Google+

Regime cinese fa sparire il marito della donna «costretta ad abortire al settimo mese». Pestato il cugino

giugno 26, 2012 Leone Grotti

«Pestiamo i traditori e cacciamoli dalla città di Zengjia». Con questo cartello domenica un gruppo composto da 40 uomini e donne si è recato davanti all’ospedale dove è ancora ricoverata Feng Jianmei, la donna di 22 anni che il 2 giugno scorso il Partito comunista cinese ha obbligato ad abortire al settimo mese in ossequio alla legge sul figlio unico, per accusare lei e la sua famiglia di «tradimento». «Urlavano che eravamo traditori e ingrati» ha dichiarato Deng Jicai, sorella di Deng Jiyuan, marito di Feng, «perché il governo aveva promesso di risolvere la questione ma noi continuavamo a parlare ai media stranieri. Mio cugino, che li ha filmati e fotografati, è stato picchiato e ora è pieno di lividi su tutto il corpo».

Dopo che una foto postata su internet di Feng, dove la donna dopo l’operazione forzata è stravolta sul letto con a fianco il corpicino del figlio morto, ha fatto il giro del mondo, il governo cinese è stato costretto ad aprire un’indagine, scusarsi e rimuovere dal loro incarico quattro funzionari locali. Mentre il governo faceva pubblica ammenda, però, dietro le quinte Pechino preparava già la sua vendetta.

Deng Jiyuan, marito di Feng, è scomparso da domenica notte. Per più di una settimana è stato seguito da ufficiali del Partito e da agenti in borghese notte e giorno. Secondo quanto dichiarato dalla sorella Deng Jicai, tutto è cominciato quando il fratello ha deciso di andare a Pechino per farsi intervistare e denunciare l’aborto forzato a cui la moglie è stata sottoposta. L’intervista non è mai avvenuta, perché gli è stato impedito di andare nella capitale con inseguimenti, minacce e anche pestaggi. «Siamo come prigionieri» continua, «cinque o sei uomini seguono mio fratello dovunque, anche al bagno, e gli hanno detto che dovunque voglia andare saranno loro ad accompagnarlo».

Ora Jiyuan è scomparso e anche se il governo locale assicura di non c’entrare nulla, è difficile credergli, come la vicenda dell’avvocato cieco Chen Guangcheng dimostra. Il rispetto della Pianificazione familiare, e la punizione di chi la viola, è uno dei modi migliori per i funzionari locali di fare carriera all’interno del Partito comunista cinese. Da quando la legge sul figlio unico è stata approvata, a fine anni 70, il governo ha impedito la nascita di almeno 400 milioni di bambini. Oggi cominciano a vedersi gli effetti di questa politica nefasta: la popolazione sta rapidamente invecchiando, la forza lavoro del paese diminuisce, a causa della preferenza della società per i maschi, esiste uno squilibrio tra maschi e femmine tale in Cina che si calcola che almeno 37 milioni di cinesi non potranno trovare una moglie.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi
Sulle tracce di Cristo - Viaggio in Terrasanta con don Luigi Giussani

Tempi Motori – a cura di Red Live

Più grande e di conseguenza più spaziosa, la Countryman cambia nel volume (+20 centimetri di lunghezza, +3 di larghezza, +7,5 di passo) ma non nelle proporzioni, che restano equilibrate ed armoniche. All’interno trovano posto cinque passeggeri, non più costretti a stringersi, specie dietro; più che discreta la capacità del bagagliaio, che parte da 450 litri per […]

L'articolo Prova MINI Countryman Cooper SD proviene da RED Live.

Cruiser o touring? La scelta non si impone, anzi… La nuova Indian Springfield racchiude in sé entrambe le anime e fa della versatilità la sua caratteristica peculiare. Gli appassionati del marchio americano chiedevano da tempo un modello capace di competere con l’Harley Road King, una hard bagger con le potenzialità di una tourer macina chilometri […]

L'articolo Prova Indian Springfield proviene da RED Live.

LIVE Uscire dal seminato, e dagli stereotipi. Ci sono auto ricercate perché “le hanno tutti” e altre che invece offrono un punto di vista differente sul concetto di auto premium. Se siete tra chi cerca qualcosa di diverso, allora potete inserire senza ombra di dubbio Volvo nel carniere dei concessionari da visitare. La casa svedese […]

L'articolo Prova Volvo V60 Cross Country proviene da RED Live.

È arrivato all’EICMA del 2015, come un fulmine a ciel sereno. Allora si chiamava City Adventure ed ebbe tutti gli occhi addosso. Guardandolo si intuiva che non sarebbe stato un concept fine a se stesso. Troppo definiti i dettagli, troppo precise le saldature, troppo belli i cerchi a raggi (con il posteriore da 15 pollici) […]

L'articolo Prova Honda X-ADV proviene da RED Live.

L’erede diretto del V si aggiorna. Tra le novità, una maggiore leggibilità e l’incremento della memoria, che da 8 passa a 16 GB. Disponibile da marzo

L'articolo BMW Motorrad Navigator VI proviene da RED Live.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana