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Usa. Nessuna libertà religiosa per i segretari di Contea: «Certificate i matrimoni gay o licenziatevi»

luglio 14, 2015 Leone Grotti

Così il governatore del Kentucky ha risposto a Casey Davis, che invoca l’obiezione di coscienza. «Non posso licenziarmi, pago un mutuo. Sono pronto al carcere»

Dicevano che la legalizzazione del matrimonio gay non avrebbe mai violato la libertà e i diritti di nessuno, ma a neanche un mese dalla “storica” sentenza della Corte suprema americana Casey Davis (nella foto) rischia di essere licenziato. O almeno così l’ha minacciato il governatore del Kentucky.

OBIEZIONE DI COSCIENZA. Davis è cristiano ed è uno dei 120 segretari di Contea dello Stato americano del Kentucky. Tra i suoi compiti rientra anche quello di rilasciare certificati di matrimonio. Dopo la sentenza che ha riconosciuto le nozze gay come diritto costituzionale a livello federale, l’uomo ha chiesto di poter fare obiezione di coscienza ed essere esentato dal rilasciare certificati di matrimonio tra persone dello stesso sesso in nome della libertà religiosa.

«RILASCIA CERTIFICATI O LICENZIATI». Ma lo scorso 10 luglio, in linea con quanto richiesto anche dal New York Times, il governatore Steve Beshear ha risposto così alla sua richiesta: «Rilascia quei certificati o licenziati». Uscendo dal suo ufficio, Davis ha commentato: «Mi ha detto proprio così. Io non posso licenziarmi… ho un mutuo da pagare». Davis ha anche chiesto di convocare una sessione legislativa speciale per affrontare il problema dell’obiezione di coscienza, ma gli è stato risposto che costerebbe troppo.

«NÉ GIUSTO NÉ COSTITUZIONALE». Davis non vuole creare problemi, ma neanche essere obbligato a fare qualcosa che va contro la sua coscienza: «Il mio lavoro non può andare contro quello che la mia coscienza autorizza. La legge naturale in ultima analisi resisterà a ogni legge che gli uomini possono scrivere su un pezzo di carta. Quando sono stato eletto [segretario di contea] ho giurato sulla Costituzione del Kentucky, che definiva il matrimonio come una relazione tra un uomo e una donna. Ora mi viene chiesto di violare quel giuramento. Questo non è né giusto né costituzionale. Potremmo ad esempio fare in modo che i certificati possano essere fatti online».

NON È SOLO. Il governatore Beshear non ha ascoltato le ragioni dell’uomo e gli ha chiesto di «obbedire alla legge», ribadendo che in Kentucky non c’è spazio per «le credenze personali». Davis però non è l’unico ad avere un problema di coscienza: oltre a lui, altri 57 segretari sui 120 dello Stato hanno scritto al governatore per chiedere di affrontare questo nodo cruciale.

«PRONTO AL CARCERE». Davis non ha nessuna intenzione di cedere, né di licenziarsi. «Io ho diritto alla libertà religiosa. Se per difendere ed esprimere questo diritto sarà necessario andare in carcere, lo farò». L’ipotesi non è così remota: Kim Davis, segretaria di contea del Kentucky, è già stata denunciata per essersi rifiutata di rilasciare una licenza. Il gruppo denunciante, l’American Civil Liberties Union, ha chiesto anche la confisca di beni personali e proprietà.

Foto Ansa/Ap


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15 Commenti

  1. Filippo81 scrive:

    Le obamiane autorità americane peggiorano di giorno in giorno.

  2. SUSANNA ROLLI scrive:

    Casey Davis, non arrenderti, anche se so che non lo farai. Perchè è più forte di te, vero? Che bello, stai sereno, scommetti che un altro lavoro lo trovi? Che ci vuoi fare, impongono….Una volta avrei detto che “l’amore vincerà”, adesso mi viene da dire piuttosto “la ragione” vincerà.

  3. Cisco scrive:

    Sembrerà incredibile, ma visto che più della metà dei segretari di contea del Kentucky-Soviet (le opinioni personali non sono ammesse!) pare disposto a rilasciare certificati sui quali è scritto che due uomini o due donne sono “sposati”, non vedo qual è il problema pratico.
    Con un po’ di buon senso si potrebbe:
    – far rilasciare i certificati ai non obiettori, che bastano e avanzano (anche perché non penso che questi certificati saranno molti)
    – prevederne il rilascio online come suggerisce Davis
    – prevedere l’autocertificazione
    Purtroppo il buon senso non esiste, perché è del tutto evidente che alle lobby LGBTetc interessa soprattutto il significato simbolico del loro “matrimonio”, e le rivolte degli obiettori hanno un significato simbolico uguale e contrario: ciò è per loro inaccettabile. Pertanto ha ragione chi teme una dittatura orwelliana del Pensiero Unico Arcobaleno.

    • xyzwk scrive:

      Sono d’accordo ma propongo il punto 2 e 3 per tutti i matrimoni sia omo che eterosessuali. Se dobbiamo snellire le pratiche facciamolo anche per il numero più consistente dei casi mettendo tutti sullo stesso piano.

      • SUSANNA ROLLI scrive:

        X………………..k,
        già…..tutti sullo stesso piano! E vissero tutti felici e contenti. Because love is love.

        • giovanna scrive:

          E io non sono d’accordo con Xyzwk.
          O forse sono d’accordo.
          No, decisamente non sono d’accordo.
          In effetti, sono d’accordo ! Cordialmente.

          Ehem.., ho avuto un lampo di uno delle decine e decine di nick del multi-troll-multinick-horror,che ora, in prevalenza, usa il nick Xyzwk, la mitica Valentina che si esprimeva con sono d’accordo-non sono d’accordo-cordialmente !
          In ogni nick che usato per imbrogliare e mistificare, raccontando balle in quantutà, c’è un pezzettino del multi-troll-multinick-horror che ogni tanto rispunta.
          Cordialmente ! :-)
          Non sono d’accordo . :-)

          Comunque, risentire ogni tanto il multi-nick-horror mi tranquillizza, non so perché, ma questo tizio/a fa paura e ho paura per lui/lei.

      • To.ni scrive:

        Ma che proponi, psico-abortista, odi il matrimonio solo perché sai che nessuno passerebbe la vita con un frigorifero. Per cui rendere il matrimonio una buffonata (tutto è matrimonio ogni accoppiata – accozzaglia …della “società civile” ) è una tua rivincita.

    • Alpen scrive:

      Autocertificazione? Ma poi a che servono queste licenze? sono i certificati di matrimonio? servono per sposarsi?

  4. Alpen scrive:

    Non ho capito se si rifiuto da registrare l’atto di matrimonio oppure se di rilasciare il certificato da cui risulta lo stato coniugale dei due. In tutti i modi, quest’ultimo mi sembra strano che negli USA non sia già scaricabile online dai cittadini oppure ritirabile nell’equivalente dell’anagrafe.

    • yoyo scrive:

      Finirebbe il senso pubblico e quindi anche il senso di una battaglia. Checché se ne dica, i sodomiti pretendono chd tutti definiscano bella la loro depravazione.

  5. Raider scrive:

    La disobbedienza civile di massa non possono arrestarla. Non lasciamo soli i funzionari pubblici che difendono i bambini e la famiglia tradizionale contro lo Stato Etico del regime a Pensiero Unico.

  6. Francesca scrive:

    Mi ricorda i malati maomettani in ospedale che non vogliono essere toccati da personale femminile, dottoresse,infermiere. O accettano o lascino l’ospedale, così i funzionari dello stato: devono far sì che una legge sia osservata, se non sono d’accordo sulla legge, se ne vadano.

    • SUSANNA ROLLI scrive:

      Quindi se un medico che ha studiato anni su anni per aiutare le persone a guarire davanti a una donna che vuole fare a pezzi il suo bambino se non vuole farlo deve andarsene? Ma non aveva studiato medicina per guarire gli altri?
      Idem per l’eutanasia: “signore mie- disse il medico alla richiesta di eutanasia della nonna- uccidetela voi la vostra nonna!”: anche per lui alzata di tacchi e via?

    • Sebastiano scrive:

      In questo paragone confondi i ruoli: tu vorresti che le dottoresse e le infermiere lascino l’ospedale…

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