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Denunciata coppia lesbica che diffondeva foto del figlio adottivo travestito da femmina

aprile 17, 2013 Benedetta Frigerio

Il tribunale prima affida il minore alle donne, poi glielo sottrae. Accade in Australia, dove i magistrati hanno sempre più dubbi sulle adozioni gay: «Oh mio Dio, ma cosa stiamo facendo?»

Prima la legge ha permesso di dare in adozione alla coppia di lesbiche due bambini, poi per lo stesso motivo il tribunale ha denunciato le donne. Si tratta della decisione di una Corte australiana che ha sottratto alla coppia il piccolo Campbell (nome di fantasia). Il bambino, di 6 anni, veniva vestito come una femmina e le sue foto pubblicate normalmente su Facebook. Ma il dietro front del tribunale è quantomeno singolare: anche se non arriva a vestire un maschio da bimba cosa si presume che insegni una coppia omosessuale ai suoi figli, se non che l’identità sessuale è una scelta soggettiva? E se si accetta questo perché scandalizzarsi del singolo episodio?

LA VICENDA. Campbell fu affidato alla coppia nel 2009, quando aveva 3 anni, insieme alla sorella di 12. Le pratiche svolte dall’agenzia Barnado’s Find-a-Family secondo la Corte australiana non hanno tenuto conto dell’instabilità della famiglia. Tanto che l’affido della sorella maggiore si era interrotto quando la coppia, dopo la lunga luna di miele e i trattamenti di fertilità per avere figli, aveva rotto la relazione per poi ricominciarla. Secondo quanto riportato dai media locali è stato proprio quando Abby se ne era andata che, quasi a volere una figlia femmina come loro, le donne avevano cominciato a vestire Campebell come lei.

ISTITUZIONI SCONVOLTE. La notizia è emersa il mese scorso, quando la Corte Suprema ha revocato l’affido, dopo che la coppia era ricorsa in appello cercando di mantenerlo. Ma il bimbo vive ormai dal 2010 in un’altra famiglia. Il magistrato dei minori, Barbara Holborow, ha però deciso di indagare in tutte le agenzie di adozione che affidano figli agli omosessuali. La Holborow ha dichiarato sconvolta all’Herald Sun: «Oh mio Dio, ma cosa stiamo facendo?».
Non solo, anche il ministro per la Famiglia, Pru Goward, turbato dalla notizia, ha deciso di aprire un’indagine rivolgendo agli inquirenti l’unica domanda da porsi: ha chiesto se durante le modalità di affidamento si tiene in considerazione il benessere del bambino. Con il silenzio imbarazzato dei difensori delle adozioni gay, che è cresciuto ulteriormente quando dall’indagine è emerso che, sebbene ci fossero problemi noti, la tutela dei diritti omosessuali ha prevalso su quelli della famiglia naturale: la vera madre del bimbo aveva più volte richiesto la custodia di suo figlio, vedendosi sempre negata la possibilità di riaverlo con sé.

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45 Commenti

  1. giovanna says:

    La notizia è proprio nel fatto dello stupore degli australiani di fronte ad episodi simili.
    Più volte mi sono venuti i brividi a sentire e a leggere , in tv, sui settimanali, sui siti dei quotidiani e anche sui commenti di Tempi, cosa pensino di questi poveri bambini le coppie omosessuali cui vengono affidati, quali teorie fuori dalla realtà e dalla logica tirino fuori per giustificare l’ingiustificabile, con l’appoggio di tanti intellettuali intruppati.Lo voglio dire: gente a cui non affiderei il mio cane, incapace di vero amore, incapace di uno sguardo compassionevole rispetto alle torture con cui non possono non trattare i figli degli altri, i figli più sfortunati e deboli.
    Sarà che mi immedesimo nei bimbi che negli anni abbiamo avuto in affido, bambini delicati come fiorellini, feriti dalla vita,che ne sarebbe stato di loro se avessero dovuto rinunciare del tutto ad una famiglia, costretti a vivere con due maschi o due femmine attenti solo ed esclusivamente ai bisogni LORO dell’affetto comprato di un bambino innocente?
    Ma, come dico sempre, nella maggior parte del mondo è permesso l’aborto, l’uccisione di un bambino nel ventre della mamma, non ci si può stupire di niente.

  2. giuliano says:

    poveri bambini, darli in mano a depravati con il consenso della legge. Questa generazione sarà ricordata nella storia (se vi sarà) come una delle peggiori dal punto dei vista dei diritti umani

  3. Martino says:

    che tristezza..

  4. Carlo_ says:

    Le barbarie gay non avranno limiti. Così come quelle perpetrate da Stati, leggi folli e dittatoriali.
    Per quanto si sforzino, non può e non potrà mai esserci normalità là dove questa semplicemente non c’è.
    Siamo dinanzi ad un gruppo di persone perverse, che fanno del sesso compulsivamente deviato una delle loro ragioni di vita; persone dalle chiare patologie schizoidi che vogliono disporre, controllare e calpestare la natura e i diritti dei bambini per solo e proprio egoistico sfizio personale.
    Gente che non sa cosa sia la verità delle cose, dall’instabilità mentale perpetua, che avrebbe piuttosto bisogno dell’aiuto di medici e psichiatri volenterosi.
    Eppure, grazie all’appoggio di una Regia occulta che sta spianando loro la strada attraverso Media e denaro sonante, stanno sottomettendo il Mondo con le violenze e le intimidazioni del loro ideologismo insano e delirante.
    Sono tempi bui questi. Prego che la Chiesa non si faccia, almeno lei, trascinare da questa deriva di corruzione omosessuale dilagante.

  5. Giovanni Salis says:

    SONO D’ACCORDO CON Michela Lodovisi: togliamo i bambini dalle mani dei gay O siamo responsabili quanto loro.

  6. Ai commentatori omofobi says:

    Ma non vi vergognate dei vostri commenti ciechi? Voi vi concentrate solo sul fatto che la coppia affidataria fosse omosessuale, e generalizzate indebitamente gridando: “Ecco! le coppie omosessuali sono tutte indegne!”. Ma quando una notizia uguale riguarda coppie eterosessuali, nessuno di voi grida: “Ecco! le coppie eterosessuali sono tutte indegne”.

    Rendetevi conto che il vostro modo di ragionare è viziato, quando vi concentrate sul genere dei colpevoli anziché sulla loro colpa. Piuttosto, considerate che vi sono milioni di casi di famiglie eterosessuali sciagurate, perverse, omicide; e che però nessuno, giustamente, si sogna di dire, in quei casi, che il problema sia l’eterosessualità dei partner. Poi si presenta un solo caso su un milione in cui la famiglia sciagurata è omosessuale: e solo allora vi scagliate, cogliendo l’occasione, come barbari su un villaggio da saccheggiare.

    Riflettete sul vostro modo di giudicare, rendetevi conto della sua ingiustizia, pentitevi, smettetela di offendere intere categorie di persone sulla base di razzismi indegni di un essere civile, e dimostrerete di avere dopotutto una degna intelligenza. Tutti possiamo sbagliare, per paura e ignoranza, ma dopo un chiarimento il perseverare è o malvagità o pazzia.

    • Quercia says:

      Visto che ho commentato questo articolo e non ho nessuna intenzione di farmi offendere da clichè alla moda ti rispondo. Partendo dal rispetto reciproco necessario, Non mi sembra sia un comportamento omofobo segnalare delle notizie (che spero false) che raccontano di bambini trans. Ossia, sembrerebbe che nei paesi “civili” ci siano stati casi in cui un bambino di 1anno e mezzo/ 2 è andato dalla mamma e le ha detto “io sono una bambina” e la mamma ha cominciato ad assecondare questa cosa e la messo in cura ormonale per trasformarlo in donna. Ti sembra normale? Io spero sia una bufala. Anche perchè per fortuna il bambino non le ha detto “mamma io sono superman” sennò lo buttava dalla finestra.

      • Ai commentatori omofobi says:

        Quercia, «rispetto reciproco?» tu trovi da ridire sulle mie civilissime parole (peraltro non indirizzate a te, né ai tuoi inutili link: in proposito, ti informo che la transessualtà non c’entra niente con l’omosessualità) e nel contempo non dici niente dei barbari commenti altrui? non li vedi? rileggi bene, guarda alle parole di coloro che si sono compiaciuti di scrivere obbrobri come «togliamo i bambini dalle mani dei gay», definendo i gay tutti «depravati», «gente incapace di vero amore», «persone perverse»,«persone dalle chiare patologie schizoidi che vogliono disporre, controllare e calpestare la natura e i diritti dei bambini», «con le violenze e le intimidazioni del loro ideologismo insano e delirante», con la loro «corruzione»… commenti disumani, ubriachi di odio verminoso, di tristissima ignoranza, di una cecità spirituale spaventosa. Vadano costoro a visitare una famiglia omosessuale sana, e non vedrà nessuna differenza tra quella e una famiglia eterosessuale, se anche essa è sana. Non c’è altro da dire.

        • Quercia says:

          No no. C’è molto da dire.

          Innanzi tutto l’omosessualità è collegata con la transessualità, se non altro perchè l’organizzazioni lgbt significa lesbiche, gay, bisec, transgender. Quindi qualcosa in comune c’è. Chiaramente non tutti i gay sono trans e viceversa.
          Sarebbero inutili i miei link? niente meno? quale sarebbe l’inutilità?

          Mentre la cerchi ti faccio notare che mi è capitato spesso di contrastare dialetticamente alcuni commentatori realmente omofobi che proponevano per esempio, nella loro pazzia, di “far tornare i gay nelle fogne”. Dei pazzi scatenati. Non solo, mi è capitato anche di scrivere un invito alla redazione di fare un minimo di scrematura dei commenti.

          Il rispetto reciproco era inteso da me verso gli altri e viceversa. Non posso mica garantire per tutti i commentari e quindi non voglio essere catalogato come omofobo solo perchè linko degli articoli che parlano di bambini sottoposti a trattamenti sanitari per cambiare sesso. Per te queste notizie sono inutili? io speravo fossero false.

        • giovanna says:

          Non è questione di coppie di omosessuali più o meno perbene, ma di bambini cresciuti da loro che per forza sono stati comprati, sottratti al padre o alla madre, tra l’altro in Italia in spregio alla legge italiana, per tanti, tanti, tanti soldi oppure dopo aver avuto una vita difficilissima adottati, per ora per fortuna dei bimbi, solo all’estero e privati di una figura materna o paterna e della speranza, che nei bambini orfani non muore mai, di avere una famiglia vera.
          Comunque mi piacerebbe , per una volta, leggere un commento come quello del signore qui sopra, che si presenta già dal nome offendendo , per una volta sola che si partisse dai bambini, non da quanto siano ammodino degli adulti, ma da quale situazione sia migliore per una bambino, in tutto il mondo da milioni di anni nato da una mamma e un papà: i bambini, grandi assenti per questa gente,gli innominati ( ho fatto caso che nemmeno nominano la parola “bambini” ), bambolotti che si possono comprare ed esibire per sentirsi a posto.
          Famiglia omosessuale sana? con i figli COMPRATI???? o comunque privati apposta, per soddisfare degli adulti, del padre e della madre? nessuna differenza con una famiglia vera? ma veramente chi dice queste cose ci crede?forse sei nato da due uomini o due donne? roba da matti .
          Per quanto riguarda l’omofobia,non ho nessuna fobia, diciamo che me ne frego delle tue scelte sessuali, ma dei bambini, no, i bambini hanno bisogno di una mamma e di un papà, i bambini non si comprano, i bambini non sono oggetti/schiavi/bambolotti, sono bambini .
          E i bambini nascono da un uomo e una donna: ti suona omofoba questa affermazione?

          • Ai commentatori omofobi says:

            Continuate, continuate pure a fare terrorismo psicologico tirando in ballo i “poveri bambini” trattati come bambolotti. Ma per favore! la verità è che la vostra visione di che cosa sia una famiglia omosessuale, gentili signori, è puro frutto dell’ignoranza e del pregiudizio; le parole di voi che tirate in ballo “mamme e papà” elevati a feticci pretestuosi senza tenere conto della realtà di fatto, che è infinitamente variegata (ci si vada a studiare un minimo di antropologia), fanno capire che non sapete neanche che cosa sia l’amore. Io è proprio a lei, signora, che non affiderei neanche un cane, perché quel che dice mi fa rabbrividire. Parole senza cuore, senza luce.

            • Carcano 91 says:

              Le coppie composte da mamma e papà sono imperfette, e sicuramente ci saranno coppie omosessuali migliori di tante coppie tradizionali, ma mi auguro che non ci sia nessuno tanto pazzo da negare che queste ultime siano quello di cui un bambino ha più bisogno per una crescita sana e armoniosa. Poi si può credere che gli asini volino e dare dell’ignorante e del retrogrado a chi manifesta qualche obiezione.
              Faccio notare inoltre:
              1) se si vuol dimostrare la nostra superiore capacità di amare e portare rispetto non credo convenga scrivere postati grondanti di livore.
              2) sottoporre all’attenzione del pubblico dei casi limite o in genere emotivamente coinvolgenti per dimostrare una tesi non sempre significa che ci sia effettivamente una volontà precisa di strumentalizzazione e, in ogni caso si tratterebbe di un metodo di cui la propaganda LGBT (e quella per i cosiddetti “diritti civili” come l’aborto), si è servita in modo tale da far sì che risulti quanto meno ridicolo che qualcuno si lamenti per una volta che l’applicazione di tale metodo gli si ritorce contro.
              3) Se uno crede che raccontare un fatto vero sia “terrorismo psicologico”, è logico supporre che il suddetto qualcuno sia disposto a mentire o a nascondere la verità purché si affermi la propria impostazione ideologica e, per questo piano inclinato, si va diritti alle camere a gas.

              • giovanna says:

                Però, carcano 91, io dico che la logica non può che confermare, al di là dei casi che più che limite chiamerei venuti alla luce, che due persone dello stesso sesso , in partenza con problemi loro psicologici , non possono far crescere bene un bambino, che oltre che comprato, viene privato della figura femminile o maschile.
                Non è un caso che le ricerche più recenti indichino un tasso di omosessualità elevato nei poveri bambini, ormai adulti, cresciuti da due persone dello stesso sesso: mi chiedo come ci si potrebbe aspettare un dato contrario, dopo che tutta la psicologia e la psichiatria da decenni affermano l’importanza fondamentale, per un auspicabile equilibrio ,della presenza dei due genitori, della mamma e del papà.
                Quanta sofferenza dovranno subire tanti bambini, perchè questo divenga evidenza comune?
                Io faccio un parallelo con i figli dei separati, dolore su dolore, negato dai media e dai radical-chic, ma ora l’evidenza comune è che questi bambini abbiano un carico nella vita decisamente superiore ai bambini cresciuti in famiglie unite. E anche il più accanito difensore del divorzio, nella sua esperienza vera incontra figli di separati con problemi a scuola, problemi caratteriali, problemi di auto-stima, problemi psicolgici in misura tremendamente e incontestabilmente maggiori.
                Dunque, ribadisco, quanti bambini verranno sacrificati da queste coppie gay, prima che la società si accorga dell’obbrobrio che consente loro?

                • Carcano 91 says:

                  @Giovanna
                  Lo Stato non si preoccupa di limitare la libertà individuale quando gli pare per andare incontro al cosiddetto “interesse generale”. Così siamo costretti ad indossare il casco in motorino, mettere le cinture in auto o a non mangiare ogm con la paura che possano recare danno alla salute. Questa tutela della salute dei cittadini a prescindere dalla loro volontà individuale misteriosamente non trova applicazione nel caso dei figli delle coppie omosessuali, per le quali la capacità di allevare una prole sana mentalmente e fisicamente è solo presunta. E’ logico chiedersi ciò a cosa sia dovuto?

            • giovanna says:

              com’è , come non è, caro scorretto e offensivo interlocutore, lei mi sembra parecchio, ma parecchio a corto di argomenti, tranne le solite pappagallate.
              senza cuore, senza luce constatare che un bambino nasce da una mamma e da un papà e ha disperatamente bisogno di loro? provi per una volta nella sua vita a mettersi nei panni di un bambino e abbandonare i suoi loschi panni, che hanno desideri che confliggono apertamente col bene di quel bambino, comprato senza il minimo scrupolo, come un bambolotto o, meglio, come uno schiavo.
              o lei conosce “famiglie omosessuali” che non hanno comprato il loro bambino?
              provi a rispondere .

              • Ai commentatori omofobi says:

                «Non è un caso che le ricerche più recenti indichino un tasso di omosessualità elevato nei poveri bambini, ormai adulti, cresciuti da due persone dello stesso sesso»…

                QUALI RICERCHE? le citi, e vediamo quanto siano serie.

                «Tutta la psicologia e la psichiatria da decenni affermano l’importanza fondamentale, per un auspicabile equilibrio, della presenza dei due genitori, della mamma e del papà»…

                ESATTAMENTE IL CONTRARIO. Si veda per esempio un comunicato ufficiale del 1° marzo 2011 dell’Associazione Italiana di Psicologia, a firma di Roberto Cubelli: «non sono né il numero né il genere dei genitori – adottivi o no che siano – a garantire di per sé le condizioni di sviluppo migliori per i bambini».

                La scienza, signora, è contro di lei.

                • giovanna says:

                  Guardi, signore,anche lei sarà stato bambino, avrà avuto un papà e una mamma, pensi a quel bambino e non basteranno mille ricerche taroccate e finanziate dai dollaroni gay a convincerla a negare l’evidenza del cuore e dell’intelligenza.
                  E comunque se vuole combattere a forza di ricerche,ha perso in partenza, soprattutto se si parla di ricerche serie e approvate dal mondo scientifico.
                  Ma , la prego, mi risponda a quella domandina di sopra : conosce “famiglie normali di gay” che non abbiano comprato dai genitori presi per fame il bambino che stanno crescendo?
                  Secondo lei un bambino comprato, un piccolo schiavo che soddisfi una pretesa di normalità genitoriale impossibile, può mai crescere bene?
                  E’ questa pretesa che mi terrorizza, che a gente senza cuore e senza cervello, tranne che per i propri desideri, possa essere affidato un bambino degli altri.

                  • giovanna says:

                    Poi, in riferimento al suo nick ridicolo, le vorrei dire che le persone omosessuali serie, che credo siano la maggioranza, hanno orrore di queste pratiche di compravendita dei bambini, hanno orrore dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, sono pacificati con il loro essere e non hanno bisogno di scimmiottare istituzioni che sono loro precluse, come ad un cieco è preclusa la patente di guida (cit Gmtubini).

                  • Ai commentatori omofobi says:

                    «Se vuole combattere a forza di ricerche, ha perso in partenza, soprattutto se si parla di ricerche serie e approvate dal mondo scientifico»? ma che cosa sta dicendo? MI CITI LE SUE FONTI, O TACCIA PER SEMPRE! me ne citi una che sia degna! lei sta soltando sparando chiacchiere! io le posso citare la Cambridge University: lei che cosa mi può citare? Avanti, voglio proprio sapere. MI RISPONDA. Poi forse le risponderò sulle famiglie che conosco.

                    • giovanna says:

                      Caro signore, le ho inviato un link , in attesa di moderazione, lo vedrà domani, con una carrettata di studi scientifici validati con metodi scientifici che rilevano il danno nei bambini cresciuti dai gay e nel contempo smontano pezzo pezzo la validità di quelli che a suon di dollaroni ne sostengono la fattibilità.
                      Comunque rimango allibita perchè ho intuito che lei VERAMENTE crede che un bambino possa fare a meno di crescere con la sua mamma e il suo papà, che sia rrrilevante il fatto che sia stato comprato come una cosa dai suoi genitori-venditori, sacrificando magari delle donne ridotte a bestie in affitto, che possano mai esistere studi scientifici che lo provino, e che nel caso sia orfano, già duramente provato dalla vita, possa vivere bene, come se niente fosse, con i traumi alle spalle che sicuramente ha, possa vivere bene con due gay.
                      Lei è cieco, spero che che non le diano mai la patente, come quei ciechi che se la sono comprata.
                      Nessun studio scientifico, comunque, in nessuna parte del mondo, potrà mai dimostrare che due persone dello stesso sesso possono concepire, ma solo acquistare o adottare uno sfortunatissimo bambino che altri hanno abbandonato.

                    • Ai commentatori omofobi says:

                      (Già m’immagino che la signora Giovanna citerà la ricerca di Regnerus, purtroppo già sconfessata… finanche dallo stesso autore.)

                    • Ai commentatori omofobi says:

                      «Nessun studio scientifico potrà mai dimostrare che due persone dello stesso sesso possono concepire»: e questo che c’entra? esse possono comunque sia concepire, ognuna per fatti propri! E infatti, un grandissimo numero di persone omosessuali lo fa. Al mondo ci sono centinaia di migliaia di figli di omosessuali. Generati, non adottati. E stanno benissimo. (Ma anche quelli adottati non stanno male: perlomeno non peggio degli adottati da coppie eterosessuali, statisticamente parlando.) Finiamola, suvvia; non mi faccia perdere altro tempo. In ogni caso, se non desiste lei, desisto io: ma non perché sia privo di argomenti, bensì perché ogni argomento è inutile davanti a chi non può o non vuole capire.

                    • giovanna says:

                      Sicuramente, caro signore, le è sfuggito di rispondere alla domanda che le pongo per la terza volta, su come abbiano avuto gli sfortunatissimi e indifesi bimbi che crescono le amorevoli coppie gay , se non comprandoli dai loro poveri genitori, o comunque eliminandoli in toto dalla loro vita.
                      Certo, che c’entra che due omosessuali non possano concepire tra di loro? E’ un dettaglio insignificante.Si compra un ovulo, si compra un seme, si affitta una donna, un bell’assegno e tutto a posto. Chissenefrega se quel bambino non conoscerà la madre o il padre, sarà privato delle figure indispensabili per la sua crescita. saprà prima o poi di essere stato comprato? Che male c’è in un pò di schiavitù moderna?
                      Per quanto riguarda le ricerche, ancora non mi pubblicano il link, ma non posso riportarle tutte in un post, data la loro mole, tra le numerose ( compreso Regnerus: la lobby gay denunciando violentemente la sua ricerca ha preso una bella porta in faccia dall’università, caro ignorante)
                      che evidenziano quello che anche il più umile su questa terra vede e cioè che un bambino cresce milioni di volte più sicuro, più felice, più sano con la sua mamma e il suo papà e altre ricerche che smentiscono le scorrette e non scientifiche ricerche che tentano disperatamente di mostrare l’indimostrabile.Scommetto che il fatto che , dati alla mano, le ricerche pro-bimbi in compravendita siano state solennemente smentite le giunge nuovo. Naturalmente parlo di ricerche con dati, il pare degli psicologi ed intellettuali vari conformisti che seguono il vento , come magistralmente spiegato da Galli Della Loggia sul Corriere, non lo considero nemmeno:darebbero in pasto interi popoli, come magari è già successo in passato?, pur di avere consenso e danaro.
                      Comunque, non le faccio perdere altro tempo, vada pure a cercare gli altri pochi posti in cui si hanno a cuore i bambini per insultare a vanvera, e vada a raccogliere balle nei tanti posti in cui conta solo l’egoismo degli adulti, fino allo stremo di negare l’evidenza.

      • Letizia says:

        ma che mondo!

    • Polexic says:

      Io credo che dietro alle c.d. “lobby gay” o simili, che evidentemente sono un potere condizionante della nostra società, se solo si pensi che in un mondo in cui il matrimonio non sembra interessare più a nessuno (se si incrociano i dati del calo delle celebrazioni e della crescita di separazioni e divorzi), si fa molto più “baccano” per pretendere il riconoscimento di qualcosa di quantomento singolare (matrimonio omosessuale) che per porre al centro questioni economiche assolutamente e statisticamente assai più rilevanti. Detto questo, mi chiedo se dietro a queste “spinte” così particolari non ci sia lo stesso sistema capitalista: promuovere una famiglia unita, infatti, genera inevitabilmente un maggiore risparmio ed una spesa più oculata (nel mio conto familiare non rientra solo la mia soddisfazione, ma anche quella di chi appartiene al mio nucleo; il mio benessere, inoltre, si ripone anche in beni meno economicamente valutabili, come l’affetto familiare, la realizzazione dei figli, ecc.); una “famiglia” omosessuale, al contrario, è per sua natura spinta verso una massimizzazione dei consumi: da un lato si tratta sempre di 2 “io” che cercano assieme la propria singolare soddisfazione, dall’altro – vista la fisiologica liquidità di tali rapporti, posto che spesso il collante nei rapporti sono anche quei figli che da persone dello stesso sesso non possono nascere – si moltiplicano quelle fasi di inzio/conquista/rottura/fine dei rapporti, che sono tradizionalmente quelli a maggior spinta consumistica. Concludendo questo mio breve ragionamento, a cui concedo quantomento il beneficio del dubbio (dato che nasce or ora..), mi pare corretto rilevare che una siffatta politica è assolutamente miope, legato al breve-brevissimo periodo, posto che la nostra storia dimostra che è proprio lo strumento familiare tradizionale che, posto a base della struttura sociale, è in grado di dare struttura, solidità e motivazioni di intelligente risparmio al nostro sistema….

      • daniele ventre says:

        Una mente inferiore è una mente che giudica gli individui dal colore della pelle o dall’orientamento sessuale o dalla regione di provenienza. Chi instaura una qualsiasi discriminazione su qualsiasi base ha abdicato alla sua dimensione di essere umano. Chi discrimina in nome di Dio è un essere ancora più sozzo.

        • giovanna says:

          eccone un altro (nomen omen? ) che non riesce nemmeno a scrivere la parola bambino.
          secondo lei due omosessuali possono generare? un uomo e una donna di diverso coloro della pelle o di diversa regione di provenienza possono generare?
          mettere sullo stesso piano etnia e orientamento sessuale rispetto ad un bambino, sì bambino, diaciamola queta parolaccia, non è una operazione manipolatoria della realtà?

          • giovanna says:

            Poi, caro Daniele, vorrei sapere chi è che discrimina nel nome di Dio, non credo occorra credere in Dio per notare che ci sono l’uomo e la donna e solo un uomo e una donna possono generare un bambino e che comprare bambini non è una bella cosa.
            Se fosse onesto, anzi, dovrebbe anche ammettere che comprare bambini dai loro poveri genitori è una cosa sporchissima.

            • Ai commentatori omofobi says:

              E se fossi onesta tu, Giovanna, dovresti ammettere che «comprare bambini dai loro poveri genitori» è una pratica diffusa anche (se non soprattutto) tra gli eterosessuali.

              • giovanna says:

                E infatti, caro signore, è una pratica orrenda anche se praticata da un uomo e una donna e per fortuna ancora illegale in Italia.
                Comprare bambini è comunque orrendo.
                ( ma vedo che fatica a capire che l’opposizione al matrimonio gay non è contro un presunto diritto di due adulti, che per me e per la legge possono ampiamente comportarsi come gli pare, ma contro lo sfruttamento dei bambini , a mò di bambolotti schiavi )

                • giovanna says:

                  E anche qua, nessuna risposta ad una insinuazione andata completamente fuori bersaglio, manco mezza scusa, il solito metodo.
                  D’altra parte chi usa strumentalmente le parole ed i fatti, non poteva credere che una cosa vera ( che non si comprano bambini, non si affittano uteri) per qualcuno è vera sempre.
                  ( ma possibile che dentro di lei non ci sia nessuna vocina che dica: ma cosa stiamo facendo ai bambini? come la parlamentare australiana , che non si era resa conto della tragedia di questi bambini derelitti? )

        • Gmtubini says:

          Traslare la questione del matrimonio gay sul piano del diritto negato assimilando la questione a quella della discriminazione tra individui di razza differente è, ahimè, solo una truffa senza fondamento logico che serve solo alla propaganda delle tue idee a bischero.
          Come se un non vedente si sentisse discriminato qualora non gli venga accertata dal medico l’idoneità psicofisica per avere la patente di guida.

          • Ai commentatori omofobi says:

            La storia, Tubini, vi seppellirà. Tra mille anni rideranno di voi. Godetevela finché i tempi sono immaturi.

            • giovanna says:

              Non so dire esattamente perchè, ma dalle risposte completamente fuori tema di questo signore, sento che non è convinto affatto delle tesi che sembra sostenere, anche lui è stato bambino, anche lui conoscerà qualche bambino al di fuori di quelli tenuti nell’oscurità dalle coppie gay, anche lui dentro il suo cuore , in un angolino, si renderà conto del male che si fa a fare compravendita dei bambini, a privarli del papà e/o della mamma, a farli crescere con gente , i gay, non adatta a farli crescere, non per razzismo, come non è razzismo non dare la patente a un non vedente.

              • Ai commentatori omofobi says:

                «Nelle nostre famiglie ci sono adulti consapevoli e preparati e bimbi che sanno tutto della loro storia e che crescono con la consapevolezza di essere stati desiderati più di ogni altra cosa e questo, insieme ai baci e ai rimproveri, fa diventare loro grandi e forti anche per affrontare l’omofobia, la stupidaggine, l’ignoranza. Nelle nostre famiglie, si cresce nella verità della propria storia e si impara che è l’amore che crea una famiglia e che l’amore è più forte dei legami di sangue, dei cromosomi e anche delle leggi. Si impara anche che una mamma può assumere un ruolo tradizionalmente paterno e un papà quello tradizionalmente materno e che queste fluttuazioni non cambiano nulla per i figli ma sono importanti per tutti poiché offrono un modello in cui i ruoli di genere saltano in aria per dare libertà a tutti quanti. Quando un bambino cresce nella verità, nell’amore, nel rispetto e nei limiti protettivi che gli danno adulti amorevoli, questo bambino crescerà forte e sicuro. E’ quello che io, Raphaelle e i nostri figli auguriamo a tutti i bambini del mondo» (Giuseppina La Delfa).

                • giovanna says:

                  ecco, a me, sono proprio parole piene di falsità come queste che fanno orrore.
                  la verità che sono stati comprati, viene detta a questi bambini?
                  e si parla loro del padre? La signora citata ha detto più volte, pubblicamente, che il padre dei bambini che lei ha comprato è una figura inesistente, i suoi bambini SANNO di avere due mamme e le frasi sopra, pur indirettamente, lo confermano appieno: bambini imbottiti di menzogne e per sostenerle dovremmo imbottire anche i bambini che non sono stati comprati.
                  Ruolo mashile, ruolo femminile, mistificazioni, bugie, annullamento del proprio essere maschio, del proprio essere femmina: io, per i miei figli non sono un ruolo, sono la mamma, anche di quelli in affido e mio marito è il papà, non un ruolo interscambiabile con chiunque.Come può una bambina imparare l’amore per un uomo, ad essere amata da un uomo, se non lo vede nella coppia dei genitori? TUTTA la psicologia e la psicanalisi si basa su questo e per un desiderio irrealizzabile di un bambino, perchè un bambino NON nasce da due donne, si ribalta tutto il sapere accumulato dall’uomo in millenni.
                  Poveri, poveri, poveri bambini.
                  Comunque, visto che sicuramente perchè sono una capra tecnoligica,l link non lo pubblicano, caro scorrettissimo interlocutore, ti segnalo i titoli, che potrai facilmente trovare con google, dei seguenti articoli: in cui sono segnalate le ricerche che mostrano l ciò che è evidente ai piccoli , ai non pieni di sé:
                  “i figli di coppie omo tendono a diventare omo”
                  “adozioni agli omosessuali: gli studi SCIENTIFICI dicono di no”.
                  Per un attimo, guardiamo quei bambini, lasciamo perdere la retoriche di “famiglie” piene di amore, in cui i figli vengono comprati, guardiamo alla sofferenza che per il nostro divertimento, picere, godimento, realizzazione, volontà di omologazione…infliggiamo ai bambini.

                  to indico i titoli de
                  il fatto che uno desideri con tutto l’amore del mondo un piccolo schiavetto, è giustificabile dall’amore?

                  • giovanna says:

                    Mi scuso per i numerosi errori, d’altra parte è domenica e i figli mi reclamano a gran voce !
                    Approfitto per evidenziare che i figli di Giuseppina non sono “loro” figli, suoi e della sua compagna, sia per la genetica ( in qualche parte del mondo c’è il loro padre ), sia per la legge e quindi il chiamarli “nostri figli ” è totalmente falso. Si potrebbe dire “i nostri bambolotti “, i nostri “schiavetti ” e si descriverebbe esattamente la tristissima condizione di questi bambini, sepolti da cumuli di menzogne e usati come armi per facilitare la compravendita, rendendola legale, di altri poveri bambini, in un crescendo di bugie e confusione che coinvolga tutta la società.

                    • Giovanna says:

                      E in tutto questo, non vedo proprio cosa c’entri l’omofobia, è una semplice etichetta inventata per dare addosso a chi non è omologato all’ideologia attuale, come dire “ebrei” al tempo del nazismo.
                      E si prega di non citare la persecuzione che gli omosessuali subirono allora, perchè non sono gli omosessuali in toto a prefigurare una dittatura dei loro desideri, ma gay ideologizzati, che passano sulla vita dei bambini come carrarmati , pronti ad eliminare, potendo, ogni persona che ci si pari davanti.
                      Il centro del discorso non è sugli adulti, che possono fare quel che vogliono della loro vita, e lo fanno liberamente e abbondantemente
                      ( pare che i gay possano girare in sfilate volgari piene di doppi sensi e parolacce e nudità, mentre una maglietta con disegnata una famiglia sia considerata provocatoria e sanzionata ),ma sui bambini comprati attraverso l’umiliazione dei loro genitori, privati del papà e/o della mamma, privati della conoscenza della loro origine non per disgrazia ma per decisione degli adulti.

            • Cassandra says:

              Se doveste vincere voi e quindi per famiglia si comincerà ad intendere, violentando la Costituzione, qualunque gruppo umano o misto che si definisca tale con relativa possibilità di adottare, fra 1000 anni non ci sarà più nessuno per ridere o piangere.

              Certo è che se riuscirete nel vostro intento fra un cinquantina d’anni (altro che mille) ci sarà da piangere seriamente.

              Perchè? perchè qualunque persona, per crescere in maniera corretta dal punto di vista psico-fisico, ha bisogno di una chiara figura materna e paterna sebbene negli ultimi anni si stiano moltiplicando “articoli”, ampiamente confutati, che sostengono l’inutilità di crescere con un padre e una madre. Fonti? vai a studiare qualsiasi libro di psicologia della crescita/dello sviluppo/pedagogia/sociologia ecc.

              Fate crescere un paio di generazioni in questo marasma educativo e poi vedrete se saranno risate o pianti. Temo pianti, mi auguro risate.

              • giovanna says:

                caro commentatore , capisco che dopo aver avuto il coraggio di riportare quella roba della solita Giuseppina , roba veramente da fuori di testa( poveri, poveri, poveri, poveri bambini ) tu non possa che sparire con la coda tra le gambe, ma un piccolo commentino alla vagonata di studi SCIENTIFICI , non pareri di psicologi prezzolati, che smentiscono in toto tutte quelle scemenze e un commentino alle smentite del mondo scientifiche agli studi che invece le affermano, bè, un commentino me lo aspettavo, ma quando VERAMENTE si parla del bene dei bambini, che non sono oggetti, bè, come altre volte, il commentatore di “normali famiglie gay” inesistenti sulla faccia della terra, bè , sparisce….o si insulta…o si sparisce..tertium non datur….

            • Gmtubini says:

              “La storia, Tubini, vi seppellirà.”
              E ‘sti cazzi!
              Del giudizio TUO o di quello TU CREDI potrà essere quello della storia (nientemeno!) io me ne sbatto altamente.
              L’unico giudizio che io temo davvero è quello di Dio.

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