Economia

- 21/02/2012
Capeggiati da Italia, Regno Unito e Olanda, i premier di 12 paesi chiedono attraverso una lettera «un piano di crescita per l'Europa». Nuovi temi, diversi da quelli di deficit e debito, sono stati inseriti nell'agenda dei prossimi vertici Ue. Merkel e Sarkozy sono avvisati: l'Europa vuole cambiare rotta.
- 16/02/2012
Al Palazzo delle Stelline di Milano il filosofo Costantino Esposito dialoga con cinque manager sulla crisi attuale e sul futuro dell'imprenditoria: «La crisi è la stoffa del mondo. Ma nella crisi spiccano Io liberi che si muovono in azienda».
- 16/02/2012
L'Istat ha registrato per il quarto trimestre del 2011 un calo del Prodotto interno lordo dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti. È il secondo consecutivo e sancisce in termini tecnici la recessione. L'Italia è l'unico in recessione tecnica tra i principali paesi del continente. Il debito è invariato rispetto al Pil, sale di 55,1 miliardi in termini assoluti.
- 16/02/2012
Se non si piega finalmente l’aspettativa contraria del mercato, i liquidi di Francoforte tutelano le banche, ma non gli Stati, precipitati intanto in deflazione per l’austerity senza piani di ritorno alla produttività. Pubblichiamo l'articolo di Oscar Giannino che appare sul numero 07/2012 di Tempi in edicola
- 14/02/2012
Il giornale di Confindustria lancia l'allarme credit crunch per promuovere la nuova sezione del quotidiano «Imprese & territori», facendo leva su un lavoro preparato dal Centro Europa Ricerche (Cer). Ma i responsabili dichiarano a tempi.it: «Il lavoro fatto non è una previsione, nelle “vere” previsioni del nostro centro non c'è traccia di credit crunch».
- 14/02/2012
Berlino ha accettato di fare un passo indietro sul Fiscal compact, il Trattato che sarà ratificato il prossimo 1 marzo in Europa. L'Italia ha esultato ma siamo sicuri che la Germania non chiederà nulla in cambio? Con molta probabilità Roma sarà obbligata a chiedere aiuto al Fmi, che un mese fa già dichiarava: «L'Italia non può farcela da sola».
- 13/02/2012
La società di rating Standard & Poor's ha declassato 34 banche italiane. Il commento del premier Mario Monti è stato lapidario: «È in gran parte un effetto atteso da precedenti decisioni». Non si può dar torto a Monti. Infatti un downgrade avrebbe avuto senso sei mesi fa, quando le banche manifestavano seri problemi di liquidità al limite del credit crunch.
- 13/02/2012
Dal 2010, la Troika chiede alla Grecia austerità tra tagli sulla sanità, difesa, pubblica amministrazione e aumenti Iva che incidono sul Pil per 8-9 punti percentuali. Così facendo si impoveriscono i cittadini e le imprese, si contraggono i consumi e diminuiscono le entrate per lo Stato.
- 10/02/2012
Nella sua trasmissione Nove in punto, la versione di Oscar su Radio24, Oscar Giannino, indagando quale riforma del lavoro l'Italia potrebbe adottare, spiega quella tedesca di Peter Hartz, che con quattro modifiche ha creato 2,5 milioni di posti di lavoro. Il ministro Fornero potrebbero ricavarne ottimi spunti.
- 06/02/2012
Nelle casseforti delle grandi corporation americane c'è tanto cash da poter acquistare il Canada. La Apple, con i suoi 97,6 miliardi di dollari, potrebbe comprare l'Eni, l'intero emirato del Qatar o qualche banca. Obama dovrebbe esserne contento, peccato che a causa delle tasse molto alte 64 di questi miliardi la Apple li tenga in banche estere.