Google+

D’estate non annoiatevi davanti alla tv. Venite a trovarmi per un caffè

luglio 27, 2012 Susanna Campus

Cari amici, sapete che sono una ragazza che ama stare all’aria aperta, ma spesso sono costretta – soprattutto durante l’inverno – a lunghe giornate in casa. Così a farmi “compagnia” ci pensa, inevitabilmente, la televisione.
Diciamo la verità: né d’estate né d’inverno passa granché sul piccolo schermo (vi piace la rima?). Se, almeno, durante i mesi freddi – per il fatto che tra tv pubbliche e private c’è una certa concorrenza – c’è un po’ di scelta, nei mesi caldi lo sconforto è davvero grande. Repliche di repliche e io, che mi trovo in una condizione di “arresti domiciliari” per la Sla, mi ritrovo a rivedere sempre le stesse cose.

In ogni caso, di solito guardo Uno Mattina e poi giro su Forum “tirando” fino al mio appuntamento fisso di tutti i giorni: La prova del cuoco. Sarà per la mia passione per la cucina, sarà perché trovo molto simpatica Antonella Clerici (lei non assaggia i piatti, lei se li mangia!), sta di fatto che non mi perdo una puntata. Il pomeriggio è tutto uno zapping tra film, telefilm e giochi a premi. Almeno questi ultimi riservano qualche sorpresa e qualche momento di buonumore, cosa che non si può dire delle varie trasmissioni pomeridiane, un po’ sempre uguali con cani commissari e cani poliziotti. Ci fosse ancora Sandra Mondaini è certo che commenterebbe “che barba e che noia” questa tv.

Da qualche anno, per uscire da questo tunnel, abbiamo deciso di fare un abbonamento a una tv a pagamento. Talvolta qualche bel film o qualche bel documentario si riesce a vedere, ma “gira e rigira”, alla fine sono sempre quelli che trasmettono. Che poi, questo va detto, più che programmi vedo pubblicità (ma quante ce ne sono?). Ora: voi quando parte lo spot ne approfittate per prendere la birra in frigo, sgranchirvi le gambe, andare a fare quel che dovete fare in bagno… ma io? Io me le guardo tutte dall’inizio alla fine. Almeno quando ero piccola c’era Carosello – stupendo! – ma oggi? Réclame lunghe e spesso o volgari o fintamente patinate. Mai un po’ d’ironia!

Mi direte: cara Susanna ma perché ci racconti tutte queste cose?
Vi rispondo:
1) perché con gli amici ci si può sfogare. E lo sfogo è sfogo. Mica si può discutere solo di massimi sistemi. La vita è fatta di piccole banalità quotidiane. Un’amicizia sincera parte dalla condivisione delle piccole cose (per poi arrivare alle grandi e ai massimi sistemi).
2) perché, dopo questa descrizione della mia quotidianità, magari quando anche a voi capiterà di “annoiarvi” davanti a qualche barbosa trasmissione o a qualche film dall’esito scontato, vi verrà questo pensiero: “Ma anziché star qui a guardare la duecentomilionesima replica del Commissario Rex, perché non andiamo a trovare qualche amico?”.
Sappiate a questo proposito che la porta di casa mia, come quella di tanti nella mia condizione, è sempre aperta. Mi raccomando solo una cosa: quando entrate in casa, non fischiettate i motivetti di qualche réclame. Se lo fate – lo giuro – vi tiro il telecomando in testa (ma poi vi offro il caffè).

Ora vi saluto e vi auguro buone vacanze.  Scusatemi: non sono una giornalista e un articolo alla settimana ha stancato i miei occhi. Diciamo che mi prendo le “ferie”. Ci sentiamo al mio rientro!

Bacioni,
Susanna

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Commenti Facebook

1 Commenti

  1. Roberto scrive:

    Dicono che oggi è ferragosto, ma più propriamente è la solennità dell’Assunta. Sono stato questa mattina a messa e dopo ho partecipato anche ad un rito funebre. Dopo pranzo mi sono riposato – non sono più giovanissimo ed ho anche io bisogno di riposo. Ora mi sono messo a leggere qualcosa al computer e ho letto la tua lettera. L’avevo già intravista nei giorni scorsi, ma, come spesso capita, si passa oltre, alle notizie più “importanti”, o almeno così pensiamo. Ora invece ho voluto leggerti. Di fronte a quanto dici, ma particolarmente a ciò che vivi, quante domande dovremmo porci. Una in particolare: perché? Perché il dolore, perché la solitudine, perché quel bisogno di compagnia, quella possibilità di con-divisione, il potersi raccontare. Mi sono alzato dal letto e da un pò di tempo soffro di atrosi alle mani, qualche falange va a “scatti”. Sto imparando che non bisogna lamentarsi più di tanto, anzi offrire ogni cosa. Forse è proprio questo che sto imparando: il dolore come offerta, specialmente se lo paragoniamo e uniamo al Sacrificio Redentivo.
    Cara Susanna non hai detto dove abiti, forse può esserci qualcuno che vivendo più vicino a te può farti visita, prendere quel caffè di cui parli.
    Ciao e buona vacanza.

L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

C'è qualcosa di più suggestivo che guidare tra Los Angeles e Malibu? Protagonista la Moto Guzzi California Custom 1400. E uno dei più grandi designer contemporanei, Miguel Galluzzi

Proclamati i vincitori degli ambitissimi Eurobike Gold Awards 2014. Dalla bici da crono monobraccio a quella da città più "stilosa", passando per il capo d’abbigliamento e gli accessori più innovativi, ecco i dominatori di tutte e undici le categorie

La nuova SUV nipponica rinnega il passato da 4x4 nuda e pura, strizzando l’occhio all’utilizzo su asfalto. Mutua il sistema di trazione integrale dalla crossover S-Cross. Sarà disponibile anche in versione 2WD

Svelata la versione track oriented della supersportiva britannica, mossa da un’unità ibrida da 1.000 cv. Confermata la monoscocca in carbonio derivata dalla serie. Adotta un’ala monoplano forte del sistema DRS mutuato dalla F1

Speciale Nuovo San Gerardo