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«Papa Francesco ha di fatto abolito il peccato». Questa volta Scalfari l’abbiamo proprio perso

dicembre 30, 2013 Redazione

Nel suo consueto sermone domenicale, Eugenio Scalfari è tornato a parlare di papa Francesco e di come abbia «di fatto abolito il peccato». Come riporta stupito Maurizio Caverzan sul Giornale «Questa abolizione, garantisce [Scalfari], sarebbe contenuta nella Evangelii Gaudium. E avverrebbe attraverso due strumenti: “Identificando il Dio cristiano rivelato da Cristo con l’amore, la misericordia e il perdono. E poi attribuendo alla persona umana piena libertà di coscienza”».

E LA MISERICORDIA? L’affermazione del Fondatore di Repubblica è a dir poco incredibile, come scrive ancora il Giornale: «Che dire, se non che è un vero casino? E che è un assoluto macello quando si vuol discettare sul cristianesimo, mettendo tra parentesi Gesù Cristo? Scalfari riconosce che argomento centrale del magistero francescano sono la misericordia e il perdono divini. Bene: ma che bisogno ci sarebbe di tutta questa misericordia se il peccato fosse abolito? Che cosa avrebbe necessità di perdonare, il Padreterno, in assenza di peccato?».

SCALFARI ABOLISCE IL PAPA. L’interpretazione di Scalfari suscita più di un dubbio anche al vaticanista Andrea Tornielli: «Per attribuire al Papa l’abolizione del peccato Scalfari è costretto ad “abolire” tutto il magistero di Papa Francesco (…). Il Papa già molte volte si è definito “peccatore” e parla molto spesso di misericordia e di perdono dei peccati. Per sperimentare la misericordia di Dio, un Dio misericordioso che non si stanca mai di perdonare, bisogna essere coscienti del nostro limite, del nostro peccato, della nostra inadeguatezza, del nostro male del nostro bisogno di salvezza, di perdono, di amore, di misericordia. Cioè bisogna essere coscienti del nostro essere peccatori, esattamente l’opposto di quella “abolizione” del peccato che con una frase ad effetto Scalfari attribuisce al Papa».

MEGLIO L’IO DI DIO. Dare dell’eretico al Papa e «far fuori Gesù Cristo quando si parla di religione» è pericoloso, insiste il Giornale. Ma Scalfari potrebbe essere interessato «a fabbricarsi su misura un cristianesimo liquido e relativista. Nel quale si esagera il ruolo dell’arbitrio individuale e della coscienza. Per poter continuare a scambiare Dio con l’Io».

 

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15 Commenti

  1. Marta Landi scrive:

    Purtroppo, papa Francesco gli ha dato il destro perchè dicesse queste stupigaggini! Avete idea di quanta gente ha creduto di capire quello che ha capito Scalfari?

    • Francesco scrive:

      Mi spiace per loro, ma se leggono Repubblica se la vanno a cercare…
      Chi non cerca la verita’ non trova che menzogne.

    • domenico b. scrive:

      può essere vero quanto dici, Marta, ma non dimentichiamo che il Papa è un dono dello Spirito Santo, che è il nostro Pastore, e che sin dall’inizio ci ha chiesto di pregare per lui. Forse quando si ricerca la pecora smarrita si può rimanere graffiati dai cespugli spinosi o inciampare in alcuni ostacoli. Sosteniamo il nostro Pastore con la preghiera, per amore di Gesù.

    • BIASINI scrive:

      Cara Marta, perché, allora, sono aumentate in modo considerevole le confessioni? Chieda, e vedrà che è vero. Se mi confesso è perché mi riconosco peccatore. Prima il peccato e poi la confessione.

  2. francesco taddei scrive:

    ha ragione marta.

    • beppe scrive:

      prima di leggere la notizia qui o su altri siti, l’ho trovata casualmente sul sito NICODEMO.NET curato da un non meglio noto missionario del pime, che aveva già inserito l’editoriale di scalfari nella casella articoli giornali, evidentemente ritenendolo significativo!

  3. beppe scrive:

    il vero peccato originale di papa francesco è acer abboccato alle finte domande del volpone scalfari. io ho il libro del dialogo tra ratzinger e marcello pera, che certamente sarà stato snobbato e criticato da sinistra, ma non ha mai generato confusioni di questo tipo. lo stesso vale per i contatti con oriana fallaci. segno che la sinistra quando ti prende un dito……ti divora.

  4. caro scrive:

    si ma non e’ una colpa non capire ed e’ evidente che lui, Scalfari,non ci riesca!
    Il Papa lo ha capito, e ha giocato l’unica carta possibile con qto tipo di persone.
    A me fa piacere che anche un cretino possa avvicinarsi a modo suo , con tutte le sue resistenze alla chiesa o al Papa o meglioa ncora a tutti e due, se cosi non sara’ Amen, non capisco dove stia il pericolo,
    io ho avuto mille compagni di classe come scalfari, fanno tanto i fighi e gli indifferenti, ma poi in cuor loro non e’ cosi’.

    • Carlo scrive:

      …Mi sembra che nei vangli cita i commenti dei farisei che erano scandalizzati che Gesù andava a casa dai peccatori, mangiava con loro, dialogava con loro e era proprio contento di stare con loro. Incredibilmente , ancora oggi il mondo è pienidi FARISEI, che sistracciano le vesti, è vorrebbero che Gesù lasciasse perdere questa gente, indegna di essere salvata, anzi lasciata morire perchè è “incurabile”. Ma Gesù a questi “farisei” buoni, che non hanno bisogno di essere salvati, perchè si ritengono già salvati, Gli ha già risposto: ” Non chi é (si ritiene) sano ha bisogno del ” Medico” , ma il Malato.”

  5. Andrea (uno dei tanti) scrive:

    Fra un vecchietto in confusione senile, spaventato dal passo finale che sente vicino ed una redazione che lo prende così sul serio da leggersi ogni stupidaggine fino all’ultima sillaba con commenti finali non so cosa sia peggio.

    Lasciatelo in pace !!!

    E’ un bersaglio troppo facile.

  6. BIASINI scrive:

    Scalfari: il vuoto pneumatico. E’ come lo Spirito Santo in negativo. Non merita comento, ma io stesso ci casco a commentare.

  7. angelo scrive:

    Bene, se il peccato è abolito, allora possiamo maltrattare gli animali, fare discariche di rifiuti tossici, evadere il fisco, sfruttare la prostituzione minorile, privatizzare l’ acqua, fare le centrali nucleari, ecc. ecc.
    Misericorsdia e persono…

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