Google+

I mercati non sono impazziti, sono le agenzie di rating a essere inutili

gennaio 17, 2012 Massimo Giardina

Standard&Poor’s declassa il rating di Francia, Italia, Spagna e Fondo salva-Stati eppure i mercati salgono. Sono schizofrenici? No, semplicemente non ascoltano le agenzie di rating, che parlano di cose successe mesi prima. Per questa ragione il declassamento dei debiti sovrani reso pubblico venerdì pomeriggio da S&P è stato snobbato

Standard&Poor’s abbassa il rating di Francia, Italia, Austria, Spagna e in particolare del Fondo europeo salva-Stati (Efsf). Conseguenza? Le borse salgono. Le altre agenzie di rating, Fitch e Moody’s, hanno da poco dichiarato che non toglieranno la tripla A all’Efsf. Conseguenza? Le borse salgono. La Spagna “downgradata” ha collocato oggi 4,88 miliardi di euro di propri titoli di Stato a 12 e 18 mesi. Conseguenza? Rendimenti in forte calo rispetto alla precedente asta di dicembre. Chi non tratta quotidianamente di finanza e borsa si pone un dubbio: i mercati e gli operatori finanziari sono schizofrenici? No, anzi, i mercati sono molto più realistici e attuali delle società di rating.

Per prima cosa va detto che coloro che operano in borsa seguono dei propri rating interni. I fondi si muovono con logiche di investimento determinate da modelli statistici che prendono in considerazione molteplici variabili e strategie differenti. I modelli comprendono non solo i mercati azionari, ma valute estere, materie prime, titoli di Stato, obbligazioni, derivati, etc. Si può capire che i giudizi sui cosiddetti ordini di sell o buy (compra/vendi) sono più completi rispetto alle tre letterine usate da S&P.

Un altro aspetto non trascurabile è il tempo. Le agenzie di rating esprimono un giudizio obsoleto per gli operatori. Un giudizio che nella maggior parte dei casi è già stato espresso mesi prima nei mercati. Per questa ragione il declassamento dei debiti sovrani reso pubblico venerdì pomeriggio da S&P è stato snobbato: gli effetti erano già stati scontati mesi prima. È dalla scorsa estate, ad esempio, che si parla di downgrade della Francia.

Mario Draghi, sulle agenzie di rating si era già espresso con pareri molto negativi quando sedeva sulla poltrona di presidenza del Financial stability board, e ieri, da numero uno della Bce, ha affermato che bisogna «imparare a vivere senza le agenzie di rating e fare meno affidamento sui loro giudizi». Alcuni economisti suggeriscono la creazione di una società di rating europea, controllata da soggetti super partes che contrasti il monopolio statunitense. In verità gli economisti concludono le loro ipotesi affermando che un giudizio autorevole esiste già: sono i report del Fondo monetario internazionale, che studiano e analizzano in modo esauriente i dati macroeconomici di ogni paese.
Twitter: @giardser

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

5 Commenti

  1. paolo delfini scrive:

    GRAZIE MASSIMO PER L’ARTICOLO. I DATI DELLE VARIE AGENZIE DI RATING SONO STRUMENTALI E QUINDI INATTENDIBILI, L’UNICA COSA CHE POSSIAMO FARE E’ IGNORARLI, E IGNORARE COLORO CHE PRENDONO OGNI LORO AFFERMAZIONE PER GIUDIZIO DIVINO.

  2. Massimo Giardina scrive:

    In verità tra gli addetti ai lavori non conosco nessuno che li consideri. Il problema siamo noi giornalisti….
    MG

  3. paolo delfini scrive:

    ECCO QUA… I SOLITI GIORNALISTI,SAREBBE DA MANDARLI A LAVORARE IN MINIERA!A PARTE GLI SCHERZI MI FA PIACERE SAPERE CHE GLI ADDETTI AI LAVORI SNOBBINO LE AGENZIE IN OGGETTO.

  4. olga65 scrive:

    basti il caso del Regno Unito debito/gdp all’82% – deficit/gdp 10.42% ( come la grecia) sistema finanziario quasi interamente nazionalizzato
    eppure il regno unito AAA outlook stabile
    basterebbe qs esempio per capire la scarsa affidabilità delle agenzie di rating – le stesse che davano la singola A a lehman brothers alla vigilia del fallimento !!

  5. Carlo Martinelli scrive:

    Adesso, fatto fuori Berlusconi, le agenzie di rating sono diventate inutili.
    Prima erano la bocca della verità.
    Con questo non voglio dire che il governo Berlusconi abbia brillato in credibilità con le sua rosa di proposte giornaliere mutevoli giorno dopo giorno per affrontare la crisi.
    Sia chiaro.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

“All for freedom, freedom for all”. È il nuovo motto di Harley-Davidson che intende sedurre anche chi non è (ancora) un motociclista

L'articolo Harley-Davidson, nuovo slogan proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana