Google+

Vi siete chiesti perché non si parla più della legge sull’omofobia?

febbraio 11, 2016 Alfredo Mantovano

La mancata previsione nella futura legge sulle unioni civili di una norma che legittimi il ricorso all’obiezione di coscienza provocherà problemi seri a molte categorie di lavoratori

scalfarotto-cirinna-ansa

Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti) – Il disegno di legge sulle unioni civili è una pazzia per tante ragioni: la sovrapposizione della disciplina delle coppie omosessuali a quella della famiglia fondata sul matrimonio, l’estensione della possibilità di adottare anche da parte di due persone dello stesso sesso, la conseguente deriva dell’utero in affitto. Di tutto ciò si parla lungamente da mesi. Finora però non vi è stata riflessione su quella che sarebbe una conseguenza diretta dell’approvazione del ddl, e cioè sulla pesante compromissione della libertà di tanti che da esso deriverà.

Provo a spiegarmi partendo da una norma del Cirinnà, contenuta nell’articolo 8, che stabilisce (comma 1 lettere a e b) che le coppie formate da persone dello stesso sesso che hanno contratto matrimonio all’estero, hanno diritto a ottenere la trascrizione nei registri italiani dello stato civile, e si applicano a loro le disposizioni delle unioni civili. L’articolo conferma l’identità di regime fra matrimonio e unioni civili: a queste ultime manca solo essere chiamate matrimoni, la sostanza c’è tutta se è possibile perfino la trasposizione delle nozze da fuori i confini nazionali. E si pone un’ulteriore questione: che succede al funzionario dell’anagrafe che – aderendo in coscienza a un dato di natura e a un chiaro dettato costituzionale (articolo 29 Cost.) – rifiuta la trascrizione?

A ben guardare, il problema non riguarda solo l’articolo 8, ma l’intero impianto del ddl: l’unione civile, in base all’articolo 1, viene formalmente costituita con una dichiarazione di due persone dello stesso sesso «di fronte all’ufficiale dello stato civile e alla presenza di due testimoni». Il dipendente comunale che sa che da quella dichiarazione deriva la costituzione di un regime giuridico sostanzialmente matrimoniale può astenersi dal riceverla, per non dare alla sua formazione un contributo determinante? Il ddl Cirinnà non contiene alcuna norma che legittimi l’esercizio dell’obiezione di coscienza. Eppure i precedenti non mancano: il caso più significativo è il diritto di obiezione che la legge sull’aborto riconosce al medico e all’esercente una attività sanitaria rispetto alla partecipazione alla procedura che porta a uccidere il concepito.

La mancata previsione di questa possibilità nella futura legge sulle unioni civili provocherà problemi seri a una fascia consistente di lavoratori dei municipi: quale sarà l’effetto del rifiuto di trascrivere o di recepire la dichiarazione, motivato da ragioni di coscienza e dal richiamo alla Costituzione? Il licenziamento? L’avvio di un procedimento penale per rifiuto di atti d’ufficio? Il caso Kim Davis, l’impiegata del Kentucky finita in carcere per aver opposto un diniego del genere, mostra nella sua drammaticità che leggi sul matrimonio omosessuale fanno passare dalla discriminazione alla persecuzione, e rende evidente che il totalitarismo non cessa di essere tale se non ci sono i lager o i gulag: la sua apparenza non cruenta non elimina la dimensione fortemente oppressiva.

La casistica di altre nazioni che hanno introdotto le nozze omosessuali non si limita ai funzionari pubblici; coinvolge, per esempio, i pasticcieri che rifiutano di confezionare torte che raffigurino sposi dello stesso sesso, i fiorai, i fotografi… Un problema altrettanto serio si pone a scuola: cosa accadrà al docente che si ostinerà a spiegare agli alunni che il matrimonio è quello fra un uomo e una donna?

Che nel ddl Cirinnà non si preveda l’obiezione di coscienza spiega peraltro perché, dopo la rapida approvazione avvenuta alla Camera nel settembre 2013, il Senato abbia abbandonato la trattazione del ddl Scalfarotto sull’omofobia: le previsioni contenute in quest’ultimo sono implicitamente riprese, amplificate e rese più efficaci nell’altro. In assenza di ragionevolezza sul punto, una questione di tale gravità giustificherebbe la rottura di una maggioranza. Non ci si può limitare a dire “non concordo” e poi condividere posti di governo con gli artefici della prepotenza istituzionale: la follia ha reso così ciechi da lasciar passare, insieme con la distruzione della famiglia, anche la concreta compressione delle libertà di ciascuno di noi?

Foto Ansa


Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

235 Commenti

  1. Giannino Stoppani scrive:

    Certo che se Lupi e compagnia briscola non capiscono che da una legge come questa si devono prendere le distanze fino alle estreme conseguenze delle dimissioni è evidente che sono dei servi sciocchi o contano di accasarsi altrove, visto che il voto “cattolico” per loro diventerà un miraggio di qui al giudizio universale.
    L’attaccamento pusillanime alla cadrega e ai suoi vitalizi risulterebbe doppiamente incomprensibile da parte di chi ha eletto questi signori nella pragmatica speranza di veder difesi i propri principi.
    Speriamo che posseggano almeno il minimo di scaltrezza politica necessaria a capire che il “bel gesto” delle dimissioni li porterebbe automaticamente a ricoprire un ruolo non certo da comprimari (come hanno ora) nella compagine destinata a colmare il desolante vuoto di rappresentanza diventato evidente col family day.

  2. Nino scrive:

    quindi se un ufficiale di stato civile è contrario al matrimonio bisognerebbe fare una legge che lo autorizzi a non trascrivere (nè celebrare) i matrimoni? E se è contrario ai divorzi bisognerebbe fare una legge che lo autorizzi a non rilasciare documenti che verranno utilizzati per il divorzio?

    • Bob scrive:

      Esatto Nino.
      Un ufficiale deve avere il diritto di rifiutare la trascrizione ad coppia che si è sposata in chiesa e pretendere che si sposini nuovamente nel modo corretto, cioè con tramite le unioni civili, o allimite con un matrimonio in comune!

      Il concordato ha negato la libertà di coscienza ed è ora che si preveda la possibilità di fare obiezione di coscienza verso il concordato stesso.

      • Giannino Stoppani scrive:

        Stazione spaziale chiama Unto e Bisunto, abbiamo un problema, passo.
        Ah, ah, ah,

        • Susanna Rolli scrive:

          Mork chiama Orson; rispondi, Orson.

          Aiuto!!!

          • Bob scrive:

            Interessante contributo…
            Mi arrendo di fronte alla vostra acuta dialettica.

          • giovanna scrive:

            Ciao, ragazzi, solo un saluto veloce, non ho più tempo di correre dietro alla trollona, la vita cambia, ma vedo che ve la cavate benissimo !
            Col vostro duetto mi avete fatto morire dal ridere !
            E continuate a non far passare i lettori di tempi per fessi, che in trollese si traduce “insultare ” !
            Un abbraccio.
            Anche a bob-nino-micheleL ecc ecc ecc , la nostra trollona preferita, anche perché è l’unica !

    • andrea udt scrive:

      Da laicaccio impenitente dovrei concordare con te, dovrei gridare che i motivi religiosi non devono mettere becco nelle leggi.

      Ma, pur laicaccio e super laicista su certe cose, ho una coscienza.

      Il fatto è che una coppia di miei amici hanno appena intrapreso il percorso dell’adozione. E lo fanno per “sovrabbondanza”, come diceva un articolo di Tempi pochi giorni fa. Vedi, un figlio naturale l’hanno già.

      E mi hanno raccontato cosa stanno facendo.

      Terra terra, anche loro spenderanno un sacco di soldi. Ma con una enorme differenza rispetto ai gai barbuti: loro non sono clienti.

      La loro vita sarà radiografata, da psicologi, assistenti sociali, il loro tenore di vita e la loro casa ispezionata.

      Fanno corsi, obbligatori, di preparazione all’adozione. Non avranno, se lo avranno, un figlio infante da plagiare con scemenze gender alla pinguino innamorato: ma un ragazzino di 8 anni, e nulla sarà facile.

      Nei colloqui con gli psicologi una cosa e’ stata detta loro chiaramente: non è vostro diritto averlo a tutti costi. Vi impegnerete in una maratona economica, emotiva che potrebbe durare anni e dovrete mettere in conto che noi (onlus/ente) nell’interesse del minore e non vostro, potremmo affidarlo ad una altra famiglia.

      Ecco: pensa a loro e pensa a Lo Giudice e mogliettino che da CLIENTI firmano un CONTRATTO, sganciano la grana (110000 di cui 19000 alla gestante, 2000 alla ovovenditrice): loro comprano. E chissà con quali clausole se il bimbo è down, il feto e’ malformato o se atechiscono 3 ovuli al posto di uno.

      Io ci ho pensato quando mi hanno raccontato cosa stanno combinando.

      E, di colpo, gli Stoppani e i Toni con i quali in passato più di qualche commento velenoso sulla questione libertà, religione, stato ce lo siamo scambiato, mi sono di colpo diventati più simpatici.

      In linea teorica su questa specifica cosa dovrei darti ragione.

      Ma visto quello che passa per la testa a te, a Bob, a MicheleL che se non siete la stessa persona allora avete un cervello bacato in multiproprietà, visto quello che passa per la testa alle lobby LGBT preferisco passare sopra al mio orgoglio intellettuale, rimangiarmi le mie opinioni passate e schierarmi dalla parte dei minori, anche se mi costa ammettere che questa volta i preti hanno ragione.

      • Luca scrive:

        E ora che hai scoperto quant’è difficile essere dichiarati “coppia idonea” all’adozione, visto il (giustamente) complicato screening cui si viene sottoposti, potresti spiegarmi quali problemi ci siano a lasciare che anche le coppie omosessuali si candidino e vengano sottoposte al medesimo scrupoloso esame?
        Perchè delle due l’una: o non ti fidi (e allora dovresti essere in piazza da almeno 30 anni a protestare per il rischio che un bambino venga affidato a gente inadatta) oppure ti fidi della procedura (e quindi non hai nulla da temere, nessuna coppia omosessuale otterrà mai il nulla osta).

        • Sebastiano scrive:

          “…nessuna coppia omosessuale otterrà mai il nulla osta…”

          Questa è proprio bella. Secondo la legge che volete far approvare, nessuna coppia omosessuale (e neanche eterosessuale, per diretta conseguenza), avrà mai più il bisogno di un qualsivoglia nulla osta. Basterà fare come il senatore Lo Giudice: un viaggetto in America (ma pare che ci sia una filiale anche in Belgio) e – previo versamento dell’assegnino – si ritorna con il pacchetto premio. La madre? Oh, con quella “ci seguiamo su twitter”…
          Chissà perché MicheleL non ha speso neanche un refolino di commento in merito.

          • MicheleL scrive:

            Ho già detto più volte che per rispetto alle donne (e non per la pratica in sè) ritengo sia da impedire ogni forma di lucro tra privati.
            Lo Giudice risponderà alla legge.

            Ma ovviamente questa mia frase sarà storpiata da uno come lei che riporta persino virgolettati che non esistono (v. sotto).

            • Toni scrive:

              Le rispetti le donne, come no, vuoi un utero ed un ovulo gratis …sì , li rispetti . In tutto quanto vuoi spendere per chi deve seguire il prodotto dal punto di vista medico?

              • MicheleL scrive:

                Di certo rispetto le donne più di lei, che rompe loro “gli ovuli” e pretende di avere l’ultima parola sul loro utero. Non c’è rispetto senza libertà.
                Quanto voglio spendere per una gestazione per altri? Nulla, escludo ogni forma di lucro tra privati. Sarà il SSN a curarsi della gravidanza come per ogni altra.

                • Toni scrive:

                  Non prendo e rompo nulla …e non compro. Qualsiasi rispetto tuo si congela e puzza di fronte all’acquisto che vuoi fare di loro per avere un prodotto umano che vuoi ingiuriare figlio. Schiavista… ma gratis.

                  • MicheleL scrive:

                    Certo che lei rompe. Lei impedisce a delle donne di fare qualcosa su base del tutto volontaria e senza alcuna convenienza. Lo dica: per lei non esiste nemmeno il caso di una donna dona gli ovuli in eccesso dopo una fecondazione assistita e un’altra PER PURA GENEROSITA’ conduce da gravidanza. Per lei non esiste. Lei ha deciso cosa le persone devono provare, pensare e fare.
                    Non c’è rispetto senza libertà.

                    • Toni scrive:

                      Quelli che la pensano come me ti rompo le uova nel paniere… io lo faccio con grande soddisfazione. Le donne le detesti, le odi, nonostante possa ipocritamente far finta di stare dalla loro perché tutto alla fine porta ad un punto che non puoi cancellare: ovuli da vendere, uteri da affittare, medici da ingozzare.

                    • MicheleL scrive:

                      Se ciò che lei scrive è vero ogni cosa può essere deformata ed estremizzata ed lei è allora il capo dell’ISIS. Quando vorrà tornare alla realtà me lo faccia sapere.

                    • Toni scrive:

                      Io non voglio niente da nessuno. Mai ho voluto uteri ed ovuli. Non voglio che le donne si prostituiscono (schiavizzano) ne che i bambini vengano catapultati dove vuole il mio capriccio. Non deformo …tu sì . L’ISIS…L è tuo

                    • MicheleL scrive:

                      Forse lei si confonde con San Giuseppe…

                    • Toni scrive:

                      Forse una pedata con scarpa a punta metallica ti aiuterebbe a toglierti le fantasie perverse e a tener fuori i santi

                    • MicheleL scrive:

                      Eh sì, adesso che oltre alle calunnie aggiunge pure le minacce è davvero un bell’esempio di omofobo.

                    • Toni scrive:

                      Preciso…tu sei il solo calunniatore con titolo accademico ed evidente alla luce del sole (dimostrabile d’dappertutto) .

                      Non sono omofobo (anche se l’apprezzo se me lo dici tu) se fossi stato etero ed avesti scritto boiate non sarebbe cambiato niente (leggi infondo Camerata Joe).
                      Poi ho capito, in ultimo, che a te le pedate piacciano ed io non voglio darti piaceri.

                    • MicheleL scrive:

                      No, a me le pedate non piacciono e lei resta un vile che al dialogo sostituisce la calunnia e quando capisce che non attacca passa alle minacce fisiche. E lei osa definirsi cristiano?

                    • Toni scrive:

                      Figurati se ti minaccio fisicamente, non essere cosi, non ti tocco neppure con un fiore. Non lo farà mai, Ora smetti di singhiozzare . Ho detto “forse”. Ma io mai vorrei questo per te.
                      Per la calunnia, mi dispiace…non ti rubo il ruolo.

                    • MicheleL scrive:

                      Toni
                      12 febbraio 2016 alle 10:50
                      No…no, ma trovo umanitario prenderti a pedate con scarpa a punta metallica. Cento al giorno per un anno. Al temine ti farei scrivere a tema libero su questo sito. Se si intravedesse qualche conato di vomito nazi-islam ecc o complotto sio-celli-pluto -plato -mao -pao…. riprenderei la cura con 200 al giorno x 2 anni.

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                    • Toni scrive:

                      Che c’entra … Camerata Joe mi ha detto che mi metterebbe in tasca per uscirmi di tanto in tanto e darmi tanti ceffoni a due a due fino a che diventassero dispari di numero dispari.
                      Con Camerata Joe è diverso… lui mi darebbe l’olio di ricino con tabnto di imbuto in bocca (5 litri al giorno).
                      I non glielo rinfaccio… è così.

                      A te h detto “Forse” (che è diverso del “prenderti a pedate”) e per fini pedagogici curativi. Ti ho consigliato di rivolgerti a Nino che conosce una coppia sado mado che ti aiuterebbe. Punto

                      Io con Camerata non ho piagnucolato dicendogli ad ogni incontro “mi hai detto che mi fai la bua …tanta bua… cattivo cattivo !!!”. Tu tra poco vuoi muovere un senatore per una discussione in parlamento sulla omofobia di Toni nel confronti tuoi. Una legge speciali antiToni. Finiscila.

            • Sebastiano scrive:

              “…Lo Giudice risponderà alla legge…”

              Questa è semplicemente FANTASTICA!
              Dopo che hai minacciato alcuni di noi di denuncia da parte del tuo senatore pupillo, e aver fantasticato sulla “gestazione senza lucro”, adesso te ne esci con questa (mezza) furbata, in cui fai finta, dopo averlo osannato e cercato di aizzarcelo contro manco fosse un cappio con il nodo scorsoio già pronto, di tenertene a distanza.
              Peccato che:
              a) il senatore Lo Giudice, cofirmatario della Cirinnà, ha già pubblicamente e inequivocabilmente detto che per quel bambino (“costruito” con lo sperma del suo compagno, con l’ovulo di una donna e cresciuto nel grembo di un’altra) ha pagato un bel po’ di decine di migliaia di dollaroni; adesso magari ci potrai spiegare perché, pur manifestando il tuo disappunto per simili pratiche, all’epoca lo hai strenuamente difeso, fino al punto di contattarlo per denunciarci (a meno che non ci abbia detto un’ennesima bugia);
              b) il senatore Lo Giudice ha già fatto sapere che userà la stepchild adoption della legge Cirinnà per chiedere legalmente l’adozione del figlio comprato, visto che se è pur vero che in Italia tale pratica è vietata, nulla vieta di fare come ha fatto l’amico suo: andare in America (o anche in Belgio dove hanno aperto una filiale), comprarsi un bambino con tanto di cittadinanza americana e riportarlo in Italia, dove non ci sarà alcun impedimento giuridico per vederlo riconosciuto come figlio. E con la stepchild, come indica la Cirinnà, potrà adottarlo legalmente anche il suo compagno. E non è un caso che la Cirinnà non preveda nessuna pena per chi mercimonia bambini all’estero. Ecco perché scrivi che “risponderà alla legge”, infantile tentativo di dare a bere l’ennesima furbata.

              Infine, per tua norma e regola, quando riporto le corbellerie che scrivi uso sempre il copia-incolla, non mi sporco certo la tastiera a cercare di reinterpretare il cacca-pensiero tuo e dei tuoi compagni di merenda dell’APA, per intenderci quelli che scrivono:
              «il sesso consensuale tra bambini e adulti, e tra adolescenti e bambini, dovrebbe venire descritto in termini più positivi, come “sesso adulto-bambino” e “sesso adolescente- bambino”». Studio che tu consideri “autorevole” ma non “condividi” (tipico esempio di schizofrenia paranoide).

              • MicheleL scrive:

                Lo Giudice non è il mio pupillo. E’ solo l’esempio di come la legge Scalfarotto sia necessaria per difendere famiglia come la sua da bigotti senza scrupoli.

                a) Non mi risulta che abbi parlato di soldi. Non l’ho mai contattato ne ho mai detto di avere intenzione di farlo. Come al solito lei vaneggia.

                b) Le misure per proteggere le donne dallo sfruttamento saranno discusse in Parlamento.

                Bene, se usa il copia e incolla, lo usi per chiarire il punto (a) o faccia la solita figura del millantatore. Poi mi trovi il testo originale che lei riporta e magari mi spieghi quali qualifiche lei ha per interpretarlo, visto che di certo la letteratura scientifica non è scritta perchè sia fraintesa da un bigotto, ma serve per i colleghi psichiatri e psicologi nella gestione dei pazienti, come lei sa benissimo.

                • Toni scrive:

                  Naturale che a te non ti risultano tante cose di quella intervista. Hai il cervello programmato per questo. Attivista da tre soldi…. l’abbiamo sentita tutti l’intervista e l’abbiamo capita.
                  Ammiro il senatore per questo e …lo ringrazio.

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    “Non mi risulta che abbi parlato di soldi.”
                    A parte il micidiale “abbi” che presumo sia conseguenza del famoso “correttore in inglese” facciamo presente al troll da decubito che il senatore ne ha parlato eccome: da ottanta a centomila euro.
                    Quindi ora che è stato edotto in merito dalla prossima volta gli conviene farselo risultare.

                    • MicheleL scrive:

                      Si attacchi pure agli errori di battitura, perchè è tutto quello che può fare. Quanto a Lo Giudice, se ha pagato ha sbagliato, ma non mi risulta nessuna prova in questo senso. In ogni caso una legge va fatta e il prima possibile per proteggere le donne dallo sfruttamento da parte di chiunque, etero o gay che sia.

                    • Toni scrive:

                      Imbecille…. ha parlato eccome: da ottanta a centomila euro … basta questa ottusità per capire quanto vali e perché meriti di essere trattato come se trattato.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      All’attivista da decubito non gli risulta alcuna prova
                      Evidentemente la testimonianza diretta del Senatore non costituisce una “prova”.
                      Quindi, oltre ad avere “sbagliato” (il famoso compagno che “sbaglia”, eh, eh, eh) il senatore sarebbe pure un bugiardo?
                      Stai a vedere che dopo averla minacciata a destra e a sinistra, la famosa denuncia se la becca proprio l’attivista da decubito!

                    • MicheleL scrive:

                      Insulti. Si vergogni. Lo Giudice non ha detto di aver pagato la donna, ho già detto che se lo ha fatto ha sbagliato. Come lei ad insultare la gente. Se non ci si comporta correttamente si è di certo gli ultimi ad aver diritto di giudicare.

                    • Toni scrive:

                      Dai…non fare così, l’intervista l’abbiamo sentita. Capisco che è doloroso, gli vuoi tanto bene, è un tuo eroe, … vuoi che diciamo che ha trovato pagando 80.000 dollari una donatrice spontanea-generosa- responsabile? Vuoi cosi? … E passa …. stai allegro !!!

                • andrea udt scrive:

                  ” Non mi risulta che abbi parlato di soldi. Non l’ho mai contattato ne ho mai detto di avere intenzione di farlo. Come al solito lei vaneggia.”

                  oh, si che hanno parlato di soldi. Si vergognano a dire quanti sono andati alla gestante, ma anche la gestante ha preso il grano. All’agenzia sono andati circa 80/100.000 euri

                  Ma come fai a mentire così schifosamente, come fai? C’è pure un video.

                  Domanda: “la portatrice è stata pagata…”

                  Risposte (schiavista 1): ” mah, è una domanda a cui non voglio rispondere..”
                  Risposte (schiavista 2): ” questo non incide in nessun modo bla bla..”

                  Ho una domanda per te e per i tuoi amati psicologi LGBT: la ovodonatrice è madre biologica del figlio.

                  Secondo te una donna sana di mente regala suo figlio?
                  Secondo te una donna può regalare suo figlio?

                  • MicheleL scrive:

                    Ho già detto che la parte da proteggere è la donna e ogni forma di lucro tra privati andrebbe evitata. Lo Giudice non ha detto di aver pagato direttamente la donna o che essa lo abbia fatto per i soldi. Il resto sono speculazioni.

                    L’ovodonatrice è madre biologica come lo sono madre e padre biologici di ogni bambino adottato.

                    Il bambini sono figli di chi li cresce con amore. La sanità mentale delle persone non la decido io e nemmeno lei.

                • Sebastiano scrive:

                  “…Bene, se usa il copia e incolla, lo usi per chiarire il punto (a) o faccia la solita figura del millantatore….”

                  Lo uso eccome, toh:

                  “…a) Non mi risulta che abbi parlato di soldi. Non l’ho mai contattato ne ho mai detto di avere intenzione di farlo. Come al solito lei vaneggia…”

                  Sui soldi ti hanno già risposto in tanti, compreso l’amico tuo in persona qui:
                  http://www.tempi.it/stanno-venendo-fuori-al-naturale#.VsBGzsv2aAg

                  Sai cos’è? E’ un articolo che riporta l’intervista fatta alle iene, ascolta bene in particolare quello che dicono ai minuti: 2:25 – 2:53 – 3:00 – 3:15 – 3:43. Aspettavamo anche un tuo commento ma si vede che l’articolo te l’hai “perso” (molto opportunamente).

                  Sulle tue (millantate) minacce, qui sotto Toni ha riportato il copia-incolla dei tuoi vaneggiamenti e delle ipotetiche azioni legali che l’amico tuo ci avrebbe scaricato addosso. Ma si vede che hai resettato.

                  E chi è adesso il millantatore? Chi è quello che magnificava le doti di tal compratore di bambini? E chi è quello che ipotizzava scenari da processo penale?

                  Sulla piroetta degli studi scientifici che servono ai colleghi psichiatri e psicologi ma non devono essere lette da populino perché potrebbe male interpretarle, sei ridicolo. Allora perché continui a propinare qui i tuoi studiautorevolifarlocchi, visto che non ci ritieni in grado di apprezzarli? E che ne sai se io o altri abbiamo o meno le qualifiche che ci mettano in grado di capirli? E tu che qualifiche hai, visto che non le hai mai dette?

                  • MicheleL scrive:

                    Su Lo Giudice ho risposto ad Andrea. Se Toni non lo ha calunniato stampi firmi e spedisca la sua sentenza. Deciderà un suo “collega” giudice.

                    Quanto agli studi, che non sono di certo stati scritti per figuri come lei, io non ne cito il testo, ma l’interpretazione di esperti, come quella dell’APA, che infatti sulla questione della pedofilia è molto chiara a livello divulgativo:
                    “l’abuso sessuale dei minori è dannoso e sbagliato e gli studi non sono in alcun modo una giustificazione della pedofilia” e “ogni interpretazione politica deve essere evitata”.
                    Può leggersi tutta la dichiarazione cercando Sara Martin, APA Monitor staff.

                    • Toni scrive:

                      Gioia mia, ti ho fatto copia ed incolla sotto. Dove l’ho calunniato? ho espresso un giudizio sui compratori di uteri. Su di lui non posso dirlo che ha comprato un utero… ma che ha speso 80 mila dollari sì . Chissà perché ha speso cosi tanto?

                    • Sebastiano scrive:

                      Ma è mai possibile che sei così schizofrenico? di fronte a uno “studio autorevole” che dice porcherie (per stessa ammissione di chi glielo pubblica), si può sapere qual è la tua posizione? E quali siano le tue qualifiche che ti permettono da “interpretarlo correttamente” al contrario di noialtri populino ignorante?
                      Ma la logica, no?

      • Lucia scrive:

        Per informazione,mi risulta che anche se adotti un cane da un canile subisci la stessa trafila.Domande,garanzie,visite in loco,controlli ecc.ecc.Se si compra da un allevatore è un pò più facile.Direi che non c’è nessuna differenza tra animali e umani.Roba da matti….

      • Bob scrive:

        Ciso Andrea.
        Quello che chiedono le coppie omo è solo di avere gli stessi diritti e doveri delle coppie etero:
        Quindi anche quelli di poter passare per tutta la burocrazia esattamente come le coppie etero e alla fine poter adottare.
        Non chiedono scorciatoie o vie preferenziali.

        Basterebbe estendere anche a loro l’ accesso al matrimonio e all”adozione esattamente come è oggi per le coppie etero.

        I cattolici però si sono messi di mezzo e questa legge è il risultato del loro boicottaggio.

        Quindi se ritieni che il percorso giusto per l”adozione sia quello che stanno facendo i tuoi amici e se sei veramente ateo, dovresti batteri per il matrimonio egualitario.

        • Michele scrive:

          Un bambino ha dirito di essere adottato, due adulti non hanno diritto di adottare, indipendentemente dal tipo di coppia che formano. Quindi se una coppia è idonea, lo si decide in base alle necessità del bambino, e la convenzione sui diritti dell’infanzia dice che un bambino ha diritto ad un papà e ad una mamma. Non vanno bene due persone qualsiasi: la mamma non è un “concetto antropologico” come qualcuno vuole far credere.

          • Bob scrive:

            Se una coppia é idonea lo si decide in base alle necessità di un bambino.
            Ok, d’accordo.
            Allora ti faccio una domanda: tra i seguenti due casi, chi è più idoneo?

            – due donne che non hanno ancora figli e quindi hanno i mezzi (tempo per curare il figlio, risorse economiche, affetto etc..)

            – un uomo e una donna che hanno già 6 figli e adottano il settimo (per completare la squadra di calcetto?) e che quindi, dato che il tempo é limitato (in un giorno ci sono solo 24 ore) per forza di cose potranno dedicargliene poco? Stesso discorso per le risorse economiche, dato che non sono stra-ricchi, e soprattutto affettive?

        • Quercia scrive:

          Nella speranza di farvi riflettere, le coppie eterosessuali NON hanno il diritto di adottare. L’unico diritto, in tema di adozioni, ce l’ha il bambino/a ad avere un padre e una madre.
          Nel caso delle adozioni il desiderio dei genitori è (ovviamente) necessario ma per nulla sufficiente. L’unica cosa che si guarda è il diritto del bambino. Se le due cose coincidono, bene. Altrimenti ci rimette il desiderio della coppia.

          Ora verrà fuori chi mi dirà che il padre e la madre non servono, basta l’amore. Se fosse così perchè non lasciarli in orfanotrofio, a condizione di aver verificato la presenza dell’amore? oppure in una comune?
          Fino ad arrivare a dire che la madre non esiste, è un concetto antropologico.

          Mi auguro che dopo aver vinto, del resto non potrebbe essere altrimenti per una minoranza autoproclamata discriminata ma stranamente appoggiata dalla quasi totalità dei media nazionali e internazionali, grandi partiti politici, fino ad arrivare all’uomo più potente del mondo, …spero che rifletterete con una minima dose di onestà intellettuale, riguardo il “diritto” ad avere un figlio, come se una persona potesse essere diritto altrui, e sulle teorie secondo cui i genitori sono di fatto inutili e tranquillamente sostituibili da chiunque prometta un non meglio specificato amore.

          • MicheleL scrive:

            Un orfanotrofio non può garantire il calore di una famiglia. L’essenzialità di una madre è un pregiudizio. Ci sono decine di studi su bambini sani quanto gli altri cresciuti amorevolmente da due papà. (What We Know Project, Columbia University li raccoglie).

            • Giannino Stoppani scrive:

              “L’essenzialità di una madre è un pregiudizio”
              MicheleL.

            • Toni scrive:

              Il “calore” lo garantisci tu ed un altro peloso/barbuto? Vai a … (già detto)….
              :-)

              La tua non è una famiglia è patacca (se ci sono bambini sono comprati come gli schiavi e conta poco se li accarezzi …come cani)

              Gli studi sono ciarpame che non valgono nulla. Fatti su campioni di comodo reclutati su twitter e fb e condotti da attivisti gaio. Figurati

              • Giannino Stoppani scrive:

                Quanto sarà contenta la sua mamma di sapere da suo figlio che “l’essenzialità della madre è un pregiudizio”?
                Ma ce l’ha una mamma il troll da decubito?
                Non credo.

                • MicheleL scrive:

                  Ce l’ha, e non la cambierebbe con nessun altro genitore al mondo, e lo stesso vale per il genitore numero 2 ( 😀 ), come chi ha un’altra mamma o due o due papà e non li cambierebbe per il gusto di vedere com’è con una famiglia diversa.

                  • Toni scrive:

                    Non dico nulla per rispetto di tu madre che sicuramente non ti conosce.
                    Ignora che la prenderesti a calci se l’APA ti dice che è giusto.

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    Deve essere proprio fiera di sé, codesta tua augusta genitrice, se suo figlio la considera superflua, visto che, per dirla con le sue agghiaccianti parole: “L’essenzialità di una madre è un pregiudizio”.
                    E il babbo perché lo hai chiamato genitore 2 con tanto di bollino?
                    Gli vuoi bene al babbo?

                    • MicheleL scrive:

                      Dal mio punto di vista pure i suoi genitori sono superflui per me. E pure i miei per lei. I genitori sono necessari ai loro figli, ma diventano genitori quando decidono di crescerli amorevolmente. I figli amati dai loro genitori li amano a loro volta e non ci pensano all’idea che un genitorie più colto, più bello, più sano, più bianco o più nero, più maschil, più ricco o più femminile sarebbe stato meglio. Il genitore perfetto scagli la prima pietra.

                    • Toni scrive:

                      Per te è superfluo tutto. Essendoo uno sventurato disprezzi pure tua madre (ma non lo capisci).
                      Chiedigli se per lei tu sei un “conetto antropologico”.
                      Tu non sai amare e si vede.
                      Vergognati

            • Fabio scrive:

              Incredibile cosa tocca leggere …
              Questa é come “la madre è un concetto antropologico” … pazzesco! Siamo veramente alla frutta …

  3. Bob scrive:

    Interessante.
    Mi fa pensare al fatto che manca anche una legge che permetta ai funzionari atei di fare obiezione di coscienza e quindi di rifiutarsi di trascrivere i matrimoni concordatari.
    Oppure se una copia si presenterà in comune dicendo che ha divorziato preso la sacra Rota e il funzionario, per rispetto alla propria coscienza, si rifiutasse di trascrivere il divorzio, cosa gli succederebbe?

    Urge una legge che permetta ai funzionari atei di fare obiezione di coscienza verso l’ingerenza della chiesa e, dato che il matrimonio concordatario esiste da più tempo, questa legge è moooolto più urgente!

    • Giannino Stoppani scrive:

      Già di ritorno dalla stazione spaziale, troll?
      Ti sei pure sdoppiato per scrivere una mezza capperata.
      Se l’ufficiale non trascrive, se ne trova un’altro che trascrive e fine del problema.
      Ma per i gay la cosa non si risolve certo così, visto che essi non chiedono l’espletazione un servizio, ma esigono l’approvazione prona incondizionata di tutti.
      A che serve, infatti, imporre lo sposalizio di due barbuti se c’è un messo comunale omofobo in fondo al corridoio che ne sghignazza?

      • Bob scrive:

        Quindi dovremmo negare dei diritti perché qualche persona ignorante potrebbe sfotterli?
        Allora dovremmo vietate anche ai bambini grassi di andare a scuola oppure alle suore di prendere mezzi pubblici.
        O alle donne di assumere ruoli dirigenziali nelle aziende.

        PS: magari potessi andarci sulla stazione spaziale, ma sono troppo vecchio.

        PPS: Troll lo dici a tua sorella.

        • Toni scrive:

          E tu vorresti negargli il diritto ad una persona di avere una coscienza rispetto ad una buffonata?
          Che ne dici Bob, il funzionario che crede nei matrimoni patacca li celebra (del resto quale sarebbe il problema, non dite che solo una sparuta minoranza è contro?). I funzionari che credono nel matrimonio serio, quello che dura una vita, ecc. li celebra a sua volta) Tutti sono contenti… o no?

          PS: Non fare esempi sciocchi come il bambino grasso e la donna (o uomo) manager. Quest’ultima non è una patacca se ha dei meriti/talenti. Chiediti piuttosto come un medico dovrebbe comportarsi se a fronte a una evoluzione dell’idea di aborto dovrebbe far abortire una donna al 9 mese. Oppure se ci fosse la pena di morte deve fare “per forza” iniezioni letali.
          Che ne pensi Bob?
          Ciao Bob

          • Bob scrive:

            Sorvolo sull’uso del termine “patacca” usato in modo strumentale.
            Sappiamo entrambi che i bambini grassi sono più soggetti a bullismo (purtroppo!!!) e che per ogni donna che raggiunge una posizione di potere c’è un uomo che insinua dubbi sulla sua moralità (purtroppo la misoginia esiste ancora ed ha la stessa natura dell’omofibua).

            I funzionari statali sono pubblici ufficiali e DEVONO applicare le leggi dello Stato, non le loro.
            Cosa ne diresti se un tuo parente dovesse morire in un pronto soccorso perché un medico testimone di Geova gli ha negato una trasfusione?

            • Toni scrive:

              Il termine “patacca” lo uso per indicare in termini realistici la consistenza di un rapporto di chi non pago della liberta di vivere come si vuole trova la sfrontatezza di coinvolgere un bambino nel loro giochetti sottraendogli la libertà di vivere un dualismo maschile – fenmminile (con le differenze che esistono) sulla scorta della legge, delle sentenze e di abominevole “autorevoli studi” (come dice Mastro PataccaroL sotto che non capisce copia ed incolla ) fatto da ideologi che si fanno chiamare psicologi.
              Quando ci riferiamo ad un bambino grasso, con gli occhiali e di una donna sappiamo di cosa parliamo nel momento in cui si impedisce di esprimere le proprie attitudini/talenti o di cogliere il mancato “rispetto” nei suoi confronti . Per questo siamo contrari al bullismo o alla misogina. La follia di oggi è diversa ed è, per richiamare un tuo esempio, come se un bambino grasso pretendesse per il solo fatto di essere grasso di avere una quota di grassi nella squadra di calcio o di pallavolo ecc.. Come se un nano pretendesse la quota di nani nella squadra di pallacanestro. Quindi un qualcosa che prescinde dalle attitudini ma è solo legato all’assunto “lo voglio, ho il diritto, altrimenti grido che sono discriminato”.

              • Toni scrive:

                Perdonami, mi è sfuggito l’importante spunto sul medico TdG . L’obbiezione di coscienza si fonda su due pilastri: uno e che il diritto non può imporre un comportamento che la coscienza ritiene ingiusto. L’altro è l’indisponibilità della vita umana (valore laico ereligioso). Il tuo medico TdG (al pari di un medico nazista che non cura un ebreo) viola questo pilastro causando la morte di un paziente.

                • Toni scrive:

                  Dato che ho risposto sul medico TdG, mi interessa il tuo punto di vista nel caso del medico costretto per “legge” a fare il boia (caso aborto 9 mese, infanticidio, pena di morte)

                • Bob scrive:

                  Per il TdG è peccato, per cui nel momento il cui ti nega la trasfusione sta salvando un’anima.
                  Esiste la legge dello Stato italiano che riguarda l’intera società e poi esistono le religioni che riguardano i singoli.
                  Un pubblico ufficiale applica la legge durante il suo servizio. Poi a casa sua ovviamente è libero di fare quello che vuole.

                  • Toni scrive:

                    Non è compito di nessuno il salvare “per forza” un anima. Non salvi le anime contro la volontà di chi vuoi salvare. Gli altri sono indisponibili. Rileggi quello che è scritto e trai le deduzioni corrette non sbagliate.
                    Non hai risposto a quello che ti ho detto. Io lo faccio, tu perché no?

                    • Bob scrive:

                      “Non è compito di nessuno il salvare “per forza” un anima.”
                      E allora lasciate che si sposino e smettetela di imporre il vostro concetto di famiglia.

                      Per il resto: scusami ma ci stiamo scambiando dei papiri e mi sono perso: a cosa non avrei risposto?

                    • Toni scrive:

                      Ma essere contrario al matrimonio gay e all’abominevole adozione forzosa di bambini non nasce dall’esigenza di salvare “per forza” qualcuno. ma salvare una società dallo schiavismo (moderno e civile) di donne (comprando ovuli ed uteri) e bambini.

                      Non hai risposto a questo:

                      “Chiediti piuttosto come un medico dovrebbe comportarsi se a fronte a una evoluzione dell’idea di aborto dovrebbe far abortire una donna al 9 mese. Oppure se ci fosse la pena di morte deve fare “per forza” iniezioni letali.”

                    • Bob scrive:

                      Toni,
                      La stra stra stra grande maggioranza delle coppie che ricorrono alla maternità surrogato sono etero.
                      Non è boicottato il matrimonio gay che fermerete questa pratica.

                    • Toni scrive:

                      Bob
                      me ne frego. Il mio giudizio non cambia per nessuno dei due (etero e/o omo). Per onestà intellettuale, aggiungo un solo particolare: che negli etero l’abominio (che resta tale) trova un filino di differenza in una donna che vede frustrata per sterilita il proprio naturale desiderio di maternità. Ma non cambia quasi nulla nel mio giudizio che è assolutamente negativo. E’ schiavismo.

              • Bob scrive:

                No.
                Il bambino grasso non vuole le “quote grasse” ma vuole poter frequentare la scuola o la squadra di pallacanestro, e vuole farlo senza essere deriso. E la donna vuole avere le stesse possibilità di un uomo, e vuole farlo senza che le venga detto dietro che se ha fatto carriera è solo perché ha conceduto favori.
                Questa legge non obbligherá nessuno a divorziare e sposare uno/a dello stesso sesso.
                Amplia solo i diritti di cui gode la stragrande maggioranza della popolazione anche ad una minoranza che ad oggi è stata costretta a vivere nascosta.
                Per fare un parallelismo: permetterà al bambino grasso di poter far domanda per entrare nella squadra di pallacanestro.

                • Toni scrive:

                  No questa legge si comporta come per le quote dei grassi. Creerà istituti giuridici che nuoceranno ad una società e incideranno su esseri umani (bambini) che si vedranno collocati (per legge, sentenza, approcci sociologici fatti da ideologi) in ambienti artificiali, per soddisfare dei vogliosi che hanno solo avuto la forza (economica principalmente).
                  Il dire che non “obbligherà nessuno” non significa nulla dato che se inserisci un elemento che destabilizza il tutto fai oggettivamente un danno a tutti. parallelismo per parallelismo, se ci fossa una legge che autorizza a farsi di eroina, anche se non “obbligherà nessuno” non impedirà gli effettui nefasti sul tutto (tossici che guidano, che lavorano, ecc)

                  Il giocare a pallacanestro per il bambino grasso non è in discussione se sa giocare . Non farlo giocare solo perché è grasso non è giusto. Ma qui, ripeto, siamo alle quote.

                  • Bob scrive:

                    Un omosess uale non è pericoloso alla guida e non ruba per comprarsi un figli.
                    Sul lavoro poi é esattamente come gli etero (e in alcuni settori più creativi anche meglio).
                    Paragonare due persone che si amano e vogliono vedersi riconosciute a dei drogati non mi sembra che regga molto.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Comprarsi figli è reato.

                    • Toni scrive:

                      Dai Bob, era un esempio quello della droga.
                      Io reputo un gay che vuole sposarsi e che poi vanta diritti per appropriarsi di bambini grave quanto la legalizzazione della droga. Reputo un gay che con il compagno si compra ovuli e uteri un pervertito.
                      Meno eclatante negli effetti deleteri , ma sottile e a lungo termine negli effetti debilitanti. Non solo, indirettamente apre ad altre gravi malattie.

                      Pensa un poco: MicheleL è un esempio di quello che dico: l’altro giorno discutendo civilmente con lui mi ha detto che per lui un uomo che ha fantasie pedofile nei confronti di bambini di 3,4,5,6 ecc anni, è sano. A lui l’ha garantito l’APA. Tu sei d’accordo? Io preferisco che lui pensi di se stesso che ha qualche grave problema, cosi cerca una soluzione (niente cure forzate …per carità!). Tu che ne pensi?

                      Non ho invece nulla in contrario alla costituzione di coppie e riforme del codice civile per diritti alla persona come assistenza e successione (ma non riversibilità).

                    • Toni scrive:

                      Preciso: “Io preferisco che lui pensi di se stesso che ha qualche grave problema, cosi cerca una soluzione (niente cure forzate …per carità!). ” è riferito all’ipotetico soggetto che ha le “fantasie”.

                    • MicheleL scrive:

                      Il povero Toni è esasperato ed ossessionato da me. Gli ho fatto notare che c’è differenza tra fantasie e azione, perchè lui vorrebbe distruggere l’APA per la depatologizzazione dell’omosessualità e si è -a tale scopo- fissato su un controverso ma tecnicamente valido lavoro sulla pedofilia di Rind et al (pubblicato ma non avvallato dall’APA, che sancisce chiaramente cosa sia e come vada trattata la pedofilia).

                      In tale lavoro si dice che non tutte le aggressioni sono gravi e che nell’ovvio interesse delle vittime si dovrebbe evitare di ingigantire gli eventi meno gravi. Per lui è come dire che l’APA approva la pedofilia, si immagini.
                      Aggiunga il fatto che secondo lui siccome in Giappone i fumetti erotici con soggetti con tratti giovanili sono legali, sono tutti dei pervertiti mostri pedofili e da questo poi accusa chiunque non sia un complottista omofobo nemico della psicologia come un pedofilo.

                      Così come chiunque faccia educazione contro omofobia e misoginia è un pro-gender e chi promuove le unioni civili è un fautore del mercimonio dell’utero.

                      Capisce con che gente abbiamo a che fare? Il loro modus operandi è calssico: seminano il terrore e usano l’arma della calunnia, più infamante riescono meglio è.
                      Fa una sana coppia con Stoppani: che minaccia l’uso di mitra se non si accettano i dogmi che vuole imporre, giusto qualche riga sotto.

                      Che squallore.

                    • Toni scrive:

                      Sventurato
                      tutto quello che scrivi e’ deformato, infatti basterebbe risalire alla discussione per agevolmente capire che io non ho detto nulla nei termini che mi attribuisci. Ma credimi, non mi importa di quello che scrivi, quello che mi preme è sottolineare che come al solito, secondo la comune natura dei bugiardi, fai anche una omissione capitale. Punto dal quale per me sei come morto come interlocutore credibile. Per rinfrescarti la memoria faccio un serio (non come i tuoi) copia ed incolla:

                      (se qualcuno ha la pazienza di leggere il riferimento alle “sane abitudini” sono, secondo APA e AAP, l’avere desideri pedofili che non ti disturbano nel lavoro o che ti portano a violare il codice)

                      Toni 4 febbraio 2016 alle 17:07
                      …… Vorrei chiederti: se tu avessi a tavola un personaggio di cui CONOSCESSI le sane abitudini dell’immaginazione (sana perché certificate dagli autorevoli) non troveresti (diversamente sarebbe ipocrita) imbarazzo alcuno?

                      Tu mi rispondi:

                      MicheleL 4 febbraio 2016 alle 18:54
                      Quanto al vedere nella testa degli altri, è un tipico esercizio che mi “perplime”. Quanti sognano di scannare il capo o la suocera? Quanti in banca immaginano di fare un salto nella cassaforte e uscirne con le tasche piene? Quanti metterebbero sotto il vigile? E quanti in modo non del tutto analogo la vigilessa?
                      (da notare la distanza dalla mia domanda)

                      Toni febbraio 2016 alle 21:14

                      …. Spero allora di farti cosa utile a darti un ulteriore spunto di meditazione se nell’ipotetico esempio del “sedersi a tavola” aggiungo un altro ospite: un figlio. Ti riformulo quindi la domanda: accetteresti di avere a tavola, con tuo figlio, una persona che immagina (si eccita) all’idea di “farsi” bambini? E se avessi impegni, ti fideresti di lui al punto di lasciargli tuo figlio a casa sua un pomeriggio?

                      Tu mi rispondi:

                      MicheleL …4 febbraio 2016 alle 21:52

                      Quanto alle fantasie del prossimo, io non mi faccio pendere dal panico. Conosco le statistiche e pure gli studi sul tema e fare un dramma del conoscere le fantasie di qualcuno è sciocco, perchè la probabilità che qualcun’altro le condivida è concreta.

                      Leggi di Più: «L’adozione è roba seria. Una ferita resta sempre» | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook
                      ………

                      Sarò rozzo con tanti limiti, ma tra le certezze che ho e che se “conoscessi” di un laido che coltiva in cuor suo, una fantasia pedofila nei confronti di bambini, stai tranquillo che non solo non si siede alla mia tavola, ma deve stare lontano 100 metti da casa mia. Tu, invece, da quel gran stratega che ti senti, ometti la risposta e mi rispondi con un ignobile … “Quanto alle fantasie del prossimo, io non mi faccio pendere dal panico”.
                      Senza vergogna pur di difendere quella che è l’insulsa combriccola di autorevoli pervertiti (pubblicazione studio Rind) per non contraddirla perché SAI che il tuo castello di carta cade miseramente … ti chiudi il naso anzi affondi la faccia nella pupu per questo fine

                      Squallido?
                      solo tu

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Il kapò da decubito crede di aver scoperto un fallo e ne pare tanto tanto entusiasta.
                      Debbo dire che questo entusiasmo mi sconcerta alquanto.
                      Possibile che Il poveretto si sia tanto assuefatto alla condizione di servo che se uno si dichiara disposto a ricorrere alle armi per difendere la libertà guadagnata a caro prezzo dai suoi padri, egli non solo si stupisce, ma se ne mostra pure scandalizzato?

                    • Toni scrive:

                      Vedi che il “povero Toni” ti ha risposto, ma ho delle divergenze con la redazione. Aspetta… nel frattempo gioca a fare copia ed incollare a capriccio, come fai tutte le cose.

                    • MicheleL scrive:

                      Rendere gli altri partecipi di una fantasia non è come tenersela per sé. Soprattutto quando li riguarda. Esplicitare è già un atto, un’azione. Inoltre farlo deliberatamente non è la stessa cosa dell’”essere scoperti”.

                      Se la suocera trova un diario con uno sfogo del genero che afferma che la strozzerebbe, non è la stessa cosa del sentirselo urlare in faccia.
                      Un capo trova stracciata una sua caricatura in un cestino, non è la stessa cosa di ritrovarsela sulla scrivania (configurerebbe il reato di minacce, per altro).

                      Si tratta insomma Toni di una questione complicata. Io apprezzo discutere con lei per gli spunti. Ma per gli approfondimenti…Diciamo che il vezzeggiarla finisce prima, non si faccia troppe illusioni, rispetto e stima sono cose che si guadagnano diversamente :)

                      Ho già approntato l’approfondimento su diversi versanti: “psicologia, etica, sociologia e antropologia dei desideri inconfessabili” un bel tema penso, non mi stupirebbe che ci fosse già qualche tesi di laurea di discipline umanistiche sul tema; devo indagare.

                      Leggi di Più: «L’adozione è roba seria. Una ferita resta sempre» | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                    • Toni scrive:

                      Non c’entra una mazza con quello che ti ho scritto, ma ti senti furbo…rivelandoti un miserabile.
                      Faccio bene come ti tratto…abituati.

        • Nino scrive:

          @Bob: non dar da mangiare ai troll :-)

    • Toni scrive:

      Bob, non siamo come quelle canaglie che invocano licenziamenti, corsi di rieducazione, volantinaggio nelle scuole (Arci) ,e porcherie simili. Se c’è l’obiezione di coscienza per il matrimonio concordatario non ci preoccupiamo.
      Capito Bob? …bob….stavolta mi hai capito?…..ciao Bob

      • Bob scrive:

        Ciao Toni,
        Quindi mi stai dicendo che non ci saranno funzionari bigotti che creeranno problemi?
        Non credo.
        Questo articolo semina odio e discordia sociale.

        Ps: fare volantinaggio nelle scuole non è un reato.
        Pensa che ho persino trovato dei ragazzi (credo di cl) che alle superiori facevano volantinaggio a favore dell’ora di irc…

      • Bob scrive:

        Ciao Toni,
        Quindi mi stai dicendo che non ci saranno funzionari big otti che creeranno problemi?
        Non credo.
        Questo articolo semina od io e discor dia sociale.

        Ps: fare volantinaggio nelle scuole non è un reato.
        Pensa che ho persino trovato dei ragazzi (credo di c l ) che alle superiori facevano volantinaggio a favore dell’ora di irc…

        • Toni scrive:

          Bigotti forse lo saranno per te. Forse non hai intelligenza a sufficienza, o intenzione di approfondire, per capire le ragioni di questi. Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina ad una replica scompari. Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.

          Fare volantinaggio non è certo reato, ma trovo di pessimo gusto proporre a dei ragazzi verso i quali il compito per costituzione è garantito dai genitori, vanno a mettergli nelle mani degli insulsi volantini descrittivi con immagini e linguaggio che riflettono la loro oscena concezione del sesso (fai una ricerca è un tema affrontato mesi addietro su questo sito).

          • Bob scrive:

            Vedi? Quando dici “oscena concezione del ses so” hai già qualificato il tuo intervento.

            Per me osc eno non è l’omosess ualità ( che, ricordiamolo bene) esiste in natura.

            Oscena è la cas tità forzata dei preti, che si sfoga in ricerca del potere, mancanza totale di empatia (parlo dei vescovi) e purtroppo a volte anche pedo fil ia.

            Os ceno è obligare una coppia a convivere anche quando ogni sentimento e rispetto è svanito.

            Osce no è imporre la propria morale a tutti, anche a costo di fare soffrire le persone fino a portarle al suicidi0, perché scritta in un vecchio libro.

            • Toni scrive:

              No Bob, io sono sempre preciso. Osceno mi riferisco alla rappresentazione che hanno dato in quel volantinaggio dove dietro la scusa di utilizzare un linguaggio “comprensibile ai giovani” hanno abbondato in termini scurrili (c’è una discussione passata fatta su Tempi che affronta la cosa).

              Precisazione ulteriore:
              la castità dei preti, non è forzata. Chi si fa prete , fa un scelta e dove c’è scelta c’è libertà. Se un prete oggi sceglie la castità e poi a piacere vuole cambiare significa che è stato immaturo prima ed è meglio che abbandoni il fare il prete.

              Quando si decide si sposarsi si fa in due una scelta (che deve essere libera pena nullità) nella buona e cattiva sorte. Se tu ti sposi oggi con una persona verso la quale il sentimentalismo ti porta a dire di amare ignorandola sostanzialmente nella sua totalità (che l’endemica superficialità odierna ci impedisce di vedere in ciò che si “è veramente”) allora abbiamo amato una nostra fantasia . Questa è la condizione odierna , dove la gente si vede lasciata non per mancanza di rispetto, ma per noia.

              La morale, te l’ho spiegato mille volte, non è una cosa che si può imporre, perché altrimenti non vale (non si può essere buono per forza) . Tu chiami “imporre” il, chiamare le cose con il proprio nome, sottrarle all’arbitrio del gusto momentaneo. Nessun impedisce di convivere, nessuno impedisce di lasciarsi, ma la giustizia (dare a ciascuno il suo) è diversa dal dare tutto a tutti. Immagina il dare lo stesso voto ad uno che studia con impegno e ad uno che poltrisce ma che si lamenta che ha il diritto al bel voto. In questo caso scommetto lo trovi sconveniente, lo stesso dovrebbe dirsi di una coppia che “vuole” (ed amare è soprattutto volere e saper amare) per una vita non può avere la stessa considerazione di chi ha già stabilito che se gli gira rompere il rapporto anche in 5 minuti.

              • Bob scrive:

                Dunque.
                Il volantino non lo ricordo, o almeno ne ricordo alcuni ma non mi sembravano osceni. Per cui su questo punto ti credo.
                Mi fa però piacere leggere che non ritieni il sesso tra due persone osceno.

                Preti: se non erro non è possibile fare il prete ed avete al contempo una vita sessuale normale, quindi è imposta.
                Allo steso modo, posso dirti che anche fare il funzionario pubblico è una scelta, quindi la cirinnà non impone niente a nessuno.

                Matrimonio: il legame che dura tutta la vita è sicuramente molto bello, ma purtroppo i fallimenti e gli errori ci sono. E tu condanneresti due persone all’infelicità per tutta la vita per questo motivo?
                Anche i preti, dopotutto, se capiscono di avere sbagliato possono ripensarci.

                La morale si può imporre.
                Nei paesi islamici lo fanno con la sharia, da noi lo fanno con la discriminazione, l’obbligo dei crocifissi nelle scuole e la irc (che fino a pochi anni fa era obbligatoria). E anche con le leggi: nel momento che riconosci valido solo il matrimonio previsto dalla chiesa e illegali tutti gli altri, stai imponendo la tua morale.

                Nessuno impedisce di convivere oggi, ma 50 anni fa se andavi a convivere venivi messo all’indice e il parroco ti additava come pubblico peccatore.

                • Toni scrive:

                  Dunque,
                  non credo che hai capito.

                  Se io decidessi di fare il prete so che devo essere casto. Quindi “scelgo” di fare il prete “sapendo” che devo essere casto. Se io decido di fare l’aviatore so che gli aerei non devo farli decollare e volare…. ma anche atterrare. So le condizioni di una cosa e, conseguentemente, liberamente accetto o no.
                  Un prete , per me, deve essere non sposato perché, se deve fare le cose per bene, deve essere totalmente dedito a Dio ed ai fratelli . Troverebbe dei limiti se nel visitare gli ammalati per un epidemia, per confessarli, se deve avere il timore di danneggiare i propri i figli o la moglie.
                  Poi, vivere la castità, non mi risulta che debba essere innaturale.

                  Prima di parlare di matrimoni indaga il perché falliscono e quali sono le principali cause di fallimento. In ogni caso anche qui tutto sta in cosa si concepisce come punto di partenza sul matrimonio.

                  Sulla morale fai ancora confusione:
                  non vedo dove sia l’obbligo dei crocefissi (un segno inclusivo, non esclusivo per una sentenza europea).
                  Cosa è irc, in questo momento non mi soffiene?
                  Se ti riferisci all’ora di religione obbligatoria (oggi facoltativa) la devi contestualizzare in un epoca dove i comunisti (oggi progressisti) volevano farci partecipi del paradiso sovietico. In un epoca dove lo stesso Togliatti era contro il divorzio ecc. Tutto è da contestualizzare. Per me è stato un bene allora che ci si opponesse ai fautori di un regime totalitario anche rispondendo con un ora di insegnamento di religione.

                  • Bob scrive:

                    Se io decido di fare il pubblico ufficiale so che dovrò seguire e applicare la legge e non decidere a capocchia a secondo di come mi gira. E questo lo so già nel momento che scelgo quel percorso lavorativo.
                    Non voglio essere un esecutore della legge, ma un legislatore? Allora scelgo un’altra strada, ad esempio entro in politica.

                    Il legislatore fa le leggi e i pubblici ufficiali le eseguono. E che i ruoli sono questi si è sempre saputo.

                    • Toni scrive:

                      Ti ho già risposto sul pubblico ufficiale e l’obbiezione di coscienza. Mi dispiace che non lo comprendi che si tratta di una possibilità che salvaguardia da uno stato etico. Nessuno può importi di ammazzare le persone per legge solo perché sei un pubblico ufficiale in base alla valutazione, in un dato contesto, del valore che devi dare “per forza” alla vita umana.

                    • Bob scrive:

                      Beh. Se fai il militare devi mettere in conto che potranno chiederti di ammazzare delle persone. Quindi c’è gente che ammazza le persone perché gli dicono di farlo.
                      Comunque unire due uomini o due donne è un po’ diverso che ammazzare delle persone.

                    • Toni scrive:

                      Ammazzare in guerra fa parte del mestiere dei soldati in campi di battaglia. Ma pensa ad un ordine di uccidere a sangue freddo civili inermi.
                      Pure la guerra ha le sue regole che impongono la disubbidienza.

              • Bob scrive:

                Errata corrige:
                Mi fa però piacere leggere che non ritieni il sesso, tra due persone dello stesso sesso, osceno

                • Toni scrive:

                  Osceno può essere il sesso anche tra due etero.
                  Credo comunque che l’omosessualità sia un disordine. MicheleL me l’ha confermato. Lo vedi come riporta sotto in maniera ossessiva una frase della nostra discussione. per favore :-) spiegagli quello che ho scritto altrimenti farà la figura di deficiente per mesi. E noi non vogliamo questo :-)

                  • MicheleL scrive:

                    Mi faccia capire, siccome la pungo sul vivo sulla sua incapacità di argomentare, ovvero di ragionare, allora siccome sono gay allora tutti i gay sono come me?

                    E poi sono io quello che fa la figura del deficiente? Impari a ragionare, così capirà anche quando deve argomentare.

                    Se vede un gatto bianco, non vuol dire che tutti gatti sono bianchi…Questo lo capisce? 😀

                    • Toni scrive:

                      Ma che ti devo fare capire che hai la testa di un ciuco poltrone. A Bob basta la citazione che fai sotto per vedere come deformi le cose . Poi se va a vedere la citazione “lo Giudice” capirà come calunni. Questo ti rende pericoloso per la delazione.
                      L’omosessualità è un disordine sempre… tu confermi un ragionamento induttivo. Lo confermi meglio di altri. Il tuo caso è da manuale.

                    • MicheleL scrive:

                      Penso che Bob possa parlare anche senza che lei metta in bocca anche a lui cosa dire. Cos’è? Non le basta più la sua di bocca per emettere sentenze inappellabili? Ora le servono anche le bocche degli altri?

                      Perchè rimandarlo a chissà quale discussione, ecco il suo testo calunnioso rivolto anche a Lo Giudice:
                      17 luglio 2015 alle 01:42 To.Ni ha scritto
                      ————-
                      “Un genitore da “carnevale” , un tizio mascherato da genitore, che li priva della verità: che è solo un bieco compratore di bambini.”
                      ————-
                      Leggi di Più: Usa, nozze gay. «Voglio seguire la mia coscienza» | Tempi.it

                      Quindi riprendiamo:

                      Se vede un gatto bianco, non vuol dire che tutti gatti sono bianchi…Questo lo capisce?

                      Quanto al fatto che l’omosessualità sia un disordine, sa bene che non può argomentare con altro che non sia il suo dogma, ovvero
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.

                      Perchè se aggiungesse gli elementi di valutazione, capirebbe che si sbaglia…

                    • Toni scrive:

                      Me li vanto :
                      Toni
                      “un gay che vuole impossessare di un bambino, (comprando pezzi, umiliando persone che vendono, producendolo, stabilendo magari come deve essere in base alle selezioni che farà, per farsi chiamare papà) … un pervertito.””
                      Toni
                      “Un genitore da “carnevale” , un tizio mascherato da genitore, che li priva della verità: che è solo un bieco compratore di bambini.”

                      Gli schiavisti pagano 70.000 o 80.000 in USA 25.000 in Nepal
                      Schiavisti !!!

                      Tu sei speciale: Schiavista, ma gratis … (puah… maternità responbsabile)

                      Bob se legge può farsi una idea di te , ed io di lui. Capisco sempre quando uno intende razzolare o discutere.

                      Il ragionamento induttivo è un ragionamento usuale. e che serve in tanti ambiti: Sull’omosessualità il disordine l’ho vito in tutti quelli che conosco. L’esempio dei gatti è sbagliato… meglio quello dei “corvi sono neri”. Anche se c’è un corvo bianco… non per questo non tengo conto che è un eccezione e non porta i conti in paro.
                      Tu sei da manuale….ricorda . Il peggiore … ma il migliore per me :-)

                    • Toni scrive:

                      Il testo calunnioso su “lo Giudice” o il modo calunnioso con cui un calunniatore accusa in maniera vergognosa.
                      Qualcuno sa dirmi come offendo una persona se dico “pervertito” ad uno che “compra” essere umani?

                      To.ni

                      10 luglio 2015 alle 20:32

                      “Non so come spiegartelo, … io non mi giustifico di niente (fa parte del tuo male di vivere non capirlo). Reputo i maschilisti al pari delle femministe dei falliti nella capacita di vivere un rapporto sano uomo donna. Reputo un gay che vuole impossessare di un bambino, (comprando pezzi, umiliando persone che vendono, producendolo, stabilendo magari come deve essere in base alle selezioni che farà, per farsi chiamare papà) … un pervertito.”

                      Michele L

                      10 luglio 2015 alle 23:09

                      Per altro le faccio notare che adesso fa il bullo, ma se desse del pervertito al senatore Lo Giudice, che è un padre specifico, sarebbe passibile di una querela per ingiurie e penso sia giustissimo: c’è modo e modo di esprimere un dissenso e in una società civile non si può ammettere l’ingiuria e la diffamazione come strumento dialettico.

                      Leggi di Più: Canada. In Alberta gender obbligatorio a scuola | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                      Questo è uno dei motivi del perché lo prendo a calci.

                      ma può inventare di meglio: “l’armadio” (mio prossimo copia ed incolla)

                    • MicheleL scrive:

                      Lo stampi e lo spedisca. Ci penserà la magistratura. Lei non ci arriva a capire che non si può calunniare le persone e c’è un modo civile di discutere e poi c’è il suo, fatto di insulti, pregiudizi e pretese verità assolute. Lei che entra nelle camere da letto della gente e poi pure nelle loro teste.

                      Sottoscrivo tutto quello che ho scritto.

                    • Toni scrive:

                      “Lo stampi e lo spedisca. Ci penserà la magistratura. Lei non ci arriva a capire che non si può calunniare le persone e c’è un modo civile di discutere e poi c’è il suo, fatto di insulti, pregiudizi e pretese verità assolute. Lei che entra nelle camere da letto della gente e poi pure nelle loro teste.

                      Sottoscrivo tutto quello che ho scritto.”

                      Sottoscrivi perché non capisci nulla …fuori dall’acqua APA diventi un sventurato.

                      “un gay che vuole impossessare di un bambino, (comprando pezzi, umiliando persone che vendono, producendolo, stabilendo magari come deve essere in base alle selezioni che farà, per farsi chiamare papà) … un pervertito.””

                      Imbecille, trovami un nome e cognome in quello che ho scritto e lo faccio. Poi dimmi se il pervertito è riferito ad una persona specifica o ad uno che compra pezzi , umilia persone, o se non lo si produce come vuole lo rifiuta”

                    • MicheleL scrive:

                      Se quello che scrive non si riferisce a nessuno, allora non vale nulla. Viceversa, va capito se è una frase civile oppure no. In quel caso trovi qualcuno cui si riferisce, la stampi e la spedisca.
                      Per ingiurie credo siano fino ad 8000€, se la caverà e imparerà un po’ di rispetto per il prossimo.

                    • Toni scrive:

                      Ritento:
                      Che grande: “Se quello che scrive non si riferisce a nessuno, allora non vale nulla. ”
                      Secondo una mente eccelsa come la tua nessuno potrebbe dire di essere contro “lo sfruttamento minorile” se non fa i nomi degli sfruttator, Nessuno potrebbe dire di essere contro “la mafia” se non si riferisce ai singoli componenti delle cosche.
                      Insomma… sei messo male e comincio a preoccuparmi. fatti aiutare … dall’apa.

                    • MicheleL scrive:

                      Lei ha grosse difficoltà di comprensione. Io ho detto che lei calunnia delle persone. Lei ha detto di no.

                      Quindi le ho detto:
                      Se quello che scrive non si riferisce a nessuno, allora non vale nulla. Viceversa, va capito se è una frase civile oppure no. In quel caso trovi qualcuno cui si riferisce, la stampi e la spedisca.
                      Per ingiurie credo siano fino ad 8000€, se la caverà e imparerà un po’ di rispetto per il prossimo.

                      Lei infatti ha scritto:
                      17 luglio 2015 alle 01:42 To.Ni ha scritto
                      ————-
                      “Un genitore da “carnevale” , un tizio mascherato da genitore, che li priva della verità: che è solo un bieco compratore di bambini.”
                      ————-
                      Leggi di Più: Usa, nozze gay. «Voglio seguire la mia coscienza» | Tempi.it

                      Di chi sta parlando? Di nessuno? Immagino di no. Trovi allora una persona a cui si riferisce, stampi la sua valutazione e gliela spedisca. Riceverà a stretto giro di posta la convocazione del suo avvocato.

                      Capirà la differenza tra un’opinione civile (“non sono d’accordo per i motivi a, b, e c che portano alle conseguenze x, y e z in base a questo e l’altro fatto verificabili”) e il suo modo di fare, ovvero: “tizio è un *INGIURIA* e un *CALUNNIA*, quindi si fa come dico io”, il che non lascia il minimo spazio dialettico, la erige a violento giudice inappellabile e la pone al centro della discussione, che pare sia una cosa che predilige.

                      E non dica che non ho pazienza…

                    • Toni scrive:

                      Sei tu che nel delirio non capisci l’ovvio. Sei tu che dici che sei contro l’utero in affitto (a chiacchiere) mi vuoi calunniatore di un tizio che non nomino e che, fino al momento che lo hai pronunciato la prima volta, non conoscevo, solo perché ho espresso un severo giudizio contro l’utero in affitto. Ed ho pure detto che il giudizio negativo è anche in caso di etero.

                      Calunnioso ed infame

                      Qualcuno sa dirmi come offendo una persona se dico “pervertito” ad uno che “compra” essere umani? Qualcuno che non sia questo idiota?

                      Riporto la discussione con il calunnioso

                      To.ni

                      10 luglio 2015 alle 20:32

                      “Non so come spiegartelo, … io non mi giustifico di niente (fa parte del tuo male di vivere non capirlo). Reputo i maschilisti al pari delle femministe dei falliti nella capacita di vivere un rapporto sano uomo donna. Reputo un gay che vuole impossessare di un bambino, (comprando pezzi, umiliando persone che vendono, producendolo, stabilendo magari come deve essere in base alle selezioni che farà, per farsi chiamare papà) … un pervertito.”

                      Michele L

                      10 luglio 2015 alle 23:09

                      Per altro le faccio notare che adesso fa il bullo, ma se desse del pervertito al senatore Lo Giudice, che è un padre specifico, sarebbe passibile di una querela per ingiurie e penso sia giustissimo: c’è modo e modo di esprimere un dissenso e in una società civile non si può ammettere l’ingiuria e la diffamazione come strumento dialettico.

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                    • MicheleL scrive:

                      Lei confonde un severo giudizio con una calunnia. Se è un “severo giudizio”, implicando che sia pure civile, lo stampi e lo spedisca.

                      Può spedirlo anche ad una coppia etero. Le garantisco denuncia querela e poi magari quando sarà un giudice a spiegarglielo capirà la differenza tra giudizio severo e calunnie.

                      Stampi, e spedisca. O impari un po’ di educazione. A piacere.

                    • Toni scrive:

                      Io non confondo niente. il fatto è che sei un calunniatore vigliacco che trova in questi mezzucci (la denuncia, calunniarmi che ho offeso un senatore ecc) gli strumenti idonei alle canaglie.

                  • Bob scrive:

                    Omnia munda mundis.
                    :)

                  • MicheleL scrive:

                    Caro il mio bulletto dalla calunnia facile e dalle minacciose scarpette appuntite, se vuole un secondo parere, faccia come le ho detto. Si scelga una vittima che corrisponde alla categoria da dei presa di mira, stampi e spedisca.

                    Può pure aggiungere una bella minaccia di usare le sue temibili scarpette acuminate. Poi ne discuterà di fronte al presidente di una corte di giustizia e potrà spiegarli per filo e per segno che lei ha ragione…E basta 😀

                    Poi magari il giudice le risponderà: “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi, 5000€ di ammenda, e la pianti di fare l’incivile”

                    E si ricorderà del buon Michele che ha provato a spigarle come essere civile in tutti modi.

                    • Toni scrive:

                      Non credo che esista un cialtrone tuo pari. Il giudice è il tuo rifugio sempre. Tu non puoi parlare con me di Santi poi lamentarti della mia reazione e nasconderti sotto le gonne della magistratura per fare la vittima e farti difendere. Sei un comune vigliacco, un barbaro con i modi di cortigiano dagli appetiti rivoltanti. Che cerca protezioni dopo aver inondato di calunnie , bugie ed ingiurie alle legittime difese.

                      PS: ll senatore mi ha reso un servizio con la sua intervista.

                    • MicheleL scrive:

                      Sì, le forze armate e il giudice sono la difesa delle persone civili. La sorprende? Cosa pensa di essere? Mad Max al confine del mondo?
                      O vuole risolvere la questione davvero fisicamente? E se io fossi 2 metri per 110 chili di rugbista cosa facciamo? Mi siedo su di lei e ne parliamo?

                      Lei è un talebano perchè non può infilare i suoi santi nella vita degli altri dicendo loro cosa possono o non possono fare aprioristicamente e pretendere di riavere il suo santo indietro tutto bello intonso.
                      Si tenga la sua religione a casa sua, discuta con gli altri argomentando civilmente e altrettanto civilmente e laicamente la sua religione sarà rispettata nella sua sfera privata.

                    • Toni scrive:

                      Tu non sei una persona civile sei un cortigiano che ha appetiti insulsi che vuole soddisfare ad ogni costo. Non mi faccio confondere da te che sei un barbaro dai tratti pervertiti (per te è sano avere desideri pedofili).
                      Non ti picchio stai tranquillo, non lo farei mai, ma a te basta per piagnucolare ed infangare secondo la tecnica dei vigliacchi come te che si inventano anche le aggressioni.
                      Il talebano sei tu persecutore di infedeli (omofobi).

          • MicheleL scrive:

            Toni, 11/02/2016
            “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.
            In: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

            Questa frase da ora in avanti la vedrà molto, ma molto, spesso 😀

            • Toni scrive:

              Per quello che capisci tu quando fai copia ed incolla sono tranquillo :-)

              • Toni scrive:

                Lo vedi come sei ridotto: estrapoli in maniera disonesta e ti fai sgamare come un imbecille.
                Io ho scritto questo:
                “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”
                (ogni volta che usi quella frase per ricatto io userò l’intero periodo e farai la figura che meriti)

                Una persona non sommersa dal suo ego malato (tu) capisce che lamento con Bob una mancanza di dialogo. Cosa diversa dei tuoi 80 palloncini colorati che sgonfio con lo spillo Rind.

                • MicheleL scrive:

                  Rind et al. che sarebbe uno spillo perchè lo dice lei?
                  “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.

                  I Giapponesi come esempio vivente dei concetti del lavoro di Rind e tal che produrrebbero “mostri” perchè lo dice lei?
                  “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.

                  80 studi autorevoli (meno quelli di Regneurs e Sullins per precisi audit dei prof.si D Sherkat, MJ Rosenfeld, A. Goldberg ) che lei -lei!- “sgonfia”?
                  “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.

                  Un goblotto mondiale per la promozione dell’omsoessualità che comprenderebbe AAP, NSWA, Ordine Italiano degli Psicologi, Corte Suprema della Florida, Corte Suprema della California?
                  “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.

                  Lei crede…Ma è in malafede!

                  • Toni scrive:

                    Riposati … non lo dico solo io.

                    Rind è una vergogna, non lo dico solo io (felice il nambla, infelici le vittime della pedofilia, dati raccolti a casaccio e generalizzati). studio pubblicato solo perché si e amici di pedofili. Tu che difendi perché se l’APA è cattiva … tutto la tua mongolfiera di peti si sgonfia.

                    Su i giapponesi ci sono i dati Interpool (io a te non cerco niente perché non sono tenuto a niente, reputandoti un baro, ma altri se sono onesti li cercano e li valutano).

                    Impara a fare copia ed incolla. Fatti un corso (ma non può aiutarti l’APA).

                    PS: dato che sei molesto…ti rispondo stasera …per ora sfogati come credi.

                  • Toni scrive:

                    Ti ho risposto ma ho dimenticato questo :

                    “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                    Cialtrone, ti faccio il copia ed incolla completo, la tua è la versione calunniatore

                    • Toni scrive:

                      ed i calunniatori sono in malafede :-)

                    • Toni scrive:

                      Scusa , caro calunniatore, … scusa se vado di fretta: Dato che ci sei fai copia ed incolla cosa ho detto sul “produrrebbero mostri” (l’intero periodo) . Vediamo se hai imparato a farlo bene o ne hai lasciato fuori quanto basta per calunniare come per tua vocazione (attitudine riconosciuta con un premio speciale “banana d’oro” al festival di supergaio).

                    • MicheleL scrive:

                      Lei ha scritto “mostri” io ho messo solo quel virgolettato. Si arrangi :)

                      Può sempre spiegare meglio il suo pensiero, visto che alla fine per lei tutto si riduce a quello, avendo sempre ragione per il solo fatto di aprire bocca.

                      Toni, 11/02/2016
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.
                      In: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                    • Toni scrive:

                      Non mi arancio di niente. Figurati, chi legge può comprendere. Fai quello che vuoi ma questo te lo metto ugualmente:
                      Il calunniatore riporta : “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”
                      Ma Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Il calunniatore MicheleL, amico dei pedofili (e questa non è calunnia dato che per lui è sano chi desidera i bambini, riporta citazioni parziali.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Hai voglia Toni a fargli notare la banalità che alla gente normale basta leggere per smascherare la sua malafede.
                      Semplicemente costui non accetta il dato oggettivo della realtà.
                      D’altra parte uno che si sente attratto da una persona del proprio stesso sesso qualche conflitto con la realtà effettuale lo deve avere per forza.

                    • MicheleL scrive:

                      Rind et al. che sarebbe uno spillo perchè lo dice lei?
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.

                      I Giapponesi come esempio vivente dei concetti del lavoro di Rind e tal che produrrebbero “mostri” perchè lo dice lei?
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.

                      80 studi autorevoli (meno quelli di Regneurs e Sullins per precisi audit dei prof.si D
                      Sherkat, MJ Rosenfeld, A. Goldberg ) che lei -lei!- “sgonfia”?
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.

                      Un goblotto mondiale per la promozione dell’omsoessualità che comprenderebbe AAP, NSWA, Ordine Italiano degli Psicologi, Corte Suprema della Florida, Corte Suprema della California?

                      Io sarei amico dei pedofili? E lei allora ne è seguace!
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.

                      Lei crede…Ma è in malafede! Molto mala viste le schifose calunnie che si inventa.

                      Toni, 11/02/2016
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.
                      In: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                    • Toni scrive:

                      Il calunniatore riporta : “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”
                      Ma Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Il calunniatore MicheleL, amico dei pedofili (e questa non è calunnia dato che per lui è sano chi desidera i bambini), riporta citazioni parziali.

                    • Toni scrive:

                      Vedi a che condizione ti sei ridotto? Grondi disperazione :-)

                    • MicheleL scrive:

                      Toni, 11/02/2016
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.
                      In: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                    • Toni scrive:

                      Il calunniatore riporta : “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”
                      Ma Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Il calunniatore MicheleL, amico dei pedofili (e questa non è calunnia dato che per lui è sano chi desidera i bambini), riporta citazioni parziali.
                      Perché? E’ un calunniatore professionista.

                    • MicheleL scrive:

                      Egocentrico e calunniatore

                      Le dispiace smettere di mettersi al centro di ogni discussione, di attaccare il suo interlocutore invece delle sue idee e argomentare?

                      Altrimenti:
                      Toni, 11/02/2016
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.
                      In: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                    • Toni scrive:

                      L’APA ha preso le distanze dallo studio ? Pubblicarlo è conferirgli autorevolezza . Le distanze (ma mica tanto, ha detto di non farne un uso politico, le ha prese solo dopo che tutti l’hanno presa a sputi)
                      Siccome l’APA è stata gentile con i gai figurati se ora l’accusi di cortesie pro pedofile. Poi tu … bocca della verità

                      Il calunniatore riporta : “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”
                      Ma Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Perché fa cosi?… Indole calunniatrice.

                    • Toni scrive:

                      “Egocentrico e calunniatore ” che fai copi? … pensi di reagire in questo modo :-) ? … sei patetico pure come ti difendi

                      citazione completa

                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione dell’imbecille:
                      Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                    • MicheleL scrive:

                      Lei è talmente concentrato su sé stesso da non rendersi conto che quando discute ha la smania di essere infallibile e per dimostrarsi di esserlo non trova di meglio da fare che attaccare personalmente il suo interlocutore, perchè sul piano delle idee finisce rapidamente alle corde dei suoi dogmi, cui si attacca disperatamente e non le resta che l’insulto.
                      Evidenzia così di non saper argomentare ed è paradossale che lei scriva “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Non importa che lei non smetta di insultare e di pretendere aprioristicamente di avere ragione, anzichè SCOMPARIRE ALLA PRIMA REPLICA, la sostanza resta, ipocrita, questa:
                      “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      E questo leggerà tutte le volte che continuerà con questo atteggiamento. Ora le ho spiegato pure questo, non mi ripeterò. O lo capisce così o lo capirà riflettendo sulle sue stesse parole.

                      Doveva imparare ad argomentare quando era a scuola. Ora sarà di certo più dura, non mi faccio illusioni…

                    • Toni scrive:

                      Non sai neanche fare copia ed incolla e ti tiri la zappa sui piedi. Non c’è niente di ipocrita, solo tu che DA SEMPREda un discorso prendi una parte estrapolandola dal resto (sai fare di meglio… inventare di sana pianta) . Quella di oggi è la più pacchiana delle tue gaffe dettata dal risentimento che ti ha esasperato e ti ha fatto perdere completamente ogni inibizione.
                      Tradisci tutto e tutti e poi pensi che sei credibile

                      Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione dell’imbecille:
                      Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                    • MicheleL scrive:

                      Rilegga quello che ho scritto. La frase che lei ha rivolto a Bob si applica perfettamente a lei, ipocrita e arrogante dispensatore di verità inappellabili.

                    • Toni scrive:

                      La frase che ho rivolto a Bob ha il fine di dare un indizio 8indipendentemente del male che può pensare di me) di che razza di individuo sei e porlo di fronte all’interrogativo se desidera avere in ciò che sostiene compagni di viaggio come te.
                      Calunni, inventi, deformi, …. tutto qua

                      PS:
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Cialtrone, ti faccio il copia ed incolla completo, la tua è la versione calunniatore

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                    • MicheleL scrive:

                      Non importa che lei non smetta di insultare e di pretendere aprioristicamente di avere ragione, anzichè SCOMPARIRE ALLA PRIMA REPLICA, la sostanza resta, ipocrita, questa:
                      “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”
                      E questo leggerà tutte le volte che continuerà con questo atteggiamento. Ora le ho spiegato pure questo, non mi ripeterò. O lo capisce così o lo capirà riflettendo sulle sue stesse parole.

                    • Toni scrive:

                      Non mi importa di scrivertelo all’infinito che ti fai del male e non lo capisci. Che sei in condizioni tali che ti darebbero un sostegno per una persona affinché ti accudisca.

                      Prendi questo:

                      Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione dell’imbecille:
                      Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                    • MicheleL scrive:

                      Non importa che lei non smetta di insultare e di pretendere aprioristicamente di avere ragione, anzichè SCOMPARIRE ALLA PRIMA REPLICA, la sostanza resta, ipocrita, questa:
                      “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      E questo leggerà tutte le volte che continuerà con questo atteggiamento.

                      Ora le ho spiegato pure questo, non mi ripeterò. O lo capisce così o lo capirà riflettendo sulle sue stesse parole.

                    • Toni scrive:

                      Non mi importa di scrivertelo all’infinito che ti fai del male e non lo capisci. Che sei in condizioni tali che ti darebbero un sostegno per una persona affinché ti accudisca giorno e notte

                      Prendi questo:

                      Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione dell’imbecill-bugiardo-calunniatore :
                      Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                    • MicheleL scrive:

                      Toni, 11/02/2016
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.
                      In: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                      Non toglierò mai il riferimento, chiunque potrà verificare.

                    • Toni scrive:

                      Non toglierlo autolesinist :-)

                      Citazione parziale e calunniosa ma degna di un imbecille:

                      Prendi questo:

                      Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione dell’imbecille-bugiardo-calunniatore :
                      Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Contento tu…. a me va bene fino all’infinito

    • Fabio scrive:

      Presso la Sacra Rota non esiste il divorzio caro Bob

    • Fabio scrive:

      Bob alla Sacra Rota non esiste il divorzio

  4. Sgarrubba scrive:

    una cosa è veramente stra-or-di-na-ria: che questa controversa di legge (che porta un cambiamento epocale e culturale e che riguarda una minoranza ristrettissima di cittadini, ma che per le conseguenze coinvolge tutti) viene fatta da un governo non scelto dagli elettori.
    signori questa sì che è democrazia e libertà :-)

    • MicheleL scrive:

      Non si crucci, si potrà sempre indire un referendum

      • Sgarrubba scrive:

        Già, prima un governo non eletto fa un disastro. poi i cittadini devono spendere un mucchio di soldi x difendersi! molto corretto!

        • MicheleL scrive:

          Difendersi? E da cosa?

          • Pepito scrive:

            …da gente come lei, MicheleL, che non ha nessun sincero rapporto con la realtà e vorrebbe un mondo dove si legiferi a favore di ogni, personalissimo prurito.

            • MicheleL scrive:

              …O da gente come lei, che -fuori dal mondo civile (Europa, America, ecc. )-, classifica i sentimenti del prossimo come pruriti per impedirgli di viverli nella società di cui fa parte.

              • Giannino Stoppani scrive:

                Lo vedi da te che il tuo problema con la realtà effettuale tutti lo colgono al volo?
                Ti atteggi a saputello ma sei finito.

                • MicheleL scrive:

                  I suddetti continenti sono ancora al loro posto. Ci vada lei a spiegargli i suoi paroloni (“realtà effettuale”? Lei che non sa nemmeno leggere?) e magari che sono finiti anche loro.

                  • Pepito scrive:

                    ribadisco: per gente come lei, micheleL, che reputa con disprezzo incivili tutti i paesi (e sono tanti in Europa) che non si sono piegati all’immoralità galoppante della lobby LGBTQXJYHRPW…e quindi oltre che essere prono a chi è dominato dai pruriti è pure razzista.

                    • MicheleL scrive:

                      Me li elenchi questi paesi, così ne possiamo valutare la tradizione democratica, la libertà di espressione, il livello medio di scolarizzazione, il tasso medio di delinquenza…

                      E non è di certo un problema di popolazione (lei la chiama “razza”, dandomi del razzista ma qualificandosi come tale), ma di corruzione e immaturità del sistema politico, demagogico e infiltrato da varie lobby (quelle vere e potenti, come quelle religiose ed economiche).

                      Nel cercare di screditare me, ha solo screditato sè stesso, dimostrando quello che e è e di non aver alcun argomento.

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      E intanto negli usa c’è il matrimonio gay e la pena di morte, evidentemente paritetiche conquiste di civiltà.

                    • Toni scrive:

                      Me ne frego e mi :-) diverto
                      Ti leggo e ti piango
                      fai copia ed incolla che fanno … (lo luogo dove ti mando)… ma degni dell’imbroglione che sei .

                      ma adesso….. voilà:
                      Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione capziosa dell’imbecille imbroglione: “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                  • Toni scrive:

                    Geograficamente sono al loro posto (a te basta :-) ) …poi se non ti accorgi del problema che le persone o diventano come te o sono minacciati da quelli come te (che hanno il potere di farli diventare omofobi) stiamo freschi.
                    Ma tu non ti accorgi di molte cose … anzi tutte le cose sono un tuo riflesso

                    Dai…copia ed incolla :-) qualche mia frase parziale … per sminuire che per te che vuoi comprarti un bambino avere desideri sessuali su bambini è sano (grazie all’APA).

                    • MicheleL scrive:

                      Non sminuisco nulla. Argomenti, come si impara a fare alle scuole medie, e discuteremo di qualcosa. Le sue vili calunnie la squalificano per quello che è, e non mi abbasso a rispondere.

                      Toni, 11/02/2016
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.
                      In: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                    • Toni scrive:

                      “Dai…copia ed incolla :-) qualche mia frase parziale … per sminuire che per te che vuoi comprarti un bambino avere desideri sessuali su bambini è sano (grazie all’APA).”

                      Grazie :-)

                    • MicheleL scrive:

                      Toni, 11/02/2016
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.
                      In: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Sulla Bibbia sta pure scritto: “Non c’è Dio” Salmi (14:1)

                    • Toni scrive:

                      Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione dell’imbecille:
                      Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                    • MicheleL scrive:

                      11 febbraio 2016 alle 17:42
                      Toni, 11/02/2016
                      “Non dai sufficenti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi”.
                      In: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                      Infatti metto il riferimento. Chiunque può leggere quello che lei riporta e che conferma il punto. Scomparire o insultare non aggiunge elementi di valutazione.

                      Sono convinto che ci arriverà.

                    • Toni scrive:

                      Si si, metti i riferimenti tanto non capisci che la citazione parziale la fai tu e gli insulti…te li meriti

                      Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione dell’imbecille:
                      “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                    • MicheleL scrive:

                      Non importa che lei non smetta di insultare e di pretendere aprioristicamente di avere ragione, anzichè SCOMPARIRE ALLA PRIMA REPLICA, la sostanza resta, ipocrita, questa:
                      “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”
                      E questo leggerà tutte le volte che continuerà con questo atteggiamento. Ora le ho spiegato pure questo, non mi ripeterò. O lo capisce così o lo capirà riflettendo sulle sue stesse parole.

                    • Toni scrive:

                      Campa cavallo

                      Non mi importa di scrivertelo all’infinito che ti fai del male e non lo capisci. Che sei in condizioni tali che ti darebbero un sostegno per una persona affinché ti accudisca.

                      Prendi questo:

                      Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione dell’imbecille:
                      Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                    • MicheleL scrive:

                      Repetita Iuvant

                      Non importa che lei non smetta di insultare e di pretendere aprioristicamente di avere ragione, anzichè SCOMPARIRE ALLA PRIMA REPLICA, la sostanza resta, ipocrita, questa:
                      “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”
                      E questo leggerà tutte le volte che continuerà con questo atteggiamento. Ora le ho spiegato pure questo, non mi ripeterò. O lo capisce così o lo capirà riflettendo sulle sue stesse parole.

                    • Toni scrive:

                      All’autolesionista …. contento tu ….

                      Penso che l’APA dopo tutto il servizio che hai fatto dal fan sfegatato potrebbe soccorrerti.

                      Ri-prendi questo:

                      Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione dell’imbecille:
                      Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                    • MicheleL scrive:

                      Se legge una parola a messaggio forse in una settimana ce la facciamo. FORZA!

                      Non importa che lei non smetta di insultare e di pretendere aprioristicamente di avere ragione, anzichè SCOMPARIRE ALLA PRIMA REPLICA, la sostanza resta, ipocrita, questa:
                      “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”
                      E questo leggerà tutte le volte che continuerà con questo atteggiamento. Ora le ho spiegato pure questo, non mi ripeterò. O lo capisce così o lo capirà riflettendo sulle sue stesse parole.

                    • Toni scrive:

                      Ho sbagliato la collocazione

                      Me ne frego e mi :-) diverto
                      Ti leggo e ti piango
                      fai copia ed incolla che fanno … (lo luogo dove ti mando)… ma degni dell’imbroglione che sei .

                      ma adesso….. voilà:
                      Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione capziosa dell’imbecille imbroglione: “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

                    • MicheleL scrive:

                      Lei mi insulta perchè ha torto 😀

                      Io non ho nessun bisogno di insultarla, mi basta questo ragionamento, che lei non riesce nemmeno a discutere:

                      Non importa che lei non smetta di insultare e di pretendere aprioristicamente di avere ragione, anzichè SCOMPARIRE ALLA PRIMA REPLICA, la sostanza resta, ipocrita, questa:
                      “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”
                      E questo leggerà tutte le volte che continuerà con questo atteggiamento. Ora le ho spiegato pure questo, non mi ripeterò. O lo capisce così o lo capirà riflettendo sulle sue stesse parole.

                    • Toni scrive:

                      Ti leggo e ti piango
                      ti insulto perché sei osceno non perché ho torto.
                      Difendi l’APA anche se apre ai pedofili

                      ma adesso….. voilà:

                      Toni ha scritto a Bob
                      “Infatti qui , spesso, tu dopo un approccio con lo spessore della carta velina AD UNA REPLICA SCOMPARI. Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Citazione capziosa dell’imbecille imbroglione: “Non dai sufficienti elementi di valutazione sulla serietà di ciò che credi.”

                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it
                      Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

      • Fabio scrive:

        Il referendum e’stato fatto anche per la legge 40 il popolo si era espresso.
        Ma poi….

  5. il re di thule scrive:

    Scusate, ma qui nei commenti la maggior parte degli interventi sono fuori luogo.

    Obiezione di coscienza non significa: “siccome una legge non mi piace non la applico”. Ci mancherebbe solo!
    Obiezione di coscienza significa: “poiché l’autorità civile ha deliberato su argomenti che non le competono io non voglio essere complice di questo sopruso”. E infatti la stessa costituzione la prevede.
    Punto e a capo.

    • MicheleL scrive:

      Esattamente. Se non si vuol essere implicati nella vita pubblica così com’è disciplinata dalla legge, non ci si mette nella condizione di avere la responsabilità di una attività legata alla vita pubblica.
      Molto semplice, verrebbe da dire…

      • Sgarrubba scrive:

        ovvero: se hai una coscienza, una scala di valori civili o religiosi o almeno naturali, ragionati, ecc non immischiarti in niente. meglio gente che si fa tranquillamente i fatti suoi. dei robot insomma, modello “1984”, per i quali 2+2=5 o quello che vuole il sistema, il partito, la lobby
        a qs punto i no tav, i leoncavallini, i girotondoni e/o altri che urlano e manifestano x i diritti, che stiano zitti anch’essi, perché la coscienza non è più ammessa. per nessuno
        conta solo il prurito dentro la cerniera dei pantaloni

        • MicheleL scrive:

          Ovvero, se la tua coscienza è talmente smisurata da imporsi su ogni aspetto della vita pubblica e pretendi di avere ragione matematica (per non dire religiosa…) su ogni questione, sarà difficile convivere pacificamente.

          • Giannino Stoppani scrive:

            Non c’è problema. I nostri nonni hanno imbracciato il mitra per difendere questi principi di civiltà, lo faremo anche noi.

            • MicheleL scrive:

              Altro che Scalfarotto, qui ci vuole l’antiterrorismo!

              ISIS abundat in ore Stoppani.

              • Toni scrive:

                isisL : formato europeo minuscolo e vigliacco dell’ISIS

                • MicheleL scrive:

                  Giannino Stoppani
                  11 febbraio 2016 alle 16:14
                  Non c’è problema. I nostri nonni hanno imbracciato il mitra per difendere questi principi di civiltà, lo faremo anche noi.

                  Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                  • Giannino Stoppani scrive:

                    Una mattina, mi son svegliato…

                    • MicheleL scrive:

                      Manca pure di rispetto anche ai caduti di guerra. Lei più apre bocca, peggio fa.

                      Giannino Stoppani
                      11 febbraio 2016 alle 16:14
                      Non c’è problema. I nostri nonni hanno imbracciato il mitra per difendere questi principi di civiltà, lo faremo anche noi.
                      Leggi di Più: Perché non si parla più della legge sull’omofobia | Tempi.it

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao…
                      P.S.: hai sbroccato.

                  • Toni scrive:

                    A te, stante il tuo altissimo profilo morale, se battono i piedi, e non sei protetto da Cirinnà Scarf8 e Apa, scappi e lasci amanti e … bambini (se te li fanno comprare).

                    • Giannino Stoppani scrive:

                      Stavolta ha fatto piuttosto alla svelta a sbroccare.
                      Secondo me è successo perché ha messo in campo troppi nick.

      • Giannino Stoppani scrive:

        Non hai capito una mazza, come al solito.
        Ma non c’è problema, anzi.
        Più ti sfoghi e meglio è.
        Così la gente scorge senza difficoltà il letamaio che vorresti celare con l’abuso delle forme di cortesia.
        E come cantava Alice a Sanremo:
        “e il guaio è che non te ne accorgi”

      • Heidi scrive:

        Ma perchè se una persona si prende l’ impegno di amare e rispettare una persona dello stesso sesso tutta la vita dovrebbe essere una cosa così terribile da richiede l’obiezione di coscienza?

    • Bob scrive:

      E a chi competerebbero, allora, di grazia?

      • Giannino Stoppani scrive:

        Studia e lo scoprirai.

        • Bob scrive:

          Ok. Ho studiato: compete all’autorità civile.
          Re di thule ha torto.

          • Giannino Stoppani scrive:

            Non hai studiato e sei un somaro.

            • MicheleL scrive:

              Ed ecco che anche lei Bob ha avuto la sua mitragliata di insulti. Sono bulli, questo è il loro modo di dialogare. Quando hanno torto, insultano perchè non hanno più argomenti.
              Quando va bene, perchè altrimenti minacciano atti terroristici…

              Giannino Stoppani
              11 febbraio 2016 alle 16:14
              Non c’è problema. I nostri nonni hanno imbracciato il mitra per difendere questi principi di civiltà, lo faremo anche noi.

              • Sebastiano scrive:

                MicheleL: “…controverso ma tecnicamente valido lavoro sulla pedofilia di Rind che sancisce chiaramente cosa sia e come vada trattata la pedofilia.”

                Si riferisce a questo: «il sesso consensuale tra bambini e adulti, e tra adolescenti e bambini, dovrebbe venire descritto in termini più positivi, come “sesso adulto-bambino” e “sesso adolescente- bambino”».

                Adesso possiamo dire davvero “Che squallore”.

                P.S.: ma sull’amico tuo compratore di bambini, neanche una parolina?

                • MicheleL scrive:

                  Riprendiamo pure dalla sua ultima brutta figura.

                  Il ciarlatano è lei, ha insinuato un assurdo avvallo della pedofilia fraintendendo capziosamente un testo tecnico per uno divulgativo, riportando per alto un virgolettato del tutto inventato: “il sesso consensuale tra bambini e adulti, e tra adolescenti e bambini, dovrebbe venire descritto in termini più positivi” che non c’è in nessuno studio. Lei è un bugiardo millantatore. Un disonesto che non esita a gettare fango su qualcuno pur di sostenere la sua ideologia. Si vergoni e sparisca

                  ( Tempi.it “unioni civili gay emendamento foglia di fico obiezioni” )

                  Tutto il resto segue in quella discussione, ma posso ri-incollarlo qui, senza problemi.

                  • Toni scrive:

                    Un testo tecnico?

                    Il 60% dei dati riguarda leggere interazioni adulto-bambino SENZA alcun contatto fisico e può portare alla conclusione “sesso consensuale tra bambini e adulti, e tra adolescenti e bambini, dovrebbe venire descritto in termini più positivi, come “sesso adulto-bambino” e “sesso adolescente- bambini” (aggiungo : grazie al ….) . Ma solo un cialtrone può dire che altri fanno cattiva figura e si baciarsi allo specchio con sguardo appassionato.

                    Carognone

                    • MicheleL scrive:

                      In attesa della redazione, per un testo più esaustivo, confermo che quel testo non dovrebbe essere letto da chi non ha una laurea in materia psicologiche perchè potrebbe fraintenderlo (e già è controverso a livello della stessa comunità scientifica).
                      Allo stesso modo in cui si sconsiglia la lettura di testi medici a soggetti impreparati.

                    • Toni scrive:

                      Si, bisogna mettere il blocco. Leggerlo solo tu e i pervertiti Nambla l’ APA e quei laureati in psicologia certificati che non sono omofobi e pedofobici.

                      Vergognati

                      PS: ma che faccio a dirlo… non sai cosa è la vergogna, come puoi saperlo…. sei prono per formazione …. sempre …. solo prono….

                    • MicheleL scrive:

                      A quelli del nambla ha risposto l’APA in modo chiarissimo:

                      “l’abuso sessuale dei minori è dannoso e sbagliato e gli studi non sono in alcun modo una giustificazione della pedofilia” e “ogni interpretazione politica deve essere evitata”.
                      Può leggersi tutta la dichiarazione cercando Sara Martin, APA Monitor staff.

                      La parola “clinico”, ovvero relativo ad una patologia, ricorre nello studio di Rind et al 67 volte. E’ stato citato in oltre altri 1000 articoli e 500 di questi riguardano specificamente la terapia psicologica.

                      Ecco le conclusioni:

                      “Infine, è importante considerare le implicazioni di questo studio per le posizioni morali e giuridiche riguardo agli abusi su minori. Se è vero che illiceità in materia sessuale non implica nocività (cfr Money, 1979), allora è anche vero che la mancanza di nocività non implica la mancanza di illiceità.
                      I codici morali di una società per quanto riguarda il comportamento sessuale non devono essere, e spesso non sono stati, il frutto di considerazioni di nocività psicologica o salute (cfr Finkelhor , 1984). Allo stesso modo, i codici legali possono essere, e sono stati spesso, sconnessi da tali considerazioni (cfr Kinsey et al., 1948).
                      In questo senso, i risultati di questo studio non implicano che le definizioni morali o giuridiche debbano essere riviste riguardo ai comportamenti attualmente classificati come abusi su minori e che tali considerazioni debbano essere abbandonate o anche alterate. Gli attuali risultati sono rilevanti per morale e posizioni giuridiche SOLO NELLA MISURA UN CUI QUESTE POSIZIONI SI BASANO SULLA PRESUNZIONE DI UN DANNO PSICOLOGICO.”

                      Lei non ha alcuna giustificazione, non è qualificato per leggerlo e ne ignora deliberatamente la totalità. Si lamenta che io citerei una sua frase (che per altro ha scritto lei, che allora si calunnia da solo), ma lei può farlo e per di più con testi di cui non capisce il lessico specialistico.

                      Calunnie, minacce e ipocrisia, sta scadendo in modo impressionante.

                    • Toni scrive:

                      Carissimo,
                      ti ho risposto, la redazione modera.
                      Non ti minaccio… non avere paura. Penso che “forse” un calcio ti fa bene. Non che te lo voglio e devo dare io. Comprati una macchina e te lo fai dare. Parla con Nino…lui ha amici sado maso che possono darti dritte.

                    • Toni scrive:

                      Dare dalla macchina, in maniera autonoma, …intendo dire. “Forse” ti fa bene… ma non garantisco.

                    • Toni scrive:

                      Ritenterò dopo… ma se non compare la mia risposta non preoccuparti, la mega boiata ultima che hai scritto la riporto in altra discussione e riprenderò da là. Stai tranquillo… salutami il tuo caro “concetto antropologico” che vuoi tanto bene .

              • Bob scrive:

                Sì è così. Il problema di Giannino è che, come i bulletti dell’oratorio, non avendo argomenti, cerca di zittire gli altri con gli insulti.
                Basta non dargli corda.

                Faccio inoltre notare che alla fine la posizione assurda di Re di thule continua a essere senza fondamento.

  6. AndreaB scrive:

    … Se passasse la legge, molte persone brave ed
    oneste, che non scendono a compromessi con la loro coscienza e che non si lasciano corrompere, potrebbero essere licenziate ed escluse dalla vita politica… L’inizio della dittatura.

    • alé scrive:

      al pari di un medico nazista che non cura un ebreo

      E di un medico ebreo che non cura un nazista?

      • gigi scrive:

        Toni non risponderà, è troppo politicamente corretto, fidati.

        • Toni scrive:

          Camerata Joe … perché ti lamenti…gli ebrei ti hanno curato male? Sei qui ,ti vedono camminare a passo d’oca nel parco a combattere gli scoiattoli sionisti.

      • AndreaB scrive:

        No Alè,
        al pari di un medico in uno stato nazista che cura un fratello ebreo e di un medico ebreo che cura un nazista, nonostante gli abbia ammazzato tutta la sua famiglia…

        …E anche al pari di un cristiano in uno stato islamico, che nasconde un fratello musulmano omosessuale perchè i suoi compaesani lo vogliono uccidere a sassate.

  7. Manioca scrive:

    Un rappresentante delle istituzioni che si rifiuta di erogare un servizio pubblico per motivi religiosi in nome di Dio è la migliore dimostrazione di come la religione sia incompatibile con la vita civile.

    E’ necessario trovare uno spazio in cui traslocare il vaticano e tutti i fedeli che hanno intenzione di vivere in teocrazia.

  8. Giusi scrive:

    Questa riduzione dell’aborto (cioè omicidio) a semplice servizio (paradossalmente gratuito e pagato dallo stato) come l’estrazione di un dente cariato e dolorante, o togliere la spazzatura dalle strade (serivizi che si pagano spesso profumatamente…), esemplifica la deriva morale ed esistenziale del nostro tempo. Ricordo a questo proposito il giuramento di Ippocrate (oggi ancora pronunciato come affermazione di un fondamentale impegno deontologico per tutti i medici): “Non somministerò a nessuno, neppure se richiesto, alcun farmaco mortale, e non prenderò mai un’iniziativa del genere; e neppure fornirò mai a una donna un mezzo per procurare l’aborto.” Ma secondo alcuni, come Gian Paolo Galasi, Ippocrate, che non era certo un cristiamo, ma un greco pagano del IV sec. a.C., è largamente “superato”, oggi noi siamo una società “civile”, “moderna”, “dei diritti”, dov’è “vietato vietare” anche quelli che in passato erano giudicati abomini (come l’aborto e l’eutanasia). Faccio notare che la professione medica “era” (il passato è d’obbligo) un’attività -pro- e non -contro- l’uomo.
    Ma la “dittatura dei diritti rovesciati” arriverà ad abolire completamente l’obiezione di coscienza? Pare proprio che ci stiamo arrivando… anche questo i greci avevano previsto con la creazione dell’eroina Antigone(neanche lei cristiana), che nell’omonima tragedia di Sofocle, si innalza come martire e testimone delle ragioni della legge ineludibile della coscienza, che si oppone alla legge dell’ingiustizia del tiranno Creonte.

  9. lucillo scrive:

    Perché solo i funzionari dell’anagrafe?
    Secondo me un semplice operaio comunale che sente lesa la libertà di correre in auto e pensa che nei centri abitati il limite dovrebbe essere 100 km/h dovrebbe poter fare obiezione di coscienza e rifiutarsi di mettere i cartelli di divieto a 50.

    • Giannino Stoppani scrive:

      Ecco anche quell’altro cosmonauta.
      Glielo hai fatto l’antipulci a Laika?

      • Giannino Stoppani scrive:

        Non mi lusingare, ché di teoria ne so poca o punta, ma a forza di praticare quelli come te un po’ d’esperienza sul campo me la son fatta.

        • gio scrive:

          Zecca sarai te. Io ho sempre votato il partito più a destra che c’era, a differenza dei tuoi amici democristianiL’hai detto te che non sai niente sul tema. Però segui quelli del family day. Io non manifesto coi modernisti. Il fatto che continui a insistere con insetti e a non capire significa che sei un fesso. Vai a lavorare, se non vivi di rendita.

          • Toni scrive:

            Il guano concima…tu no. Sei miracolo della natura… ne hai la composizione (pure l’odore) , ma non l’utilità. Chi ti conosce te lo dice a che minchia servi?

            • Toni scrive:

              No…no, ma trovo umanitario prenderti a pedate con scarpa a punta metallica. Cento al giorno per un anno. Al temine ti farei scrivere a tema libero su questo sito. Se si intravedesse qualche conato di vomito nazi-islam ecc o complotto sio-celli-pluto -plato -mao -pao…. riprenderei la cura con 200 al giorno x 2 anni.

          • Giannino Stoppani scrive:

            Sai che mi frega per chi hai votato e delle tue fisime da TSO.
            Visto che ti interessa ti rassicuro sul fatto che io lavoro abbastanza da mantenere dignitosamente una famiglia, ma ti ringrazio per la compassionevole premura e ricambio volentieri:
            te che fai per campare oltre a trollare h24, cara aracnide?

  10. Heidi scrive:

    scusate ma parlate di prepotenza istituzionale nell’imporre a un impiegato comunale di registrare un matrimonio gay ma io trovo altrettanto prepotente imporre a una persona di non fare qualcosa perchè noi non lo riteniamo giusto. Nello specifico, se una persona ama una persona e vuole prendersi l’ impegno di amarlo e rispettarlo per tutta la vita, non lo può fare perchè? Ancora meglio, perchè io dovrei rifiutarmi di registrare un matrimonio fra persone delle stesso sesso. La mia non è una polemica, semplicemente non capisco.

  11. jens scrive:

    Da che mondo è mondo, un parlamentare, che sia di maggioranza o opposizione, punta a un solo obiettivo: conservare il posto il più a lungo possibile al fine di maturare il vitalizio.
    Ecco perché i parlamentari che sarebbero contrari al ddl non si oppongono: semplicemente non vogliono perdere la loro cadreghina. Se Renzi dice che il ddl bisogna farlo passare, loro lo fanno passare! Perché in caso di nuova legislatura vengono per caso rieletti?
    Lo stesso vale per l’opposizione: cosa succede se per caso il ddl non passa e cade il governo? C’è possibilità di essere riconfermati con l’eventuale nuova legislatura?
    La verità è molto semplice: Renzi ha ricevuto l’ordine dall’alto di far passare il ddl e nessuno in parlamento è seriamente interessato a contrastarlo. Perchè ne va della loro poltrona.

  12. il re di thule scrive:

    Mi spiace che molti continuino a non capire.

    Sono le stesse costituzioni (compresa quella della Repubblica Italiana) a definire i propri limiti. Nel dubbio che volte si possa sbagliare, introducono anche l’obiezione di coscienza.

    Ci siamo?

    Passaggio numero due: l’autorità civile non ha il potere di definire la parola “famiglia” al di là di ciò che essa stessa ha stabilito in costituzione. Ergo: sta legiferando fuori dalle sue competenze. Ergo: un onesto funzionario di stato può amare la sua patria e cionondimeno obiettare per motivi di coscienza.

    La sfida sta qui: perché la maggioranza politica invece di introdurre imbarazzanti leggine, non decide di cambiare il testo costituzionale? Se è davvero una questione ideale e decisiva, perché non si cambia la definizione di famiglia in costituzione?

    Comunque, se vi piace continuare a parlare a vanvera fate pure.

    Tanto Quirinale e Consulta non firmeranno ‘sta porcata giuridica.

    • Fabio scrive:

      ” Un funzionario statale deve seguire le leggi dello stato non le sue ”
      Ma uno stato veramente democratico considera i propri cittadini col loro valore e con il loro bagaglio culturale e identitario una risorsa per la vita della nazione e quindi li rispetta in cio’che hanno prima di
      essere assunti e anche dopo indipendentemente dal loro livello di istruzione.
      Fossero anche impiegati comunali
      Se no non li doveva assumere.
      E qui mi viene da valorizzare anche senza condividere la scelta , come principio, Isabella di Spagna quando nel secolo XV -XVI pose l’aut aut a ebrei e morì : o convertirsi o andarsene dalla Spagna. E’stata piu’rispettosa lei della coscienza altrui che lo stato di cose attuale in Italia. Almeno si e’posta il problema della esistenza della coscienza altrui e in Spagna allora uno poteva scegliere. Invece qui i funzionari non sanno cosa andranno incontro ….la loro coscienza non e neanche considerata…cio’che conta e’mafia la legge e lo stato viene prima del cittadino…la obiezione di coscienza esprime la democraticità’ e il valore morale di uno stato che mette i cittadini al primo posto.
      Ma di uno stato che in periodi di estrema denatalità’ paga ancora di tasca sua per eliminare i suoi propri potenziali cittadini fin “da quando tu stai gia’in pancia” anziché pagare pur di farli sopravvivere a tutti i costi. che dire ?

La rassegna stampa di Tempi
Pellegrinaggio iStoria-Tempi in Terra Santa

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sono passati 30 anni dalla prima vittoria alla Grande Boucle. Per festeggiare l'evento il brand francese lancia un'edizione limitata di 200 esemplari della sua punta di diamante e un concorso fotografico sui Social

Ispirata nel design alla 911, la seconda generazione della berlina sportiva tedesca cambia tanto nell’aspetto quanto nel layout dell’abitacolo e nella meccanica. Top di gamma la Turbo da 550 cv. Debuttano il cambio PDK a 8 marce e l’assale posteriore sterzante.

Nata per le competizioni, si è evoluta attraverso cinque generazioni e 30 anni sino a divenire una berlina dal fascino unico, ideale punto d’incontro di performance e stile. Ecco la storia della BMW M3.

L’edizione speciale della city car torinese, realizzata in collaborazione con i cantieri nautici Riva, può contare su di una ricca dotazione di serie e finiture pregiate in radica e pelle. Prezzi al lancio, sia per la versione chiusa sia per la cabrio, da 17.900 euro.

Cosa succede se dopo un bell'allenamento con la moto da enduro, pronto per andare al lavoro scopri che hai dimenticato lo smartphone in cima alla montagna? Ecco come Honda spiega in un video le potenzialità del DCT in Off Road. Pronti a sorprendervi?

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana