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Lo stilista Claudio Lugli racconta a Libero l’incubo Scientology

agosto 24, 2012 Redazione

Da leader a fuoriuscito allontanato da tutti, il racconto di Lugli su quanto sia pesante e distruttivo essere un fedele della chiesa di Ron Hubbard

Da leader della chiesa di Scientology in Italia, fin dal 1977, a fuoriuscito scomodo, che non ha paura di raccontare ai giornali la sua esperienza nella setta di Ron Hubbard. Lo stilista Claudio Lugli racconta in un’intervista al quotidiano Libero di come lui e la moglie non facciano più parte di Scientology e siano tornati alla normalità. «Mentre sua maestà David Miscavige, attuale leader, vive alla grande, le migliaia di scientologist che ancora appartengono alla sua setta sono all’oscuro di tutto». Uno dei due figli di Lugli è ancora un fedele dell'”azienda” di Miscavige: «I seguaci fanno la fame, impiegati nella Sea Org (l’organizzazione di Scientology), a lavorare 20 ore al giorno, con una paga modestissima di 20 dollari alla settimana, lui è capace di spendere oltre 1000 dollari a settimana solo per le sue cene». Il salmone non è certo quello del supermercato, bensì è fatto arrivare dalla costa dell’Est del Canada, l’agnello deve essere neozelandese e nutrito solo con granoturco, e le bistecche sono chiaramente bio. «Le cose peggiorano dal punto di vista economico quando ha a cena Tom Cruise. Foie gras e tartufo nero sono la routine».

Scientology era già stata recentemente denunciata da una donna, che sosteneva di essere stata spinta ad abortire perché da mamma non avrebbe potuto lavorare e servire al meglio la Sea Org.  Chi si tira indietro o non si dimostra all’altezza del lavoro da fare è punito: «Gli adepti finiscono nel programma Rpf, riabilitation project force, ovvero un programma di lavori forzati per redimerli. Pulizia di latrine, pittura di muri o staccionate, per otto ore al giorno, più quattro ore di studio, con pene fino ai dieci anni. Per i casi “peggiori” è previsto un periodo di reclusione in un buco, dove non c’è né letto per dormire, né tavolo su cui mangiare, il tutto venendo perennemente sorvegliati dalle guardie, che minacciano di ulteriori maltrattamenti mentali o fisici».

Contro il leader, David Miscavige, si scaglia anche un altro fuoriuscito, Mike Rinder, che racconta dei soprusi subiti al St Petersburg Time. «Va fuori di testa per un nonnulla, se in quel momento la domanda che ti fa non ottiene risposta adeguata è capace di scagliarsi fisicamente addosso a te». Altre persone raccontano di essere state picchiate oltre 50 volte, e di essersi comportate così a loro volta per fare bella figura ai suoi occhi. C’è poi anche il caso, ancora da chiarire, di una ragazza morta dopo 17 giorni di isolamento, e Marth Rathbun, braccio destro del leader, ora fuoriuscito, racconta di essere stato incaricato di distruggere prove importanti. Da Miscavige, su tutto questo, il silenzio.

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2 Commenti

  1. tribute to Thomas More scrive:

    Ariecco quel piacione di poppy pippo che frequenta piu’ le riviste cattoliche che quelle pornografiche …. (chissa’ come mai …. Boooh!)

    Anyway …..caro poppy …. Devi sapere che la Chiesa Cattolica non e’ una setta ( ne’ CL visto che fa parte della stessa in base a norme di diritto canonico) … Bensì una religione riconosciuta dai governi e dagli stati sovrani da duemila anni ….. Cioe’ da quando nel mondo governavano ancora gli imperatori romani e gli Stati Uniti dovevano ancora essere popolati dai puritani fuggiti dall’Inghilterra dove si bruciavano le streghe ….. Forse non te l ha mai detto nessuno caro …. Ma il fenomeno dei roghi erano diffusi nei paesi protestanti e non in quelli cattolici come vogliono far credere i filmetti
    Anglosassoni che guardano gli ignorantelli saccenti che non hanno mai consultato le fonti e gli archivi storici !

    Comunque con quelli come lei ….. Son battaglie perse!
    Buon proseguimento per il suo travail. :-)

  2. Giovanni scrive:

    Mi sembra un articolo assurdo. Ne dicono tanti di qualunque cosa, mi sembra assurdo dare credito così. Non devo difendere nulla, ma io facevo parte di Scientology e ora sono di CL da qualche anno…non mi hanno mai fatto attentati o tampinato o accusato di chissà che cosa. Quando li incrocio ci si fanno delle chiaccherate molto umane. Mi sembra che per quanto se me ne sono andato un motivo l’ho avuto, da questo a demonizzare ne vada.

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