Google+

“A colloquio con… vite in musica” di Adriana Benignetti

giugno 22, 2012 Mario Leone

“La musica non è un’invenzione dell’uomo ma un dono. E come tale o lo rifiuti o lo tratti in un certo modo: non ci sono vie di mezzo”

Le parole di Luca Franzetti sono solo una delle tante “perle” che ci dona la pianista e musicologa Adriana Benignetti con il suo primo lavoro edito da youcanprint: A colloquio con… Vite in musica. Il testo racchiude quindici interviste che l’autrice ha effettuato durante tutto il 2011. Scritto in maniera molto colloquiale, il testo svela vite, aneddoti musicali e non, di alcuni protagonisti del panorama musicale italiano. Piccole miniature di grandi artisti dei quali si riportano anche simpatici aneddoti come la passione per il volo del pianista Roberto Cominati o la storia del direttore d’orchestra Jader Bignamini, che ricorda molto quella di Arturo Toscanini.

La Benignetti si pone loro con la curiosità dell’appassionata più che con il piglio della giornalista di vecchia data, e questo rende la lettura scorrevole e accattivante. A colloquio con è un viaggio illuminante tra uomini che hanno fatto della musica una compagna di viaggio lungo i sentieri della vita e non stupisca che, inoltrandosi nella lettura, ci si trovi a leggere delle paure, dei sacrifici e delle gioie che un viaggio di questo tipo comporta (particolamente toccanti in questo senso i racconti di Francesca Dego e Irene Veneziano).

Allora se “la vita è l’arte dell’incontro” , come ricordava Vinicius de Moraes, possiamo dire che Adriana Benignetti è una grande artista e il suo libro assolutamente da leggere.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Tempi Motori – a cura di Red Live

Maggiore escursione, nuove geometrie e tanta maneggevolezza: la Spicy 2016 è sempre più piccante

La Duke 690 affila le unghie e si rifà il lifting per continuare a essere la migliore monocilindrica del mondo, e non solo...

Puntuali come ogni anno ecco le versioni Six Days delle KTM EXC. Grafica speciale e dotazione ricchissima per celebrare la gara di enduro più importante del mondo

Derivata da C4 Cactus, è una beach car a due porte priva di tetto. La capote d’emergenza può trasformarsi in tenda e i sedili in cuccette. Adotta un 1.2 turbo benzina da 110 cv.

La berlina francese si rinnova esteticamente e in abitacolo, dove debutta un moderno sistema d’infotainment. Sarà proposta anche in un’inedita versione all terrain.

Speciale Nuovo San Gerardo