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Dove sono finite le minoranze creative cattoliche?

giugno 12, 2013 Luigi Amicone

La minoranza militarizzata laicista è padrona del sentire culturale. E i cattolici dove sono? È un paradosso. Papa Francesco li spinge a uscire e loro si chiudono in se stessi

Dove sono finite la famose “minoranze creative” di papa Wojtyla e papa Ratzinger? È questa, detta brutalmente, la domanda che sorge spontanea anche davanti a un esito elettorale che non lascia scampo a quella parte di società non di stretta osservanza alla “Repubblica delle idee”.

Una minoranza militante, dice il responso iperastensionista delle urne e, in un certo senso, “militarizzata” in senso laicista, è ormai padrona incontrastata del sentire culturale e civile di questo paese. Eppure papa Francesco parla tutti i giorni e spinge i cattolici ad andare al largo, «verso le periferie esistenziali» e, non ultimo, a «sporcarsi le mani» con la politica.

Strano paradosso. Nel felicissimo frangente di un pontificato popolare che non si fa remore nell’intervenire su ogni aspetto della vita e non usa mezzi termini nell’invitare i battezzati ad andare e annunciare la Buona Novella in ogni ambiente, il credente sembra sostare, perplesso e attonito, nella luce fievole di un cristianesimo che forse vive nell’intimità e nella dimensione individuale. Ma che non si vede più in azione nel mondo e il cui “cuore” non si sente più palpitare per le vie battute dalla gente comune.

I cristiani sono forse diventati individui solitari, rincantucciati ai margini di ogni consesso civile? Sono forse gente che gode nel ritrovarsi e nell’entusiasmarsi per i pellegrinaggi a Roma, le visite ai grandi santuari, le veglie religiose che scandiscono l’anno liturgico, ma fuori dall’interiore homine non hanno interessi, passioni, ideali? I due grandi integralismi del secolo, musulmano da una parte, obamiano dall’altra, li hanno schiantati? È un problema. E forse è “il” problema.

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17 Commenti

  1. Cisco says:

    Non sono d’accordo per nulla con l’analisi di Amicone, come sempre iperpoliticizzata e superficiale.
    I cattolici che erano alla Macerata-Loreto, tra cui il sottoscritto, dipinti quasi come menefreghisti affetti da intimismo kantiano, testimoniano la loro profonda fede ogni giorno nei luoghi dove vivono. Punto e basta. E’ testimonianza evangelica pubblica, perché migliaia di persone hanno visto e ancora più persone hanno saputo. Il problema è che il circolo mass(one)-mediatico non dà rilevanza a queste notizie. Ma è moralistico pensare che i cattolici facciano delle battaglie culturali senza prima convertirsi realmente a Cristo, che è la vera fonte di ogni battaglia culturale. E il popolo che va a pellegrinaggi non è una massa di ignoranti, è gente che domanda. Se e quando le risposte arrivano, anche a livello politico, i cattolici non sono scemi e potrebbero anche ritrovare una unità. Peccato che negli ultimi vent’anni siano stati presi per i fondelli da un signore che li ha divisi e poi usati come utili idioti, scaricandoli alle ultime elezioni e scambiando la “creatività cattolica” con il travestimento in suore di qualche olgettina. Proprio perché i cattolici hanno degli ideali è terribile che non possano riconoscersi in nessuno dei partiti esistenti e che non ci sia un luogo – a meno che non si voglia usare ridicolamente il web come fanno i grillini – dove poter manifestare le proprie idee e iniziare a testimoniare anche politicamente il proprio impegno. Se non si capisce che l’astensionismo deriva dall’avvelenamento della politica degli utilimi vent’anni, non c’è papa che tenga.

    • Quercia says:

      Sono perfettamente d’accordo con te.

      Sottolineo, come hai fatto tu, che il popolo cattolico è stravivo e numeroso.
      Il problema è che nei media non esiste. Certo si può dire che c’è tempi e l’avvenire. Però è chiaro che i “media” sono altri. Grandi giornali (nazionali e non), grandi network televisivi, grandi siti internet.

      Alcuni esempi: Si è parlato della marcia di 500mila persone per la vita e contro l’aborto svolta negli usa qualche mese fa?
      Si è parlato della marcia per la vita a Roma in maniera obbiettiva? La prima è stata completamente ignorata la seconda dipinta come un’accozzaglia di clericali/fascisti.
      Però se qualche starletta televisiva si dichiara bisex allora tutti i media (internet/giornali/radio/tv) ne parlano una settimana e l’artista immediatamente diventa famosissima e super invitata a qualsiasi trasmissione.

      Se a parigi avessero arrestato decine di persone che manifestavano al gay pride (per non parlare se indossavano semplicemente una maglietta), secondo voi i giornaloni ne avrebbero parlato? Perchè c’è stato il totale silenzio sui giornaloni di cui sopra riguardo ai fermati per “porto abusivo di maglietta”?

      Se a questo aggiungiamo che una parte (sx) ha i valori “anti”-cattolici fra i suoi valori fondanti e all’altra parte (dx) non gli interessa nulla se non per tornaconto politico, ecco che i conti tornano e quindi a votare vanno i 4 gatti che si sentono rappresentati da questi partiti.

    • giovanni says:

      Cisco prova a rileggere bene ciò che scrive Amicone, non mi sembra che dica cose molto diverse di quelle che dice Papa Francesco.

      • Roberta says:

        Purtroppo. .per chi dovrebbe votare un cristiano? La sinistra disconosce i valori della vita, la destra ha valori berlusconiani (che non fa rima con cristiani), il cattolicesimo lo ha usato solo per propaganda e sia nel pdl che nella lega troviamo chi è favorevole alle unioni gay, il centro…esiste? al di là di quello che ha appoggiato la rovina economica delle famiglie per non sfigurare di fronte all’Europa merkeliana? No, davvero. ..ma per chi potremmo votare noi cristiani?

  2. argentina says:

    hai detto bene : trattasi di minoranza
    una minoranza che pero’ sedendo nei punti chiave viene percepita come maggioranza
    ne parlavo giusto ieri con un prete (la foto opia di padre Gheddo :D) che mi ha confermato questa distorsione del sentire che ormai e’ comune.
    il veicolo numero uno della comunicazione, i giornalisti, rappresentano perfettamente questa realta’.
    troppo poco tv 2000 con happy days e padre pio tv.
    che ne dite?
    un bacio

  3. Quercia says:

    Non capisco perchè mi abbiate “censurato” il commento. Quindi ci riprovo.

    Sono d’accordo con Cisco.

    Anche secondo me, non è che i cattolici o più in generale chi crede in questi valori non ci sia oppure sia una minoranza irrilevante. Semplicemente è completamente ascluso dai media.

    Certo, alcuni mezzi di info ne parlano. Però è inconfrontabile avvenire o tempi con i grandi media italiani /internazionali (giornali, network Tv, siti internet).

    Del resto cattolici o atei, basta essere un minimo obbiettivi e il doppio pesismo dei media è lampante. Hanno fatto la marcia per la vita negli Usa a cui hanno partecipato mezzo milione di persone. Nei media italiani non si è detto nulla. Le marce parigine “manif pour tous” sono state trattate in maniera del tutto marginale. Addirittura chi aggrediva i manifestanti, con holy sperm e quant’altro, veniva descritto come perseguitato. Gli arresti per “porto abusivo di maglietta” sono stati raccontanti solo da Tempi, il foglio e pochissimi altri.
    Perchè i giornaloni non ne hanno parlato? Se fossero stati arrestati degli omosessuali perchè indossavano una maglietta con 2 uomini che si tenevano per mano, ci sarebbe stato lo stesso silenzio?
    Chiaro, sono linee editoriali. Ogni giornale si sceglie le proprie.

    Se a questo aggiungiamo che i valori quali famiglia, difesa della vita e tutti gli altri valori “cattolici” sono visti come fumo negli occhi dalla sinistra e semplicemente come un cavallo di Troia dalla destra, allora diventa chiaro anche il risultato delle elezioni. Alle urne ci vanno i pochi che si sentono ancora rappresentati da questi partiti, ossia neanche la metà degli aventi diritto.

  4. fantozziano sospetto says:

    Amicone, non le viene un leggerissimo fantozziano sospetto che tanti Cristiani (soprattutto Cristiani, un pò meno Cattolici) se ne stiano a margini di questa politica perché si stanno accorgendo sempre più di essere stati imbrogliati da gente che diceva Gesù sottintendendo potere, diceva Chiesa pensando a denaro e privilegi.
    Perché mai un Cristiano avrebbe dovuto sostenere la parentopoli di Alemanno piuttosto che la speranza di una città più pulita (in tutti i sensi) di Marino?
    Un Cristiano dovrebbe essere più sensibile a meno tasse o più solidarietà?

    • giuliano says:

      fantozziano sospetto, lei quanto meno è un individuo che sparge calunnie sapendo che quello che dice, anche se falso, rimarrà nella memoria di qualche sprovveduto. Mi dica quale sarebbe la parentopoli di Alemanno ?? a me sembra che i soldi sprecati lo furono nella amministrazione Veltroni, E poi non crede che un cristiano dovrebbe avere il concetto di matrimonio tra uomo e donna quale cardine antropologico ?? Marino vorrebbe una città più pulita ?? Mi faccia un piacere non parli della sensibilità dei cristiani, parli dei crimini contro l’umanità della sinistra, ha solo l’imbarazzo della scelta

    • Fabio Buscaglione says:

      Caro Amicone, ecco dove sono finiti i cattolici! Basta leggere ‘fantozziano sospetto’ Hanno ceduto all’insistenza dei sinistri e si sono fatti infilare sul naso un bel paio di occhiali che non gli consente più di vedere più in la della punta (del naso). Come è possibile barattare i valori non negoziabili della vita con un po’ di morale del comportamento (sessuale e/o finanziario)?

  5. giuliano says:

    i cattolici stanno a sinistra e non c’è trippa per gatti. Durante il caso Englaro proposi alla presidente di A.C di fare qualche iniziativa sul territorio per difendere la vita di quella poveretta dalle grinfie laiciste dei beccamorti di sinistra. Mi rispose candidamente che la visione dei laici era anch’essa rispettabile e che è normale che non tutti la pensino allo stesso modo. 2 giorni dopo restituii alla presidente la mia tessera di A.C
    Durante queste ultime elezioni politiche, parlando con il mio parroco, mi espresse la preoccupazione che, si a sinistra propongono leggi come l’aborto, il matrimonio gay, la droga libera, ma anche Berlusconi che si permette di dire che restituirà l’IMU è di una gravità pari o superiore.
    Volete altri casi ?? potrei riempire un libro

    • arge says:

      hai fatto bene

    • arge says:

      un prete milanese e’ arrivato a dirmi, mentre sorseggiavamo un caffe’, che secondo lui i bambini da piccoli farebbero molto meglio a studiare l’inglese che fare l’ora di religione a scuola. infatti con l’inglese lavori con la religione no.
      inoltre ha ribadito piu volte che ivalori non negoziabili sono un’ invenzione degli ultimi anni introdotta da certi movimenti assatanati.

    • salva.mereu says:

      Giuliano, è questo che è grave: confondere l’importanza di una tassa (schifosa) come l’imu col valore della famiglia e della vita. Confondere il laico scambio di opinioni col valore stesso… fa capire quale basso gradino culturale ha raggiunto la nostra coscienza di popolo cristiano!

  6. giovanni says:

    Che, la stragrande maggioranza della gente comune se ne strafrega dei valori del cristianesimo, è un dato di fatto. Il risultato di questo è sotto gli occhi di tutti.

  7. fantozziano sopetto says:

    Sig.ra Michela, lei dice: “I moderati non sono come gli elettori di sinistra, che votano chi capita perché tanto basta che non sia berlusconiano. L’elettorato di sinistra è stato storicamente educato, è un elettorato schiavo dell’ideologia, non ha più la capacità di una riflessione libera dai pregiudizi che li sono stati inculcati”.
    Bè, Signora, intanto votare “basta che non sia berlusconiano” non mi sembra un difetto, in quanto Berlusconi rappresenta l’ imprenditore che si è salvato dal fallimento grazie agli inciuci con politicanti e faccendieri di ogni risma. E’ un piduista conclamato che ha usato il suo potere per arricchirsi a dismisura, mentre il Paese da lui governato si impoveriva sempre più.
    Senza le prescrizioni non sappiamo (anzi sappiamo benissimo) dove sarebbe a questora.
    Io faccio fatica a chiamare moderato chi ci ha regalato ventanni di questa situazione.

    Se lei pensa che io sia schiavo del’ ideologia, le ricordo che sono in buona e numerosa compagnia, dato che il primo dei due “Clown” oggi più famosi in Italia, è considerato tale in tutto il mondo (tranne qualche amico in Russia, Bielorussia e Texas …).
    PS Se lo immagina Berlusconi con Papa Francesco?

  8. gianni says:

    Bellissimi tutti i commenti. Ci volevano ai margini della “Res Publica” e ci sono riusciti. Naturalmente è tutta colpa di Berlusconi (ma chi ha tradito per primo? E chi ha provato a salvare la Englaro?), dei comunisti, del web, dei giornali e di tutti quei cattivoni che non parlano della Macerata-Loreto. Indigniamoci tutti e occupiamo plaza del sol? Facciamo il Movimento 1 croce? Mavammocammammate! Almeno ci ritirassimo in montagna a pregare (tipo S.Benedetto), invece no noi non rischiamo a sporcarci le mani, a sostenere questo o quel candidato più amico dell’altro, a lavorare all’interno di un partito, no noi ci lamentiamo in fondo allineandoci ai vari Mentana, Gomez, Travaglio, ecc. E così hanno vinto quelli che ci volevano mettere in disparte. Avanti così.

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