La formidabile e impietosa critica del grande filosofo al «mito antifascista», che estendendo il concetto di fascismo a qualunque avversario è divenuto perfetto strumento «reazionario» in mano al potere
La parole con cui il grande Del Noce nel 1976 profetizzò la «collusione qui in Italia tra il laicismo radicale, proprio della borghesia progressista, e il comunismo»
Con la sua relazione al secondo convegno di Cl sulla scuola nel 1976 il grande filosofo anticipò le sue celebri tesi sul rischio di una resa della Chiesa all’egemonia gramsciana