Google+

L’eurodeputata che ha sconfitto l’Europa abortista: «È quasi un miracolo, ma la battaglia continua»

ottobre 23, 2013 Redazione

Anna Zaborska, europarlamentare popolare slovacca, ha fatto rinviare in Commissione la risoluzione che dichiara l’aborto un diritto umano: «È la loro solita tattica»

«Sono sorpresa, direi che è quasi un miracolo. Sarò che forse oggi è la giornata in cui divenne papa Giovanni Paolo II, forse ci ha dato una mano». Anna Zaborska, eurodeputata popolare slovacca, è tra i principali fautori della vittoria in Parlamento Europeo, che ieri ha rinviato in Commissione la risoluzione a favore dell’aborto come diritto umano e dell’educazione omosessuale dei bambini.

NON ESISTE DIRITTO ALL’ABORTO. In un’intervista ad Avvenire, Zaborska si professa soddisfatta: «È un’ottima notizia, perché di solito su queste questioni vince sempre l’altra parte e anche loro credo siano rimasti stupiti». L’eurodeputata spiega che molti che erano a favore della risoluzione, si sono poi schierati contro. «Al di là dei principi etici, è chiaro che la risoluzione lede le competenze degli Stati nazionali, ed è chiaro che nessun trattato internazionale sancisce il diritto all’aborto».

«VOGLIONO RIPRESENTARE IL TESTO». Il testo però potrebbe ancora tornare in Parlamento «anche se noi certamente ci impegneremo per cercare di allungare i tempi» fino alle elezioni europee, che cambierebbero tutto e affosserebbero la risoluzione. «Ma i sostenitori di quel testo sono molto agguerriti, hanno detto che il testo sarà ripresentato identico. E non è escluso che alla fine passi visto che comunque socialisti, verdi, liberali e sinistra unitaria hanno la maggioranza».

LA STRATEGIA EUROPEA. Anche se la risoluzione non avrebbe imposto agli Stati membri di legiferare in base al testo, secondo Zaborska fa tutto parte di un piano consolidato: «È una strategia classica: il battage costante a colpi di risoluzioni, che però impressionano l’opinione pubblica che non sempre sa che si tratta di testi non vincolanti, facendo così pressione sui parlamenti nazionali. E non di rado, poi, anche la Commissione Europea decide di farsi “ispirare” per vere e proprie proposte di direttive. Per questo bisogna stare all’erta e continuare la battaglia».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

13 Commenti

  1. Original Bifocale says:

    Un sentito ringraziamento all’onorevole Zaborska. Speriamo che il suo impegno convinca anche altri europarlamentari a contrastare la diffusione della nefasta ideologia del gender e a riaffermare l’unicità della famiglia, costituita sul legame stabile tra un uomo e una donna.

  2. Original Bifocale says:

    Un sentito ringraziamento a questa eurodeputata. Speriamo che si possano aggiungere altri esponenti a difesa della vita, della famiglia e della legge morale naturale. Non può esserci matrimonio tra persone dello stesso sesso.

  3. Italo sgro' says:

    Gli omosessuali devono bruciare all’inferno!

    • Italo Sgrò says:

      Non so chi abbia scritto quella roba sopra, io certo no.

      • Orazio Pecci says:

        Chi si finge qualcun altro dovrebbe almeno curare l’ortografia (magari scoprirebbe che gli accenti e gli apici sono cose diverse).

  4. Picchus says:

    Un grazie certo alla Zaborska, ma sono perplesso: il nazismo non era stato sconfitto quasi 70 anni fa? E allora questi da dove spuntano? Dobbiamo rifare tutto da capo?

  5. emanuele p. says:

    Non dimentichiamoci però che in mezzo ci sarà l’iniziativa “uno di noi” che ha raccolto più di un milione e quattrocentomila firme. E voi l’avete firmata? c’è tempo fino al 31 ottobre!

  6. mike says:

    una bella cosa. l’articolo dice bene quando afferma che la strada è ancora lunga.

  7. Remo says:

    Io temo molto l’ideologia del gender e la sua intolleranza. E’ una menzogna, io pure ci sono cascato, ma per fortuna me ne sono allontanato.

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Banco alimentare

Tempi Motori – a cura di Red Live

Comfort, connettività, sicurezza e design al servizio delle aziende

L'articolo Renault presenta la gamma Business proviene da RED Live.

Pronta al debutto al prossimo Salone di Parigi, la wagon del Leone getta il guanto di sfida alle rivali premium. Con un sacco di argomenti, a cominciare dal design

L'articolo Nuova Peugeot 508 SW, cambio di rotta proviene da RED Live.

Sostituisce la Serie 6 e diventa la M più potente mai prodotta. Trazione integrale, quattro ruote sterzanti, eleganza e opulenza. Per andare veloci in qualunque condizione

L'articolo BMW Serie 8 Coupé, a volte ritornano proviene da RED Live.

In programma dal 20 al 22 luglio al Misano World Circuit, il WDW (World Ducati Week) di quest’anno si preannuncia rovente: i piloti Ducati si sfideranno in sella alla Panigale V4 S.

L'articolo The Race of Champions: la sfida tra campioni al WDW 2018 proviene da RED Live.

Sapete che il 60% delle V7 III, al momento dell’acquisto, sono richieste con almeno un accessorio montato (con prenza per quelli di ispirazione Scrambler o Dark)? Di più: per la sola V7 esistono a catalogo 200 parti speciali – fra queste ci sono ben 8 selle – mentre, se consideriamo tutti i modelli Moto Guzzi, […]

L'articolo Prova Moto Guzzi V7 III Rough, Milano e Carbon proviene da RED Live.