Gli equilibri in Francia, Spagna e Germania, il realismo politico che serve su Trump, la riflessione che manca a sinistra sull'autonomia differenziata, le leggi regionali su eutanasia e surrogata. Rassegna ragionata dal web
Storia di Jensen Huang e della sua azienda nata per far felici i fan dei videogiochi, giunta a un passo dalla chiusura e ora divenuta quasi per caso il motore della rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Tanto da sfidare sui mercati il primato di colossi come Apple e Microsoft
Il rigurgito manettaro della Serracchiani e dei dem sul caso Toti e sul non-reato di abuso d’ufficio, la politica estera di Trump, la riedizione dell’Impero asburgico. Rassegna ragionata dal web
La situazione è in stallo sia militarmente sia diplomaticamente. Tutti aspettano novembre per vedere chi sarà il prossimo presidente Usa. Solo con un cambio di strategia americana può accadere qualcosa
L'appello sul "salva casa" che dà fastidio alle procure, l'ideologia dell'Unione Europea sulla maternità surrogata e sul green, l'importanza di un vero liberale come Nordio. Rassegna ragionata dal web
Tende piantate nelle università, imam che predicano odio, insulti a professori e ciellini. Cosa resta delle proteste pro Palestina? Storia di una contestazione finita per maltempo e noia. Eppure c’è un’altra gioventù che non è bruciata da pregiudizi e ideologia
Il momento per il centrodestra di allargare il perimetro, la disgregazione prodotta da Macron in Francia e in Europa, l’apparente invincibilità di Trump. Rassegna ragionata dal web
Io c’ero sia al pellegrinaggio, nel 1986, sia ai primi tormentati vagiti del libro “Sulle tracce di Cristo”. L’iniziativa fu tutta di Amicone, che per primo intuì la rilevanza pubblica del gesto cui avevamo partecipato e la necessità di farlo conoscere
Il sonoro grugnito con cui 51 mila anni fa cominciò la presa di coscienza dell’umanità. Le ipocrisie sentimentali dietro a cui si nascondono oggi i più bassi impulsi porcini
Il caso di Sun City, Texas, dove i baby boomer trainano l’economia, e il peso dell’elettorato “anziano” dagli States all’Italia che rimette al centro l'emergenza natalità. «Il voto fiduciario renderebbe più appetibile la promozione di politiche per famiglie e giovani»