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Presidente pediatri italiani: «Unioni civili, ricadute negative sui bambini»

febbraio 3, 2016 Giovanni Corsello

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Riproduciamo una nota pubblicata sul sito della Società italiana di pediatria e firmata dal suo presidente Giovanni Corsello

Il dibattito di queste settimane sul DDL Cirinnà sulle unioni civili e sulla stepchild adoption che approderà domani in Senato si è mantenuto prevalentemente su una sfera esclusivamente politica ed ideologica.

Come pediatri riteniamo invece che la discussione dovrebbe comprendere anche i profili clinici e psicologici del bambino e dell’adolescente. Non è infatti scontato che avere due genitori dello stesso sesso non abbia ricadute negative sui processi di sviluppo psichico e relazionale nell’età evolutiva.

La maturazione psicologica di un bambino si svolge lungo un percorso correlato con la qualità dei legami affettivi all’interno della famiglia e con i coetanei. La qualità delle relazioni umane e interpersonali, nonché il livello di stabilità emotiva e la sicurezza sociale di un bambino, sono conseguenze di una maturazione psicoaffettiva armonica.

Studi e ricerche cliniche hanno messo in evidenza che questi processi possono rivelarsi incerti e indeboliti da una convivenza all’interno di una famiglia conflittuale, ma anche da una famiglia in cui il nucleo genitoriale non ha il padre e la madre come modelli di riferimento.

Quando si fanno scelte su temi di così grande rilievo sociale, che incidono sui diritti dei bambini a crescere in sistemi protetti e sicuri, non possono essere considerati solo i diritti della coppia o dei partner, ma va valutato l’interesse superiore del bambino, nello spirito di quanto stabilito dalla Dichiarazione dei Diritti del bambino e dalla successiva Convenzione Internazionale sui diritti dell’infanzia.

Giovanni Corsello

Presidente SIP

Foto da Shutterstock


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15 Commenti

  1. Nino scrive:

    “Unioni civili, ricadute negative sui bambini” – Che stupidaggine!

    • giovanna scrive:

      Embé, i tuoi figli, che due anni fa andavano all’asilo e l’anno scorso al lavoro, non avrebbero nessun problema, trollona , qui nino !
      E ora vai col ritornello che non ho argomenti : ma che argomenti vuoi avere contro la tua protervia e la tua insipienza ?
      Solo pena, niente argomenti.

    • Toni scrive:

      Fine giurista e fine pediatra oltre che un lodevole padre di famiglia. Lui giurerebbe sulla testa di suo figlio che pure dei sado maso sono in grado di crescere equilibratissime figle … figuriamoci se non due caparbi gaiosi, che vanno all’estero, reclutano un utero (la parte che gli interessa della persona), aspettano il prodotto finito e poi corredano la loro casa.
      Ps: questo è comunque un settore di MicheleL. Mi meraviglio che non sia intervenuto per ricordarci gli 80 studi e come Corsello non sia attendibile oltre che presuntuoso. Per lui avremmo tempo da perdere per vedere che succede nell’adolescenza. Le verifiche che si fanno bastano ed avanzano: piccoli campioni , interviste spontanee di genitori reclutati via Twitter e Facebook tanta fiducia e bollo APA e AAP (una sorta di bollino blu cichita)

      • Sebastiano scrive:

        Toni, il radiografato sarà probabilmente impegnato a cercare di capire come giustificare il senatore lo giudice (ti ricordi? quello del quale millantava denunce a raffica), che ha detto a chiarissime lettere che con il decreto cirinnà finalmente lui e il suo coinquilino potranno adottare il figlio comprato all’estero con l’utero in affitto. E tanti saluti a coloro che imperterriti sostengono che:
        a) l’utero in affitto è un atto di generosità pura;
        b) che la stepchild riguarda solo figli naturali avuti da precedenti relazioni eterosessuali (in questo il fotografo del teatro galasi è una macchietta comica, continua a ripetere lo stesso mantra, sperando di convincersi).
        Nino nel frattempo aspetta di trovare qualche spiraglio “antropologico” che gli consenta di deviare il discorso, ci ha già tentato con la solita battutina composta di aria fritta.

        • Toni scrive:

          Sebastiano
          C’è anche il punto c) che la coppia omo fa bene al bambino.
          L’altro ieri hanno “passato nel Tg1 “prima serata” la notizia dei dubbi degli “esperti”. Per un attimo ho sperato nel raffronto leale tra tesi diverse . Ovviamente non è stato cosi: Cosello è stato sentito per primo al telefono, mentre lo psicoterapeuta favorevole con un bel primo piano, camice bianco e fonendoscopio al collo (nell’abito che si addice alla “vera scienza”). A questo segue il corollario di commenti che non lascia spazio a dubbi per capire “come” dobbiamo essere informati.

  2. Sebastiano scrive:

    Redaziò, ma è mai possibile?

  3. lucillo scrive:

    Ammesso e non concesso che Corsello abbia ragione, egli sta comunque sbagliando mira e deviando appositamente il discorso; oppure si stanno usando in mala fede le sue parole.
    Rileva che varie sono le circostanze che non aiutano una maturazione psicoaffettiva armonica, e fra queste la convivenza in una famiglia conflittuale – ovviamente compresa quella con genitori eterosessuali. Poi le famiglie senza un padre ed una madre – quindi anche quelle monogenitoriali.
    Poi cita l’interesse superiore dei bambini. Bene. Quali bambini? Presumo bambini concreti, non un’idea astratta di bambino. La discussione di questi giorni sulla stepchild adoption riguarda nuclei umani conviventi e uniti da legami affettivi e materiali (direi famigli, ma lo so che non piace a molti) nei quali sono presenti due adulti dello stesso sesso ed uno o più bambini. I legami affettivi e materiali nel gruppo, più o meno “ideali” secondo Corsello, sono però differenti da quelli legali in quanto in questo caso, e unicamente in questo caso, si consente che solo uno dei due abbia lo status giuridico di genitore nei confronti dei minori. La legge vuole semplicemente rendere coerenti legami affettivi e materiali già esistenti, con quelli legali. (se da gastidio la parola genitore in qualno legata al generare, se ne può trovare una nuova, per tutti gli adulti di tutti i nuclei famigliari).
    Alternative.
    1) Proibire i nuclei monogenitoriali – arrestare tutte le ragazze-madri e mettere i figli in adozione presso coppie etero.
    2) Trovare da parte dello stato un partner di altro sesso per il monogenitore ed obbligare i due a convivenza, o incentivarla con uno stipendio.
    3) Proibire separazioni e divorzi in caso di figli minori, assicurando (ahahahah) per questa via che i nuclei siano psicoaffettivamente non conflittuali ed atti ad una maturazione armonica.
    4) In caso di presenza di figli proibire ogni lavoro che porti uno dei due partner a periodi prolungati di assenza (per esempio militare all’estero) o a mestieri che innalzino significativamente il rischio di morte (per esempio poliziotto, praticante di sport estremi).
    Si potrebbe ovviare al tutto proibendo i nuclei affettivi formati sia da uno che da due partner, più figli. In caso di figli tutti si trasferiscono in comuni dove tutti gli adulti hanno responsabilità e relazioni sostanzialmente paritarie con tutti i bambini (tipo kibbuz) in modo tale da minimizzare l’impatto di variazioni rispetto al nucleo “ideale”.

    • Toni scrive:

      Lucillo
      quando uno vuole ingannare se stesso articola un ragionamento a “cipolla” come fai tu. A “cipolla” perché non ha centro. Cercate di dribblare disperatamente una evidenza che è sotto gli occhi di tutti : il fatto che ci troviamo difronte ad espediente propedeutico per il ricorso all’utero in affitto.
      Una buona legge deve prioritariamente impedire questo e non puntare a garantire una sanatoria (tipo edilizio)

      • giovanna scrive:

        Toni, prova a chiedere a “lucillo” quanti figli ha e che età hanno.
        Gliel’ho chiesto varie volte , ma non si sa perché, non risponde !
        Plausibilmente la trollona non si vuole incartare come ha fatto con l’altro horror-nick “nino” !

        Toni, noti, poi, che “lucillo”, “nino” o “micheleL”.. si tratta sempre della stessa pappa ?

        “Lucillo” doveva scrivere per Tempi l’articolo definitivo sull’eutanasia e se l’è data a gambe, con scuse puerili.
        “Nino” ha i famosi figli un anno vanno all’ asilo e l’anno dopo a lavorare.
        “MicheleL” usa mail a tempo e profili falsi su facebook.

        La trollona ha l’ossessione del numero.”.voi siete quattro gatti”,” noi siamo tantissimissimissimi ” e allora si duplica, si triplica, si centuplica !

        E ora, secondo copione, dovrebbero intervenire i trucidi : ma quando lo scrivo, stranamente, la trollona evita , mentre tutte le altre decine di volte abbiamo le solite cordate becere !

      • lucillo scrive:

        A parte le mie personali convinzioni (sono contrario alla gestazione per altri in ogni forma e per ogni tipo di coppia, non credo al diritto al figlio), resta il fatto che le argomentazioni dell’articolo ed il suo titolo – che ne forza pesantemente il contenuto – non hanno nulla a che fare ne con le unioni civili ne con la stepchild adoption. Quest’ultima non è il cuore del DDL Cirinnà come si vuol far passare per nascondere il vero scopo: bloccare ogni riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali.
        La stepchild adoption non è una sanatoria, ma adeguare lo status giuridico e legale alla realtà delle relazioni affettive e materiali di esseri viventi concreti. Ne più ne meno.

        • Toni scrive:

          Lucillo, è propedeutico a quello che dici sei contrario. Non dipende dalle tue convinzioni, ma dalle condizioni della realtà. Non ci vuole tanto… dai… non chiudere gli occhi.
          La sanatoria è una scusa.

  4. Giannino Stoppani scrive:

    Il “progressista” tipicamente un cretino.

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