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Attenzione: le sanzioni Ue alla Russia potrebbero essere «molto penalizzanti per le aziende italiane»

marzo 19, 2014 Leone Grotti

Intervista a Giulio Dal Magro, capo economista di Sace, società per azioni pubblica che sostiene l’internazionalizzazione delle imprese: «Rischiamo contromisure molto penalizzanti»

Ancora non si conosce l’entità delle sanzioni economiche che l’Unione Europea imporrà alla Russia per l’annessione della Crimea ma potrebbero essere «molto penalizzanti per le aziende italiane», secondo quanto afferma a tempi.it Giulio Dal Magro, capo economista di Sace, la società per azioni pubblica che sostiene l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

«MERCATO RILEVANTE». Per ora, «si è parlato essenzialmente di sanzioni ad personam: il che non comporterebbe, come già accade per altri paesi, conseguenze per le imprese che lavorano con la Russia. A livello ipotetico, però, si potrebbero configurare diverse possibili sanzioni». Queste, continua Dal Magro, potrebbero preoccupare le imprese italiane, per le quali «la Russia rappresenta un mercato di riferimento di indiscutibile rilevanza».

«CONTROMISURE PENALIZZANTI». La Russia infatti «è oggi l’ottavo mercato per destinazione dell’export italiano (primo tra i paesi emergenti), con un interscambio totale superiore ai 30 miliardi. Il nostro export si concentra prevalentemente nei settori della meccanica strumentale (26,8 per cento del totale), ma anche della moda (21,5 per cento) e dell’arredamento (8,4 per cento)».
Questo interscambio potrebbe subire gravi danni se l’Unione Europea imponesse «il divieto di operare su determinati settori come la difesa oppure dazi che potrebbero esporre le nostre imprese esportatrici, già provate dalla svalutazione del rublo, a contromisure molto penalizzanti».

GAS RUSSO. «Molto remota infine sarebbe l’ipotesi di una sospensione delle transazioni finanziarie, che renderebbe de facto impossibile l’attività nel paese, paralizzando l’interscambio», conclude Dal Magro. Una possibilità disastrosa se si considerano le importazioni di idrocarburi da Mosca: «Il gas russo ha pesato per il 37,5 per cento del totale importato nel 2013: praticamente un terzo del gas che noi consumiamo in Italia è russo».

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8 Commenti

  1. francesco taddei says:

    anche quando hanno inflitto sanzioni all’Iran siamo stati i più penalizzati. questi alleati, quando si tratta di difendere l’alleato italiano tirano fuori l’olio dop e fanno la bruschetta.

  2. augusto says:

    Sganciamoci dalla troika, le sue scelte scellerate ci stanno portando verso il baratro.Forza Russia !

    • filomena says:

      Ti consiglio vivamente allora di andare a vivere in Russia, vedrai come si sta bene. La Russia è semplicemente passata da una dittatura di sinistra a una di destra e per di più clericale. La libertà di espressione non c’era prima e non c’è ora. Con la religione oggi però i russi possono consolarsi perché la conquisteranno in un’altra vita….

      • Su Connottu says:

        Per quanto riguarda la libertà di espressione, sarei meno tronfio nel guardare in casa altrui.
        Basta che approvino la legge anti-omofobia e la Russia ci passa immediatamente davanti.

        • pallo says:

          @SuConnuttu … visto che ami tanto la russia vai a fare il giornalista da quelle parti … oppure vai a dire qualcosa che non piace al tuo amichetto Putin e poi vediamo se ti piace ancora .

          In effetti è una battagli inutile ….tanto tu e “tempi” ormai avete deciso che Putin è il BENE e quindi non contestabile per definizione … bello essere così “semplificatori” … Putin è contro gay e aborto quindi è OK può tranquillamente scatenare un guerra, uccidere gli oppositori o i giornalisti (uccidere per voi è ok basta farlo da adulti :))

  3. Su Connottu says:

    Certo che Putin,
    con questo parterre di nani, tafazzi e gattopardi, ci fa la figura del gigante.
    Aspettiamo adesso che la collaudata lungimiranza di Obama, Ashton e Ban Ki-moon ci porti dritti dritti verso una nuova guerra civile alle porta di casa, così mamma Cina finirà di mangiarcisi vivi.

  4. Cisco says:

    Finché non ci saranno le sanzioni inutile discuterne, bisognerebbe fare invece pressioni per tutelare i nostri interessi, anche se siamo un nano politico e militare, quindi sarà dura.

  5. giuliano says:

    per il sig Arturo Togliatti in Russia c’è una dittatura mentre qui c’è la democrazia. Il carnevale è finito sig Togliatti e vada a portare una bombola di gas al sig Sarti che si lamenta del gas russo a condizioni vantaggiose trattate da Berlusconi. Obama provoca la guerra e Togliatti accusa Putin che non ci stà. Avete cervelli malati con patologia cancerogena

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