Cultura
Il Papa in Croazia ha ricordato il valore di famiglia e matrimonio: «Non cedete a quella mentalità secolarizzata che propone la convivenza come preparatoria, o addirittura sostitutiva del matrimonio! Mostrate con la vostra testimonianza di vita che è possibile amare, come Cristo, senza riserve, che non bisogna aver timore di impegnarsi per un'altra persona»
Ancora manca una legge sul fine vita ma le ultime notizie non promettono niente di buono. Con l'obiettivo di frenare l'eutanasia passiva, spesso praticata per colpa delle vecchie linee guida, l'ordine dei medici di base inglesi ne ha redatte di nuove. I pazienti indicheranno, senza alcun tipo di vincolo, come vogliono essere trattati in caso di malattia grave
All'Udienza generale papa Benedetto XVI si dedica ancora al tema della preghiera. Oggi ha preso come spunto la figura del profeta Mosè. Il Pontefice: «La tentazione costante è eludere il mistero divino costruendo un dio comprensibile, corrispondente ai propri progetti. La misericordia divina si fa presente attraverso di Lui lì dove c'è bisogno di salvezza»
In vista degli esami di Stato di terza media, i professori scrivono un appello perché gli studenti non copino che richiama alla «legalità, l'imparzialità e la tutela del prestigio della scuola italiana». Ma sul web copiare rimane un'arte e i consigli impazzano: dalla vecchia carta carbone al nuovo auricolare da nascondere nella manica
La Pietas dello scultore fiammingo Jan Fabre raffigura la Madonna bambina che diventa uno scheletro il cui teschio spunta da sotto il velo. Il corpo morto ma intatto di Cristo sulle di lei ginocchia diventa il cadavere dell'artista stesso, in via di decomposizione. Perché bisogna per forza dissacrare Michelangelo?
Due giovani di Bassano del Grappa, colpevoli di bullismo, sono stati condannati dai giudici a un maggiore impegno scolastico, al volontariato e alla partecipazione obbligatoria alla Messa. Si tratta del riconoscimento del valore pedagogico della religione oppure di un modo per far sembrare la Messa simile a un castigo?
Il dottor Antonio Foletti è medico in un ospedale di Losanna dove si pratica il suicidio assistito. Zurigo ha respinto un referendum che chiedeva l'abolizione dell'eutanasia passiva. Foletti: «Se sai che la vita non finisce con la morte, il dolore non ti schiaccia. Solo quando si guarda il malato così, lo si abbraccia in tutta la sua realtà. E qualcuno rinuncia all'eutanasia»