I più strani hobby mai confessati in un curriculum vitae

Alzi la mano chi non ha un po’ migliorato le proprie esperienze nel redarre un curriculum vitae. Anche il più onesto avrà un po’ calcato la mano nel raccontarsi al futuro datore di lavoro, sperando di colpire la sua curiosità e venire richiamato. Molti però si fanno prendere la mano, e lo dimostrano i racconti sul social network Reddit. Un utente ha chiesto quali fossero le cose più strane mai lette nel cv dei candidati a un posto di lavoro, e le risposte sono state molteplici.
Un tizio, per esempio, ha deciso che una foto potesse valere molto più di mille parole, e ha semplicemente inviato una foto di se stesso appoggiato a una limousine. Un altro si è definito un “ninja office”, un ninjia dell’ufficio ma per darsi un che di mistero, alla voce “contatti”, ha scritto “vivo nell’ombra”. Non avendo l’ombra un numero di telefono, non è mai stato richiamato.

NON SONO UNA DONNA. Un altro, in cerca di un posto per bagnino, ha inserito alla voce “capacità” di essere un ottimo pastore nel videogioco di Sheepfarm, un’applicazione di Facebook.
Più sincero il curriculum di una donna che cercava lavoro in un negozio di alimentari, che ha dichiarato di essere un’ottima madre e un’ottima moglie aggiungendo che «faccio tutto quello che non sa fare mio marito, sopratutto degli ottimi sandwich».
Un ragazzo ha spiegato di non essere una donna e quindi: «Non andrò in maternità, non farò pause per lo shopping e non avrò sbalzi d’umore». Alla sezione hobby, invece, spopolano i risultati a videogiochi come Call of Duty, World of Warcraft, o perfino il più vintage Tetris. Come se un buon risultato in un videogioco fosse garanzia di riuscita sul lavoro.