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Caso Ruby. Le cinque “anomalie” del processo a Berlusconi Video gaffe

maggio 13, 2013 Redazione

Nel processo dove l’ex Presidente del Consiglio è accusato di concussione e prostituzione minorile non ci sono vittime e il testimone principale non è stato chiamato a testimoniare in aula

A dire cosa non ci convince del processo Ruby, basterebbe oggi la gaffe del pm Ilda Boccassini. In ogni caso, il processo Ruby, che vede Silvio Berlusconi indagato per concussione e prostituzione minorile, presenta molte anomalie. Dalla spifferata (illegale) che svelò l’esistenza dell’inchiesta sulle pagine del Fatto Quotidiano al comportamento della Procura, che prima negò, poi fece coordinare l’indagine al Procuratore aggiunto Ilda Boccassini, che si occupa di tutt’altri reati. Ecco i cinque punti su cui è più acceso il dibattito fra difesa, accusa e tribunale.

1. COMPETENZA DI MONZA. Il reato di prostituzione minorile sarebbe stato commesso nella villa di Arcore. La competenza territoriale spetterebbe alla procura e al tribunale di Monza. Stessa cosa per la telefonata con la quale Berlusconi avrebbe commesso la concussione, ricevuta a Sesto San Giovani, anch’esso nel territorio di Monza. Un anno dopo, il Tribunale di Milano obietterà che la competenza si deduce dal reato più grave, la concussione, e che Berlusconi avrebbe commesso con la telefonata ricevuta a Sesto, ma che di fatto avrebbe avuto compimento a Milano. E dunque che il processo spetta a Milano.

2. NO AL TRIBUNALE DEI MINISTRI. Siccome il reato di concussione prevede l’abuso della propria carica, e Berlusconi era presidente del Consiglio e avrebbe abusato di quella carica, la difesa aveva chiesto che fosse giudicato dal Tribunale dei Ministri. Ma anche questo viene negato dalla Corte Costituzionale, sostenendo che il reato non può essere considerato ministeriale, anche se lo è potenzialmente.

3. RISPETTATE LE REGOLE. Tutti i funzionari di polizia intervenuti quella sera in Questura hanno dichiarato che non è stata violata alcuna procedura. Del fatto che siano state rispettate le regole, c’è la conferma del Procuratore Capo di Milano Edmondo Bruti Liberati, del ministro degli Interni, Roberto Maroni, nonché del magistrato a capo della sezione minori della Procura che lavora di concerto con la Questura milanese, Monica Frediani.

4. INTERROGATORIO DI RUBY. Ruby non è mai stata interrogata durante la fase dibattimentale del processo. Un fatto strano, essendo la testimone principale dell’accusa. I pm l’avevano inizialmente iscritta nella lista dei testimoni, ma poi hanno deciso di non interrogarla davanti alla Corte. Perché? La difesa si era aspettata che il tribunale decidesse di ascoltarla comunque. Perché nemmeno il tribunale ha voluto sentirla?

5. NESSUNA VITTIMA. Questo è uno dei rari procedimenti penali dove le presunte vittime di un reato non si sono costituite parti civili. Sia il capo di gabinetto della Questura Piero Ostuni, sia i funzionari di Polizia Giorgia Iafrate e Ivo Morelli hanno sempre dichiarato che non c’è stata pressione da parte di Berlusconi per affidare Ruby a Nicole Minetti. Anche Ruby, non costituitasi parte civile, nega di aver mai fatto sesso con Silvio Berlusconi.

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15 Commenti

  1. Cisco scrive:

    Tutto ciò è certamente anomalo, e solo un miope può non riconoscere la volontà di vendetta di una procuratrice che avrebbe tranquillamente fatto migliore figura come bidella in qualche sperduto borgo della Barbagia (con tutto il rispetto per i bidelli, gli sperduti borghi e la Barbagia). Tuttavia sarebbe grave tralasciare le altre “anomalie”, dalla pagliacciata della nipote di Mubarak al giro di soldi e donne attorno alla villa di Arcore fino al ruolo della Minetti. Va bene l’accanimento giudiziario, ma c’è anche l’accanimento nel prendere per i fondelli gli italiani.

    • Maria I. scrive:

      grande!!!
      e che ha messo subito a tacere lo scandalo delle sue aavventurette giovanili in tribunale.
      certo a vederla devono aver avuto un bel coraggio ma de gustibus…

  2. Enrico scrive:

    I GUARDONI SONO IN RISI DI ASTINENZA

  3. pino scrive:

    cisco,

    sei francamente un ritardato. rimanete tu e la santanchè a difenderlo

    saluti

    • Cisco scrive:

      Caro Pino, nel mio post accuso Berlusconi di prendere per i fondelli gli italiani, non mi pare una gran difesa. Non è che per caso sei accecato dalla scarsa furbizia da buon occidentale?

    • srefano scrive:

      Che un ” Potente” di questo rango paghi cash per prestazioni che nessuno dice di aver prestato e nessuno dice di averne usufruito mi pare fuori dal mondo . Che un pedofilo scelga una minorenne che appaia adulta per soddisfare le sue perversioni e’ di una perversione perversa. Ho letto le telefonate come, tutti possono fare, della sera della”Concussione” ed il codice penale alla voce concussione ne deducuo che per fare applicare la legge sulla detenzione dei minori bisogna fare un un reato ‘la concussione, appunto. Che l’accusa venga da chi e’ stata a suo tempo fatto oggetto di procedura sanzionatoria perche’ trovata in atteggiamenti amorosi con un giornalista di rifondazione nell’ufficio dove svolgeva la sua attivita’ lavoratva non so se in orario di lavoro,rende il tutto tragicamente comico. Ho votato per molte compagini rappresentate in parlamento nelle molteplici occasioni che ho avuto di votare non sono un berlusconiano

  4. G_i_G_i scrive:

    Dove sono tutti i ciellini pro famiglia …. su dai nn siete qui a difendere il vostro nano da giardino preferito ?!?

  5. pikassopablo scrive:

    già già… e poi mi chiedo come mai in Italia non ci sia una politica seria per la famiglia…siamo troppo impegnati a pubblicare dei moriali così belli come il presente, vero?

  6. Luigi scrive:

    Sui primi due punti si può discutere quanto volete, ma indipendentemente da chi lo giudichi il problema sono i reati contestati. Sul terzo punto i poliziotti magari hanno veramente rispettato le regole, il problema è che uno che fa il presidente del consiglio chiami in questura inventandosi una fantomatica figlia di Mubarak affinché venga liberata. Sul quarto punto, sono scelte, magari il teste è poco attendibile. Quinto punto: nessuna stranezza, e se la reputate cosa strana siete in malafede: un reato resta tale indipendentemente dal fatto che qualcuno lo denunci o si reputi vittima.

  7. ragnar scrive:

    Berlusconi figurina ridicola, farebbe bene a tornare sui transatlantici a cantare canzoni napoletane con l’accento milanese assieme al fido Apicella.
    Boccassini donna frustrata per non essere riuscita ad avere quello che ha avuto Silvio dalla vita. L’anima gemella di un impiegato di uffici pubblici. Da compatire.

  8. Giulio Dante Guerra scrive:

    Cari commentatori,
    mi volete spiegare che cosa c’entrano le faccende personali del Cav. Silvio Berlusconi con l’esistenza o meno, in Italia, di una forza politica di centro-destra? La quale, a disdoro della Boccassini e di tutti voi, potrebbe fare benissimo a meno di Berlusconi, se solo trovasse, in quest’era della “politica mediatica”, un leader dotato della stessa capacità di comunicare col pubblico. Purtroppo, Angelino Alfano, come “comunicatore”, è, a paragone del Cav., più o meno quello che un altro Alfano (Franco, il “completatore” della Turandot) era, come compositore lirico, a paragone dello “ziastro” del cognato di mia nonna, Giacomo Puccini…

    • ragnar scrive:

      Ma in realtá sotto sotto Boccassini, Travaglio, etc… hanno tutto l’interesse che Berlusconi rimanga quello che é nel posto dov’é. Perché se sparisce Berlusconi sparisce anche la loro principale fonte di guadagno (professionale e pecuniario): niente processi niente titoli di giornale niente grana

  9. viccrep scrive:

    Come si fa a non vedere la volontà della procura di Milano a perseguire ad ogni costo Berlusconi, alla procura è concesso di violare le regole.
    arcore è in provincia di Monza e la procura che avrebbe dovuto indagare era quella di Monza invece NO deve essere Milano.
    La bocassini nominata nell’antimafia per la procura di Milano non si doveva occupare delle indagini non spettavano a lei: Invece no
    3 funzionari dello stato, funzionari come la bocassini dichiarano testimoniano di non aver subito nessuna pressione e di aver seguito una normale procedura, la bocassini pensa di no, ma non li può denunciare per falsa testimonianze perché sa che stanno dicendo il vero.
    Ma la bocassini cosa ha la supercazzola, basta che lei pensi e dica che un suo dubbio sia vero che immediatamente lo diventa
    Lei ha la stessa credibilità dei tre funzionari dello stato
    Prima fa le moine a rubi pensando che confessi chi sa che cosa contro berlusconi poi quando si accorge che Rubi sostiene che non ha mai avuto rapporti con il cavaliere allora Rubi la vittima non viene neanche ascoltata in tribunale e definita prostituta.
    Non conosco quanto costi questo processo queste indagini credo molto, forse si potevano spendere questi soldi per combattere la mafia proprio come dovrebbe fare la bocassini.
    La Cassazione di Milano poi deve avere le pelli di salame sugli occhi, per aver lasciato questo processo a Milano, anche questa è dentro il sistema .
    Allora difendere la magistratura a priori quando commette obbrobri come questo, non solo per il male fatto a Berlusconi ma anche per quello fatto a molte persone coinvolte trattate poi da certa stampa di regime in modo ignominioso.
    E’ un male fatto all’italia tutta, chi non vede questo è peggio della bocassini

    • Orazio Pecci scrive:

      Capisco che ci sia chi gongola perché tutti i mezzi sono buoni per liquidare Berlusconi. Il guaio è che quello che capita a Berlusconi oggi può capitare ai gongolatori o a me stesso domani.

      E’ capitato a Danilo Coppola, condannato in primo grado a sei anni di carcere (bancarotta fraudolenta, associazione a delinquere, appropriazione indebita e falso ideologico), che si è sciroppato due anni di custodia cautelare, con annesso tentato suicidio e rovina economica. L’altro giorno lo hanno assolto in appello con formula piena per non aver commesso il fatto. E’ capitato a Ottaviano Del Turco. Capita tutti i giorni a tanti signori Nessuno che non saranno mai risarciti perché si sa che gli errori dei magistrati li copre la prescrizione per decorrenza dei termini. C’è poco da ridere, signori miei…

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