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Berlusconi racconta balle sui capitali svizzeri? Leggete cosa ci disse il direttore dell’Associazione bancaria ticinese

febbraio 5, 2013 Massimo Giardina

Un anno fa, tempi.it intervistò il direttore Franco Citterio il quale ci disse che con una simile operazione «il flusso di cassa in ingresso si aggirerebbe intorno ai 20 miliardi di euro».

Fa molto discutere la proposta choc di Silvio Berlusconi, secondo cui sarebbe possibile restituire l’Imu agli italiani grazie a un accordo fiscale sui capitali portati illegalmente in Svizzera.
Berlusconi ha detto, infatti, di poter abolire l’Imu sulla prima casa raggiungendo un accordo con il paese elevtico per «la tassazione delle attività finanziarie detenute in quel paese dai cittadini italiani che produrrà un gettito una tantum di 25-30 miliardi e poi all’anno un flusso di 5 miliardi».
Esattamente un anno fa, tempi.it intervistò su questo tema il direttore dell’Associazione bancaria del Canton Ticino, Franco Citterio, il quale ci disse che con una simile operazione «il flusso di cassa in ingresso si aggirerebbe intorno ai 20 miliardi di euro».

Ecco di seguito il testo di quella intervista.

Le banche svizzere sono da sempre viste con un contorno di mistero, una carboneria del contante dove tutto vale e tutto si può fare per coloro che decidono di evadere il fisco e dormire sonni tranquilli. A quanto pare le cose stanno cambiando. Tempi.it ha incontrato il direttore dell’Associazione bancaria del Canton Ticino, Franco Citterio, che spiega: «Circa due anni fa abbiamo deciso di orientarci verso i clienti con le carte in regola nei confronti del proprio fisco. Non vogliamo più avere a che fare con situazioni problematiche. Tale riorientamento sta già avendo luogo, anche se non a 180 gradi. È infatti impossibile pensare di abbandonare anche ciò che non ci piace nel breve periodo».

Come opererete in tal senso?
Con la Germania e il Regno Unito ci sono buone probabilità che vengano approvati dai rispettivi parlamenti accordi per la regolarizzazione dei capitali evasi nel passato attraverso la fissazione di un’aliquota che funga da scudo fiscale. I redditi futuri generati da questi capitali saranno tassati in base alla regolamentazione dello Stato di residenza del cliente. In pratica la banca fa da sostituto d’imposta nel mantenimento del segreto bancario. Se il cliente vorrà tornare nel suo paese d’origine lo potrà fare senza problemi.

Ha parlato di aliquote di regolarizzazione. In questi giorni si sono viste svariate ipotesi. Qual è la vostra proposta?
Sulla questione aliquote bisogna fare un po’ di attenzione. Per il caso Germania si parla di percentuali di “bonifica” dei capitali comprese tra il 19 e il 26 per cento. C’è una formula complessa che comprende molti elementi: la tipologia di capitale, l’ammontare degli importi, i periodi di prescrizione, eccetera. La nostra intenzione è di prendere la formula usata in Germania e proporla per tutta l’Europa. Per l’Italia, utilizzando la medesima tipologia di calcolo, l’aliquota da applicare per regolarizzare il capitale evaso sarebbe compresa in un ventaglio tra l’8 e il 12 per cento.

Perché questa differenza rispetto alla Germania?
In Germania si applicano aliquote finanziarie più alte e anche i periodi di prescrizione per i reati di evasione sono differenti.

Su che base di capitale avverrà il calcolo?
Si farà una fotografia in una certa data, per poi controllare la situazione patrimoniale degli ultimi dieci anni. In base al risultato del capitale cumulato si calcolerà la percentuale da applicare. Pagando questa penale il cliente sarà in regola con il proprio fisco nel mantenimento del segreto bancario.

Secondo lei l’Italia accetterà?
Sarà il risultato di un negoziato. Tutto andrà parametrato alla necessità dello Stato italiano di incassare fondi e alla situazione politica; capisco che proporre al Parlamento una soluzione all’8 per cento farà nascere un acceso dibattito tra i partiti. Ma con una media del 10 per cento il flusso di cassa in ingresso si aggirerebbe intorno ai 20 miliardi di euro.

E se un cliente decidesse di uscire dalla Svizzera senza accettare la regolarizzazione dei capitali?
Quando si raggiungono questi accordi, si sceglie una data anteriore di riferimento. Se i parlamenti si accordassero oggi, si prenderebbe come riferimento il 31 dicembre 2010 onde evitare movimenti speculativi. Mutuando il modello usato con
la Germania il cliente avrebbe una scelta: rimanere in Svizzera e regolarizzarsi o muoversi da altre parti. Un cliente perso per noi è anche un introito in meno per il suo paese di residenza. In questo gioca molto il problema dell’aliquota, che non può essere né troppo alta né troppo bassa.

Cosa succede se il cliente si sposta in altri paradisi fiscali?
Se il cliente non esiste più non succede nulla, continuerà a essere un evasore. Noi diamo la possibilità di regolarizzarsi e mantenere la segretezza bancaria. Se il cliente non accetta si prende le sue responsabilità nei confronti dell’Agenzia delle entrate.

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24 Commenti

  1. Lele scrive:

    Ma ancora che difendete le idiozie di questo personaggio?
    Ancora??
    Se non volete dare retta a me datela a Bagnasco che proprio poco tempo fa disse che non “si possono buttare al vento tutti quei sacrifici fatti dagli italiani in quest’anno!”
    Abolire l’IMU e restituire i soldi agli italiani è una follia assurda e le soluzioni trovate per coprire il buco sono una vera cavolata.

    Svegliatevi, cavolo, che a dar retta agli idioti ci si diventa!!

    • Marco Pelandi scrive:

      Il livore offosca la vista e le menti come quella del sig. Lele che non si è neppure accorto che l’intervista è del marzo 2012. Da piccoli si diceva: «chi lodice sa di esserlo». Perdonate il livello infantile, ma almeno qs il sig. Lele la capisce.

      • Lele scrive:

        Povero e triste Marco Pelandi che non capisce il senso dell’articolo e nemmeno dei commenti.

        Spiegaci, genio del male, cosa c’entra che l’intervista è di marzo 2012 se viene riportata a febbraio 2013 per giustificare le fesserie dell’aspirante premier alle elezioni 2013?

        E’ proprio vero caro Pelandi che fino a dare retta agli idioti ci si diventa: lei ne è l’esempio lampante!

        • Marco Pelandi scrive:

          Quindi il fatto che un’intervista fatta un anno fa dia credito alla proposta per lei non ha nessun senso. Alla faccia della genialità.

          • Lele scrive:

            Guardi Pelandi, guardi: un asilo che vola!

            Non solo confuto questa intervista, ma anche le oscenità e fesserie che dice Berlusconi.
            Non riesco a credere che c’è ancora gente che gli va dietro!!

            Ci sono fior fior di economisti che dicono e assicurano che togliere l’imu(prima idiozia) e restituire imu 2012(secondo idiozia) crei un danno non da poco.

            Per quanto ancora, sign. Pelandi, vuol fare pagare ai nostri figli(e ai suoi nipoti) le vaccate di Berlusconi & Co.?

            • Montibus De Paschibus scrive:

              I “sacrifici”, li hanno fatti, nella prima guerra mondiale, milioni di fanti di tutta europa. Dunque non è stata una guerra inutile? I sacrifici di per sé non hanno alcun valore, come non ha valore nessuna azione politica fatta senza intelligenza e lungimiranza, doti che più di ogni altro politico, Monti ha dimostrato di non avere. L’unica dote che porta con sé è la benedizione di Merkel e delle banche. Che aiuta, sì, sui tassi di interesse, ma che ha un suo prezzo: l’azzeramento dell’impresa italiana e del risparmio dei cittadini.

              • Lele scrive:

                Facciamo una premessa: da chi sono stati approvati e avvallati i sacrifici posti da Monti? da un parlamento in cui siedeva anche Berlusconi con il suo pdl! E’ vero?

                Seconda premessa: non voterò Monti perchè non credo che sia un buon statista.
                Ma Monti, al contrario del suo Berlusconi, sa fare i conti(e di questo dobbiamo ringraziare chi lo ha mandato) e si è reso conto che uno stato non può sopportare di spendere più di quello che ha(in generale nessuno dovrebbe farlo, ma uno stato più che mai). Ne conviene?
                Questo è quello che chiede la Merkel(x evitare che ci siano altri fallimenti in stile Grecia) e quello che ha cercato di fare Monti.

                I sacrifici sono necessarri e utili per colmare il danno che anni di governo scellerato hanno causato sul debito pubblico!
                E Berlusconi con le sue campagne elettore fatte di strilli e di false promesse(vedi ici, alitalia, potne sullo stretto) ha incrementato questo debito più di tutti gli altrie di questo pagheranno i nostri figli/nipoti!

                • Ivan scrive:

                  “uno stato non puo’ sopportare di spendere piuì di quello cha ha (in generale … bla bla)” : cioè sta dicendo che nessuno dovrebbe avere debiti, e dunque nessuno crediti. Economia morta. Lei si che sarebbe un grande statista.
                  Ivan

                  • Lele scrive:

                    Grande Ivan.
                    Cercherò di essere leggermente più chiaro:
                    volevo dire, semplicemente, che non si può vivere costantemente “a debito”(nessuna azienda può accumulare debiti all’infito… o forse tu puoi Ivan?) ma questi soldi andranno restituiti(o tu Ivan i tuoi debiti non li saldi mai?) e andrà posto un freno a questa assurdità(assurdo per noi, Ivan, non certo per te!) di avere entrate così superiori alle uscite!!

                    Non si può andare avanti così(solo tu puoi, Ivan!): prima o poi la bomba esploderà! Meglio correre ai ripari.

                    E comunque (qui essere statisti, caro Ivan, non c’entra nulla: questa è economia) si può fare credito e chiedere debito basta poi riscuotere o restituire il prestito.

            • EP scrive:

              Allora voti pure x la sinistra. prima però si legga un buon libro di storia x ricordarsi cosa comunisti & co. hanno combinato. Giusto x rinfrescare la memoria

              • giovanna scrive:

                Ma il tifo dei politici e degli elettori per Monti è proprio sfegatato: perchè non ve lo votate voi? Ah, che dite, se lo votano gli elettori di centro-destra la vostra ciambella riesce meglio? :-)

                • giovanna scrive:

                  Sono cotta, scusate,naturalmente volevo dire:

                  Ma il tifo dei politici e degli elettori DI SINISTRA per Monti è proprio sfegatato: perchè non ve lo votate voi? Ah, che dite, se lo votano gli elettori di centro-destra la vostra ciambella riesce meglio? :-)

              • Lele scrive:

                Ma io non ho mai parlato di Sinistra e Comunisti: conosco meglio di lei la storia per capire i danni che hanno creato.

                Sono stufo di votare per i “NON comunisti” dando il voto a persone che i soldi e il futuro me lo stanno rubando da sotto il naso!

                • EP scrive:

                  Peró, un professore di storia.. complimenti

                  • EP scrive:

                    Ma scusi, Lei si contraddice addirittura mentre sta scrivendo. Dice che é stufo di votare per i NON comunisti. Ergo: voterá per i comunisti, o no? E due righe sopra ci scrive che non ha mai parlato di comunisti. Non ha il dono della coerenza, mi spiace. Puó succedere anche ai professori (di storia)

    • saming scrive:

      Ma i 4 miliardi versati (al vento) per coprire i buchi del Montepoaschi non erano forse soldi degli italiani e, guarda caso, sono stati versati al Montepaschi proprio appena incassata l’IMU.
      Se c’è qualcuno che deve svegliarsi sei tu.
      Inoltre l’incasso totale dell’IMU (compresa la prima casa) è stato di 26 miliari, e cioè 6 miliari in più del previsto. E’ buona regola che se uno stato incassa più del previsto (messo nel bilancio) restituisca l’ eccedenza. E’ come se all’impresario che mi deve fare un lavoro verso una data cifra e poi il costo dell’opera è inferiore,. cosà farà l’impresario? Se l’amministratore del condominio ti chiede dei soldi e poi ne spende di meno, non ti acctredita la somma da te versata in più?
      Chi è quindi l’idiota? (E’ un bellissimo romanzo di Dolstojeski )
      Non dare il tuo cervello all’ammasso, tientitlo per te e fallo lavorare in libertà
      Buona serata.

      • Giava scrive:

        Una precisazione: i miliardi al MPS sono un prestito con tasso al 9% (altro che buttati al vento!).

        • Gmtubini scrive:

          Caro Giava, se prestare quattrini al MPS è un così buon affare come tu dici, perché il suddetto Istituto Bancario non ha emesso un bel PO raccogliendo i quattrini sul mercato finanziario invece di costringere Monti a prelevarli dalle nostre tasche?
          E che ne dici di smetterla di ripeterci a pappagallo gli slogan e le parole d’ordine dei tuoi schifosi giornali e iniziare a ragionare con le nostre zucche?
          Pensa un po’ quanto avrebbero schiumato i vostri ierofanti se nell’affare MPS, invece che la rossissima Siena e la Massoneria, fosse coinvolta un’amministrazione di centrodestra, magari con a capo il ciellino Formigoni.
          IPOCRITI

      • Lele scrive:

        Caro Saming si chiamava Dostoevskij e non “Dolstojeski”.
        L’idiota è stato il suo romanzo più difficile perchè descrive l’eroe nella sua forma più piena… la sua creatura più complessa perchè si tratta di un eroe BUONO! Tra l’altro l’idiozia di cui parla Fedor è una strana forma di balbuzia. L’ho letto, come ho letto tutti i romanzi di Dostoevskij!

        Ora lei ha perfettamente ragione a dire che l’imu è servito per coprire i buchi della MPS, la trovo una cosa orrenda quella che ha fatto Monti(le ribadisco che io non sono un tifoso di Monti e non lo voterò di certo). Ma io sono quasi convinto che un Berlusconi o un Tremonti al posti di Monti avrebbe fatto la stessa identica cosa!

        Pensi al danno catastrofico che il fallimento di una banca così importante come la MPS porterebbe con sè! Danni che cadrebbero sugli italiani(e su chi altro?) ben più pesantemente della sola IMU!
        Piuttosto in questo caso è giusto che ci sia un intervento dello stato per andare a punire coloro(PD in testa) che hanno guadagnato da questo disastro e lo hanno fatto consapevolmente mettendo a rischio i risparmi di migliaia di italiani!!

        Non conosco le cifre su questa IMU, non ho letto da nessuna parte di questo tesoretto da 6miliardi… mi pare difficile crederlo… visto che nel 2013 dovranno aumentare le tasse(e si sono già inventati una patrimoniale) per riuscire ad arrivare al pareggio di bilancio.
        Ma se lo dice lei… sarà vero… e speriamo che questi soldi ce li rendano!!!

  2. Simona scrive:

    Sbaglio o vi state riposizionando ancora una volta dietro a Berlusconi? Ha fallito, per ben due volte (2001 e 2008) ci ha promesso senza fare nulla di veramente sostanziale che ripagasse il consenso ricevuto. Adesso basta farci prendere in giro! Mi sorpende che Tempi, solitamente intelligente e acuto, assecondi chi ci ha portato vicino al baratro. Capisco e concordo che per la Regione Lombardia non ci sono scelte e il centrodestra resta l’unica soluzione per salvare quanto di buono e innovativo (ed è tanto) è stato fatto. Ma sul resto (Camera e Senato) la partita è chiusa. Berlusconi e i suoi servi è meglio se ne tornino a casa. In quale paese civile succede che un candidato che ha fallito si ripresenti ancora raccontandoci le favole? Le proposte di Berlusconi possono anche essere tecnicamente giuste e condivisibili, è il veicolo che ha dimostrato di essere un bidone. Non ci sono più scusanti.

    • franco scrive:

      Ragazzi alt. Fermi un attimo e riflettiamo.
      Ma prima sgombriamo il campo da qualsiasi pregiudizio. O, meglio, partiamo da un pregiudizio “par condicio”: non ci salverà la politica. Questo è vero in assoluto, ma è ancora più vero per questa politica con questi politici.
      Quindi? Andremo ad ingrossare le fila dell’antipolitica. Io non me lo taglio per far dispetto a mia moglie.
      Per cui valuterò, giudicherò, mi confronterò e sceglierò quello schieramento che, anche minimamente rispetta i miei princìpi. Per quel che vale il mio voto. Ma sarò in pace con me stesso.
      Passiamo ora all’argomento che state dibattendo.
      Via i pregiudizi. Berlusconi non è un santo, ma nemmeno un diavolo. Non devo dormirci insieme, quindi è un aspetto che non mi riguarda. Tra l’altro, forse lo dimentichiamo, non dovrà neanche governarci. E’ Alfano il candidato premier. Lui al massimo farà il ministro. Quindi il problema non è lui.
      Prendiamo in esame la sua proposta. Io, ragionevolmente, non posso non essere favorevole. Mi viene restituita una tassa che ritengo ingiusta, se non è necessaria.
      E’ necessaria? Si crea un buco irrimediabile?
      Se così fosse non sarei d’accordo. Sono un italiano che vuole bene alla sua Patria.
      Ma mi viene detto che il mancato introito verrà coperto. E mi viene spiegato come, anche dettagliatamente.
      Allora mi informo. Non ascolto le critiche, interessate, degli altri partiti.
      Tendo le orecchie. E ieri sera Vespa legge una comunicazione del governo svizzero che si dichiara pronto all’accordo. Mi basta.
      A voi no? Vorrei una spiegazione non ideologica.
      Grazie.
      Cordialmente.
      Franco

    • saming scrive:

      Simona carissima. Berlusconi ha governato per 111 mesi ed i comunisti (copmpresi gli utili idioti, come li chiamava Lenin,) per 113. Inoltrre vi è stata la defezione di Fini. Ma allora cosa dici? Non dare il tuo cervello all’ammasso ma tientilo per te libero di ragionare.
      Quelli della tua parte mangiano come coccodrilli e poi buttanio via 4 miliardi per il Montepaschi.
      e poi versano altri 5 miliarti per coprire i buchi di bilancio della Sicilia.E fra un anno il Montepaschi diventerà un’azienda di stato (comuinista) che si mangerà chissà quantii miliardi e la Sicilia continuerà a fare buichi su buchi.
      Lo sai che la spesa degli stipendi della regione Sicilia è superiore agli stipendi di tutto il resto del paese?
      Buona giornata

  3. Enrico scrive:

    Il centro-destra sarà conciato male, ma anche questa idea dei capitali svizzeri verrà copiata paripari dalla Catena Monti & Bersani, per il semplice fatto che è fattibile e … sono soldoni. Insomma, una parte del programma del centro-sinistra lo sta facendo il Berlusca.
    E quando loro saranno al governo, voglio vedere come faranno, come minimo, a non togliere l’IMU.

  4. luigi lupo scrive:

    Pensate al bel servizio fatto da Tempi un anno fà agli evasori fiscali con capitali in Svizzera. Nell’intervista si dice:
    “E se un cliente decidesse di uscire dalla Svizzera senza accettare la regolarizzazione dei capitali?

    Quando si raggiungono questi accordi, si sceglie una data anteriore di riferimento. Se i parlamenti si accordassero oggi, si prenderebbe come riferimento il 31 dicembre 2010 onde evitare movimenti speculativi. Mutuando il modello usato con la Germania il cliente avrebbe una scelta: rimanere in Svizzera e regolarizzarsi o muoversi da altre parti. Un cliente perso per noi è anche un introito in meno per il suo paese di residenza. In questo gioca molto il problema dell’aliquota, che non può essere né troppo alta né troppo bassa.

    Cosa succede se il cliente si sposta in altri paradisi fiscali?
    Se il cliente non esiste più non succede nulla, continuerà a essere un evasore. Noi diamo la possibilità di regolarizzarsi e mantenere la segretezza bancaria. Se il cliente non accetta si prende le sue responsabilità nei confronti dell’Agenzia delle entrate.”

    Quindi da quando è uscita l’intervista ad oggi chissà quanti evasori hanno fatto migrare i loro capitali dalla Svizzera ad altri paradisi fiscali e considerando che se un anno fà era previsto il riferimento al 31 12 2010 oggi il riferimento sarebbe il 2011.

    Poi c’è un’altra cosa poco chiara se Berlusconi parla di 25-30 miliardi di una tantum più 5 miliardi di flusso di fatto vuol dire che ci devono essere 2 aliquote ed interessante sarebbe sapere l’aliquota che garantisce il flusso perchè di fatto questa seconda aliquota farebbe diminuire il capitale anno per anno questo perchè i capitali depositati in Svizzera hanno un rendimento nullo e la gente che ha portato i soldi nella confederazione l’ha fatto solo ed esclusivamente per nasconderli al fisco italiano.

    Nell’articolo si parla di una sola aliquota e quindi prefigurava una situazione completamente diversa da quella che immagina Berlusconi. Quindi Berlusconi sarà costretto ad andare in Svizzera e trattare e tra quello che vuole lui e i desideri degli svizzeri sarà tutto da vedere cosa porterà a casa.

    Altro particolare la Svizzera sarà il sostituto d’imposta per delle tasse su dei capitali coperti da segreto, quindi sorge spontanea una domanda chi garantisce che loro tasseranno l’intero capitale?

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