Cottarelli: «l’Italia può risparmiare fino a 5 miliardi in otto mesi»

Il commissario per la spending review in audizione al Senato: «La decisione spetta alla politica, c’è un margine e prudenzialmente si può contare su 3 miliardi»

«Per gli ultimi otto mesi dell’anno, con l’applicazione della spending review, più o meno si arriva a 5 miliardi di risparmio. Questo se si cominciasse da maggio, prudenzialmente si può contare su 3 miliardi. C’è un margine, tutto dipende dalle decisioni politiche che si prendono»: così il commissario ai tagli della spesa pubblica, Carlo Cottarelli ha appena dichiarato durante un’audizione al Senato sulle previsioni di risparmio.

34 MILIARDI DI EURO PER IL 2016. Malgrado i ritardi nei tagli (se si fosse iniziato a gennaio, per il 2014 l’Italia avrebbe risparmiato 7 miliardi di euro) Cottarelli è quindi apparso moderatamente ottimista, e ha anticipato che il piano complessivo che ha elaborato vale quasi 34 miliardi a regime nel 2016. Secondo il commissario, tutti gli obiettivi «sono aggiuntivi rispetto alla legge di Stabilità», che a sua volta prevede la copertura di tutti gli oneri da parte dell’Italia per 488,4 milioni nel 2014, poi di 4,4 miliardi nel 2015 e di 8,9 miliardi nel 2016. Cottarelli ha aggiunto: «Per alcune riforme, quelle che io chiamo sinergie, occorre partire subito in termini di definizione dei piani specifici, anche se gli effetti si vedranno solo nel 2015. Nella mia agenda c’è la scadenza di metà settembre per i piani strutturali».