Google+

Eroico Beethoven

maggio 9, 2014 Mario Leone

santa cNel luglio del 1809 Ludwig van Beethoven scrive al suo editore Hartel dicendo: “Nient’altro che esplosioni, cannoni, miseria umana di ogni sorta!”. Sono gli anni della guerra tra Austria e Francia e, in generale, anni in cui le violenze si susseguono quotidianamente. La sensibilità del Compositore di Bonn coglie tutto il dramma della miseria umana che si consuma sotto i suoi occhi ma anche, osiamo dire, nelle sue orecchie. La sordità avanza, il limite fisico si scontra con un’ispirazione e un’ideale di vita e musicale dirompente. Il limite e l’infinito, la miseria e la bellezza. Tutta la vita di Beethoven scorre tra queste rive e proprio in questi anni vengono alla luce due capolavori: la Terza Sinfonia detta “Eroica” e il concerto per Pianoforte e Orchestra “Imperatore”. Senza attardarci sulle storie vere o presunte dell’ammirazione di Beethoven per Napoleone Bonaparte, senza alcun dubbio queste due Opere tracciano per maestosità, eroismo e originalità, un cambio di passo senza pari nel mondo del Concerto Pianistico e della Sinfonia. L’Eroica, la più grande meditazione di un uomo sul senso del proprio esistere, sul tema della morte e della precarietà del tempo, è un’Opera di dimensioni enormi (seconda, per la lunghezza, solo alla celeberrima Nona), audace e in alcuni tratti selvaggia. Una Sinfonia la cui composizione “richiede la fatica di un parto”, come diceva Massimo Mila, e che, del pari, non richiede meno fatica nell’ascolto: la tensione, i contrasti ritmici, le lunghe frasi, l’alternanza di orizzonti plumbei e spiragli di luce sono soltanto alcuni elementi all’interno di una cattedrale sconfinata di suoni.

Il Quinto Concerto per pianoforte, atipico nella sua costruzione, si distingue per la grande importanza riservata al solista e per il clima imperiale che caratterizza tutta la partitura. Un’immagine musicale dello spirito del tempo, che all’epoca non fu compreso ma che il tempo ha consacrato come uno dei brani più eseguiti e amati del repertorio.

L’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, diretta da Semyon Bychkov e il pianista russo Kirill Gerstein, hanno offerto al numeroso pubblico in sala una prova di lucidità, sobrietà e bellezza. Un connubio originale e ben affiatato dove nulla è stato lasciato al caso. Non sorprende più, sinceramente, ascoltare la precisione dell’Orchestra di Santa Cecilia che ormai inizia ad avere un suo specifico timbro: italiano nel cantabile e nelle lunghe frasi, tedesco nella cura delle parti e delle varie voci. Così il 5 maggio all’Auditorium di Renzo Piano a Roma non v’è stata la commemorazione di Napoleone Bonaparte con la musica presumibilmente a lui dedicata, bensì l’esaltazione di quella misteriosa bellezza che può strapparci dalle miserie umane.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

I nuovi Michelin Road 5 alzano l’asticella: c’è più grip sul bagnato rispetto ai Pilot Road 4 e il degrado delle prestazioni è più costante

L'articolo Michelin Road 5, turistiche (non) per caso proviene da RED Live.

Nata dalla collaborazione tra Lapo Elkann e Horacio Pagani, la Pagani Huayra Lampo è una speciale one-off che s’ispira alla mitica Fiat Turbina

L'articolo Huayra Lampo, la Pagani di Lapo proviene da RED Live.

Una M5 è già di per sé abbastanza esclusiva e performante? Non tutti la pensano in questo modo. Tanto che la BMW ha presentato i nuovi accessori della linea M Performance dedicati alla berlina sportiva della Motorsport. Un’anteprima affiancata dall’unveiling della M3 30 Years American Edition. Una versione speciale allestita per celebrare i 30 anni […]

L'articolo BMW M5 M Performance: fibre preziose proviene da RED Live.

I nuovi Kymco People S 125 e 150 2018 si rifanno nel look e sfruttano motori di ultima generazione. Piccole novità anche nella ciclistica, aggiornata e ora più rigida.

L'articolo Kymco People S 125 e 150 2018 proviene da RED Live.

PROLOGO Cento anni fa, era il 4 novembre 1917, nella fase più cruenta del grande conflitto mondiale, prese il via la 13ª edizione del Giro di Lombardia. Incredibile come solo undici giorni dopo la tragica battaglia di Caporetto (24 ottobre), che ci costò 12.000 morti, 30.000 feriti e oltre 260.000 prigionieri, la Gazzetta dello Sport […]

L'articolo Giro di Lombardia, 100 anni dopo proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download