Google+

Gli specchi di Jason Gringler e le architetture di Martin Kobe a Milano

settembre 17, 2012 Mariapia Bruno

Una piattaforma di noia, dove la tavolozza limitata definisce forme moderne e banali, è la scelta creativa ed espositiva di Jason Gringler, artista canadese nato a Toronto nel 1978 protagonista di Black Mass, la prima personale italiana a lui dedicata. Si tratta di un’installazione monumentale site-specific da parete intitolata Untitled (Biography / Second Version), ideata appositamente per la Brand New Gallery di Milano, che ospita l’evento dal prossimo 26 settembre al 31 ottobre 2012, dove una griglia di specchi frammentati invitano l’osservatore a riflettersi al loro interno, a scomporre la propria sagoma tra i materiali industriali come il plexiglas, l’acrilico e la vernice spray che lo avvolgono. È un’estetica della violenza quella di Gringler, che rimanda ai concetti di distruzione, decostruzione, scomposizione e ricomposizione, dove i simboli iconografici delle croci, che prendono forma dalle giunture dei telai e dalle x incastonate, rimandano a un linguaggio primordiale e raccontano il desiderio dell’artista di sollecitare un approccio non tradizionale alle opere da lui create.

Di tutto altro stampo la retrospettiva dystown, che la galleria milanese dedica nello stesso periodo a Martin Kobe (Dresda 1973), artista tedesco ossessionato dall’architettura, nato nel periodo della Repubblica Democratica Tedesca e cresciuto durante la pianificazione socialista urbana. Le sue tele sono abitate da immagini visionarie, in bilico tra realtà e finzione, dove le forme architettoniche vengono idealizzate, sussurrate, suggerite per poi quasi svanire nell’ebrezza del colore, accarezzati da una luce netta che illumina le superfici, tra i molteplici punti di fuga che guidano il nostro sguardo da una parte e dall’altra della composizione.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi
Pellegrinaggio iStoria-Tempi in Terra Santa

Tempi Motori – a cura di Red Live

Si candida per il ruolo di protagonista nel segmento crossover di media cilindrata. Finiture e qualità sono all'altezza del marchio. Agile e leggera, offre una guida molto divertente e con poco impegno. Non si tira indietro se si tratta di viaggiare. Le manca solo un monoammortizzatore più completo

Disponibile in oltre 60 città italiane e 300 europee permette di gestire tutte le operazioni relative alla sosta, pagamento compreso.

Una rassegna espositiva racconta gli straordinari artigiani che nel ‘900 fecero della bicicletta un'opera d’arte, i grandi giornalisti che contribuirono alla nascita del giornalismo sportivo, i personaggi che lanciarono le due ruote e gli eroi del pedale che ne immortalarono il mito.

Il restyling della cinque porte bavarese porta in dote un aggiornamento della connettività e dei servizi d’infotainment sulla falsariga di quanto introdotto dalla nuova Serie 3. Gamma motori da 150 a 326 cv e consumi ridotti del 14% rispetto al passato.

Il prezzo d’attacco è prossimo a 10.000 euro, ma non per questo sono una scelta povera. Ecco una guida alle utilitarie più economiche, performanti e meglio accessoriate.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana