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Fumetto – Le emozioni papere di Barks che appartengono a ciascuno di noi

marzo 18, 2014 Amedeo Badini

Quando viene pubblicata una nuova testata per le edicole e le fumetterie è sempre un piacere, specie se si tratta di una rivista a fumetti che mira a pubblicare, in maniera cronologica e fedele l’opera di un autore che molti hanno definito come il <<più grande narratore del XX secolo>>. Dopo il secondo papà di Topolino, Floyd Gottfredson, parliamo di Carl Barks (1901-2000), l’Uomo dei Paperi, colui che ha plasmato l’universo di Paperino inventando un esercito di personaggi fondamentali, dal geniale inventore Archimede Pitagorico (e Edi), al fortunato cugino Gastone, dalla temibile Banda Bassotti ad Amelia, la strega che ammalia, dal corpo scoutistico delle Giovani Marmotte ai luciferini Cuordipietra Famedoro e Rockerduck, fino al più grande di tutti, colui che molto probabilmente ha incarnato buona parte del secolo passato, e anche del prossimo, il self-made man Paperon de’ Paperoni, il papero più ricco del mondo.

Con questa grande vena creatrice Barks dà vita ad un universo spettacolare, in cui può trasporre non solo i tic e le manie della società americana turbo-consumista degli anni ’50 e ’60, ma infonde ai paperi una tale forza e una tale umanità come pochi potrebbero fare, sia che si parli di animali antropomorfi che di personaggi creati per la narrativa o per il medium cinematografico. L’umorismo, i dialoghi, gli scambi di battute, le riflessioni, il tempo che scorre, il passato sempre presente, la vanità e la vacuità di certi atteggiamenti, le monellerie di Qui Quo e Qua, l’ira funesta e gli afflati di generosità di Paperino, la melanconica avarizia di Paperone, unita ad una precisa e seria visione del mondo: tutto questo concorre a fare di Barks un gran tessitore di trame, capace di rileggere miti e leggende porgendo sempre uno sguardo divertito e per nulla scontato su ciò che accade.

In tal senso, il primo numero di Uack! non poteva essere più interessante nel far leggere mitiche avventure. L’approccio che la Panini Comics ha scelto nel riproporre al grande pubblico queste opere immortali è quello di ristampare le storie della testata americana Uncle Scrooge, per poi proseguire – immaginiamo – con le storie realizzate per il Walt Disney Comics & Stories, Donald Duck e Four Color Comics. L’apparato critico, semplice e approfondito al tempo stesso, è curato dai massimi esperti Alberto Becattini e Luca Boschi, mentre tutta la cura editoriale spetta alla veterana Lidia Cannatella. Questo meraviglioso team ha curato spesso nel corso degli anni grandi iniziative fumettistiche, tra cui, ovviamente, Zio Paperone.

In questo primo numero abbiamo la possibilità di leggere storie straordinarie, come Zio Paperone e la disfida dei dollari, in cui Barks in poche vignette riesce a trasmetterci tutte le grandi virtù e le umane debolezze del ricco protagonista. Only a poor old man – questo l’evocativo titolo originale – riesce a trasmetterci una serie di forti emozioni e di empatici sentimenti. E questi sono ancor più presenti nella successiva Stella del Polo, in cui Barks continua a costruire il personaggio di Paperone con un’intensità elevatissima, mostrandocelo debole ed umanissimo, oltre che molto generoso all’occorrenza. Il pretesto è un viaggio nel Klondike per rivivere la vecchia corsa all’oro e scontrarsi con la sua vecchia fiamma Doretta Doremì. Una bellissima storia, che parla da sola.

Altre storie compaiono nel volume, tra cui tante belle e geniali tavole autoconclusive. Inoltre, vero merito della Panini, è di riproporre delle storie inedite, a quasi sei anni dall’ultimo numero di Zio Paperone. Si tratta di vicende disegnata dall’abile Daan Jippes, su idee e soggetti di Barks mai realizzati. Completa il tutto un bel portfolio e una veste editoriale di rilievo. Da notare anche la pubblicazione di una variant cover in oro, solo per il circuito delle fumetterie. Un’ottima iniziativa, per un mensile che uscirà il 20 di ogni mese. Un più che buon motivo per passare in edicola, e (ri)vivere emozioni papere che però appartengono a ciascuno di noi.

Uack! n. 1, storie di Carl Barks, Panini Comics, 5€ (6€ la variant cover), in edicola e in fumetteria

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