Aldo Trento: Dio usa anche un asino per rivelare la sua tenerezza

Convivere gratuitamente con una persona che ha perso il senso è possibile solo quando Cristo è la cosa più cara che abbiamo. Solo quando sperimentiamo che Lui è criterio e ragione della nostra vita, siamo liberi di guardare l’uomo con la stessa tenerezza con la quale ci guarda.

Aldo Trento: «Amici dottori, curare significa abbracciare l’altro»

Appunti da uno strano incontro tra il missionario e un gruppo di famosi psichiatri. «Non so nulla di tecniche psichiatriche. Quelle vengono di conseguenza a un metodo che ha curato la mia depressione: l’abbraccio di Cristo. Lui al centro cambia tutto. Lui è la cura che fa morire i malati cantando nella clinica della Divina Provvidenza»

Padre Aldo, risposta alla suora innamorata: «La chiamata di Dio è irreversibile»

«Non esiste differenza tra il matrimonio e la vita consacrata. Il problema non è la forma di una convivenza, ma il contenuto che dà origine a questa forma. Stiamo insieme perché Cristo ci ha chiamati o per una simpatia, un sentimento?». Pubblichiamo la rubrica di padre Aldo Trento, apparsa sul numero 38/2011 di Tempi

Te Deum, Aldo Trento: Perché mi costringi a guardarti

Di fronte alle violenze, agli stupri, ai malati e ai peccatori, l’unico modo per non cadere è stare in ginocchio davanti al Signore. «L’uomo ti condanna, ma Cristo ti perdona». Il 2011 di don Aldo Trento. Pubblichiamo l’articolo che appare sul numero 52 di Tempi in edicola dal 29 dicembre