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Risposta a don Colmegna: la convivenza proposta da Pisapia è l’opposto della visione cristiana

ottobre 25, 2011 Rodolfo Casadei

A Milano siamo arrivati al ballottaggio fra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia per il rinnovo del sindaco, e sono andato a rileggermi la risposta con cui don Virginio Colmegna, direttore della Caritas diocesana, ha replicato all’articolo con cui Benedetta Frigerio su Tempi.it ha preso in castagna i cattolici milanesi che hanno sottoscritto un appello al voto per il candidato comunista, fra i quali il noto sacerdote.

Un passaggio dell’autodifesa di Colmegna colpisce particolarmente per la carenza di logica: «Il modo di propagandare stili di vita che irridono alla morale» scrive, «il sostenere identità egoistiche e chiuse che non si lasciano attrarre dalla logica evangelica dell’ospitalità, mina alla radice la motivazione più profonda che mi fa scegliere giorno per giorno di stare e condividere prossimità con chi nella città soffre, è escluso, è povero. (…) Non credo proprio che lo stile di vita non c’entri con una scelta e con un orientamento politico. Il degrado etico e barzellettiero che stiamo vivendo mi preoccupa a tal punto che non mi permette di stare zitto». Tradotto in parole povere: Berlusconi si comporta come uno sporcaccione e la Lega è xenofoba, perciò voto Pisapia. Sta in piedi il ragionamento? Per niente.

Intanto, Berlusconi non ha fatto propaganda proprio per nulla a stili di vita che irridono la morale: è accusato di fattispecie di reato che dipenderebbero da asseriti comportamenti viziosi (da provare) nel contesto di un’inchiesta giudiziaria fondata su intercettazioni telefoniche e spiate varie; non è Berlusconi che fa propaganda al vizio, vero o presunto, ma i suoi accusatori che dicono di averlo svelato. Ammesso e non concesso che ciò di cui è accusato Berlusconi sia vero, o che lo sia in parte, non ci troveremmo comunque di fronte a uno sfrontato che irride la morale e la vuole ribaltare dando lui l’esempio di un’antimorale, ma ad un peccatore che, come tutti i peccatori che sanno nel profondo di sé di esserlo, agiva nell’ombra della notte, e che è stato svergognato dai suoi nemici, più interessati a sconfiggerlo che al trionfo del bene in sé e per sé.

Quanto poi alla Lega Nord, la sua presenza nella coalizione che ha governato Milano non ha impedito una collaborazione a volte anche molto stretta fra la Caritas e l’amministrazione comunale. Quando si è trattato di percepire finanziamenti approvati anche col voto della Lega Nord, don Colmegna non ha mostrato gli scrupoli che ora gli rendono impossibile un voto all’amministrazione uscente. E inoltre: è accettabile un ragionamento in base al quale un singolo partito con la sua presenza infetta tutta la coalizione? Non bisognerebbe allora applicare lo stesso principio alla coalizione che ha sostenuto Pisapia, dove le formazioni politiche oltranziste e incompatibili con la morale abbondano? Non bisognerebbe applicare il principio allo stesso Pisapia?

Il candidato “galantuomo”, come lo definiscono i manifesti dei suoi simpatizzanti, è favorevole alla legalizzazione degli spinelli, all’istituzione delle camere del buco per permettere agli eroinomani di autodistruggersi in santa pace, all’istituzione del registro comunale delle coppie di fatto, ai pacs, alla fecondazione assistita omologa ed eterologa, alla selezione eugenetica degli embrioni, all’eutanasia, all’aborto legalizzato e alla costruzione di moschee che, in un contesto come quello milanese, verrebbero egemonizzate dall’Ucoii, cioè dalla filiale italiana dei Fratelli Musulmani (i fondamentalisti che per primi hanno teorizzato lo Stato islamico retto esclusivamente dalla sharia).

La coscienza morale, civile e cristiana di don Colmegna non è turbata proprio per niente da tutto questo? Io potrei capire un direttore della Caritas che mi dicesse: “Nessuno dei due candidati e delle due coalizioni è all’altezza di certi standard morali, di certi princìpi irrinunciabili, e perciò sono costretto ad astenermi”. Ma francamente dare il voto a Pisapia in nome di una maggiore moralità di tale candidato non sta né in cielo né in terra. Berlusconi è incoerente rispetto alla fede cristiana che dice di professare, ma Pisapia è il portatore di una visione dell’uomo e di un progetto di convivenza civile diametralmente opposti a quelli cristiani. Berlusconi è un povero cristiano peccatore, Pisapia è, metaforicamente parlando, un Anticristo. Che le Scritture descrivono come personaggio suadente. I modi gentili e l’eloquio suadente non ingannino.

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49 Commenti

  1. migliaro paolo says:

    Se queste sono le argomentazioni va a finire che Pisapia vince davvero a Milano…e alla grande. Pisapia ha un passato così, caro Casadei, ma lei sà bene che con ciò lui, cos’ì discreto e modesto, non indurrà a costumi orgogliosamente manifesti, perversi e blasfemi. Cosa possiamo fare noi cristiani? Bene, se la democrazia ci consegna l’Anticristo(ma allora fuori della porta di casa nostra c’è la plenitudine di questo spirito immondo che legifera eutanasie e permissivismi di ogni genere!)dovremo imparare a cambiare l’Italia in altri modi, non solo con il Potere Politico o Amministrativo, come da tempo siamo abituati. Dovremo perciò trovare quegli altri modi comportamentali possibili che non hanno perciò fecondato le persone che oggi non riescono a riconoscersi in noi e che ci fanno mancare il voto. Mi consenta.

  2. maurizio_1948 says:

    Tradotto in parole povere: Berlusconi si comporta come uno sporcaccione e la Lega è xenofoba, perciò… voto Berlusconi e Bossi.
    Chi si somiglia si piglia.

  3. Samuele says:

    da quello che leggo dovrei scegliere Berlusconi perchè?
    anche se non ha una vita da cristiano, anzi si comporta al contrario, Berlusconi che mente anche ai suoi figli è molto più credibile?
    cosa non si farebbe per avere quel presupposto “potere”…
    ma se queste sono prese di posizione verso uno, basterebbe portare esempi del perchè, non facendo le pulci solo a una parte della contesa, ma di tutti e due, Pisapia e Moratti, ma lei si sofferma su Berlusconi, Perchè? Questo è per me il punto di soffermarsi, credo altresì che bisognerebbe fare considerazioni dei canditati a Sindaco, ma capisco che parlare di Berlusconi porta più al suo discorso, mi pare…
    Io penso che un buon cristiano si dovrebbe soffermarsi su tutto quello che porta a esserlo, non quello che conviene, mi pare…
    restando il punto che nè Lei nè io avremo mai la risposta definitiva, ma la coerenza la si vede lontanissimo di quello che vuole esporre Lei…
    quindi per lei non sono un buon cristiano se scelgo Pisapia? bellissima considerazione, ma almeno nella mia semplicità giudico i contendenti a sindaco, non un altra persona nè per interessi, nè sopratutto per coerenza

    Samuele

    • Ekagrata says:

      La lettura di questo articolo è disgustosa e mi fa capire sempre di più che un certo tipo di Cristianesimo rappresenta una religione per tutte le stagioni! La verità è che non dicendo “Signore, Signore, si entra nel Regno dei Cieli, ma facendo la volontà del Padre”. Ergo Pisapia è molto più cristiano dell’autore di questo articolo, anche per la sua propensione ad ampliare i diritti, per compassione del prossimo. Molto meglio che fare orge con sgualdrinette non pentite, molto meglio che mandare in Consiglio Regionale la Minetti in cambio di fornicazioni impossibili (in quale situazione di normalità una bellissima ragazza ventenne si concederebbe ad un vecchio brutto e rattrappito?). Caro amico, gli Anticristi sono persone come il parroco pedofilo,cocainomane e sieropositivo, di cui si parla in questi giorni. Pisapia è un galantuomo, e spero che vinca il ballottaggio!

    • roberto says:

      Salve don Virgilio, mi spiace ma dissento profondamente dal suo pensiero. I principi fondamentali di un cattolico non possono, a mio parere, lasciare spazio al silenzio di convenienza. Sono un cattolico moderato e, seppur peccatore e pieno di difetti, non penso che il relativismo possa comportare accordi con risvolti essenzialmente materiali del tipo “fai tutto quello che vuoi basta che mi dai cio’ che voglio”.
      Il fondamento dell’insegnamento cristiano e’ amore e perdono ma non accondiscendenza.
      Il mio disaccordo con quanto da Lei detto parte da una semplice considerazione: il Presidente del Consiglio, seppur conveniente per parte della ecclesia, sta scardinado le basi della civilta’ responsabile (anche cristiana). L’uso senza remore delle proprie condotte quantomeno discutibili a fine propagandistico (Bunga Bunga citato continuamente come vanto), l’uso di figure idolatriche nelle feste private (alcune partecipanti alle sue feste parlano di “statuette priapiche”), atteggiamenti impropri nei momenti inopportuni (esempi infiniti: tra gli altri il consiglio di sposare un Berlusconi alla ragazza che gli chiedeva “Presidente, cosa consiglia ad una ragazza che non trova lavoro in un momento difficile come questo” oppure l’intenzione di palpeggiare una donna durante la visita ad un’Aquila distrutta)scardinano tutti i modelli di una societa’ che, soprattutto in momenti come questo, sono fondamentali.
      Tutto questo come molto altro contraddicono il fondamento di cio’ in cui credo. Rispetto la sua posizione in ogni caso ma penso che ci sia bisogno di una profonda riflessione nel mondo cristiano.
      Per quanto riguarda l’Anticristo metaforicamente inteso….penso sia davvero inopportuno. Una forzatura che non puo’ neanche essere considerata come una provocazione; sembra piuttosto una freddura volta a dividere le persone invece che riunirle. La inviterei a pensarci su soprattutto da pastore quale e’ chiamato ad essere lei in quanto la fede e’ una responsabilita’ prima che essere una bandiera.

    • Stiannu says:

      1. La frecciata alla Caritas che ha comunque accettato contributi da parte dell’amministrazione comunale è davvero una caduta di stile. Si sa che le organizzazioni del terzo settore collaborano con gli enti locali anche indipendentemente dal colore politico e dai dissensi.
      Il che non dovrebbe impedire a don Colmegna di esprimere una sua posizione politica e una sua valutazione su valori fondamentali per il messaggio cristiano quali accoglienza, tolleranza, dottrina sociale, ecc. Oppure l’autore dell’articolo è della scuola “una volta ti abbiamo dato dei soldi, quindi adesso stai zitto”?

      2. Senza voler entrare nell’eterno dibattito sul confine tra vita privata e vita pubblica di Berlusconi (io penso che si possano propagandare certi atteggiamenti e valori anche vivendoli e praticandoli in prima persona, ed è per questo che il politico colto con le mani del sacco di solito è indotto – dagli stessi suoi colleghi e compagni di partito! – a dimettersi, per non dare l’idea di voler propagandare comportamenti sbagliati. Ma nell’Italia berlusconiana non si usa più…).
      Però, è assurdo rappresentare Berlusconi come un povero cristiano che sbaglia di nascosto, ben consapevole delle sue terribili colpe, in preda al senso di colpa come tutti noi peccatori e comuni mortali. Una volta che le nefandezze del bunga bunga sono emerse all’attenzione pubblica, Berlusconi ha esplicitamente scelto una strategia di minimizzazione o di negazione; ha raccontato balle sull’età e la nazionalità di Ruby per confondere le acque; ha cominciato a raccontare barzellette sul sesso, a apostrofare le donne che incontra con “ci vediamo al bunga bunga”, a rendere le sue colpe (tanto per continuare a utilizzare un linguaggio cattolico) più telegeniche e sexy per depotenziare l’indignazione e prevenire la condanna morale.
      A mi pare di ricordare che, per la morale cattolica, il peccatore ha diritto al perdono a patto di riconoscere la propria colpa, di accettarne la natura peccaminosa, di impegnarsi a non commetterla nuovamente. Poi nessuno è perfetto. Ma non mi pare che il catechismo ufficiale preveda di poter andare in convegni o talk-show a raccontare barzellette sulle proprie colpe. Questo è “propagandare”.

      3. La Lega sarebbe una macchiolina nella più ampia coalizione di centro-destra, che quindi non andrebbe giudicata solo in funzione di un partito? E allora perché si vanno a cercare bandiere di Hamas o dichiarazioni soddisfatte (fatte a titolo personale) di qualche frequentatore del Leoncavallo per connotare lui e tutta la sua politica in quel senso?
      Le forze politiche vanno valutate per quello che fanno, più che per le bandiere che espongono. Credo che don Colmegna qui dia una valutazione su ciò che è stato già fatto, a Milano o in Italia, da questo centro-destra: linguaggio razzista, introduzione del reato di clandestinità, autobus che rastrellano i clandestini e inviti alla delazione, sgomberi continui dei campi rom senza una politica di medio termine volta a una risoluzione più organica del problema, evidentemente sono elementi che don Colmegna (e molti con lui) ritiene incompatibili con i valori del Vangelo.
      Nelle città in cui ha governato il centro-sinistra (o in Italia, durante i governi dell’Ulivo), non risulta invece la creazione di stanze del buco, la legalizzazione della marijuana (“spinelli”? perché non li chiamate “sigarette di droga”?), l’eutanasia né tutto il resto.

    • michelangelo1 says:

      Seppure da ateo con una infinita ammirazione per Gesù il Nazareno, ho sempre pensato che il Cristianesimo fosse un movimento rivoluzionario che si scagliasse contro i potenti, gli arroganti e chiunque adorasse il denaro(ricorda quella storia che parlava di cammelli e crune di aghi o la cacciata dei mercanti)? Beh, sono passati più di duemila anni, e vedo un cristianesimo, pardon ,una parte del cattolicesimo, che da movimento rivoluzionario è diventato movimento reazionario, zerbino dei ricchi e dei potenti,che quando gli si ricorda di vivere secondo gli insegnamenti di Gesù,alle parole del suo Dio antepone tanti ma.., tanti però..Mi fa sorridere nell’immaginare un cattolico di oggi a colloquio con Gesù che esortandolo ad accogliere i fratelli che disperati sbarcano sulle nostre coste risponde” si Signore, ma… non possiamo rendere il nostro paese una zingaropoli, però… è mica possibile vivere secondo il Vangelo” So bene che esistono tanti cristiani che dedicano tutti se stessi per il prossimo, come Don Gallo per esempio, che però non sono mai in posizioni di potere, e vengono usati come la facciata per bene della chiesa. E poi questa storia dell’anticristo…se pensando a tutti quelli che hanno i toni suadenti e i modi gentili (quando gli conviene, mentre inducono in tentazione con promesse di denaro) fossero degli anticristi, la prima persona che mi viene in mente è Berlusconi! Saluti

      • Rodolfo Casadei says:

        Berlusconi è già stato definito Anticristo da un sacerdote piuttosto noto, padre Alessandro Zanotelli, senza causare reazioni. Invece per parlare della visione del mondo di Pisapia io ho usato l’Anticristo come metafora, e i principali giornali hanno manipolato la notizia scrivendo che io do dell’Anticristo a Pisapia.
        Il cristianesimo è nato come movimento rivoluzionario ma non anti-sistema: i cristiani si rifiutavano di riconoscere la divinità degli imperatori, ma per il resto obbedivano alle leggi. Più che condannare, proponevano il positivo di una vita non aggrappata ai beni materiali e vivificata dallo Spirito. Questo bastava per farne oggetto di persecuzione. Oggi c’è la democrazia e i cittadini, credenti e non credenti, scelgono col voto chi dovrà esercitare l’autorità. La scelta è però limitata, e in un sistema politico tendenziamente bipolare finisce per essere la scelta del male ninore. Francamente non me la sento di votare per un’onestissima persona, irreprensibile sotto le lenzuola, che però persegue una liberalizzazione sempre maggiore di droghe leggere, eutanasia, aborto, coppie di fatto, fecondazione eterologa, ecc. ecc. Il fatto che questo attiri tanti insulti, mi convince che chi invece lo vota non si senta tanto sicuro della sua scelta. Dietro l’aggressività c’è sempre insicurezza.

    • Augoeides says:

      Gentile redazione,

      Sono, come moltissimi, un ex cattolico deluso da questo modo di fare da istituzioni che avrebbero l’intenzione di interpretare a proprio uso e consumo i vangeli.

      E sopratutto sono stanchissimo di vedere parole che parlano di un mondo migliore utilizzate a giustificare fini che con la fede, religione o il semplice vivere onestamente hanno pochissimo uffizio. Dunque io vi chiedo: con quale faccia avete il coraggio di proclamare voi stessi cristiani incensando i comportamenti più abietti?

      L’essere “peccatori” fa parte della condizione umana, non è una scelta -è vero-, ma quello che distingue un bravo cristiano, e in generale una brava persona a prescindere dal credo professato, è la volontà del superamento di tale condizione infelice, non l’ostentazione di malignità e malvagità alle quale articoli come questo fanno prontamente eco e coro.

      E andrebbe dunque evitato che a rappresentare le istituzioni siano persone che con la morale non hanno mai avuto niente a che fare, che con lo stile di vita cristiano, che uno stile di vita quantomeno “onesto”, non ci si sono mai incrociati neanche per sbaglio.

      Ecco poi, caro giornalista, non evochi l’anticristo per rispetto alle sacre scritture che lei sbandiera e che o conosce poco o fa finta di non conoscere. A voler ben vedere i segni dell’anticristo li ha tutti (proprio tutti) la persona che lei dipinge come un “povero peccatore”. Ecco vede, quando si ha poco da dire, e quando anche quel poco non è molto è assai meglio starsene zitti per non fare brutta figura.

      • Rodolfo Casadei says:

        C’è una tradizione letteraria intorno all’Anticristo che si applica alla visione del mondo e all’antropologia di Pisapia meglio che le citazioni scritturali. Le consiglio la lettura de “Il padrone del mondo” di Robert Benson e “I tre dialoghi e il racconto dell’Anticristo” di Vladimir Solovev.

    • Luca Costamagna says:

      Trovo assolutamente fuori luogo e indegno definire “metaforicamente” che pisapia sia l’Anticristo. Trovo ancor più assurdo che questo articolo sia pieno di stupidate evidenti che però forse a furia di ripeterle si spera che entrino nella testa delle gente. Una fra tutti: “Pisapia è favorevole all’eutanasia”. Forse chi scrive, pur essendo un abile e fuorviante giornalista, non conosce il diritto ed in parrticolare le competenze del Sindaco e del Consiglio Comunale.
      Per pima cosa Pisapia non ha mai detto nulla in proposito dell’eutanasia, e anche se l’avesse fatto non vedo come questo possa incidere sull’ amministrazione di una grande e complessa città come Milano. Ma chi scrive è mosso dalla voglia di contrapposizione, dal desiderio di ridurre il dibattito a false logiche che allontanano invece gli elettori dai veri temi che gli interessano: i temi concreti della città, dell’amministrazione. Nel criterio di un elezione amministrazione quello che importa sono le soluzioni che si metono in campo, i progetti, le proposte, le ambizioni. Ma chi scrive è talmente viziato da una logica bigotta (e non cattolica come vorrebbe veramente essere e come dice scrivendo su questo settimanale) e populista (stile Berlusconi) che vuole mostrare ai cittadini ciò che di più li può allonanare da Pisapia, ma solo sul profilo personale. Peccato, lo ribadisco, che questi temi non c’entrano nulla con la città. Inoltre, come hanno già detto in molti, biogna stare attenti ad attaccare sulle convinzioni personali perché il centrodestra, a cominciare dal suo leader, non ha da insegnare e non onora il preceto costituzionale che vuole si abbiano comportamenti dgni e rispettosi rispetto alla carica ricoperta.
      L’autore non può obiettare a queste mie iflessioni perché come hanno dimostrato i risultati del 1° turno i milanesi sono più intelligenti di quello che si pensa: la Moratti a Sky aveva tentato di buttarla sul personale (con tanto di fango) e ha capito di aver commesso una grande scorrettezza e ovviamente aver detto delle false informazioni.
      Del resto la logica del centrodestra, della Moratti e anche di lei che ha scritto questo articolo è sempre e solo questa: dire il falso totalmente o ocmunque non dire la verità pienamente, cercando di mandare indirettamente messaggi che però l’elettorato (maturo) rifiuta, prendendo in considerazione solo ciò che conta:
      i programmi.
      E mi conceda anche un piccolo appunto ancora in merito alla persona di Berlusconi, che non c’entra nulla con questa campagna elettorale (o meglio, si è voluto mettere per far prendere voti al PdL ma ha preso “solo” 28 mila preferenze…avendo così la conferma che anche gli elettori di centrodestra sono stufi di lui e che ogni volta tutto si riduca ad un referendum sulla sua persona).
      Lei alla fine dice che Berlusconi è “un povero peccatore”…questo è certamente vero, come vale per me e per lei e per tutti. Ma da come lo scrive sembra il tipico modo da lecchino con cui (come altri prima di lei) in qualche modo “perdona” i suoi comportamenti, senza fare una valutazione vera, autentica, sincera con il suo credo e le sue convinzioni personali. Come mai invece non compie una battaglia sui valori e controvalori come invece ha fatto per Pisapia l’abortista, il cannaiolo e il promotore dell’eutanasia? Mi chiedo: si accorge che sembra veramente falso questo modo di trattare le cose, anzitutto da uomo prima che giornalista?
      Purtroppo dopo dire che B. è un “povero peccatore” continua la frase con il riferimento a Pisapia metaforicamente l’Anticristo e anche alle Scritture.
      Faccia il piacere di non citare (anzi, in realtà non lo ha fatto) a sproposito le Scritture. Credo che molti credenti con me, ma anche molti non credenti che forse conosco le Scritture più di lei, ne saranno lieti.
      Contento se avrò risposta.

      • Rodolfo Casadei says:

        Pisapia ha firmato una proposta di legge per introdurre l’eutanasia nel 2002 (proposta n. 2974). I peccati miei, suoi, di Berlusconi e di Pisapia non li perdono io, ma se vorrà, Dio. Quando lei mi chiede perché non faccio una “battaglia sui valori” circa i cattivi comportamenti di Berlusconi dopo averla fatta contro le posizioni di Pisapia, dimostra di non aver capito il senso del mio commento. Il tema non sono i valori e i comportamenti morali, ma le proposte di legge. Il giorno che Berlusconi proporrà una legge per legalizzare le droghe leggere o per legalizzare l’eutanasia, lo criticherò come critico Pisapia. Invece i peccati legati alla debolezza umana, quelli di Berlusconi come quelli di Pisapia, li giudica e li condanna o li perdona Dio, non noi elettori. Se lo facciamo, ci esponiamo al monito del Vangelo : “Non giudicate, e non sarete giudicati.Col metro col quale giudicherete, sarete giudicati”.

        • Luca Costamagna says:

          IO invece credo che il suo articolo e anche questa sua risposta sia assolutamente falsa. Lei sposta il dibattito su argomenti irrilevanti per una campagna elettorale amministrativa. Quanto scrive sul giudicare però lo applica quando vuole perché più volte il centrodestra ha fatto notare, giusto per fare un piccolo esempio, la scelta di essere gay di Nichi Vendola. Eppure, che io sappia, non ha ancora firmato una legge per i gay. Mi sembra che lei dietro al fatto che “se uno presenta una determinata legge allora è criticabile, se riguiarda i comportamenti personali allora no” voglia nascondere molte cose. E questo suo principio espresso nella risposta, non troverebbe d’accordo Benedetto XVI e la Chiesa.

          In ultimo, non ha ovviamente ammesso che il modello Berlusconiano è in crisi, che Milano non lo sopporta più e che il PdL è il frutto di una politica di carta, fondata sul lecchinaggio al grande capo, che tanto mette i soldi.

          Come cattolico, insomma, mi sarei aspettato qualche cosa di più.

        • fabrizio d. says:

          Caro Casadei, il suo articolo si classifica perfettamente nel detto “due pesi e due misure”. La xenofobia dichiarata della Lega, usata per solleticare gli istinti più bassi e pericolosi delle masse, è contro il secondo Comandamento che dice “ama il prossimo tuo come te stesso”. Il comportamento del nostro premier rompe vari comandamenti, dal “non rubare” a “non desiderare la donna e la roba d’altri”. Con le sue barzellette (ricorda la bestemmia?) il nostro premier disintegra il primo Comandamento. Ai tempi di Mosè la bestemmia era tra i peccati più gravi. Insomma, mi pare che a parte “onora il padre e la madre” e “non uccidere”, tutti gli altri il signor Berlusconi li abbia allegramente violati.

        • vaninaattimo says:

          Mai stato un Cristiano con la C maiuscola, ma cresciuto in una società cristiana ho sempre ammirato e fatto miei precetti forse “superficiali” (cioè non conditi da ferrea sapienza teologica e dottrinale) quali: ama il prossimo tuo come te stesso; gli ultimi saranno i primi; non giudicare o sarai giudicato; guarda la trave nell’occhio tuo ecc.; e quindi non riesco a capire come gli argomenti qua riportati (che siano riferiti a Pisapia o a qualsiasi altro candidato politico) possano far parlare di Anticristi, di Sodome e Gomorre (questo lo aggiungo io) e altro.
          Nella mia vita mi sono fatto un sacco di canne, e così gli amici con cui giravo: posso comprendere che sia una cosa da certi punti di vista brutta, viziosa, sbagliata, pericolosa, o come la si voglia chiamare, ma che sia immorale mi fa perdere il contatto con quella figura di Cristo che ho imparato a considerare parte di me, un punto di riferimento.
          So che gli aneddoti personali non dovrebbero essere portati dentro una discussione (perchè non sono contestabili, possono essere creduti solo con un atto di fede) ma quelle persone, quelle che qualcuno potrebbe dire erano le mie “cattive” amicizie, quelle persone sono rimaste “buone”, nonostante i nostri peccati, e una piccola parte, oltre ad avere famiglie amorevoli, hanno lavori che cercano di aiutare gli ultimi a essere un po’ meno ultimi. Tutto sommato, anche con i loro peccati, commessi nel passato, cercano di rispettare sempre il pensiero degli altri sebbene questo non sia sufficiente a farne degli ottimi cristiani (ma li fa buone persone e questo mi sembra già tanto oggi).
          Sulle altre idee di Pisapia, le quali non trovano tutte il mio appoggio, faccio fatica a vederci una questione morale da Male assoluto: l’eutanasia e il testamento biologico sono idee pensate moralmente per dare maggiore dignità alla vita umana in condizioni ESTREME (stadi terminali di malattie o condizioni mediche che dovranno essere regolamentate ma relative ad un percentuale della popolazione relativamente microscopica); la stanza del buco – se non ho capito male – non dice che drogarsi fa bene ed è salutare, ma dice che nel momento in cui ti fai e non riesci a smettere, io non ti giudico ma cerco di esserti costantemente vicino attraverso assistenza medica, cerco di prevenire tutte quelle componenti della tossicodipendenza come morte per sostanze maltagliate, epatiti e AIDS, microcriminalità, coltivando la speranza che il tuo libero arbitrio possa portarti alla scelta di redimerti.
          Queste idee, ripeto, possono essere discutibili come soluzioni, queste idee possono essere considerate un abbaglio, ma leggerle moralmente come anti-cristiane, veramente non lo capisco.
          Inoltre, pur non vivendo a Milano, faccio fatica a credere che abbia preso il 48% pensando di risolvere i problemi della città solo con questi argomenti politici. Impossibile che i milanesi abbiano preso un tale granchio. Più probabile è che Pisapia abbia portato e porti argomenti che i milanesi ritengono più convincenti di quelli della Moratti e degli altri candidati al primo turno, e che le idee sottolineate da questo articolo siano delle idee “minori” che ogni programma politico di qualsiasi schieramento porta inevitabilmente con sé. Elevarle al ruolo di idee “superiori”, o più importanti dell’agenda di Pisapia, mi sembra solo strumentale alla battaglia politica finale.

        • Axle B says:

          Libero arbitrio, questo sconosciuto. Siete il motivo per cui mi sono allontanato definitivamente dalla religione cattolica e sono diventato agnostico. Continuate così e resterete a guardarvi in faccia come quattro gatti…

          • Rodolfo Casadei says:

            Per favore, non butti sugli altri la responsabilità di una scelta che è prima di tutto sua. A me non interessa il distintivo che lei vuole mettere sulla giacca, ma la ragionevolezza della sua posizione umana sì. Se cerca dentro di sè scoprirà una domanda di bene che può essere colmata solo da un Amore più che umano. Non si lasci scandalizzare da noi piccoli peccatori. La perfezione e la coerenza non sono di questo mondo. Ma la Grazia di Dio potrebbe essere talmente grande da presentarsi persino attraverso qualcuno che alle elezioni vota Berlusconi! Pensi un po!

            • mah... says:

              scandalizzare da piccoli peccatori?? le vorrei ripassare un pò la memoria…

              Sentenze di non doversi procedere per intervenuta prescrizione del reato o per intervenuta amnistia:

              1)Lodo Mondadori
              corruzione semplice

              2)All Iberian 1
              finanziamento illecito ai partiti

              3)Processo Lentini
              falso in bilancio

              4)Falsa testimonianza

              5)Acquisto dei terreni di Macherio
              falso in bilancio (primo capo di imputazione)

              Sentenze di assoluzione

              1)All Iberian 2
              falso in bilancio, assolto perché il fatto non è più previsto dalla
              legge come reato in seguito alle riforme del Governo Berlusconi II

              2)Processo SME
              corruzione giudiziaria, assolto per insussistenza del fatto
              Tangenti alla Guardia di Finanza
              assolto per insussistenza del fatto, anche grazie alla falsa testimonianza dell’avvocato David Mills

              3)Medusa cinematografica
              falso in bilancio, assolto in quanto per la sua ricchezza potrebbe non essere stato al corrente dei fatti contestati

              4)Sme-Ariosto 1
              corruzione giudiziaria nei confronti di Renato Squillante, assolto per insussistenza del fatto

              5)Sme-Ariosto 2
              falso in bilancio, assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato in seguito alle riforme del Governo Berlusconi II

              6)Acquisto dei terreni di Macherio
              imputazione per appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio (secondo capo di imputazione)

              Procedimenti archiviati:

              1)Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest

              2)Traffico di droga

              3)Tangenti fiscali Pay-tv

              4)Stragi del 1992-1993
              concorso in strage

              5)Concorso esterno in associazione mafiosa
              imputato assieme a Marcello Dell’Utri per riciclaggio di denaro sporco

              6)Caso Saccà
              indagato per corruzione e istigazione alla corruzione
              Abuso d’ufficio

              Procedimenti in corso:

              1)Diffamazione aggravata dall’uso del mezzo televisivo

              2)Corruzione dell’avvocato David Mills
              mentre Mills è stato condannato in primo grado e secondo grado, con prescrizione di una parte della condanna in Cassazione (confermato solo il risarcimento dovuto alla Presidenza del Consiglio dei ministri, parte civile nel processo), Berlusconi è ancora in attesa della sentenza dopo che il processo è stato sospeso prima a causa del Lodo Alfano poi bocciato dalla Corte Costituzionale e, successivamente, a causa della legge sul Legittimo impedimento poi bocciata parzialmente dalla corte costituzionale. Entrambe le leggi sono state approvate durante il Governo Berlusconi IV

              3)Compravendita di diritti televisivi

              4)Prostituzione minorile, per i presunti rapporti sessuali che avrebbe intrattenuto fra il febbraio e il maggio 2010 con tale Kharima el Marhoug, minorenne all’epoca dei fatti

              5)Concussione aggravata nei confronti di funzionari della Questura di Milano per ottenere il rilascio di Kharima el Marhoug, trattenuta negli uffici di polizia nel maggio 2010 perché accusata di furto, e il suo affidamento alla consigliere regionale lombarda del Pdl Nicole Minetti

              6)Concussione e minaccia a un corpo politico amministrativo e giudiziario, inchiesta di Trani per le pressioni esercitate sul Presidente dell’AGCOM

              hai ragione i piccoli peccatori bisogna lasciarli stare…

              • Rodolfo Casadei says:

                In realtà questo elenco è esattamente una delle ragioni per le quali non me la sento di buttare Berlusconi a mare anche quando si comporta con volgarità o vengono svelati certi suoi peccati. In nessun paese occidentale è mai successo che un imprenditore entrasse in politica e a quel punto -solo a quel punto- si scatenasse contro di lui una caccia giudiziaria senza fine. E’ proprio per evitare di dover vivere in una Repubblica delle Procure della Repubblica che non mi sono schierato con gli avversari di Berlusconi. Perché i PM prima del 1994 non si erano ancora accorti di che razza di criminale fosse in circolazione? Ma quando è entrato in politica si sono svegliati. Che strano. Allora devo immaginarmi che gli altri grandi imprenditori, tipo De Benedetti per esempio, percorrano piò o meno gli stessi sentieri, ma i PM non li assalgono perché evitano di imboccare il viale della Politica?

                • mah... says:

                  io ritengo che lei abbia una conoscenza politica molto parziale, mi perdoni.. le prime indagini e procedure giudiziarie contro berlusconi sono state tra il 79 nell’81 e nell’87.. e mi conceda l’espressione.. che palle con ste “toghe rosse”.. se vuole può informarsi quali sono gli estremi per intraprendere un’indagine giudiziaria, non basta “dire” una cosa per creare il tutto.. senza contare che quelle “toghe rosse” che tanto insultate sono le stesse che lo hanno più volte assolto.. quindi parliamoci chiaro e non raccontiamo storie… bill clinton subì un processo per del sesso orale con monica lewinski, il nostro premier si lamenta perchè lo processano perchè sospettato di prostituzione minorile (che non è proprio un “peccato che non fa male a nessuno”).
                  un pò di coerenza grazie perchè questo “cristianesimo di comodo” fa davvero venire i brividi.

                  • Rodolfo Casadei says:

                    Ad assolvere Berlusconi non sono le toghe rosse, ma i magistrati giudicanti. Le toghe rosse vanno semmai cercate fra i PM. Quanto fossero rosse, quanto quel rosso si sia stinto e si sia trasformato più che altro in sete di rivincita e di protagonismo a tutti i costi, lo si può scoprire leggendo libri come quello di Francesco Misiani, che ha scritto un interessante approfondimento sull’argomento, con molti riferimenti storici.
                    La difesa a oltranza dei magistrati mi sembra speculare alla difesa oltranza della bontà di Berlusconi. Chi cerca, come me, di fare dei distinguo (a partire da una scelta di campo lealmente dichiarata) in forza di ragionamenti non proprio terra terra, diventa facilmente oggetto di contumelie. Eppure è strano che lei, come tanti altri, ostenti un elenco come quello come la prova provata dell’abiezione di Berlusconi, e non avverta nemmeno lontanamente che è proprio la lunghezza dell’elenco a sollevare un dubbio di faziosità.
                    Facciamo un esempio col caso che lei ha evocato: il caso Ruby. Se io fossi un PM della Procura di Mi che, per una qualche ragione, si trova ad avere a che fare con questo caso (messo insieme con indagini degne di una caccia a Totò Riina per dispiegamento di mezzi), mi porrei a un certo punto una domanda: questa povera ragazza finita in questo brutto giro (così mi suggerisce l’inchiesta), da dove arriva, che cosa le hanno fatto, perché è diventata a così? Se una cosa è certa, è che l’accusato Berlusconi non sarebbe stato il primo ad approfittare di lei. Non dovrebbe allora un PM cercare di scoprire dove e quando sono cominciati gli abusi, capire se sono caduti in prescrizione, se c’è qualcuno da incriminare in Marocco o in Italia? E invece no, tutta l’inchiesta si concentra sulle complicità che portano Ruby a casa di Berlusconi. Agli inquirenti interessa solo quello. Non interessa il calvario della vita di Ruby, gli abusi precedenti che l’hanno fatta diventare Ruby. Questa distrazione come la chiamiamo? Io la chiamo faziosità. E non posso tenerla fuori dall’equazione relativa allo stato della politica italiana.

                    • mah... says:

                      E anche qui mi spiace ma una boiata ci sta. ruby è stata interrogata più volte, vada a leggere i verbali. il problema è, le ripeto, che per intentare una causa giudiziaria sono necessarie delle basi. basti vedere la storia di cristiano ronaldo, per cui i pm sono stati accusati di parzialità, quando in realtà semplicemente non esistevano nemmeno prove della presenza di cristiano ronaldo a milano in quei giorni.
                      senza contare che sono vostre parole “vogliamo le br fuori dalla magistratura”.
                      comunque, secondo lei, tutte le toghe guidate da revancismo contro berlusconi sono nascoste nei pm, mentre i magistrati giudicanti, loro non odiano berlusconi perchè lo assolvono. mi pare alquanto ridicolo.
                      per concludere, più volte il nostro premier ha preventivamente fatto in modo di modificare leggi per salvarsi la pelle. lei è liberissimo di pensare quello che vuole, ma per me ridurre i tempi di prescrizione senza minimamente ridurre la durata degli iter processuali, la ritengo una gran porcata. senza contare che pure il giochetto dell’immunità parlamentare sommata alla nomina a senatore a vita potrebbe essere un giochetto vincente per il premier.
                      voi pensate che tutti gli italiani siano disposti a bersi le vostre favole quando la realtà è sotto al sole? le ripeto, i problemi giudiziari e le indagini per berlusconi sono iniziate nel ’79, voi continuate pure a supportarlo, poco mi interessa. resta il fatto che siete dei cattolici ipocriti, più ipocriti di chi vota a favore di una legislatura più sociale e rispettosa verso il prossimo, perchè se secondo voi la carità cristiana è sgomberare gli zingari invece che fare un tentativo per integrarli avete frainteso qualcosa del messaggio evangelico. per non parlare di questioni come l’aborto; le ripeto, evidentemente non si ricorda come era migliore la situazione quando le donne ricorrevano agli aborti clandestini, ma non vorrei dilungarmi troppo.

                      per non parlare di appoggiarsi alla lega, un partito che vive sulle politiche di pancia… vi siete già scordati, voi che vi definite veri cattolici e non ipocriti, delle battaglie leghiste contro il papa polacco che voleva portare i polacchi in italia?

                      mi spiace ma mancate di oggettività. siete il bue che da del cornuto all’asino.

                    • Rodolfo Casadei says:

                      Ma le risulta che a Ruby i PM abbiano chiesto chi per primo l’ha violentata? E che abbiano spiccato mandato di cattura internazionale o per lo meno una rogatoria o qualcosa del genere per saperne di più? Mi pare di ricordare che delle disavventure sue personali abbia parlato nel salotto televisivo di Signorini. I PM non hanno colto la notizia di reato?

                      Berlusconi inquisito dal 79… Nel ’94 era ancora incensurato. Le inchieste erano ancora aperte? Quindici anni di inchieste senza chiuderle? La durata eccessiva dei processi è colpa di Berlusconi o di un sistema di inefficienze stratificato? Siamo il peggiore paese europeo in materia. Il31 dicembre 2008 l’Italia era il paese europeo col più grande volume di cause arretrate, pari a 533 giornate di lavoro per smaltirle, con abissale distacco sul secondo paese classificato per i ritardi giudiziari, il Portogallo, che necessiterebbe di 430 giorni per mettersi in pari. Lontanissime Spagna e Francia, con meno di 300 giorni di arretrato; irraggiungibili Svezia, Svizzera, Polonia, Norvegia e Austria, con meno di 200.

                      Non sarà che dopo Tangentopoli il sistema non ha più ritrovato l’equilibrio? Che la magistratura ha acquisito un potere di veto che prima non aveva? Che la sinistra si è ritrovata in una posizione di sudditanza rispetto ai magistrati? Mentre le proposte della destra sono state demonizzate a causa del fattore Berlusconi? Comunque la giriamo, c’è in Italia qualcuno che, ai miei occhi, è molto, molto più responsabile di Berlusconi dell’impasse della giustizia italiana.

                    • mah... says:

                      dunque secondo lei l’inefficienza del sistema giustifica una soluzione di comodo? una soluzione che avvantaggi il nostro premier e che come risultato riempirà solamente le carceri di piccoli criminali mentre i mafiosi, gli evasori fiscali, i truffatori, verranno fortissimamente favoriti (tenendo conto della lunghezza dei processi legati a questo tipo di reato)? questa mentalità che piuttosto che questo sistema è meglio un cambiamento, di qualsiasi tipo, anche in peggio mi fa ridere davvero.
                      silvio berlusconi non compare fino al ’94 davanti al pm ma si è indagato su di lui nel ’79, nell’81, nell’83, nell’87, nell’89,91,92, e 94 (quindi per il processo del 94 si indagava già dall’89, guarda un pò).
                      le ripeto, i pm hanno ripercorso TUTTA la storia di ruby, si è dimenticato i grandi pianti davanti ai giudici mentre raccontava il tutto? il fatto che non ci sia stata la possibilità di intrapendere un iter processuale, che può essere intrapreso solo sotto determinate condizioni e non in via arbitraria, contro altre persone, non implica la negligenza o l’incapacità dei pm, le ripeto, provi a leggere i verbali.
                      che la giustizia vada riformata è una realtà. ma non per fare i vantaggi del nostro caro premier.
                      comunque le faccio notare che non ha risposto ad un’altra parte della mia precedente risposta, vorrei che mi facesse il piacere di rivelarmi dove sta la coerenza di un cattolico che appoggia la lega, un partito profondamente razzista (se vuole le posso fare decine di esempi) che in passato si è fatta portavoce anche di crociate contro il cristianesimo e contro il “papa polacco”. è profondamente incoerente come scelta.

                    • Rodolfo Casadei says:

                      ah, dunque la Lega. Io non ho mai votato Lega Nord. Nella coalizione a cui è andato il mio voto, alle politiche e alle regionali e alle comunali, è presente la Lega. Le risulta che la Lega “profondamente razzista” attraverso i suoi ministri e assessori regionali abbia attuato politiche razziste? Dove sono i lager, i ghetti, le stelle gialle, i pogrom, l’apartheid? Me lo dica perché sono un tipo molto distratto e forse mi sono perso qualcosa. Non mi faccia l’elenco delle sparate di Bossi, di Borghezio e di Calderoli o delle provocazioni del sindaco di Adro, perché quelli non sono atti di governo: sono demagogia per raccattare i voti, tali e quali le promesse di aumentare la spesa sociale che fa la sinistra e poi ovviamente non mantiene. Non mi dica che i CTP sono lager perché offenderebbe la mia e la sua intelligenza: sugli immigrati clandestini l’Italia fa le stesse cose che fanno gli altri paesi UE, le cose sono già tutte nel Trattato di Lisbona. La propaganda della Lega è pessima, gli atti di governo della Lega sono accettabili. Con Maroni ministro dell’Interno sono stati arrestati tutti i principali esponenti delle cosche, operazione mai riuscita coi ministri degli Interni democristiani o di sinistra (Napolitano, Bianco, ecc.).
                      Mentre invece nella coalizione di Pisapia ci sono i partiti che, sia quando sono stati al governo che all’opposizione, hanno cercato di introdurre nella legislazione il divorzio superveloce, l’eutanasia, regolamenti permissivi per la fecondazione assistita, le coppie di fatto, lo spinello legalizzato, ecc. E ci sono – oh, sì, ci sono- gli eredi di quei partiti comunisti che hanno causato 100 milioni (c-e-n-t-o m-i-l-i-o-n-i) di morti in Europa e in Asia per realizzare la loro ideologia. Perciò prima di fare gli schizzinosi con la Lega Nord, guardatevi dentro casa vostra.

                    • mah... says:

                      davvero, non provate nemmeno vergogna nel dmostrarvi incoerenti, guardi non le vado ad elencare tutte le leggi e proposte di legge razzieste e da apartheid che si sono fatte perchè discutere con gente che non vuole sentire ragioni è inutile. le cito solo tre esempi: a milano era in voga l’idea di voler creare posti a sedere separati sulla metropolitana.. mi può ricordare cosa successe a rosa parks?
                      e aggiungo, in alcuni paesi del veneto sono state fatte leggi che vanno dall’impossibilità di un mussulmano di potersi avvicinare a più di 150 metri da una chiesa cattolica, all’impossibilità di poter fare il bagno con il “burkini”.. e ci sono in quasi tutti i paesi con una giunta leghista norme razziste ed insulse come queste. seper voi questo è rispettare l’individuo è meglio che vi leggiate un pò di più il vangelo. senza contare personaggi di un certo calibro come borghezio che va a spruzzare sgrassatore addosso a prostitute ed immigrati sui treni, che partecipa ad un raduno nazista, Calderoli che versa piscia di maiale dove vogliono costruire una moschea, Bossi che manda i suoi seguaci a ripristinare con le armi la repubblica di venezia (arrestati PER TERRORISMO) e per dirne un altro il grande ideologo della lega, Miglio, che nelle sue farneticazioni arriva ad affermare che necessitando il sud di poteri forti, ed essendo la mafia un potere forte sarebbe stato corretto istituzionalizzarla.. ahahah.. ma mi faccia il piacere.. potrei andare avanti per pagine ma mi fermo qui, non credo di dover mostrare l’imbecillità di un partito quando questa è sotto gli occhi di tutti.. basta guardare la loro ultima pubblicità (contro pisapia) in cui si afferma con disprezzo verso gli immigrati “ce li troveremo anche a guidare i tram”

                      senza contare lei parla di coerenza nel votare chi non si schiera contro la chiesa apertamente, le ripeto la lega si schierò apertamente in contrasto con il papa polacco e con la chiesa cattolica, dove sta la coerenza nel supportare una coalizione in cui la lega ha una posizione così forte?
                      mi può far notare quali sono i grandi elementi di comunismo stalinista e rivoluzionario all’interno del pd? le faccio notare che i comunisti come lei li dipinge non esistono più dal compromesso storico, ma voi associate tutto ciò che è più a sinistra di voi con “comunista”, quindi
                      mi perdoni ma le sue inesattezze storiche ridicole tanto da risultare esilaranti può risparmiarsele. dire che gli odierni comunisti sono i successori degli stalinisti è tanto idiota quanto dire che ora fini è il successore di almirante.

            • mah... says:

              qualche semplice motivo per cui è molto più ipocrita un cristiano che vota berlusconi piuttosto che il pd o “Pisapia che vuole le stanze del buco”? tenete, qualche notiziola sui trascorsi del nostro premier…

              Sentenze di non doversi procedere per intervenuta prescrizione del reato o per intervenuta amnistia:

              1)Lodo Mondadori
              corruzione semplice

              2)All Iberian 1
              finanziamento illecito ai partiti

              3)Processo Lentini
              falso in bilancio

              4)Falsa testimonianza

              5)Acquisto dei terreni di Macherio
              falso in bilancio (primo capo di imputazione)

              Sentenze di assoluzione

              1)All Iberian 2
              falso in bilancio, assolto perché il fatto non è più previsto dalla
              legge come reato in seguito alle riforme del Governo Berlusconi II

              2)Processo SME
              corruzione giudiziaria, assolto per insussistenza del fatto
              Tangenti alla Guardia di Finanza
              assolto per insussistenza del fatto, anche grazie alla falsa testimonianza dell’avvocato David Mills

              3)Medusa cinematografica
              falso in bilancio, assolto in quanto per la sua ricchezza potrebbe non essere stato al corrente dei fatti contestati

              4)Sme-Ariosto 1
              corruzione giudiziaria nei confronti di Renato Squillante, assolto per insussistenza del fatto

              5)Sme-Ariosto 2
              falso in bilancio, assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato in seguito alle riforme del Governo Berlusconi II

              6)Acquisto dei terreni di Macherio
              imputazione per appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio (secondo capo di imputazione)

              Procedimenti archiviati:

              1)Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest

              2)Traffico di droga

              3)Tangenti fiscali Pay-tv

              4)Stragi del 1992-1993
              concorso in strage

              5)Concorso esterno in associazione mafiosa
              imputato assieme a Marcello Dell’Utri per riciclaggio di denaro sporco

              6)Caso Saccà
              indagato per corruzione e istigazione alla corruzione
              Abuso d’ufficio

              Procedimenti in corso:

              1)Diffamazione aggravata dall’uso del mezzo televisivo

              2)Corruzione dell’avvocato David Mills
              mentre Mills è stato condannato in primo grado e secondo grado, con prescrizione di una parte della condanna in Cassazione (confermato solo il risarcimento dovuto alla Presidenza del Consiglio dei ministri, parte civile nel processo), Berlusconi è ancora in attesa della sentenza dopo che il processo è stato sospeso prima a causa del Lodo Alfano poi bocciato dalla Corte Costituzionale e, successivamente, a causa della legge sul Legittimo impedimento poi bocciata parzialmente dalla corte costituzionale. Entrambe le leggi sono state approvate durante il Governo Berlusconi IV

              3)Compravendita di diritti televisivi

              4)Prostituzione minorile, per i presunti rapporti sessuali che avrebbe intrattenuto fra il febbraio e il maggio 2010 con tale Kharima el Marhoug, minorenne all’epoca dei fatti

              5)Concussione aggravata nei confronti di funzionari della Questura di Milano per ottenere il rilascio di Kharima el Marhoug, trattenuta negli uffici di polizia nel maggio 2010 perché accusata di furto, e il suo affidamento alla consigliere regionale lombarda del Pdl Nicole Minetti

              6)Concussione e minaccia a un corpo politico amministrativo e giudiziario, inchiesta di Trani per le pressioni esercitate sul Presidente dell’AGCOM

          • stefano protomartire says:

            Gesù disse: – Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. –
            Ed ancora, riferendosi alla classe dei notabili cittadini, continuava:
            – Ipocriti! Bene ha profetato di voi Isaia, dicendo: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini. –
            Infine, indignato con i potenti, egoisti e sordi ai lamenti del popolo, diceva:
            – Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci! –
            Purtroppo la situazione, a distanza di duemila anni, non è cambiata: i potenti sono lontani dalla misericordia e dalla giustizia, si appellano a leggi, leggine, codicilli ed ai vari latinorum (di manzoniana memoria) per negare il potere al popolo ed ingrassare alle loro spalle.
            Trovo Pisapia sostanzialmente più vicino allo spirito evangelico di amore ed attenzione per gli ultimi della terra, rispetto alla blasonata Letizia Brichetto Arnaboldi coniugata Moratti, che assomiglia molto alla Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare, di fantozziana memoria.
            Ovviamente Casadei è liberissimo di parteggiare per chi vuole, ma lo faccia in nome proprio, senza strumentalizzare i valori cristiani a proprio uso e consumo.

    • Giuseppe De Natale says:

      Dovreste veramente vergognarvi per le vostre menzogne, proferite nel nome di una Religione purissima che predica prima di tutto l’onestà delle proprie azioni. Siete, nella vostra strenua partigianeria per un vecchio osceno corruttore di minorenni e della società, amante di orgie e del potere dei soldi, i classici sepolcri imbiancati disprezzati da Cristo. Rappresentate, nel Cattolicesimo, l’eterna cialtroneria dei Don Abbondio.
      Ma, attenzione perchè, come diceva Padre Cristoforo, la rappresentazione della vera Chiesa autorevole e non autoritaria, che perdona ai poveri ed ai pentiti ma mai ai prepotenti ed impuniti: VERRA’ IL GIORNO! Auguro a tutti quelli che con onestà e purezza di cuore aderiscono a CL (e sono sicuramente la maggioranza) di liberarsi presto di voi, che inquinate la Chiesa e le Coscienze.
      Pisapia vincerà, perchè, se anche non fosse Cattolico (io non lo so, e nemmeno mi interessa) rappresenta una Politica finalmente onesta e trasparente; almeno, non rappresenta gli interessi innominabili e frutto di continui scandali che stanno distruggendo la società e la convivenza in Italia.

      • Rodolfo Casadei says:

        «Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato» (Luca 6,37).
        “«Non giudicate, affinché non siate giudicati; perché con il giudizio
        con il quale giudicate, sarete giudicati; e con la misura con la quale misurate, sarà misurato
        a voi.” (Matteo 7, 1).

        • fridolin says:

          Luca 11:46
          Ed egli disse: «Guai anche a voi, dottori della legge, perché caricate la gente di pesi difficili da portare, e voi non toccate quei pesi neppure con un dito!

          Luca 17:2
          Sarebbe meglio per lui che una macina da mulino gli fosse messa al collo e fosse gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno solo di questi piccoli.

          Luca 18:11
          Il fariseo, stando in piedi, pregava così dentro di sé: “O Dio, ti ringrazio che io non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri; neppure come questo pubblicano.

          1Corinzi 6:10
          né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio

  4. luciano says:

    “Berlusconi è un povero cristiano peccatore, Pisapia è, metaforicamente parlando, un Anticristo. Che le Scritture descrivono come personaggio suadente. I modi gentili e l’eloquio suadente non ingannino”.
    Dopo questa affermazione si dovrebbe solo vergognare. Il Sig. Berlusconi che lei tanto difende ha paralizzato il paese per uso personale. Blocca il parlamento per le sue leggi ad personam, fa un uso proprietario e eversivo delle istituzioni permettendo che intere generazioni di giovani vedino il loro futuro bruciato. Invece di parlare di come risolvere il problema lavoro, che nel mondo giovanile non permette di poter fare dei progetti di vita, il Sig. Berlusconi parla solo di toghe rosse, intercettazioni e fantomatici “comunisti”. Voi che siete un uomo di chiesa dovreste sapere che è un peccato gravissimo rubare il futuro a i giovani, per questo vi dovreste vergognare, perchè difendete un uomo del genere. Si deduce che la crisi non solo economica ma anche morale che invade questo paese, dove a farne le spese sono sopratutto i giovani, è anche causa vostra che con le vostre idee “malsane” demonizzate l’avversario per difendere la persona che peggio ha fatto nella storia della politica italiana

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Una M5 è già di per sé abbastanza esclusiva e performante? Non tutti la pensano in questo modo. Tanto che la BMW ha presentato i nuovi accessori della linea M Performance dedicati alla berlina sportiva della Motorsport. Un’anteprima affiancata dall’unveiling della M3 30 Years American Edition. Una versione speciale allestita per celebrare i 30 anni […]

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I nuovi Kymco People S 125 e 150 2018 si rifanno nel look e sfruttano motori di ultima generazione. Piccole novità anche nella ciclistica, aggiornata e ora più rigida.

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PROLOGO Cento anni fa, era il 4 novembre 1917, nella fase più cruenta del grande conflitto mondiale, prese il via la 13ª edizione del Giro di Lombardia. Incredibile come solo undici giorni dopo la tragica battaglia di Caporetto (24 ottobre), che ci costò 12.000 morti, 30.000 feriti e oltre 260.000 prigionieri, la Gazzetta dello Sport […]

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