Compagnia aerea vende posti a bordo lontano dai bambini

Un po’ di tempo fa, un’indagine di Ryanair tra i suoi clienti aveva dimostrato che il 50 per cento di loro avrebbe pagato volentieri un sovrapprezzo per poter viaggiare su voli senza bambini a bordo. Il 25 per cento di loro dava, comunque, la colpa ai genitori di minori che piangono o fanno i capricci, come gli unici responsabili del dover sopportare pianti ininterrotti per tutta la durata della tratta.

FILE SENZA BAMBINI. Ora la Singapore Airlines realizza il sogno di questi viaggiatori poco pazienti, mettendo a disposizione dei clienti delle “scooting Silence”, delle zone della cabina aerea nelle quali si può stare lontano da mocciosi capricciosi. Le prime sette file della classe economy saranno prive di “bambini al di sotto dei 12 anni”, per tutti i voli che vanno da Sydney a Singapore, per un totale di 41 posti. “Senza offesa per i nostri piccoli ospiti o di chi viaggia con loro”, ha sottolineato un portavoce della compagnia aerea. Per scegliere un posto in una di queste file “kids free”, basterà pagare 18 dollari.

NON IN PRIMA CLASSE. E non è nemmeno la prima volta che si pensa a queste discutibili misure, visto che anche la Air Asia X, nella tratta dall’Australia alla Malesia, ha allestito delle file in cui non ci sono bambini, e la Malaysia Airlines dice no alla presenza di neonati nella prima classe, dopo che molti passeggeri si erano lamentati per la colonna sonora di vagiti durante il viaggio.