Cosa accadrebbe se il partito di estrema destra si imponesse nel land tedesco. I problemi di sicurezza nazionale, il legame con la Russia, il "muro tagliafuoco" delle alleanze. Analisi
Ulrich Siegmund, candidato Afd in Sassonia, 24 agosto 2026 (Foto Ansa)
Com’è possibile che le elezioni per il governo regionale di un Land tedesco poco più grande del Lazio, con una popolazione di poco più di 2 milioni di abitanti che hanno in media lo stesso reddito dei lituani a parità di potere d’acquisto, facciano venire i brividi a mezza Europa e suscitino angoscia nelle segreterie dei partiti a Berlino?
È possibile se il Land si chiama Sassonia-Anhalt e se il partito che potrebbe vincere le elezioni amministrative del 6 settembre si chiama Alleanza per la Germania (Afd). Cioè il partito di estrema destra da tempo sotto i riflettori, soprattutto dopo le elezioni politiche dell’anno scorso, quando arrivò secondo dietro all’alleanza Cdu-Csu, e primo attualmente nei sondaggi nazionali.
Il problema non è soltanto simbolico – Afd sarebbe il primo partito tedesco di estrema destra investito di responsabilità di governo dal tempo del crollo del Terzo Reich nazista. Due sono soprattutto le questioni che mandano in fibrillazione il mondo politico non solo g...
Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo