenti in base ai quali possa prendere consapevolmente in considerazione i suoi desideri, fino alla conoscenza della propria identità, vertice dell’insegnamento del docente. Una scuola potrà ritenersi libera solo se sarà in grado di esaltare la libertà del ragazzo, grazie ai rapporti di reciproca fiducia instauratisi nell’ambiente scolastico, grazie agli scontri in cui inevitabilmente si incorre nel cammino educativo. Quella del braccialetto è solo un’assurda precauzione, pensata da chi ritiene, in questo modo, di cautelarsi davanti alla crescita dei giovani. Ma crescita e conoscenza sono inconcepibili all’infuori di un rapporto tra uomo e uomo.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. Giulio Dante Guerra scrive:

    Che c’era da aspettarsi in quest’epoca, in cui burocratiche registrazioni numeriche (vedi, p.es., “impact factor”) hanno sostituito la valutazione critica dell’attività scientifica, perfino nei concorsi dell’Università e del CNR?

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

No, decisamente la Volkswagen non poteva restare a guardare. Il segmento delle B-Suv, vale a dire delle sport utility compatte, vive un momento di grande fermento e successo. La Casa tedesca, che sinora aveva nella Tiguan la proposta più “piccola”, doveva correre ai ripari. Ecco dunque avvicinarsi la presentazione ufficiale, prevista in occasione del Salone […]

L'articolo Volkswagen T-Roc: pronta alla battaglia proviene da RED Live.

L’abito non fa il monaco. Mai affermazione fu più vera, specie nel caso della concept Infiniti Prototype 9, presentata in occasione del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, e forte di una linea ispirata alle monoposto degli Anni ’30 e ’40. L’aspetto, come accennato, non deve però trarre in inganno: il “cuore” è decisamente […]

L'articolo Infiniti Prototype 9: sotto mentite spoglie proviene da RED Live.

Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, rappresenta da sempre un evento speciale per la BMW. La Casa di Monaco è infatti solita stupire presentando delle concept che anticipano modelli pressoché pronti a entrare in produzione. Quest’anno tocca a una delle roadster più affascinanti mai realizzate, oltre che una delle vetture più “anziane” della […]

L'articolo BMW Z4 Concept: una linea da urlo proviene da RED Live.

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana