Google+

Berlusconi e la lettera sull’esonero di Allegri. Biscardi legge, il Milan smentisce

maggio 21, 2013 Redazione

Ieri al “Processo di Biscardi” è stata letta una missiva in cui il presidente rossonero spiega l’esonero del tecnico toscano. Poi l’annuncio rossonero: «Nessuna dichiarazione rilasciata da Berlusconi».

MILAN, LA LETTERA A BISCARDI SULL’ESONERO DI ALLEGRI. POI LA SMENTITA. Prima l’annuncio, poi la smentita. Sembrava che ieri le strade del Milan e di Allegri si stessero separando definitivamente, per una presunta ammissione dello stesso presidente Berlusconi. Scenario dell’annuncio era il “Processo di Biscardi” dove il noto conduttore ha letto una lettera che il Cavaliere gli avrebbe scritto spiegando la situazione societaria e l’addio al tecnico toscano. Poco dopo però, ecco che è arrivata la smentita dal sito del Milan. «Caro Aldo, mi scuso con te, con i giornalisti che avevano dato notizia del mio intervento al tuo “Processo”, ma ti riassumo, punto per punto, quello che avrei detto di persona», recita la missiva letta in trasmissione. «“Dopo il disastroso girone d’andata, prima della partita Napoli-Milan, ho convocato i dirigenti e l’allenatore del mio Milan ed ho detto, con estrema chiarezza, che bisognava assolutamente capovolgere la situazione e riassettare il Milan come società e come squadra e siccome credo di aver accumulato molta esperienza in materia, ho specificato come avrei voluto che il Milan si schierasse in campo, diversamente da come aveva fatto fino a quel momento. I risultati di questa metamorfosi, modestia a parte, si sono visti da quella partita, ripeto, Napoli-Milan. La nostra squadra è passata dalla zona retrocessione, in cui era caduta, al terzo posto conquistato ieri sul filo di lana. Nel tuo processo avrei anche detto, ti prego di riferire le mie parole alla lettera, che ho predisposto già da domani un riassetto completo dei quadri tecnici e anche, se ci fosse bisogno, di più efficiente e completa riorganizzazione societaria». Dopo la pubblicazione della smentita, Biscardi ha precisato che la lettera era il frutto di una telefonata da lui avuta con Berlusconi, che lo aveva chiamato poco prima delle 20, scusandosi per non poter partecipare alla trasmissione: «Mi ha detto che avrei fatto bene a riferire quanto aveva detto a Roma giovedì al Palazzo dei Congressi, aggiungendo – e le sue parole al telefono sono registrate dalla mia segreteria – “non ti smentirò mai perché conosco la tua professionalità”».

“MILAN AI MILANISTI”. Nel frattempo le reazioni non tardano comunque ad arrivare. L’impressione è comune: al di là della smentita berlusconiana, Allegri lascerà presto il Milan. Così si preparano le alternative in casa rossonera, portando avanti la filosofia che il presidente continua a proporre come guida: “Il Milan ai milanisti”. Difficile però arrivare ad un nome comune che piaccia sia a Berlusconi che a Galliani. La Gazzetta dello Sport spiega come l’Ad rossonero spinga per Roberto Donadoni, che però non è ancora stato contattato e che a Silvio non piace perché poco mediatico; l’alternativa potrebbe essere Inzaghi, che ha colpito molti per i suoi risultati nel settore giovanile, ma si corre il rischio di bruciarlo troppo presto. Dall’altra parte il presidente fa pressione per Seedorf, che però non ha la simpatia di Galliani, così alla fine spunta addirittura un quarto nome: Marco Van Basten, tecnico dall’affidamento certo in quanto a pedigree da ex-rossonero ma dai risultati in panchina altalenanti. Potrebbe essere il nome che mette d’accordo tutti. Per Allegri invece, se si dovesse arrivare all’esonero, pronta la panchina della Roma, che da tempo è in pre-accordo con lui, a maggior ragione dopo l’incontro avuto ieri con Sabatini a Milano.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

La Renault Scenic porta al debutto la nuova motorizzazione 1.3 Tce in configurazione da 140 e 160 cv. Un quattro cilindri Tutbo benzina molto evoluto che vuole fare le scarpe al Diesel

L'articolo Prova Renault Scenic 1.3 TCe 140 e 160 cv proviene da RED Live.

Assieme ad ABS ed ESP, il sistema di controllo elettronico della trazione è un cardine dei sistemi di sicurezza montati sulla vostra auto. Nel caso non lo sappiate, è un dispositivo elettronico in grado di rendervi le cose più semplici quando la strada è scivolosa. Scopriamolo assieme

L'articolo ASR, cos’è e come funziona il controllo di trazione delle auto proviene da RED Live.

400 cv, 855 kg e 2G di accelerazione laterale. La prima Dallara omologata per circolare su strada vanta prestazioni da capogiro. Disponibile in configurazione barchetta, targa o coupé scatta da 0 a 100 km/h in 3,25 secondi. E noi ci abbiamo fatto un giro

L'articolo Dallara Stradale, siamo saliti sulla barchetta dei record proviene da RED Live.

Nata anche da un'imbeccata di Stefano Accorsi, questa 308 al Nandrolone trasferisce su strada il meglio della versione Cup

L'articolo Peugeot 308 by Arduini Corse, one off su base GTi proviene da RED Live.

In 100.000 hanno raggiunto Praga da tutto il mondo per celebrare i 115 anni di un marchio più arzillo che mai. Una buona occasione per parlare del futuro di Harley-Davidson (che sarà anche elettrico) ma non solo

L'articolo Harley-Davidson, 115 di questi anni proviene da RED Live.