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Il collettivo GayStatale chiede scusa per il volantino su Benedetto XVI

novembre 20, 2013 Redazione

L’Università ha stralciato il finanziamento per il cineforum su “omosessualità e religione”. Il gruppo studentesco ha chiesto scusa per l’immagine utilizzata

Ieri la Commissione incaricata di selezionare e ammettere al finanziamento i progetti di attività culturali presentati dalle associazione studentesche (ricordiamo che in ateneo sono attivi al momento 31 gruppi)  ha incontrato alla presenza del Rettore gli studenti del Collettivo Gay Statale.
Con unanime accordo dei presenti, è stato deciso di stralciare dal finanziamento erogato al Collettivo per l’anno accademico in corso la parte destinata a coprire le spese sostenute per la realizzazione della locandina dedicata al Cineforum “Omosessualità e Religione”.

Di seguito, riportiamo la nota ricevuta dal Collettivo Gay Statale.

Il collettivo studentesco GayStatale si scusa per il volantino utilizzato per sponsorizzare il cineforum “Omosessualità e religione”, tenutosi in questi giorni presso l’Università degli Studi di Milano.

Il nostro è stato un gesto dettato dall’ingenuità e dall’inesperienza, del quale ci assumiamo l’intera responsabilità e che ha trasmesso, contrariamente ai nostri intenti, un’immagine negativa ed eccessivamente provocatoria all’intera iniziativa.

Rammaricati per aver urtato la sensibilità di molti all’esterno e all’interno dell’Ateneo, porgiamo cordiali saluti.

Il collettivo studentesco GayStatale

 

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62 Commenti

  1. MF scrive:

    Facile….. e pensarci prima no?

    Crederò alla loro “ingenuità ed inesperienza” quando gli asini voleranno…..

  2. Antony scrive:

    A 20 anni gli universitari sono ancora ingenui e inesperti??? Poverini, Se avessero ammesso di essere stati cretini avrebbero fatto una figura migliore

  3. Domenico scrive:

    Non ci credete, non c’è alcuna ingenuità, quelli di Gaystatale sapevano benissimo quello che facevano e ne erano pienamente convinti. Hanno ottenuto tanta pubblicità, hanno offeso chi non la pensa come loro (comminando loro una qualche punizione, in attesa che la legge Scalfarotto-Leone mandi in galera chi non si adegua al pensiero unico) ed ora vogliono passare per ragazzi innocenti e sensibili. Alla rozzezza hanno aggiunto l’ipocrisia. Vergogna!!!

    • laura scrive:

      Toccati nel portafoglio.
      Ma sì.. io credo alla loro ingenuità ed inesperienza, sono solo dei ragazzotti.
      Purtroppo è alquanto probabile che domani non faranno più scivoloni clamorosi su involtini di volpe, impereranno a colpire con più raffinatezza e con armi più micidiali, per ottenere consenso demolendo le vittime.

  4. Giuseppe scrive:

    Vigliacchi e codardi.Pavidi ed opportunisti.Provassero ad usare la stessa penosa viltà caricaturando qualche guida religiosa di altre religioni.Ipocriti.

  5. ftax scrive:

    senza parole…

  6. Gabriele scrive:

    Io invece mi chiedo: al di là del loro essere sinceri o meno, se Benedetto XVI fosse stato ancora in carica, si sarebbero scusati lo stesso?

  7. Torquemada scrive:

    L’associazione è stata “obbligata” dall’università a diffondere un comunicato di scuse già bello pronto e pre-scritto dall’amministrazione, e l’università si è mossa ovviamente su pressione di qualche influente gruppo di cattoliconi. Questa storia mostra in modo esemplare quanta libertà d’espressione si sia nel nostro Paese sedicente civile e laico, e quanto sia grande il peso di chiesa cattolica e dintorni.

    E’ però interessante osservare quanto putiferio e baccano per un innocuo volantino di una piccola associazione studentesca. Qualcuno ha i nervi tesi?

    • Antony scrive:

      Tu hai i nervi tesi!!!, perchè ti sei accorto che qualche cattolicone c”è ancora, anzi d’ora in poi saremo sempre di più!!! Ormai abbiamo detto basta alla tolleranza.

      • Torquemada scrive:

        Che il numero dei fedeli cattolici sia in aumento credo sia in contrasto con qualsiasi tipo di statistica. Il potere del sistema-Chiesa in Italia, quello sì che rimane stabile e immutabile.

        Però hai ragione: basta con la tolleranza. La tolleranza è noiosa e crea solo fastidi. E per di più obbliga a riflettere!

        • Piero scrive:

          Eh si, ogni tanto il lapsus scappa, basta con la tolleranza vero ?…………

          • beppe scrive:

            cao piero, lapsus o no, la tolleranza è una baggianata. cosa vuol dire? io tollero chi mi piscia sui piedi? che mi caca in testa? non facciamo ridere. meglio uno scontro a muso duro che questa continua manfrina degna dei peggiori cicisbei incipriati. si, basta tolleranza.

      • Gian scrive:

        Sottoscrivo ogni parola! Nervi tesi perchè una volta tanto si è alzata la voce? Dovremo farlo molto più spesso. A forza di offrire l’altra guancia, uno sganassone dopo l’altro non potremmo più parlare di certo.

    • MF scrive:

      Se avessero conciato te in quel modo sarebbe stato ugualmente un innocuo volantino, vero?

      • Laura scrive:

        Sicuramente la Chiesa cattolica ha un peso grande, molto più grande di quanto i laiconi vogliano ammettere,
        Anche nel permettere le vostre rivendicazioni, anche nel rendere fattibili le vostre leggi omofobe (che tolgono la libertà agli altri) il cristianesimo è presente.
        Perché se non foste cittadini di un paese occidentale ovvero di un paese intriso di cultura e di valori cristiani, ora penzolereste da una corda, sempre se sopravvissuti alle precedenti nerbate.
        E ringraziamo Dio di tutto questo, se ci resta un minimo di buon senso.
        E rispettiamo il rappresentante di Cristo in terra.

        • Torquemada scrive:

          Dimentichi che se in Europa si è sviluppata la democrazia, la tolleranza, il pluralismo e il rispetto dei diritti dell’Uomo di cui parli, questo è avvenuto NONOSTANTE la presenza della chiesa cattolica, non di certo grazie ad essa.

          • Piero scrive:

            Certo, certo, torna a leggerti i fumetti da cui prendi le informazioni ………….

          • Azaria scrive:

            Caro Torquy! Quella che i diritti civili si siano diffusi NONOSTANTE la Chiesa Cattolica é solo una favoletta a cui solo i piú ignoranti credono.
            Stranamente questi principi sono nati PROPRIO dove la Chiesa Cattolica é stata piú attiva (nelle zone europee).
            Strane queste coincidenze.

            • Torquemada scrive:

              La prima Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino risale al 1789. Grazie alla Rivoluzione francese, per intenderci. Che non fu dovuta molto alla civiltà cattolica, o ricordo male?

              • Azaria scrive:

                Ricordi bene, quella firma sanciva ció che giá in larga parte esisteva, ció per cui giá (senza firmare nessun documento) si stava costruendo da quasi 18 secoli. É come se oggi un pinco pallino firmasse un documento in cui si sancisse l’unitá d’Italia: certo la carta si firma ora ma l’unitá d’Italia é giá realtá da 150 anni circa.

                Dopo quella firma, messa in maniera del tutto ipocrita, si fece particolare attenzione a distruggere i diritti umani. Un esempio su tutti é il laicissimo Voltaire che si prodigava nel commercio di schiavi di colore (giusto come punta dell’iceberg).

                La rivoluzione francese non fu voluta dalla civiltá cattolica, vero, visto che il cattolicesimo ha sempre visto di cattivo occhio le azioni violente, ma quello che pochi dicono e che neanche vi si oppose fino a quando i rivoluzionari francesi non iniziarono ad esagerare.

                L’ipocrisia di quel tempo é solo stato un modo per portare al potere dei violenti facendo passare la barzelletta secondo cui i nuovi tiranni avrebbero voluto libertá uguaglianza e fratellanza, ma la storia ci ha insegnato (e forse con un occhio un po’ piú lungo si poteva vedere anche prima) che ci sono stati alcuni molto piú uguali, liberi e fraterni di altri.

                Ovviamente anche lí, per garantire la libertá di espressione, chi la pensava diversamente dai capi veniva decapitato.

                • Torquemada scrive:

                  Stai seriamente sostenendo la tesi che nel corso della Storia, la Chiesa cattolica sia stata dalla parte del progresso, del riconoscimento dei diritti umani, della promozione dell’uguaglianza, della democrazia?

                  Seriamente?

                  Seriamente?

                  Ah no ecco, ti ho visto che ti è scappato un sorrisino 😉

                  • Azaria scrive:

                    Non mi é scappato un sorriso, mi é scappato l’occhio su studi seri, e te li consiglio.
                    Vedi Luigi Firpo per dirne uno famoso, ma fra i nomi ci potrebbero anche essere Cardini, Negri ed altri.

                    Stranamente le universitá sono nate in territorio cattolico, ben prima che nei territori musulmani, inoltre le nostre universitá erano concepite con il moderno concetto di ció che l’universitá DOVREBBE essere.

                    Un popolo cattolico é stato cosí avanzato sulle tecnologie navali tanto da arrivare a scoprire l’America.

                    Pasteur, Mendel, Georges Lemaître, tutti nati in territorio cattolico (e sono 3 dei milioni di nomi).
                    Questo per quanto riguarda il progresso (per come ho capito che lo intendi tu).

                    Per quanto riguarda il resto (uguaglianza, democrazia ecc.) basta sfatare un paio di leggende nere, ma per questo bisogna studiare seriamente la storia, basarsi sui documenti piú che su ció a cui siamo stati indottrinati.
                    Difficile, vero? Meglio restare nell’oscurantismo dei luoghi comuni.

                    La storia é stata un’ottima maestra da sempre, ma ha ben pochi allievi, purtroppo. Con le nostre scuole le é stato addirittura impedito di insegnare (visto che é stata sostituita con “storielle”).

                    P.S.: Anche io da bambino sono stato indottrinato proprio come te, ma quando mi indottrinavano io mi chiedevo come mai la storia che mi inculcavano era cosí priva di logica e presentava contraddizioni. Ero cosciente che essendo un bambino la mia capacitá logica era particolarmente limitata, quindi se le contraddizioni le vedevo io chi ha scritto quei libbri di “storia” aveva solo tanta fantasia e ben poca lungimiranza.

                    • Torquemada scrive:

                      Caro Hobsbawm,

                      Nonostante ammiri i Tuoi dotti riferimenti più o meno casuali e il Tuo elegante nozionismo, che così efficacemente sei riuscito a sintetizzare in poche righe, noto che Ti sei impegnato nel girare attorno alla mia domanda senza rispondere. Per premura mi permetto di riscriverla:

                      “Stai seriamente sostenendo la tesi che nel corso della Storia, la Chiesa cattolica sia stata dalla parte del progresso, del riconoscimento dei diritti umani, della promozione dell’uguaglianza, della democrazia?”

                      Al secondo tentativo, Ti consiglio di concentrarti su due parole, “diritti” e “uguaglianza”, così magari il tema sarà svolto meglio. Tecnologie navali e paesi musulmani purtroppo non verranno ritenuti pertinenti all’argomento – e non varranno come attenuanti.

                      Per quello che riguarda le tua allusioni a un mio presunto indottrinamento (dai, ci sei andato vicino! Purtroppo provengo da una famiglia cattolica e ai tempi ho fatto una scuola privata, quindi no, mi spiace, niente sessantottini che mi hanno traviato da piccolo), i bambini e la Tua storia personale, direi che si può lasciarli un momento in disparte. Mi sembra un po’ affrettato – nonché maleducato, aggiungerei – giudicare gli altri senza nemmeno conoscerli un minimo, non credi, mio sconosciuto amico? 😉

                      Cordiali saluti!

                    • Azaria scrive:

                      Bene, iniziamo con il rispondere di si alla tua domanda. Solo con l’avvento del cristianesimo sia la donna che il bambino hanno avuto il loro posto nella societá. Prima erano considerati (come nei popoli in cui il cristianesimo non é mai arrivato) “proprietá” del padre/marito.

                      Nell’impero romano i bambini nati si potevano abbandonare tranquillamente dietro la porta di casa, se gli andava bene venivano adottati da un passante, a volte diventavano schiavi, in alcuni casi venivano addirittura mangiati dai cani di passaggio. Chi aveva il diritto di fare ció? I padri di famiglia, che potevano decidere anche di abbandonare o uccidere la donna (tranne se romana) e gli schiavi non avevano nessun diritto di vivere. Ovviamente con l’arrivo del cristianesimo la musica é cambiata. La schiavitú é continuata ad esistere, ma gli schiavi vengono trattati da esseri umani, con piú “ugugaglianza” (visto che ti piace tanto la parola) con i propri padroni (niente piú diritto dei padroni di ucciderli, di marchiarli a fuoco, di bastonarli…). Donne e bambini avevano finalmente diritto di essere considerati persone (com’é giusto che sia) e conseguentemente di vita. La donna a non essere piú ripudiata. Il bambino a essere riconosciuto ed accolto nella famiglia da cui proveniva (e non continuo ad elencare i diritti acquisiti con l’avvento del cristianesimo se no ci dovrei scrivere una collana di libri).

                      Nel medioevo con la nascita della “cavalleria” (caduta poi con la battaglia degli speroni d’oro) la donna viene addiritura esaltata e protetta, come anche i bambini ed i deboli in genere. Certo, in questo periodo c’era anche la piaga della servitú della gleba, semplicemente si cercava di sostenere i servi della gleba per dare a loro una vita (e non solo schiavitú). Anche in questo periodo la Chiesa si batteva per questo, come nell’impero romano aveva fatto con gli schiavi.
                      Nascono gli ospedali (chissá perché i piú vecchi attualmente esistenti hanno nomi di santi, strana coincidenza) per come li conosciamo oggi, cioé per curare tutti. I ricchi avevano giá la possibilitá di curarsi, la Chiesa ha fatto in modo che nascessero questi ospedali per dare tale DIRITTO anche ai poveri (che diventavano un po’ piú UGUALI ai ricchi).

                      Dopo la scoperta dell’America mentre al nord (di conquista protestante) c’é la tratta degli schiavi a man bassa, al sud (in cui sono arrivati principalmente i cattolici) tale vergogna c’é stata solo per un breve periodo, contrastata subito dai sovrani cattolici e dal papato con severe condanne. Il papato non aveva molto ascendente su coloro che hanno conquistato l’America del nord, e lí gli schiavisti hanno fatto il bello ed il cattivo tempo (e la fortuna di Voltaire ed altri illuministi paladini della rivoluzione francese e dell’illuminismo).
                      Mentre al nord la popolazione é stata trucidata e costretta in poche zone (riserve) al sud i missionari hanno fatto in modo che la popolazione locale crescesse e si mescolasse con i nuovi arrivati (per fare questo é stato necessario combattere contro i tiranni Incas, ma in quel caso la storia ci insegna che é stato un male minore, se pur con il senno di poi FORSE non necessario).
                      Ancora oggi nell’America del Sud la popolazione é piena di nativi o di meticci nati da genitori misti, in quella del Nord i nativi sono pochissimi (sempre tante coincidenze?).

                      Anche tante scuole cattoliche (fine medioevo e rinascimento) nascono per dare istruzione ai piú poveri (scolopi, gesuiti, ecc.), ma forse questo era classista, visto che si riferiva ai poveri, vero?

                      I paesi musulmani li ho presi solo come esempi di paragone, visto che sono (ovviamente) paesi non cattolici. Vuoi prendere il territorio occupato dal buddismo? Dall’induismo? Scegli tu. In ogni caso le basi della democrazia, dell’uguaglianza (per ció che é uguale, ovviamente) si sono gettate in terra cattolica. Il confronto non é fra cattolici ed una qual si voglia altra religione, ma fra i territori cattolici e territori in cui la Chiesa non ha avuto ascendente.

                      La parte sulle tecnologie (comprese quelle navali) l’ho messa in mezzo perché hai parlato di “progresso” (se hai visto ho aggiunto anche la postilla fra parentesi). Quindi se non vuoi parlare di questo lasciamo pure il discorso a riguardo.

                      Come vedi non ho paura di affrontare il tutto con la semplice cultura di storia reale.

                      Per quanto riguarda giudicare, mi guardo bene dal farlo con te come con chiunque altro, ma vedo ció che hai scritto e ne traggo le dovute conclusioni. Tengo conto che vieni da una scuola (tu dici privata cattolica, e non vedo perché dovrei dubitarne) che comunque é costretta a seguire i dettami statali e quindi ti ha dovuto insegnare per legge tante favolette (non solo sulla storia antica, ci sarebbe tanto da riscrivere ad esempio sull’unitá d’Italia, che riguarda solo marginalmente la Chiesa). Quindi all’indottrinamento siamo stati sottoposti tutti, di eccezioni non credo che ce ne siano.
                      Certo, su quest ultimo punto potrei anche sbagliarmi, non conosco certo tutti i 65 milioni di abitanti italiani, ma la probabilitá che qualcuno di noi sia sfuggito a tale lavaggio del cervello é abbastanza bassa.

                      Come vedi non ti ho giudicato, ho usato una semplice visione razionale basata sulla realtá e su statistiche piú che realistiche.

                      Ancora non vedi le discrepanze di logica in tutto ció a cui siamo stati indottrinati?

                      N.B.: Come ti ho giá spiegato quando dico indottrinati non mi riferisco ad un insulto nei tuoi riguardi, infatti ho usato la PRIMA persona PLURALE. Come ti ho giá spiegato prima é una piaga imposta dalle nostre leggi a tutte le scuole italiane ed a tutti gli studenti italiani.

                      P.S.: Per i miei riferimenti… che ci vuoi fare? In genere ho l’abitudine di cercare di mostrare anche agli altri come stanno le cose, offrendo per quanto posso riferimenti e fonti. Come ti ho detto sono stato indottrinato anche io al tempo e quando ho iniziato a vedere la veritá (ti parlo di veritá storica, non di Veritá di fede) ho capito benissimo quanto sia un diritto reale (negato nelle nostre scuole) di tutti quelli che la vogliono.

                      P.P.S.: Lezione di storia gratuita finita.

                    • Torquemada scrive:

                      Beh, che dire, ho avuto la fortuna di incontrare casualmente una Mente Illuminata, che col puro sudore della sua fronte e tramite mistica ispirazione divina è riuscita a purificarsi dal malefico indottrinamento laico e repubblicano di regime, riuscendo a contemplare la Verità dall’alto. Non capita tutti i giorni!

                      Per quello che riguarda la parte relativa agli sviluppi che il cristianesimo degli albori portò alla civiltà, non posso che essere d’accordo – e sarebbe intellettualmente disonesto cercare di confutare i progressi che tu menzioni, riguardo al ruolo della donna, la protezione del bambino, la fondazione dei primi ospedali, il rifiuto dello schiavismo. Unico appunto: mi spiace che nel parlare di Americhe tu abbia omesso – con l’obiettivo di idolatrare una presunta “superiorità cattolica” rispetto alla colonizzazione “protestante” nel Nord – i massacri, le stragi, gli scempi che sono stati perpetrati in America Latina, a partire da Hernan Cortes in poi, in quel continente in nome del Dio cattolico.

                      E seppure la Tua apologia sia ammirevole per impegno profuso e bontà d’intenti, se avessi (ri)letto meglio la mia domanda, avresti capito che non si parlava di cristianesimo in generale – che data la sua vastezza come fenomeno, le sue origini antiche, e le sue svariate espressioni nel corso dei secoli è ben difficile da analizzare – ma di Chiesa cattolica, intesa come istituzione e organizzazione. Perchè temo che nella Tua parte riguardante i diritti conquistati (donna, famiglia, ospedali, etc) Tu ti riferisca ad avvenimenti un po’ troppo antichi, che precedono i vari scismi, in un’epoca in cui ancora non esisteva la Chiesa cattolica così come la intendiamo oggi. Evidentemente col passare dei secoli qualcosa è andato storto.

                      E sebbene, davvero, non mi va di riformulare la domanda una terza volta, almeno ci tengo a donarTi qualche spunto, che – nonostante gli inarrivabili traguardi raggiunti dalla Tua chiaroveggenza possano far sembrare superfluo – magari qualche dubbio riescono a far sorgere: parlo di cose come l’Inquisizione, i vari pogrom di ebrei, la caccia alle streghe che finì solo nel ‘700 (toh, il secolo dell’Illuminismo! Coincidenza?) e quella agli eretici; gli interminabili massacri di indigeni commessi in America, Africa e Asia sulle popolazioni locali in nome di chissà quale missione evangelizzatrice – con il benestare delle autorità ecclesiastiche; ma anche cose più recenti (il ruolo giocato durante il Nazifascismo, nelle dittature sudamericane, e anche nella piccola Italia, con tutta la sua collezione di piccoli scandali e scandaletti), per non dimenticare cose solo apparentemente meno brutali come l’opposizione reazionaria al divorzio e la relativa oppressione della donna, il sostegno della pena di morte, e infine questo cieco ostruzionismo riguardo ai contraccettivi (che causa più morti di quanto Tu possa immaginare) e non per ultimo, verso i diritti delle persone omosessuali. E ho cercato di sintetizzare.

                      Concludendo, per tornare all'”indottrinamento” di cui così coraggiosamente Ti sei liberato: dal Tuo commento mi pare di capire che saresti per un’educazione religiosa senza alcun tipo di interferenza o parametri imposti dallo Stato. Quello si che sarebbe un bel vivere! Magari con un po’ di creazionismo, che dici?

                      Buona serata!

                    • Giorgio scrive:

                      Hai trovato uno che ha avuto la pazienza di colmare la tua insipienza e tu invece di ringraziare bofonchi.
                      La riconoscenza questa sconosciuta.

                    • Azaria scrive:

                      Ecco, caro Torquy!
                      Il tuo intervento ha sciolto eventuali dubbi sul tuo indottrinamento che é del tutto totale e senza possibilitá di ripresa, invece di cercare di documentarti un pochino preferisci barricarti dietro ció che vuoi credere indipendentemente dalla veritá storica, tipico atteggiamento oscurantista di cui di solito siamo tacciati noi (in maniera assurdamente ipocrita).

                      Come ti avevo anticipato: leggiti gli storici seri, e vedrai che la caccia alle streghe fu fatta solo dai protestanti (che accusavano la Chiesa Cattolica di essere in combutta con il diavolo per essere troppo “di larghe vedute” contro i peccatori), non a caso la “strage di Salem” é avvenuta in territorio protestante (sempre tante coincidenze).

                      Il rogo per gli eretici (e non per maghi/streghe) fu introdotto da Federico II che della Chiesa era un oppositore e che per il giochetto del rogo si beccó una delle scomuniche (ne ebbe piú di una). Vista la “simpatica” invenzione dell’imperatore (che il nostro indottrinamento ci ha fatto passare come sovrano illuminato proprio perché nemico della Chiesa) e visto che al tempo REALMENTE tutti gli accusati finivano arrostiti, il Papa trasformó l’inquisizione (che al tempo era un corpo di predicatori itineranti) nel tribunale che la “storia” ci ha dipinto in oscure tinte.
                      In realtá tale tribunale é la copia perfetta dei tribunali moderni in cui furono introdotte (scandalo per il tempo) tantissime garanzie per l’imputato, fra cui l’avvocato difensore (anche d’ufficio se necessario). Nel braccio di ferro con l’imperatore quest ultimo aveva comunque ottenuto che gli eretici gli fossero consegnati per il rogo. Risultato, prima del tribunale inquisitorio 100% degli inquisiti finiva sul rogo, sotto l’inquisizione cattolica circa lo 0,7% veniva “abbandonato al braccio secolare” (fra le novitá introdotte dall’inquisizione c’era la garanzia di un notaio che prendeva nota di tutte le fasi del processo, e quindi la documentazione raccolta é abbondante). Altra piccola vittoria del Papa contro l’imperatore nel braccio di ferro fu che gli inquisitori avevano la possibilitá (in alcuni casi) di mitigare la condanna o di porsi davanti al condannato giá legato sulla fascina per “strappargli” una conversione e con questa ANNULLARGLI la condanna (facendolo scendere VIVO ed ILLESO) dalla fascina. Di quante volte tale opportunitá fu sfruttata non sappiamo molto perché qui il notaio non c’era e non ci sono documenti a riguardo. Ma anche se tale opportunitá (per assurdo) non fosse mai stata sfruttata con l’introduzione dell’inquisizione cattolica la percentuale di condannati sarebbe passata dal 100% allo 0.7%. Piú che altro l’inquisizione CATTOLICA (non parlo di quella protestante) nacque per SALVARE gli accusati dal rogo. Anche se non é riuscita a salvarli tutti ha ottenuto un risultato piú che decente.
                      Molti accusati nei tribunali laici facevano peste e corna per riuscire a spostare il processo sotto l’inquisizione perché sapevano avevano piú possibilitá di scamparla.
                      Certo, inquisitori venduti ci sono stati, non lo nego, ma fin dalle origini la Chiesa ha sempre avuto i suoi Giuda, sono solo stati altri nemici (interni) che hanno tradito. Fra l’altro gli inquisitori “troppo crudeli” venivano accusati al Papa e passavano un “brutto quarto d’ora”.
                      Poi si sono trovati anche problemi di traduzione, per condanne come “murates” tradotte come “murato vivo” si intendeva un carcere a stretto contatto con l’inquisitore per un tempo comunque particolarmente ridotto (dovuto anche al fatto che l’inquisitore era comunque itinerante) ed il carcere dell’inquisizione era nettamente piú confortevole delle moderne prigioni.

                      Sulle stragi dell’America del Sud, te l’avevo pure accennato, c’é stato un impero di “nazisti dell’America del sud” (gli Incas) che schiavizzavano le popolazioni vicine e ne sacrificavano i componenti alle proprie divinitá con un numero di sacrifici che in un anno solo superava tranquillamente il numero di vittime che c’é stato nella PRESUNTA repressione attuata dai conquistadores. In realtá non fu una repressione ma una guerra, in cui la popolazione locale appoggió gli sconosciuti conquistadores contro i tiranni Incas perché non ne potevano piú di essere schiavizzati e decimati dai sacrifici alle divinitá.
                      Come accennato giá in questa parte d’America lo schiavismo (sia di gente locale, sia di uomini africani) fu appena accennato e subito stroncato dal Papa e dai regnanti cattolici. Certo quel “subito” é relativo, ma il ritardo delle risposte-condanne é dovuto esclusviamente ai problemi comunicativi (al tempo telefono e internet non c’erano).

                      Mi fermo qui perché faccio una semplice considerazione.
                      Ho notato che a te non interessa la veritá, ma semplicemente imporre la tua ideologia. Mi é bastato farlo notare a chi ha voglia di leggere, il mio obbiettivo é raggiunto.
                      Le altre nozioni di storia te le vai a studiare. Muovi quei ditini sulla tastiera per qualcosa di utile una volta tanto.

                      Mentre io ho cercato di indicarti la STORIA VERA (quella documentata) tu ti barrichi dietro al tuo indottrinamento e non avendo altro per contrastare usi l’unica arma dandomi del “veggente” dell’”illuminato” e mettendo in mezzo il creazionismo.
                      Riguardo a quest ultimo punto (il creazionismo) ti avevo citato anche Georges Lemaître, prete cattolico e contemporaneamente fisico (amico di un certo Albert Einstein) ed uno dei padri della teoria del Big Bang, attualmente considerata attendibile all’inizio é stata accolta con molto favore dalla Chiesa e contrastata dagli ambienti laici. Il creazionismo “dei sette giorni” é sostenuto ancora solo da alcune “chiese” protestanti, in particolare in Nord America.

                      Quello che tu chiami “ispirazione divina” io lo chiamo semplice “studio, razionalitá e curiositá”, te li consiglio, non ti faranno male, fidati.

                    • Torquemada scrive:

                      Davvero, non riesco a capacitarmi di come tu riesca a spacciarti, nella totale convinzione, per intellettualmente onesto, razionale e imparziale, e donare allo stesso tempo una visione storica assolutamente filtrata e riletta allo scopo di difendere a priori e tout court la chiesa. Alcune cose sono semplicemente fatti storici, appurati e limpidi, e addurli a qualche fantomatico “traditore della Chiesa” per poter cosi´ ignorare responsabilita´innegabili toglie inevitabilmente serieta` e credibilita´ a qualsiasi tuo ragionamento. E se c´e´qualcosa che annienta anche l´ultima briciola di credibilita´, questa e´il tuo continuo e presuntuoso riferirti a indottrinamenti dei tuoi interlocutori, ma presumo essi siano un qualche tuo affinato meccanismo psichico di auto-difesa intellettuale grazie al quale eviti accuratamente un qualsiasi confronto degno del nome. Mi sembra chiaro che nessuno qui cambiera´ opinioni e punti di vista, e un po´mi dispiace! Buon proseguimento

          • beppe scrive:

            torquemada, datti una calmata e prova a pensare ai grandi contributi venuti dall’estremo oriente o dall’islam. e leggiti rodney strak

      • Torquemada scrive:

        Ripeto, spiegami dove sta l’offesa mortale, la lesa maestà, il vilipendio. Io più di provocazione e parodia non vedo (semmai cattivo gusto nel rappresentare l’omosessualità come trucco e mascara – ma secondo me ha prevalso l’intento provocatorio).

        Se vuoi vedere un manifesto che incita all’odio, ecco qui qualche esempio. Non so te, ma io noto alcune differenze col volantino.

        http://www.vladimirluxuria.it/wp-content/uploads/2012/07/manifesto-omofobo-forza-nuova-300×258.jpg

        http://2.bp.blogspot.com/-2dq6sjaFO5I/TZMYkPrdTmI/AAAAAAAAFug/K6sbrZwHT3o/s1600/manifesto+razzista+Lega+Nord.jpg

        http://www.camicieverdi.com/html/images/MANIFESTO_LEGA_NORD_FUORI_DALLE_BALLE.jpg

        • Piero scrive:

          E con questo cosa vorresti dimostrare? Che siccome degli imbecilli producono certe schifezze, allora quelli di gaystatale sono scusati? E perchè non hanno fatto una locandina con dentro i leghisti o quelli di forza nuova ? Sei solo patetico cercando di difendere l’indifendibile….

          • Torquemada scrive:

            Sto cercando di farti capire – e forse lo sforzo è vano – la differenza tra un volantino che esprime odio, disprezzo e violenza rispetto a uno provocatorio e parodistico. Continui a confondere la violazione dei diritti umani con il “cattivo gusto”.

            Tutta questa polemica è pretenziosa, gonfiata ad arte, esagerata.

            Risultato: il collettivo ha dovuto ritirare il volantino, si è visto rimuovere i fondi per il cineforum ed è stata obbligata dal rettore Gianluca Vago a diffondere un comunicato di scuse. Tutto questo per le pressioni di qualche gruppo cattolico.

            Dov’è la lobby gay onnipotente? Chi è che ha il coltello dalla parte del manico in questo Paese? Non siate ridicoli.

            • Piero scrive:

              Dov’è la lobby gay? I fatti di Casale Monferrato ?, La scuola Faà di Bruno a Torino ? Come mai in quei casi non ti sei stracciato le vesti invocando la libertà d’espressione ? E’ ovviamente una domanda capziosa, sappiamo benissimo perchè……

        • MF scrive:

          Ma ci sei o ci fai?

    • Piero scrive:

      “Libertà d’espressione” quella locandina ? Ma per favore………. A proposito del fantomatico peso della Chiesa (solo gente in malafede può affermarlo), ricordo solo un fatto del 2007, quando l’Università Sapienza di Roma ha impedito un confronto con Benedetto XVI. Eh si, veramente un peso pazzesco …….

  8. Alida Vismara scrive:

    Chissà quanto tempo passerà prima che chiederanno scusa a milioni e milioni di persone che sono state inretite nella falsa idea che AVERE emozioni omosessuali corrisponde all’ESSERE gay e di conseguenza si è obbligati a farne uno stile di vita …. con l’unica alternativa del suicidio. Tanto le associazioni LGBT sanno come trarre profitto anche dall’alternativa vero? https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10201626328012491&set=a.10200303913312950.1073741825.1607457147&type=3&theater

    • Remo scrive:

      Chissà quanto tempi ci impiegheranno le autorità sanitarie elvetiche prima di prendersi cura di te

  9. Andrew scrive:

    forse é solo l’impaginazione dell’articolo, ma io l’ho letto cosí: “non abbiamo ottenuto i fondi allora ci scusiamo”

  10. Sergio scrive:

    Purtroppo il manifesto gaystatale è solo l’ultimo segnale di una violenza crescente nel mondo omosessuale. Sono tantissimi ormai a ritenere i gay persone violente, aggressive e intolleranti, a volte una vera e propria minaccia per le famiglie e soprattutto per i bambini. Tuttavia gettare la croce sui gay toutcourt è fuorviante. I veri responsabile di questa deriva estremista del mondo omosessuale sono le loro lobby, come arcigay, arcilesbica, e tante altre. Per fermare questa deriva il gioco è facile: bloccare i finanziamenti pubblici a queste organizzazioni violente e devolvere i soldi alle tante famiglie in difficoltà flagellate dalla crisi economica. E’ mai possibile che le organizzazioni gay vengano sempre prima delle nostre famiglie? E’ mai possibile che mentre i gay navigano nell’oro le famiglie sono strozzate da tasse e miseria?

    • Torquemada scrive:

      Eh già, tutti i giorni si leggono sui giornali le cronache delle efferate violenze da parte di omosessuali. Il loro peso politico è così forte e implacabile in Italia, il che è dimostrato dal fatto che in tutti questi anni non è stata varata nemmeno UNO norma per il riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali, al contrario di tutti gli altri paesi occidentali. Infine, è scientificamente provato che TUTTI i gay sono ricchissimi e rubano i soldi alle sane famiglie eterosessuali.

      Sulle pagine gialle trovi la lista di qualche psichiatra nella tua zona. Prova a farci un salto! 😉

      • Picchus scrive:

        Giusto per curiosità, quale diritto non avrebbero i gay rispetto agli altri cittadini della Repubblica? Perché mi sa che quelli che tu chiami diritti in realtà sono privilegi. Con buona pace del resto dei cittadini che evidentemente sono meno uguali.

        • Piero scrive:

          Lascialo perdere, in questo periodo tocca a lui presidiare e monitorare il sito ………

        • Torquemada scrive:

          Mah, tipo il diritto di non essere trattati come dei malati di mente, dei sub-umani, dei deviati? Quello di ottenere il riconoscimento giuridico di un’unione stabile che tutte le altre coppie hanno, e che nei paesi civili viene ormai riconosciuto? Quello di vivere in uno Stato di Diritto? Quello di non venire discriminati da persone che per pura chiusura mentale e bigottismo privano di diritti gli ALTRI cittadini?

          Scegli te. Io tutti questi privilegi non li vedo.

          • Picchus scrive:

            Tutte cose che già esistono, valendo appunto per tutti i cittadini. Qualcosa di concreto invece che questa fuffa?

            • Torquemada scrive:

              No, è vero scusa, mi sono sbagliato.

              Viviamo nel migliore dei mondi possibili e va tutto bene. Non spaventarti, è tutto a posto.

              • giovanna scrive:

                Di concreto, caro Picchus, c’è solo il disagio di queste persone e il fatto che a forza di negarlo si acuisce. E non basterà dare la colpa al mondo della rabbia e della violenza che vengono espresse in continuazione, senza eccezioni, almeno per quello che si legge qui e anche negli interventi pubblici di queste associazioni gay che si dimostrano fasciste e intolleranti in ogni occasione.

                • Torquemada scrive:

                  Quella del “disagio mentale” è la scusa più vecchia del mondo per screditare coloro che vengono ritenuti avversari e le loro opinioni. Rabbia e violenza li vede solo Lei, però La pregherei di utilizzare argomentazioni valide e possibilmente obiettive, senza scadere in banalità pseudoscientifiche che il mondo ha superato da una trentina d’anni.

                  Buona giornata :)

                  • Giorgio scrive:

                    Sarebbe buona regola riportare tra virgolette solo ed esclusivamente le esatte parole del brano che si vuol citare.
                    Giovanna ha scritto di “disagio”, ma tu hai aggiunto l’aggettivo “mentale”.
                    Sei stato disattento o scorretto.
                    In ogni caso dovresti chiedere scusa invece di inserire faccine da bambocci.

                  • Filippo scrive:

                    At Torquemada: Io sono cristiano cattolico.Ti spiego perché mi sono sentito un tantinello offeso davanti a quel volantino. Per il cattolicesimo il Papa (sia esso emerito o non), è il rappresentante di Cristo in terra. Scimmiottare e storpiare l’immagine del Papa è quindi equivalente a storpiare l’immagine di Cristo. Ammetterai che per un cattolico la cosa è grave. Buona serata.

                    • Aldo scrive:

                      Non è certamente una offesa più grave di quella che fanno tanti cattolici quanto vanno in TV a dare dei malati ai gay.

                    • Giorgio scrive:

                      Ah, perché a te risulta che ci siano “tanti cattolici” che vanno in TV a dare dei malati ai gay…
                      E chi?! E dove?!
                      Un po’ più d’amor proprio secondo me ti gioverebbe.

              • Picchus scrive:

                Non è che sia un granché come risposta, ma pazienza. Ognuno dà quello che può.

      • Bernardo Dotti scrive:

        Torquemada, attaccati al tram.

  11. Fabio scrive:

    E’ scandaloso e vergognoso che questi studentelli di Gaystatale possono permettersi di insultare il prossimo, il Papa, i credenti…, con i soldi pubblici.
    Sono già stufo di dover pagare tasse con importi esorbitanti… ma se ora, con i miei stessi soldi che sborso all’erario statale, si offende la mia sensibilità di cittadino e di credente, vuol dire che la misura è veramente colma e traboccante…
    Ci troviamo di fronte a persone incapaci di esprimersi in modo civile e razionale. Questi atteggiamenti violenti e offensivi evidenziano chiaramente uno assai povero quoziente intellettuale e culturale.
    La vignetta contro il Papa è molto simile alle vignette propagandistiche tipiche di certi partiti e ideologie totalitarie come il nazionalsocialismo e il comunismo…

  12. Valeria scrive:

    Non credo che siano pentiti peró mi sembra positivo che siano stati ‘convinti’ a scusarsi. Ultimamente a questi gruppi si permette ogni comportamento, per paura di venire bollati come omofobi, almeno stavolta l’università qualcosa ha fatto (anche se molto poco in relazione al tenore dell’offesa).

  13. Isabella scrive:

    Magari se se si scusano esplicitamente anche con il soggetto rappresentato, ridicolizzato e offeso, fanno meglio. Via ragazzi un ulteriore sforzino!!

  14. Antonio scrive:

    e qualcuno ci crede pure. Quei vili sputacchiatori da centro sociale non conoscono vergogna… le loro presunte scuse sono un’ennesima presa in giro. Intanto il loro becero messaggio si diffonde ed essendo quegli esseri senza dignità alcuna, il prezzo che pagano è sempre poco. Altro che paese “laico e civile”…dove sarebbe questa civiltà, dove sarebbe la “cultura” in questo squallido anticristianesimo? Nel pretendere di ingiuriare ed offendere chi non la pensa allo stesso modo? Libertà di parola si, libertà di offesa assolutamente NO.

  15. piero scrive:

    Torque, visto che insisti con i soliti triti e ritriti luoghi comuni, ti consiglio due cose per cominciare ad allargare il tuo indottrinamento anti-cattolico :
    vai a leggerti Bartolomeo de Las Casas(chi era, cosa ha fatto, etc.) e guardati il film “Mission” con Robert de Niro, ti si apriranno nuovi orizzonti sulla Chiesa cattolica nelle Americhe. Non ti cito altre cose perchè non voglio esagerare…. magari più avanti quando avrai digerito queste ………

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