Non siamo degli indignati. Ciò che ci anima è un sentimento più primitivo, più positivo, più accogliente: si tratta di quella passione che Cartesio considera la prima e la più fondamentale di tutte: l'ammirazione.
Ci sono delle tifoserie agguerrite, chi sostiene la superiorità della scrittura in versi, come avviene generalmente fino al secolo diciannovesimo, e chi sostiene la superiorità della scrittura in prosa.