Un film d'animazione per tutta la famiglia, una commedia senza pretese ma dalla risata facile, un film del povero Tom Hanks. La febbre del sabato sera è cinematografica.
Divertirsi tra pirati e donzelle in pericolo, incavolarsi per alcune assurdità americane, o piangere a dirotto davanti a un film troppo piatto. Il mercoledì è un gioco a tre.
Un drammone strappa lacrime tra una tempesta e un sussulto, il film che ha dato l'Oscar alla Bullock e un Virzì americano. Martedì, che brividi cinefili.
Un epico con qualche svista di troppo, un'opera mucciniana in bilico tra l'Africa e l'Italia e un intenso film iraniano di rara bellezza. Il lunedì l'imperativo è scegliere.
Un apocalittico dai colori freddi come la fine del mondo, una pellicola italiana sul coraggio o la viltà di cambiare, una commedia americana iper intrecciata.