Spiderman è tornato e niente è più come prima
La storia prende il via quando Peter decide di capire cosa sia successo ai suoi genitori, che l’hanno affidato agli zii e sono partiti in fretta e furia. Ma le ricerche s’interrompono quando deve fare i conti con la famosa puntura di ragno prodigiosa e con gli effetti che questa ha sul suo corpo. Lo spettatore si diverte tanto quanto Peter a scoprire che può agilmente camminare sui muri, e come questo si ingegna a costruire uno sputaragnatele (il supereroe di Raimi invece aveva il sistema integrato nel braccio). A fare la parte del cattivo Rhys Ifans (il gallese di Notting Hill), che interpreta uno scienziato con il pallino dell’accoppiamento genetico di specie diverse, e anche il poliziotto che dà la caccia al vigilante mascherato, fraintendendolo come nemico della città, non scherza. La nuova operazione Spiderman, in uscita il 4 luglio, è promossa, non fa rimpiangere la precedente trilogia, anche se non se ne sentiva la necessità. Siamo sicuri che la tuta rossa e blu di Spiderman sarà ancora una volta il costume più desiderato dai bambini a Carnevale.












2 Commenti
More terrific tips from the Captain, thanks for all you do to make Squidoo a better place.
Lo attendevamo tutti come il reboot più difficile dell’anno e così è stato. Il nuovo Spiderman di Marc Webb risulta non così distante dal precedente da renderlo accattivante come ci si aspettava. Purtroppo i fratelli minori soffrono sempre del paragone con il maggiore, perchè se fosse stato lui il primo della serie sarebbe stato eccezionale! Tuttavia, sebbene la scelta di Garfield risulti più “consona” all’immagine di un Peter Parker un po’ imbranato ma determinato, rispetto alla precedente versione “vorrei ma non posso” di Tobey Maguire, lo scenario più cupo e dark che ci si aspettava è stato macchiato dallo stesso Spiderman, poco riflessivo e molto spesso troppo scanzonato. Forse il tentativo è stato quello di renderlo simpatico ed esuberante come il Tony Stark di Robert Downey Jr? Beh il paragone non può tenere. Anche il tema dell’ “eroe per caso” che decide di prendersi a cuore la difesa del bene contro il male non è stato molto approfondito, lasciando lo spettatore alla sua libera interpretazione, o ancor peggio tenendolo legato ancora troppo al vecchio Uomo Ragno. Nulla da eccepire su cast ed effetti speciali, però per un rilancio di Spiderman in grande stile ci attendevamo qualcosa di più coraggioso. Non ci resta che confidare nel ritorno dell’Uomo Pipistrello!
MM