La Slovacchia avrà il suo Euro con Cirillo e Metodio. E i santi Francesco e Caterina per l’Italia?

Si sa, sulle monete ci possono stare comodamente alberi simbolici, idoli paleolitici, divinità greche, la testa di questo e di quello ma cristiani no. Perché?

Tratto dal blog di Antonio Benvenuti
Pare che la Slovacchia alla fine riuscirà a fare una moneta da due euro commemorativa dei santi Cirillo e Metodio, nell’anniversario della loro predicazione. Se le terre dell’Est sono terre europee e non succursali della Mongolia è anche merito loro. Ma sembra che non sia politicamente corretto stampare immagini di santi, magari anche con l’aureola e le croci, su una laicissima moneta europea. In terra slovacca hanno dovuto penare un bel po’ per farla digerire ai vertici dell’Unione. Perché, si sa, sulle monete ci possono stare comodamente alberi simbolici, idoli paleolitici, divinità greche, la testa di questo e di quello ma cristiani no. La seminatrice unisce,la croce divide.

Anche se è stata quella croce a fare l’Europa, non sia mai che sporchi con la sua effige la divinità unica colà adorata. Proprio quella moneta per la cui salute si sacrifica la salute dei banali esseri umani. Forse a Bruxelles hanno pensato che, data l’immagine, qualcuno avrebbe pensato di rendere a Dio ciò che è di Dio.

Un amico suggeriva che forse l’Italia dovrebbe stampare una moneta da due euro con sopra i nostri santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena. “Vorrei proprio vedere cos’avrebbero da obiettare: più politically correct di così! Un uomo e una donna. Par condicio rispettata”.
Io gli ho ribattuto di aggiornarsi. Politicamente corretto – ovvero farisaicamente menzognero – non sono più un uomo e una donna, per l’Europa, sono due uomini… o come li chiamano adesso.
Ora come ora pare che qui avremo da una parte Bersani, dall’altra Monti. Due facce della stessa moneta.
Ma il problema non si pone in partenza: prima di farci qualunque cosa bisogna averceli, i soldi.