Google+

Intervista – Creare arte per donare una parte d’amore a tutti

febbraio 14, 2014 Mariapia Bruno

Protagonista degli spazi della Fondazione Maimeri dal prossimo 28 marzo con la personale, a cura di Luca Beatrice, intitolata Fusion & Skin, è Vesna Pavan, artista classe 1976 che vive e lavora a Milano, a cui tempi.it ha chiesto di raccontare la forza e la straordinarietà di quelle donne uniche, protagoniste dei suoi lavori.

Vesna, come è nata la tua passione per l’arte?

Con la mia nascita; sono cresciuta  con polenta e matite.  L’arte è tutto ciò che nasce da dentro e nella crescita s’ impara solo ad esternarla.. Il processo è  immediato mano a mano che si acquisiscono  nuovi strumenti ci si adopera nell’ usarli. E’ così radicato il tutto nel mio dna che  diventa difficile spiegarlo se non con un’altra domanda.. lei quando ha iniziato a camminare.. si ricorda il perché?

L’uso dei colori dona forza alle donne da te rappresentate. Raccontano di te?

L’ uso dei colori come nella collezione Fusion rappresenta l’ essenza finale della persona da me raffigurata. Come i tratti neri sottolineano il movimento, così il colore rappresenta  quella scintilla apparente nascosta dell’ anima del soggetto raffigurato.  In musica potrei dire che il mio colore rappresenta il re alto da mettere in tasca per un tenore. Raccontano di me nel senso che mi sento una donna forte, consapevole e dinamica, ma con un universo nascosto che in parte esplicito nella mia pittura e nelle mie donne.

Il fashion influenza molto la tua arte. Cosa ti piace della moda?

In quest’epoca è difficile non essere influenzati, un artista ha il dovere di rappresentare il suo tempo; di anticiparlo. Oggi si parla molto per immagini. Nel mondo della moda c’è molta concorrenza – in questo non differisce dalla pittura – perchè un abito è arte da indossare . La libertà è il potersi esprimere anche con un abito: ti dà la possibilità di reinventarti, accompagna gli stati d’ animo. L’ abito, così come l ‘animo, è un mezzo di comunicazione immediata.

Sei un’artista a 360°. Cosa ami di più creare? Vestiti, arte o design?

Amo creare e la genesi creativa è  data dal mio amore per il prossimo che mi permette di realizzare opere per il loro puro piacere. E’ donare una parte d’ amore a tutti: l’ artista può creare per se stesso con una finalità terapeutica oppure trovare stimolo e riconoscimento nella società, mettendosi in gioco per gli  altri.

La tua donna è moderna, forte e aggressiva. C’è spazio per l’intimità e la scoperta dell’io?

La mia donna è una Donna. Io dipingo solo donne, esse rappresentano l’ universo interiore, non a caso non dipingo gli occhi: le mie donne a primo impatto sono bellissime e curate, hanno in mano il potere della femminilità e lo usano con grazia ed innocenza; se poi le osservi meglio inizi a capire che è proprio dove manca qualcosa che si apre un mondo interiore infinito, come le possibilità che una società civile deve dare nel rispetto di una donna. Aggressive non direi, piuttosto forti e “presenti”. Le donne nei miei dipinti sono una presenza: spesso si cerca di nascondere ciò che ci spaventa, invece le mie donne diventano simbolo di coraggio, che spero possano ispirare tutte le donne del mondo. Sarebbe un sogno meraviglioso se tutte alzassero la testa all’unisono.. Una vera festa della donna, ma non legata al ricordo di quelle donne morte in fabbrica..cosa che si” festeggia” puntualmente ogni 8 marzo… Io vorrei una nuova vera  festa della donna, una rivoluzione legata finalmente al diritto di non essere succubi, di non avere paura. Questa è la mia missione, questo è quello che esprimo con le mie opere del ciclo Fusion e Fusion/ Vogue.

Progetti per il futuro?

L’ immortalità. Nel frattempo, dopo la mostra a Milano saranno i miei lavori a volare a New York per l’International Artists at Artexpo!

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

I nuovi Michelin Road 5 alzano l’asticella: c’è più grip sul bagnato rispetto ai Pilot Road 4 e il degrado delle prestazioni è più costante

L'articolo Michelin Road 5, turistiche (non) per caso proviene da RED Live.

Nata dalla collaborazione tra Lapo Elkann e Horacio Pagani, la Pagani Huayra Lampo è una speciale one-off che s’ispira alla mitica Fiat Turbina

L'articolo Huayra Lampo, la Pagani di Lapo proviene da RED Live.

Una M5 è già di per sé abbastanza esclusiva e performante? Non tutti la pensano in questo modo. Tanto che la BMW ha presentato i nuovi accessori della linea M Performance dedicati alla berlina sportiva della Motorsport. Un’anteprima affiancata dall’unveiling della M3 30 Years American Edition. Una versione speciale allestita per celebrare i 30 anni […]

L'articolo BMW M5 M Performance: fibre preziose proviene da RED Live.

I nuovi Kymco People S 125 e 150 2018 si rifanno nel look e sfruttano motori di ultima generazione. Piccole novità anche nella ciclistica, aggiornata e ora più rigida.

L'articolo Kymco People S 125 e 150 2018 proviene da RED Live.

PROLOGO Cento anni fa, era il 4 novembre 1917, nella fase più cruenta del grande conflitto mondiale, prese il via la 13ª edizione del Giro di Lombardia. Incredibile come solo undici giorni dopo la tragica battaglia di Caporetto (24 ottobre), che ci costò 12.000 morti, 30.000 feriti e oltre 260.000 prigionieri, la Gazzetta dello Sport […]

L'articolo Giro di Lombardia, 100 anni dopo proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download