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Pur di non essere associato alla parola “battesimo”, Hollande fa cambiare una tradizione marinara secolare

giugno 21, 2013 Leone Grotti

Il presidente della Francia ha partecipato al “battesimo” della nave Jules Verne, a patto che la cerimonia venisse chiamata “inaugurazione” e che non ci fosse il prete

Che a Francois Hollande non vadano molto a genio la religione, e soprattutto i cristiani, si era già capito quando ha annullato una visita a un museo per non dover parlare con un dipinto cristiano alle spalle e quando ha fatto gli auguri ai musulmani per il Ramadan, ai cinesi per l’anno lunare ma non ai cristiani per la Pasqua. L’ultimo caso, però, sembra denotare una vera e propria fobia da parte del presidente della Repubblica francese.

“BATTESIMO” DELLA NAVE. La rivista militare Jeune Marine ha attaccato Hollande per aver fatto modificare una tradizione marinara secolare. Il gruppo Cma Cgm, il terzo trasportatore di container via mare nel mondo e il primo in Francia da 35 anni, ha chiesto la partecipazione del presidente della Repubblica per “battezzare” la nuova nave Jules Verne. La cerimonia del “battesimo” è la stessa da almeno un secolo: la madrina dà il nome alla nave facendo infrangere una bottiglia di vino sulla prua e poi l’imbarcazione, insieme all’equipaggio, vengono benedetti da un sacerdote.

HOLLANDE “INAUGURA”. Ma siccome Hollande non gradiva di essere associato a un’immagine religiosa come il battesimo, ha costretto la Cma Cgm a «stravolgere le tradizioni marinare» chiamando la cerimonia “inaugurazione”. Così il 4 giugno, a Marsiglia, Hollande ha avuto il privilegio di fare da madrina e rompere la bottiglia di champagne sulla prua, pronunciando poi un discorso ai politici del suo seguito presenti. Cma Cgm ha annunciato l’evento come “inaugurazione” e non “battesimo” della nave, facendo rabbrividire i marinai francesi che, come ricorda Jeune Marine, sono molto superstiziosi.

«TRADIZIONI STRAVOLTE». Il giorno dopo, il 5 giugno, senza nessun tipo di comunicato o sponsorizzazione da parte di Cma Cgm, è avvenuta la seconda parte del “battesimo” della Jules Verne: due diaconi della Missione del mare hanno battezzato la nave e l’equipaggio alla presenza di Tanya Saadé, la vera madrina dell’imbarcazione, e di una rappresentanza dei marinai marsigliesi. Così facendo, fa notare Jeune Marine, Cma Cgm pur mantenendo la validità della cerimonia «ha ignorato totalmente le tradizioni marinare per vendersi al politicamente corretto» imposto da Hollande. Parigi val bene una messa, e i buoni rapporti con la presidenza valgono bene «lo stravolgimento delle tradizioni».

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49 Commenti

  1. Alberto scrive:

    Inaugurazione e non battesimo, niente sacerdote, padrino e non madrina, Jules Verne (Ventimila leghe sotto i mari) = quella nave affonderà.

  2. viccrep scrive:

    hollande il superbo porta sfiga

  3. Augusto scrive:

    Hollande si sta facendo davvero ridicolo!

    Il vero battesimo della nave, lo vedo anche come la gente tiene ad una dimensione di fede, nonostante sia un luogo ufficiale come la Marina francese, o comunque è stato preso sul serio, ma solo di facciata.
    Un presidente per essere il presidente di tutti, dovrebbe rispettare certe usanze e non livellare tutto a zero.

    • beppe scrive:

      aspettiamo trepidanti che la signora sgroia ( absit injuria…) e bologna ( omen nomen) ci liberino da questo putridume e ci portino nel loro mondo incontaminato , dove adoreremo di nuovo gli Idola dello stato, la CARTA e feticci vari. salvo poi risvegliarci bruscamente alla voce del muezzim

  4. Marco scrive:

    GRANDE HOLLLANDEEEEEEEEEE VIVA LA RIVOLUZIONE LAICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  5. giovanni scrive:

    Potremmo dire che il battesimo è l’inaugurazione di una nuova vita in Cristo, così vediamo che s’inventa il “nostro” hollandino

  6. Gmtubini scrive:

    Considerando che “battesimo” significa “immersione”, siamo al colmo del ridicolo.

  7. Mappo scrive:

    Propongo di contattare l’ambasciata francese perché venga elargita ai signori Sgroia e Bologna la Legion d’onore per il supremo sprezzo del ridicolo dimostrato nel supportare l’operato di quel carciofo di Hollande

    • marzio scrive:

      ah rivoluzione laica, comincia a prepara’ la palandrana, lo zucchetto e la barba finta, che grazie ai”laici” come hollande tra un po staremo tutti a senti ‘il muezzin, volenti o nolenti se ci teniamo alla pelle!

    • marzio scrive:

      Mappo ,perche mi offendi i carciofi ? Che male ti hanno fatto? Se ti sente la Confagricoltori……..

  8. rocco scrive:

    Un’ambulanza per sgroia e bologna , ragazzi, stanno male!

  9. leo aletti scrive:

    E’ matematico Holland farà naufragio, poi dovremo raccogliere i naufraghi. Maria Gonano

  10. Fabio scrive:

    Ormai Hollande è un tizzone dell’inferno… Contento lui…

  11. TtoTM scrive:

    Ahò… a questo quando vede un crocefisso cominciano a venirgli le convulsioni (roba che neanche la protagonista de “l’esorcista” !)

    Tsk tsk….Mais mon cher president: ….non è bene che un canonico di San Giovanni in Laterano sia così suscettibile sull’argomento….

  12. Franco scrive:

    Ma niente niente fosse Bologna l’ anticristo? Di sicuro è antiuomo, e anche un po’ anti…patico. Tranquillo, caro Bologna, Dio c’è… e non sei tu.

  13. Franceschiello scrive:

    Quando ho letto che il giorno dopo, quasi di nascosto, è stato comunque celebrato il battesimo,sono scoppiato a ridere.

  14. Mappo scrive:

    In attesa di una risposta dall’ambasciata francese sulla Legion d’onore per Sgroia e Bologna intanto potremmo spedire ad Hollande un crocefisso, una corona d’aglio e un po’ di acqua benedetta il tutto in busta sigillata sotto vuoto spinto. Hai visto mai che la busta supera i controlli di sicurezza, Hollande l’apre distrattamente e così colpito dagli spruzzi di acqua santa, aglio e con l’aggiunta del crocefisso Monsieur le president lancia un grido e poi si incenerisce?

    • marzio scrive:

      Bella , Mappo. ah ah ah, nessuno vuole bene al povero Hollande, addirittura incenerirlo !

    • giovanni scrive:

      Devo ammettere che la cosa mi indispettisce assai, che Cristo sia morto anche per lui

      • Gmtubini scrive:

        Caro Giovanni, accetta simpaticamente un consiglio: di codesto indispettimento ricordatene quando ti confessi.
        Poveri noi se Cristo si fosse fatto mettere in croce solo per i giusti.

        • giovanni scrive:

          Gmtubini ( simpaticamente) mi sento profondamente offeso e sto pensando di vendicarmi. Non posso sopportare l’idea di essere definito un giusto! Oggi mi confesserò anche per questo.

          • Alberto scrive:

            Non occorre che tu mediti vendetta: nessuno ti ha messo tra i giusti.

          • Gmtubini scrive:

            Purtroppo ha ragione Alberto, a dire il vero io ti avevo compreso tra i “poveri noi”, ora ti toccherà dire al confessore anche che ti credi un “giusto”!;-)

        • Paolo scrive:

          è sempre divertente leggerla sig. tubini…un po’ meno delle comiche però ma sempre divertente

          • Gmtubini scrive:

            Tu, invece sei un comico nato e con tanto di tormentoni!
            “ideologia religiosa” e “fatina dei denti”
            Ah, ah, ah!

            • Paolo scrive:

              Ehehe Beh perchè quello è…se non è niente di più non è certo problema mio n’est c’è pas?

  15. Alessandro scrive:

    MA QUANT’è POVERACCIO?!?!

    Normalmente cmq, a quelli come lui, le loro superstizioni gli si ritorceranno contro, non solo nell’altra vita, già in questa.
    Secondo me se questo si trovasse davanti padre Amorth inizierebbe a ringhiare come un pitbull e a sputar carbone dalla bocca.

    • marzio scrive:

      Comincerebbe pure a parlare lingue strane, ah ah ah, hai ragione Alessandro!

    • Ulisse scrive:

      Superstizioni di chi?

    • gioL scrive:

      ..ma te sei fuori di melone.
      Hollande, semmai, ha EVITATO che si manifestasse una (inutile e ridicola) superstizione.

      E padre Amorth, il re dei ciarlatani, deve solo ringraziare la potenza dell’ideologia cattolica che non è in galera come Wanna Marchi.

      • Alberto scrive:

        Giol
        Ricordati che devi morire!
        Può anche darsi che tu non arrivi vivo a domattina!
        E ora non mi farai mica qualche gesto scaramantico, eh?!

  16. Michela scrive:

    Chi non è da Dio, è da Satana. Esagero?

  17. Ulisse scrive:

    Terribile! Quei poveri marinai ora non potranno contare sulla protezione del buon Gesoo, che anziché occuparsi di loro continuerà a giocare all’acrobata!

    Serve subito un sortilegio riparatorio!

  18. ilgattosilver scrive:

    Mi sembra lo stesso Hollande che l’altro giorno è andato a visitare Lourdes dopo l’alluvione. E non mi sembra sia andato lì a dirgli “dov’era il tuo Dio”…

  19. gioL scrive:

    Finalmente un politico che si comporta da vero statista, e non da finto perbenista leccaculo filoclericale.
    E’ un’utopia pensare che anche in Italia si possano avere, finalmente, politici laici?

    Vive la France, come al solito.

  20. Federico scrive:

    i ridicoli sono quelli che credono a riti propoziatori come il battesimo di una nave; la Francia è un paese migliore dell’Italia anche e soprattutto perché hanno costruito uno stato veramente laico.

    • Pierino scrive:

      Io la francia la conosco bene e ti dico che in quel paese il tasso di suicidio è altissimo. la vita è frenetica. i cittadini sono maniaci delle regole. se sei povero muori di fame. nessuno ti soccorre. non esiste la solidarietà. vige l’indifferenza.

    • Alberto scrive:

      Uno stato veramente laico è quello che tutela la pubblica espressione di tutte le idee e tutte le religioni.
      Quello che nega tale pubblica espressione è uno stato ateo totalitarista e chi lo auspica è fascista.

      • Paolo scrive:

        Erroraccio….uno Stato è laico quando non si lascia che il credo ideologico religioso di turno imponga le proprie visione come legge per tutti e quando non consente giustamente che si chiedano assurdi privilegi in ragione di ancora più assurde credenze.

        • Alberto scrive:

          Ti do una bella notizia.
          Lo stato che tu vuoi esiste e si chiama Corea del Nord, se ci vuoi andare accomodati.

  21. Cisco scrive:

    Tra poco il giacobino Hollande riproporrà il Calendario Rivoluzionario, vedrete che per il prossimo festeggiamento per la presa della bastiglia del 14 luglio verrà reintrodotto il mese “messidoro”: non sia mai che i sudditi francesi siano sottoposti al lavaggio del cervello del calendario gregoriano, introdotto appunto da quel cattivone di papa Gregorio XIII. Molto meglio appoggiare i sanculotti ghigliottinari, non sia mai di dover fare la fine di Luigi XVI.

  22. Pincopallo scrive:

    Finalmente qualcuno di serio. Molto più politically correct parlare di inaugurazione; d’altronde, i cristiani ortodossi non vogliono nemmeno che si usi la parola matrimonio per le unioni gay. Dovrebbero essere contenti, i loro riti sono trattati con i guanti.

  23. Gmtubini scrive:

    Vedo che le amenità degne del museo dell’ateismo di sovietica memoria messe in scena dal burattino transalpino richiamano sul sito di Tempi caterve di poveri dementi.
    C’è da rimpiangere la legge Basaglia!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Rivoluzione in casa Corvette. L’ottava generazione della sportiva americana potrà contare sulla collocazione centrale anziché anteriore del motore e adotterà un V8 da almeno 650 cv. La nuova scocca dovrebbe restare fedele all’alluminio.

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Quali sono, quanto costano, come sono fatti, in che misure sono disponibili e che prestazioni promettono i migliori pneumatici invernali sul mercato; ecco una guida completa.

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Creata in collaborazione con le lettrici del magazine, la city car di casa Seat debutta sulla passerella del FashFest di Londra. Arriverà all'inizio 2017 nelle versioni a tre o cinque porte con tre motorizzazioni.

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