Google+

Bambini in attesa di perizie

maggio 5, 1999 Esposito Francesco

Di seguito si riportano i passaggi salienti (i nomi sono omessi, ndr) della relazione dei Servizi sociali su cui si era sostenuto il decreto emesso dal Tribunale
dei minori di Bologna che, depositato il 2 giugno 1998, intendeva togliere ai genitori la patria potestà e assegnare i bambini in affido

Dagli incontri con le insegnanti dei minori è emerso dall’inizio delle scuole elementari che il bambino è apparso sempre alquanto trascurato nell’igiene e nell’abbigliamento, talora emana un forte odore di feci (…) Inoltre Luca presentava all’inizio del II anno scolastico un forte calo di peso probabilmente da ricondurre al cambiamento di alimentazione avvenuto fino al luglio ’97 esclusivamente tramite biberon contenente latte. Successivamente il minore ha presentato non poche difficoltà ad abituarsi ad un’alimentazione corretta: solo recentemente sta imparando ad utilizzare le posate). Per quanto riguarda i segni sul corpo, le insegnanti confermano di averli notati da circa un anno e mezzo (…) Luca avrebbe riferito di un gioco fatto con lo zio in cui a vicenda si sarebbero abbassati i pantaloni per poi “farsi solletico”. Luca avrebbe aggiunto che lo zio avrebbe abbassato le mutandine alla sorellina ma che lei sarebbe stata più veloce del fratello allontanandosi”. La relazione interviene finalmente sul rendimento scolastico di Luca, quello che sta così a cuore alle sue coscienziose maestre: a giudizio della logopedista, questo “è inficiato da qualcosa che distrae il bambino”. Si sostiene anche che la sorellina di Luca avrebbe evidenziato “un grave rischio psicotico”, che la madre avrebbe l’abitudine di farla dormire “per 18-20 ore al giorno” mentre nel padre emergerebbe “un quadro problematico legato al vissuto personale”. Il documento si chiude con la richiesta, avanzata dagli assistenti sociali, della “secretazione degli atti in relazione al provvedimento che il Tribunale vorrà assumere, poiché si ricorda che i genitori non sono stati messi al corrente di ciò che il bambino avrebbe rivelato all’insegnante”.

Controdeduzioni su cui si sostiene l’istanza di ricorso grazie alla quale i genitori hanno ottenuto dal Tribunale dei minori, con decreto “in via provvisoria e urgente”, in data 21 aprile 1999, che, in attesa di ulteriori perizie, i bambini rimangano in famiglia – Accuse di trascuratezza nell’igiene e nell’abbigliamento: è difficile credervi, se non altro perché Luca ha da sempre praticato sport come il calcio e il nuoto, per tre giorni alla settimana. Ne consegue che, almeno per quei tre giorni, faceva la doccia e si cambiava regolarmente.

– Sull’odore di feci: la causa va ricercata nell’incontinenza fecale, causata dalla sofferenza emotiva di Luca imputabile al mancato riconoscimento, a scuola, del suo problema di lettura e al trattamento subito da parte delle maestre. Lo stesso problema di lettura è alla base dello scarso rendimento scolastico del bambino.

– Sulle difficoltà alimentari: il calo di peso di cui si parla è stato di 1-2 chili per via del cambio di stagione (iniziava l’estate);
– Sull’alimentazione esclusiva a mezzo biberon contenente latte: il comune buon senso dice che è cosa inverosimile nutrire solo di latte un bambino fino all’età di 6-7 anni. Ad ogni modo, secondo la relazione delle maestre della scuola materna, che Luca ha frequentato dall’età di 3 anni, il bambino consumava pasti solidi “usando posate adeguate al tipo di pietanza. Il latte dal biberon l’ha preso solo il primo anno di scuola e poi l’ha smesso definitivamente”.

– Sugli ematomi e i segni sul corpo di Luca: strano che le maestre abbiano atteso un anno e mezzo prima di segnalare queste gravi lesioni; comunque questi segni non sono stati visti da nessun altro oltre loro: dalla madre, dagli assistenti sociali, dalle psicologhe e nemmeno dal pediatra che ha visitato il bambino su richiesta del Servizio sociale. Inoltre Luca gioca a calcio in pantaloncini e maglietta e, dopo la partita, fa la doccia, naturalmente svestito, sotto il controllo dell’allenatore; va inoltre a nuoto, dove rimane in costume, ma nessuno si è mai accorto di niente.

– Sulle gravi affermazioni relative ai supposti abusi, ci limitiamo ad osservare che sono cadute in breve tempo nel nulla.

– Sull’affermazione riguardante la sorella di Luca, costretta a dormire 20 ore al giorno dalla madre l’assurdità è palese. Tra l’altro la bimba ha frequentato prima il nido e poi la scuola materna, dalla 8,30 alle 16,30, per cui non avrebbe potuto dormire così a lungo.

– Sul grave rischio psicotico evidenziato dalla bambina: nessuno lo ha mai diagnosticato, né il logopedista, né il neuropsichiatra che pure, per un suo difetto fisico congenito, seguono la piccola dall’età di 8 mesi.

– Sulla richiesta di secretazione degli atti avanzata dagli assistenti sociali: la misura è di competenza delle Procure, non certo del servizio sociale.

Ps: In questi giorni il tribunale dei minori ha risposto alle istanze dei genitori emettendo il terzo provvedimento “in via provvisoria ed urgente” e quindi inoppuignabile, talché gli stessi genitori non potranno (per quanti mesi o anni ancora?) richiedere il controllo della legittimità di criticabili decisioni, che tra l’altro perpetuano il potere incondizionato ed illimitato di tanto “diligenti” e trasparenti servizi sociali.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Una Chevrolet così potente non la si era mai vista. Del resto, mai una Corvette di serie si era spinta tanto in là. La nuova ZR1 promette di scrivere un inedito capitolo della storia della Casa americana. Attesa sul mercato dalla primavera del 2018, la sportiva a stelle e strisce vede il V8 6.2 sovralimentato […]

L'articolo Chevrolet Corvette ZR1 2018: lo show dei record proviene da RED Live.

Il Ciclocross moderno ha poco a che vedere con ciò a cui eravamo abituati: percorsi più tecnici e veloci hanno portato a un cambiamento nelle attitudini dei biker, che devono essere assecondate da biciclette altrettanto evolute. Canyon ha progettato la nuova Inflite CF SLX con in mente proprio queste rinnovate esigenze e l’ha dotata di […]

L'articolo Canyon Inflite CF SLX proviene da RED Live.

Anche se ottima ventilazione, aerazione, visiera amovibile e comfort sono aspetti molto importanti in un casco da bici, la differenza reale la fa la capacità di proteggere… Bontrager ha scelto di affidare la nostra sicurezza alle mani, o meglio, alla tecnologia di MIPS, dotando il nuovo Quantum del MIPS Brain Protection System, che a oggi rappresenta […]

L'articolo Bontrager Quantum MIPS, nuova sicurezza proviene da RED Live.

In questo momento storico, l’immagine che identifica maggiormente la californiana Tesla è quella della dea Shiva che, facendo roteare le otto braccia di cui è dotata, elargisce schiaffi a destra e a manca a tutti i brand concorrenti. Il costruttore americano, parallelamente all’unveiling della straordinaria supercar elettrica Roadster, accreditata di 10.000 Nm di coppia e […]

L'articolo Tesla Semi Truck: il camion elettrico è una belva proviene da RED Live.

L’alternativa alle note Lotus 3-Eleven, KTM X-Bow e Radical SR8 è italiana. E costa (almeno) 200.000 euro. Forte di una lunghissima esperienza nelle competizioni, la parmense Dallara Automobili, specializzata in telai e vetture da pista, ha presentato il primo modello targato della propria storia. Una vettura, non a caso denominata “Stradale”, nata quale barchetta estrema, […]

L'articolo Dallara Stradale: la prima volta proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download