Tra le rovine di Port-au-Prince emerge il notevole contributo occidentale a una efficiente gestione della crisi. Più in là, alle persone, ai loro incredibili bisogni e sofferenze, arriva solo la presenza cristiana. Nascosta e appassionata come sempre.
Leggi: Mio figlio all'inferno (L. Amicone)
Leggi: Caro Bertolaso, inutile prendersela (editoriale)
Leggi: Il senso del disastro di Haiti (A. Trento)
Leggi: Gli occhi dei bimbi di Port-au-Prince (M. Corradi)
Leggi: La speranza per Haiti è tutto ciò che i progressisti tendono a sottovalutare (editoriale)
Leggi: La vera maledizione di un paese ostaggio di superstizione e voudou
Percorrere il girone caraibico di Haiti per trovare il bambino adottato a distanza. E scoprire che non basta la solidarietà a portartelo vicino
Leggi: La vera maledizione di un paese ostaggio di superstizione e voudou
Il direttore di Newsweek nel Medio Oriente spiega gli intrighi locali e la falsa propaganda che hanno reso il regime di San’a un alleato infido di Washington. Che però resta necessario
Hanno pagato con l’isolamento e l’esilio l’appoggio dato agli Stati Uniti durante la guerra del Vietnam. Oggi la Thailandia li rimpatria in Laos. Dove sono perseguitati perché cristiani
«Soltanto l’esperienza di un amore infinito per il nostro niente produce la riconciliazione, la pace e la giustizia che cerchiamo». Il Sinodo del continente nero visto da una sua protagonista