Tutti gli articoli
Da Genova a Doha gli antiglobalisti cambiano strategia. Ma se le potenti Ong ambientaliste nicchiano (mentre spendono ogni anno milioni di dollari in marketing e public relations), dai paesi del Terzo Mondo, come la Nigeria, arriva un chiaro monito per il movimento nato a Seattle: «State attenti perché danneggiate proprio coloro che dite di voler proteggere». Ecco perché gli africani sono global e pro Ogm
di Antonio Gaspari
È stato la terza persona della trinità no-global dell’anti G8 a Genova. Ha fondato un sindacato estremista, ispira gli attacchi ai Mc Donald’s e gode di una buona reputazione nel circuito mediatico della gauche plurielle. Ma rischia di passare il Natale in prigione, per aver distrutto coltivazioni transgeniche frutto di anni di ricerche. Suo padre (noto scienziato globalista) chiede che suo figlio sia perdonato perché «non sa quel che fa». E un compagno di lotta si dissocia: «Bové? Non è un eroe, neanche per caso»
di Gianluca Arrigoni