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Croce e aureola sono simboli troppo cristiani: l’Europa boccia la moneta slovacca da due euro

novembre 22, 2012 Leone Grotti

Nel 2013 la Slovacchia celebrerà il giubileo per 1.150 anni dalla predicazione di Cirillo e Metodio. Una moneta celebrativa voleva i due santi con croce e aureola. Ma l’Europa ha bloccato tutto: non viene rispettata la “neutralità religiosa”.

La croce e l’aureola dei santi sono simboli troppo cristiani per essere ammessi nel consesso europeo. La Commissione europea ha bocciato la proposta della Slovacchia, che per i 1.150 anni dalla predicazione di Cirillo e Metodio ha proposto una moneta da due euro celebrativa. Scrive il Foglio: «I particolari del bozzetto giudicati intollerabili agli occhi degli euroburocrati sono la croce [raffigurata sui paramenti dei santi] e l’aureola attorno al capo dei due predicatori. La Banca nazionale slovacca lo ha quindi dovuto far modificare,  e ora i due santi senza aureola tengono, con aria giustamente affranta, una croce a doppio braccio, che è poi l’emblema nazionale che campeggia anche nella bandiera».

NEUTRALITÀ RELIGIOSA. La notizia è stata data dalla televisione della Repubblica slovacca quando l’immagine era già stata modificata. Le motivazioni europee sono queste: una moneta che potrebbe circolare in tutta l’Unione Europea deve essere “neutrale” dal punto di vista religioso. Il problema è che Cirillo e Metodio non sono affatto neutrali, essendo santi cristiani. Del resto, «se la Slovacchia è Europa il merito è anche dei poveri Cirillo e Metodio – proclamati patroni d’Europa da Giovanni Paolo II: è forse questo che non garba a Bruxelles? – i quali certo non andarono da quelle parti per fare trekking o a passare le acque».

CIRILLO E METODIO DECLASSATI. L’imposizione della modifica della moneta che doveva essere lanciata per il giubileo del 2013 ha preoccupato molto l’episcopato slovacco, che ha dichiarato tramite il suo portavoce: «La rinuncia ai simboli essenziali delle immagini dei santi Constantino-Cirillo e Metodio sulle monete commemorative sta divenendo una svolta culturale e una mancanza di rispetto per la propria storia». Qualcuno in patria ha anche declassato Cirillo e Metodio, affermando che al tempo della predicazione non erano ancora santi, dunque togliere l’aureola è storiograficamente corretto. Altri in Slovacchia hanno fatto notare che il paese è laico e non c’è una religione di Stato. Bisogna aspettarsi dunque che il principio europeo della “neutralità religiosa” porti alla modifica anche dell’emblema nazionale slovacco, una pericolosa croce a due bracci.

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17 Commenti

  1. Mules scrive:

    Per non parlare delle DODICI STELLE della bandiera europea.. che smacco!!

    • paolo delfini scrive:

      Mules ha ragione, invece una bella piramide sull’Euro avrebbe fatto la gioia dei potenti in Europa e della democratica e lungimirante commissione europea. Bisognera’ chiedere a tale commissione di abolire gli incroci stradali, violano la “neutralita’ religiosa”, caspita!

  2. tribute to TM scrive:

    Ai massoncelli di Bruxelles va bene solo grembiule e compasso !!!!

    amen amen

  3. Enrico scrive:

    Ecco spiegata la “neutralità istituzionale” di molti di noi.

  4. Tribute to TM scrive:

    La vita non e’ mai neutralita’ … La vita e’ prendere posizione ….. E questi signori l hanno presa una posizione ….. Odiano la Chiesa e Cristo ….. Sono dei farisei e degli ipocriti

    Verra’ la sera anche per loro ….. E le loro tombe piramidali non li salveranno

    =^••^=

  5. Mules scrive:

    Qualcuno può informare la commissione europea e tutti gli euroburocrati massoni che dovrebbero cambiare la “loro” bandiera europea?? Le dodici stelle potrebbero violare la “neutralità religiosa”..che SFIGATI IGNORANTI!!

  6. Tribute to TM scrive:

    Il Cristianesimo è LA STORIA D’EUROPA. Ogni storico degno di questo nome lo sa benissimo e – anche se ideologicamente o filosoficamente contrario al cristianesimo – non può non ammettere questa basilare verità.

    Dopo la caduta dell’impero romano d’Occidente la cultura greco-romana è stata adottata dalla Chiesa (non serve specificare cattolica perchè nel V secolo esisteva solo quella) e ancora oggi i preti durante la messa indossano tunica, cingolo e dalmatica che all’epoca erano l’abbigliamento di tutti i CIVES romani.

    La Chiesa ha salvato il LATINO e ha tramandato all’Occidente i classici greco-romani salvati grazie alle trascrizioni dei benedettini. La Chiesa ha fondato gli ospedali (xenodochii), le università, le scuole.

    la Chiesa cattolica ha emancipato la donna, che fino all’impero romano era proprietà del marito. La Chiesa è stata la prima a lottare per l’abolizione della schiavitù.

    La Chiesa cattolica ha bonificato i terreni e le paludi che erano cadute in rovina a seguito delle invasioni barbariche.

    La Chiesa ha finanziato la rinascita della cultura classica grazie alle opere dei più grandi artisti del pianeta che solo grazie alle commissioni vescovili e papali hanno prodotto le opere più belle presenti sulla Terra.

    La Chiesa è stata la leva che ha permesso all’occidente di diventare la più grande potenza culturale, artistica, scientifica, economica e industriale del pianeta Terra.

    Come ricorda Socci, gli stessi cinesi grazie ad uno studio dell’Accademia di Scienze sociali di Pechino hanno avuto l’oggettività di riconoscere questo.

    Il declino dell’Europa e dell’Occidente sono oggi strettamente collegati alla rinuncia di riconoscere e valorizzare le proprie radici.

    Qui non si tratta solo di soldi: fino a quando il vecchio continente non tornerà indietro e non riconoscerà di essere figlio del cristianesimo….il declino non cesserà !!!!

  7. Moreno scrive:

    Ci stanno depauperando del nostro passato: che vuol dire, ci stanno togliendo i beni più preziosi che abbiamo.
    http://www.rivistazetesis.it/costituzione_europea.htm

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