E se Julio Cesar arrivasse al Milan?

La retrocessione del Qpr apre la strada ad un ritorno in Italia del numero 1 brasiliano. Stasera invece delegazione bianconera a Madrid in cerca del top player: Higuain o Lewandowski?

MILAN, E SE IN PORTA ARRIVASSE JULIO CESAR? Una stagione altalenante, dove il feeling con il tecnico Redknapp non è mai fiorito del tutto. L’annata di Julio Cesar al Qpr si è chiusa domenica nel peggiore dei modi: la sfida di fondo classifica col Reading si è chiusa 0-0, senza particolari emozioni ne da una parte ne dall’altra. Il portierone brasiliano però non era nemmeno in campo, complice anche la foto che qualche giorno prima lo aveva ritratto alla festa dell’amico David Luiz con la maglia del Chelsea. Così, ecco che la retrocessione degli Hoops apre la strada all’addio dell’ex interista, che può svincolarsi dal Qpr e scegliere qualche nuova squadra che gli offra palcoscenici più altisonanti. Su di lui già da qualche mese c’è il Milan, cui farebbe comodo un estremo difensore della sua classe ed esperienza, che oltretutto sarebbe più giovane dello stesso Abbiati. Occhi puntati anche sul marocchino Taarabt: centrocampista classe 1989, in 4 stagioni a Londra è andato in gol 33 volte, attirando la stima di tante grandi.

JUVE, STASERA CONTE E MAROTTA A MADRID PER IL TOP PLAYER. In occasione della gara di ritorno delle semifinali di Champions League, stasera Antonio Conte e Beppe Marotta saranno a Madrid per assistere a Real-Borussia, insieme al ds Paratici. Scopo del viaggio sarà visionare alcuni giocatori, alternative a Ibrahimovic nel caso in cui l’accordo con lo svedese diventasse difficile da trovare. In cima alla lista c’è Gonzalo Higuain, attaccante 25enne delle Merengues: l’ingaggio di 3,5 milioni lo rende più appetibile rispetto a Ibrahimovic, e una sua cessione da parte del club madrileno non è impensabile. Ancor più a buon mercato è lo stipendio di Lewandowski, stasera in campo col Borussia: 1,5 milioni di euro, con un contratto che per di più scade a giugno 2014 e che obbliga quindi il club tedesco a valutare una cessione per non rischiare di perderlo a parametro zero.

INTER, SI LAVORA ALL’AFFARE GOMEZ. L’amore dell’Inter per i calciatori argentini è cosa nota, e altrettanto lo è la simpatia dell’ambiente nerazzurro per Alejandro Dario Gomez, “El Papu” che anche quest’anno è stato uno degli uomini chiave della bella stagione del Catania. Secondo quanto riporta Gianluca Di Marzio le due squadre si starebbero avvicinando per trovare un accordo relativo alla cessione dell’argentino in nerazzurro: pedina di scambio potrebbe essere il giovane Biraghi, ’92 cresciuto nelle giovanili dell’Inter e ora in prestito al Cittadella. Ma per Stramaccioni ci sarebbe ancora da aspettare prima di poter avere tra le mani un nuovo esterno su cui costruire la squadra del prossimo anno: si lavora ancora, sia per definire l’accordo con gli etnei sia per definire l’ingaggio del giocatore.

FALCAO VERSO IL CHELSEA, L’ATLETICO MADRID PENSA AI SOSTITUTI. 50 milioni di sterline: questa è la clausola rescissoria di Radamel Falcao. Cifra astronomica, ma non impossibile per alcuni club: due in testa, Chelsea e Manchester City, gli unici che in questo momento possono permettersi di impegnarsi in un simile investimento. L’impressione è quindi che il colombiano a giugno lasci Madrid, dove non mancano le idee su come riutilizzare i soldi che arriveranno dalla sua cessione, attingendo proprio al mercato inglese. Piace Hernandez dello United, apprezzato da Ferguson ma in uscita perché vorrebbe giocare di più; in alternativa si valuta Luis Suarez: il Liverpool non vuole cederlo ma si trova in una situazione complicata, con la lunga squalifica per 10 giornate inflitta dalla FA al giocatore per il morso a Ivanovic e dopo i fischi che ieri l’uruguayano ha ricevuto alla premiazione del PFA.

MANCHESTER CITY, INCONTRO PER PELLEGRINI. È volato a Madrid lunedì, per pranzare con l’agente Jesus Martinez: il Guardian svela quanto successo ieri nella capitale spagnola, dove si è recato il ds del Manchester City Txiki Begiristain. Il procuratore segue diversi giocatori, ma l’obbiettivo numero 1 è Manuel Pellegrini, tecnico del Malaga, una delle sorprese di questa Champions. È lui il primo nome della lista nel caso in cui Mancini dovesse fallire in FA Cup e quindi i Citizens fossero costretti a cercare un nuovo manager (in alternativa si guarda Laudrup, artefice del successo dello Swansea in League Cup). L’allenatore cileno già da tempo sa dell’interesse del club di Manchester per lui, e avrebbe già espresso il suo consenso ad abbandonare la squadra andalusa.

MAXI LOPEZ, ADDIO SAMP. Ha giocato poco quest’anno, per via di un infortunio. Più volte però gli è stato preferito Mauro Icardi, così le strade della Sampdoria e di Maxi Lopez sono destinate a dividersi. Il club genovese ha deciso di non riscattare la Gallina de Oro: troppi i 6 milioni fissati dal Catania per il riscatto. Antenne alzate per alcuni club, Parma e Torino in testa: i ducali guardano all’argentino nel caso in cui Belfodil lasci la Via Emilia, i granata per il dopo-Bianchi.

ILICIC PROMESSO ALLA ROMA. «Penso solo alla salvezza del Palermo». Così oggi Josip Ilicic nella sua intervista alla Gazzetta dello Sport rimanda ogni possibile ipotesi di cessione alla fine della stagione. Noto è che a lui stia pensando la Roma: per qualcuno un accordo di massima già sarebbe, per altri c’è ancora da definire tanti. Certo è che un contatto tra il ds Sabatini e Zamparini c’è stato (lo ha confermato lo stesso presidente), rimandando a fine campionato ogni trattativa.