Google+

L’ateo e l’orso

maggio 22, 2015 Redazione

orso-shutterstock_271374242Un ateo stava facendo una passeggiata nella foresta.
«Che alberi maestosi! Che fiumi impetuosi! Che begli animali!», si ripeteva.

Mentre camminava lungo il fiume sentì un movimento tra i cespugli dietro di sé. Si voltò per dare un’occhiata e vide un orso alto tre metri che lo stava puntando.
Si mise a correre più velocemente che poteva su per il sentiero.

Guardò sopra la sua spalla e vide che l’orso si avvicinava sempre più. Guardò ancora e vide che l’orso era sempre più vicino. Il suo cuore pompava freneticamente e cercava di correre ancora più veloce.

Inciampò e cadde a terra.

Rotolò per cercare di tirarsi su ma vide che l’orso era proprio sopra di lui, avendolo raggiunto con la sua zampa sinistra e alzando la destra per colpirlo. In quell’istante l’ateo gridò:
«Mio Dio!».

Il tempo si fermò. L’orso si congelò. La foresta era silenziosa.

Mentre una luce abbagliante brillava sull’uomo, una voce venne fuori dal cielo: «Hai negato la mia esistenza per tutti questi anni, hai insegnato ad altri che non esisto e addirittura attribuito il creato a un incidente cosmico. Ti aspetti che ti aiuti in questa circostanza? Devo considerarti un credente?».

L’ateo guardò diritto verso la luce: «Sarebbe ipocrita da parte mia chiederti all’improvviso di considerarmi credente ora, ma forse puoi rendere credente l’orso?».
«Molto bene!», rispose la voce.

La luce se ne andò. I suoni della foresta ricominciarono. L’orso abbassò la zampa destra, accostò insieme le zampe davanti, abbassò il capo e disse: «Signore, benedici questo cibo che sto per ricevere e per il quale sono molto grato».

Foto orso da Shutterstock


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

1 Commenti

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La nuova ammiraglia della Stella è lunga 6,5 metri, pesa oltre 5 tonnellate ed è caratterizzata da una blindatura in grado di resistere sia alle armi d’assalto sia agli esplosivi. Adotta da un V12 6.0 biturbo da 530 cv. Il prezzo? 1,4 milioni di euro.

Una sella road da 63 grammi per dimostrare dove la tecnologia può portare ma anche un modello specifico da endurance, che offre comfort e supporto extra, e uno dedicato ai biker più esigenti.

La concept giapponese anticipa il design dei futuri modelli Mitsubishi. È dotata di un powertrain ibrido plug-in con tre motori elettrici. Una soluzione che porta in dote la trazione integrale a gestione elettronica e un’autonomia di 120 km a zero emissioni.

La Casa tedesca dedica un inedito pacchetto high performance alla SUV Q3. A un aspetto decisamente aggressivo si accompagnano cerchi in lega da 19 pollici e sospensioni sportive S Line. Aggiornamenti per le versioni Sport, Design ed S Line Exterior.

La seconda generazione della crossover coreana beneficia di lievi ritocchi estetici e di un moderno sistema d’infotainment. Debutta il 1.6 turbo benzina da 204 cv di derivazione Pro_cee’d 1.6 T-GDi GT.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana