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Oklahoma, a rischio la legge contro l’aborto approvata dal Parlamento

maggio 21, 2016 Benedetta Frigerio

Il governatore ha opposto il veto alla norma che rende reato l’aborto per la prima volta in America dal 1973. Il padre del testo proseguirà la battaglia?

Aggiornamento: mercoledì 25 maggio 2016 – Come spiega il Los Angeles Times, venerdì il governatore dell’Oklahoma Mary Fallin, ha opposto il veto alla legge contro l’aborto approvata dal Parlamento dello Stato. Fallin, repubblicana e pro-life, ha motivato la decisione ribadendo che il suo desiderio è che la Corte suprema prima o poi si decida a riprendere in esame la Roe vs. Wade, la sentenza che nel 1973 sancì il diritto all’aborto negli Stati Uniti; ma secondo il governatore tale obiettivo non può essere raggiunto attraverso questa legge, che per lei rappresenta solo un «vago e ambiguo allargamento della responsabilità penale». Il padre della norma, il senatore Nathan Dahm, compagno di partito di Mary Fallin, ha tempo fino a venerdì prossimo, 27 maggio, per provare a scavalcare il veto del governatore, operazione per la quale avrebbe bisogno di due terzi dei voti favorevoli di entrambe le camere. Non ha ancora deciso se provarci o meno. Tuttavia, secondo i giornali liberal come il New York Times e lo stesso Los Angeles Times, al massimo Dahm può sperare di ottenere una vittoria di bandiera, poiché difficilmente il suo “bill” sopravviverebbe a un (inevitabile) ricorso davanti alla Corte suprema. Il massimo tribunale americano in tutti questi anni infatti «ha permesso agli stati di imporre restrizioni» all’aborto, ricorda il quotidiano newyorkese, ma sempre «confermando che le donne hanno diritto di abortire fino al momento in cui il feto può sopravvivere autonomamente al di fuori del grembo materno».

* * *

Per la prima volta da quando l’aborto è diventato legge in America, nel 1973, uno Stato è tornato indietro, rendendolo un reato penalmente perseguibile. La «misura senza precedenti», come l’hanno definita i suoi oppositori, è stata approvata il 19 maggio dal Parlamento dell’Oklahoma e già c’è chi invoca l’intervento della Corte Suprema affinché la dichiari incostituzionale sulla base della famosa sentenza del 1973 Roe v. Wade. Il Bill 1552 prevede una pena fino a tre anni di carcere per gli operatori sanitari che praticheranno interruzioni di gravidanza, eccetto nei casi in cui la vita della madre è in pericolo.

L’APPROVAZIONE. A votare a favore del ddl il mese scorso, con una maggioranza di 59 contro 9, era stata la Camera, mentre giovedì è passato al Senato con 33 voti contro 12. La legge entrerà in vigore se verrà controfirmata entro cinque giorni dal governatore dello Stato, Mary Fallin, conservatrice e fra i favoriti alla vicepresidenza nel caso di vittoria di Donald Trump alle presidenziali. Da quando è stata eletta nel 2011, Fallin ha accolto favorevolmente diversi provvedimenti restrittivi in materia di aborto.

PRO E CONTRO. Alla notizia dell’approvazione si è scatenata una bagarre politica. La candidata democratica alla Casa Bianca, Hillary Clinton, ha commentato: «Non possiamo stare a guardare mentre i politici estremisti attaccano i diritti fondamentali delle donne. Non solo è incostituzionale: è sbagliato». Anche Planned Parenthood è intervenuta insieme alla lobby abortista Naral Pro Choice America, che per voce del suo presidente, Ilyse Hogue, ha descritto la misura come «imprudente e pericolosa». Il presidente dell’Associazione nazionale dei medici, Sherri Backer, ha invece definito il voto «un’intimidazione ai dottori di tutto lo Stato». Nathan Dahm, il senatore repubblicano che ha combattuto per rendere l’aborto illegale in Oklahoma presentando la legge, ha invece affermato che «dal momento che la vita comincia fin dal concepimento deve essere protetta e credo che sia un compito fondamentale dello Stato difenderla».

«GOVERNATORE NON COMMENTA». La tempesta mediatica non ha prodotto alcuna reazione da parte di Fallin. Uno dei suoi portavoce, Michael McNutt, si è limitato a dire che «il governatore non farà commenti sulla legge, finché insieme al suo staff non l’avrà analizzata». Se Fallin non firmerà, ma non apporrà neanche il veto, la norma entrerà comunque in vigore. La legge dimostra in ogni caso che in Occidente, nel XXI secolo, è ancora possibile per un Parlamento legiferare e proibire l’uccisione di un bambino nel grembo della madre.

Foto Ansa


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42 Commenti

  1. Luca P. scrive:

    Adesso sarà da vedere quanta vera “democrazia” è rimasta in America … ovvero se i cittadini di uno Stato, tramite i loro rappresentati, potranno veramente decidere che la vita di un bambino del ventre della madre equivale a quella di un bimbo appena nato.
    Mi chiedo infatti come possa essere considerato “illuminato” il pensiero per il quale un essere vivente, fino ad un secondo prima di uscire dal ventre della madre sia considerato un oggetto … mentre un minuto dopo sia considerato un uomo.

    • Davide Checchi scrive:

      Quanto alla democrazia, come scrivo più in basso temo non ne sia rimasta più molta… veto posto da una governatrice repubblicana…

  2. underwater scrive:

    Si risale finalmente la china, proprio nei giorni in cui in Italia è morto il principe dei diffusori della cultura di morte.

  3. giurillo scrive:

    MI sfugge qualcosa. Ma se, come dice il senatore Dahm, la vita comincia fin dal concepimento e deve essere protetta dallo stato, che senso ha una pena massima di tre anni?

    • Toni scrive:

      E’ un buon inizio contro una infamia che dura da decenni e che ha conculcato l’idea che si tratta dell’eliminazione di semplice materiale organico. Riconosce le attenuanti per chi in buona fede ha ammazzato persone dicendogli che erano altre cose. Purtroppo non è una legge che andrà lontano.

    • uber scrive:

      Ti attacchi alla pena incongrua perché non hai niente da dire sulla dignità umana inconfutabile del concepito.

    • uber scrive:

      Non hai proprio idea di come funzioni l uomo, se non la versione corrotta e nefanda del laicismo.

  4. Susanna Rolli scrive:

    ERA ORA!!! ,ma che bravi questi Americani!! La statua di satana nella piazza -non so quale, forse porterà il nome del caprone- non ha “portato” tanta fortuna!! UUUUIPPETEEEE!!!!…..(esclamazione di gioia).

    • Menelik scrive:

      Anch’io ho pensato subito alla statua di Satana.
      Abbiamo fatto lo stesso pensiero, Susanna.

      • Susanna Rolli scrive:

        A ‘sto punto credo che la leveranno…..ne metteranno una “migliore” = peggiore ( anche se….PEGGIO DI COSI”!!!! …quei due bambini che osservano estasiati, poi….Aiuto!!!!!!!!!! (nel senso che mi sbellico!)

  5. Lucia scrive:

    Anch’io vedo con favore questa decisione.C’è speranza che si rinsavisca.

  6. Menelik scrive:

    Lo scorso 8 maggio c’è stata la Marcia per la Vita, dalla Bocce della Verità a San Pietro attraverso le strade di Roma, passando di fianco al Milite Ignoto.
    Sarà un caso, il Milite Ignoto ed il Bambino Ignoto…ho voluto scrivere entrambi con la maiuscola, guarda un po’.
    Bene, quello che sta avvenendo in Oklahoma è un buon auspicio e segno di speranza per la marcia del prossimo anno.
    E il prossimo anno anche slogan in inglese, mi sono già accordato per prepararli io stesso.
    VIVA CRISTO REY !!!!!!!!!

    • uber scrive:

      Per il simpatico Decano e la pomata: Nerone, Napoleone, Hitler, Stalin pensavano di aver chiuso i conti con il Nazareno. Si sono sbagliati.

    • felpa scrive:

      Bisogna allora dedurre che la quintessenza della laicità sia massacrare innocenti nella pancia della mamma.

    • Lela scrive:

      Sono duemila anni che la Chiesa Cattolica permette alle donne di liberarsi dal controllo che gli uomini delle loro famiglie (non fantomatiche istituzioni e religioni, i loro padri, i loro fratelli, i loro mariti imposti, i loro figli maschi) hanno sempre avuto su di loro e sul loro corpo. Studia, somaro.

    • Sebastiano scrive:

      “In Usa l’aborto e’ per lo più’ sempre possibile fino a quando il feto non sia capace di vita autonoma”

      Sono curioso: e quando avviene che il feto è capace di vita “autonoma”?
      Per la verità, vorrei anche chiedere la stessa cosa con riferimento ai neonati…

  7. Davide Checchi scrive:

    Purtroppo proprio il fatto che la governatrice abbia posto il veto (pur venendo dall’ala repubblicana), dimostra che la conclusione dell’ articolo è forse troppo fiduciosa nei mezzi democratici di USA e UE, nellr quali la democrazia è decisamente “agli sgoccioli”.

    Non ci abbattiamo e continuiamo nella buona battaglia, ma prendiamo coscienza che siamo di fronte ad una dittatura vera e propria del pensiero unico, che ancora (per quanto?) tollera che si esprimano posizioni di dissenso

    • Vasexten scrive:

      Caro Davide,
      Con tutto il rispetto per la tua posizione se parli con qualche americano ti dira’ che la decisione della Governatrice era assolutamente scontata,proprio perché la legge (che era peraltro quasi identica a quella italiana,e proprio non si capisce allora il vostro entusiasmo…) era palesemente incostituzionale. Laggiù il diritto di decidere sul proprio corpo, ed eventualmente di separarsi da un embrione,è un diritto intoccabile e non negoziabile.
      Ora io capisco la vostra posizione, ma piuttosto che inseguire con sensazionalismo ogni colpo di maggioranza nei 4 angoli del globo,per una legge che è ormai considerata un diritto irreversibile, non pensate sia piu proficuo usare la persuasione per convincere a non abortire (fatti salvi i diritti aquisiti,che la chiesa non sarà mai più in grado di mettere in discussione )?
      Anche perché con questa impostazione ideologica e un po “crucca” vi siete invisi a tutti. ..e non collezionate altro che sconfitte politiche e giuridiche…..a tutti i livelli….ma proprio a tutti….

      • underwater scrive:

        Nessun diritto comporta la negazione dei diritti altrui (il concepito). Aveva ragione Madre Teresa.

        • Ugly scrive:

          E poi chiudo underwater…niente di personale eh…ma visto che facevi riferimento a Marco Pannella,non ti hanno insegnato che i morti si rispettano? Cioè, capisci che così facendo anche la tua causa ne viene danneggiata? Mah..

          • underwater scrive:

            Il lacista si crogiola nei miti che egli stesso si fabbrica. La Chiesa non crolla, e non può crollare, perché la fa un Altro. Nel 1989 nessuno haamai pensato a riconquistare una egemonia politica. Se mai ritornasse, anche voi ci guardagnereste. Avete una strana idea della Cristianità, che è frutto della propaganda che voi alimentate ed in cui sguazzate. La bellezza delle chiese rivela la vera caratura umana e spirituald dei nostri padri, a cuivoi non siete degli di sciogliere i calzari.

          • Susanna Rolli scrive:

            Mi intrometto…della morte di chi vi era scomodo -soprattutto se membri del clero cattolico- non c’è rispetto da parte vostra…Tanto per essere coerenti, giusto? E precisi (da parte nostra).

          • giovanna scrive:

            Eccheppizza, trollona qui samuele-giurillo-gioreste-xantippe-ugly-vasexten…sempre la stessa broda….da quanti anni la propini…che accatastiamo sconfitte su sconfitte…che siamo pochi, pochissimi, quasi scomparsi…ma sei sempre qui appollaiata a trollare senza dignità.

            Sempre le stesse quattro frasi di numero : due per l’aborto, una per l’eutanasia e una per le unioni gay, sfoggiando per ciascuna frase centinaia di horror-nick.

            Peno sa e ridi cola, se non fossi ma lata, dunque da compatire, veramente da compatire per questo spettacolo degra dato che dai di te stessa.
            Ma tanto, non te ne rendi evidentemente conto e , per questo, fai ancora più pena.

        • uber scrive:

          Vuoi rispetto per i morti? Dallo.

      • underwater scrive:

        In realtà tali ideegli sono state inoculate in 3 secoli di dominio laicista delle elites culturali e da una rivoluzione sessantottina che ha DEVASTATO le basi della convivenza civile in nome del individualismo sfrenato. Non siete la maggioranza, la maggior parte della gente è solo stordita dal bombardamenfo a cui la sottoponete fin dalle elementari, ma quando incrocia il dolore, ahilei se si accorge di auali basi le sono state date. E ritorna.

      • Lela scrive:

        Decidere del proprio corpo ed eventualmente SEPARARSI da un embrione? SEPARARSI?????
        L’embrione viene accolto in casa famiglia?

        • Susanna Rolli scrive:

          …”ammazza”, già, certo, per l’appunto; ammazza di qua, ammazza di là…… ‘mazza che bel trollar!!!

          • Giannino Stoppani scrive:

            Si sa che i trollonzi inneggiano sempre alla morte… degli altri.
            Ma quando tocca a loro, corrono a prendere il crocifisso, come Pannella.

      • giovanna scrive:

        C’hai pure la pressione alta, trollona, qui “vasexten” ?
        Ti ci mancava solo quello.
        O magari la pressione alta la fai venire a chi ti accudisce.
        Altro che mestieri usuranti, mestieri impossibili.

      • lucia scrive:

        no ,il diritto di abortire è solo una decisione presa a maggioranza.Non negoziabile e intoccabile è la vita.Di irreversibile c’è solo la morte.Non si assumono posizioni simili per avere le simpatie degli elettori.Che infatti abboccano alle lusinghe di chi offre di più,anche in termini etici.E il risultato sarà inevitabilmente la tirannide.Ne parlava Platone.nulla di nuovo sotto il sole,tranquillo.P.S.Non si capisce perchè crede che bisognerebbe convincere qualcuno a non abortire se lo ritiene un bene.Lei cosa crede?Che sia un bene o sia un male?E se a maggioranza si decidesse che è legale anche il furto fino a un certo valore,se ci sono alcune condizioni,lei cosa farebbe?Andrebbe a convincere la gente a non rubare o metterebbe in discussione la legge?

        • giovanna scrive:

          Lucia, lo sai che ti stai rivolgendo ad una persona disturbata, credo schi zofrenica, con identità multiple , che qui assume in contemporanea parecchi nomi ?
          Non le interessa affatto discutere: le cose che le scrivi tu gliele hanno scritte decine di persone in questi anni, ma le scivola tutto addosso, non le interessa nulla di nulla, solo trollare, ricominciare ogni volta da capo per credere di esistere al mondo.

          Cose che ho scritto pure io, con passione e impegno, prima di scoprire che dietro a quella massa imponente di gente che scriveva su Tempi a favore di aborto, eutanasia, compravendita di figli ecc ecc, composta da donne, uomini, mariti, mogli, giovani uomini, anziani, cattolici, atei, omosessuali e chi più ne ha, più ne metta, c’era sempre la trollona, 999 volte su 1000.

          Non ne vale la pena, Lucia, ti assicuro : il tempo si fa breve.

          • lucia scrive:

            Giovanna,se lo dici ci credo.Ma temo che a questo punto sarebbe anche inutile commentare su Tempi.Comunque effettivamente sembra proprio di ripetere sempre le stesse cose.Ciao

  8. Angelo scrive:

    Grande !!!!

  9. Antonio scrive:

    la “lebbra cristiana” ha visto seppellire feccia laicista persino peggiore di te… e continuerà e vederla

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