Intervista di Radio vaticana al leader di Comunione e liberazione. «La certezza della presenza di Cristo nella Chiesa è quello che ha reso possibile il gesto di Papa Benedetto»
Tranne i soliti pirla che non riescono a leggere la realtà se non secondo fruste categorie di schieramento e di potere, nei cuori semplici c'è una specie di attesa
Oggi si è tenuta la terza Congregazione generale. Approvato il testo di un telegramma firmato dal Cardinale Decano al Papa emerito: «Gratitudine per tutto il suo luminoso ministero petrino».
Il vescovo elogia il pontificato di Benedetto XVI e critica il «secolarismo dell'Europa», che «oggi è in guerra con la libertà di coscienza, non solo di credere, ma di esprimere la religione pubblicamente».
Sia detto con grande modestia, ma noi sappiamo chi sarà il prossimo Papa. Non sarà europeo o asiatico; di curia o di missione. Non sarà giovane o vecchio; a tempo o per tutta la vita. Sarà un Papa senza patria. Ancora una volta e per la prima volta, un Papa senza patria. E non lo […]
Scossi dalla rinuncia di Benedetto XVI, assediati dalla secolarizzazione che proprio in Europa porta avanti le sue campagne più micidiali, i principi della Chiesa si preparano a eleggere il nuovo Pontefice.
Il cardinale Giovanni Battista Re: «Per lui il vero problema era la mancanza di fede in Dio. Perciò ha mirato dritto al cuore e questo ha dato molto fastidio».