Un esempio di "buon" governo targato Ulivo. La Napoli del "sindaco-re" (oggi governatore della Campania) che in sette anni è riuscito a imbellettare la città e a fregiarsi di quelle grandi opere pubbliche iniziate 10 anni prima del suo mandato. Ecco come sotto il Vesuvio mentre il credito locale veniva venduto alle grandi banche, il "Quarto potere" tesseva le lodi di Antonio Bassolino