Google+

Affinché non siano morti invano

settembre 1, 2016 Redazione

sophie-anderson-dopo-il-terremoto

Proponiamo alcuni stralci della rubrica “Dentro la bellezza” di suor Gloria Riva pubblicata nell’edizione odierna di Avvenire, una riflessione sul sisma che ha devastato il Centro Italia a partire dal dipinto Dopo il terremoto di Sophie Anderson (1884), riprodotto qui sopra. Il testo integrale dell’articolo è reperibile online nel sito del quotidiano della Cei.

(…) Nel cuore riecheggia il lamento delle popolazioni colpite dal terremoto e, cantando, sale alla memoria un’immagine poco nota di Sophie Anderson, artista britannica del XIX secolo. Un’istantanea potente, più potente dei reportage televisivi, a noi peraltro poco familiari: una donna riversa sulle macerie della sua casa, colpita dal terremoto, è tutt’uno con la pietra. (…)

In Italia, dall’anno Mille a oggi, ci sono stati 4.800 terremoti in forma grave. Ciò significa che il sesto sigillo dell’Apocalisse, il terremoto appunto, ricorre nel nostro paese più di quattro volte l’anno. Una frequenza sbalorditiva che, invisibilmente, ma inesorabilmente, ci educa. (…)

Solo una donna poteva dipingere lo strazio di una madre o di una sposa così, come ha fatto la Anderson, uno strazio pieno di dignità. Tra il contrasto di un mare che segue tranquillo i suoi ritmi – indicando un tempo che ci supera, una vita che crudelmente continua – e le rovine delle case ove riecheggiano i gemiti degli intrappolati, stanno le mani giunte ed elevate di questa donna. Sta la preghiera.

Mentre l’impegno e la laboriosità sana del nostro paese s’ingegna a portare ogni genere di soccorso e aiuto, mentre la volontà di ricostruire preme al cuore anche delle famiglie più colpite dal sisma, è necessario che tutti ci si volga alla preghiera. Nulla accade a caso nel piano divino. Nemmeno un terremoto. Non possiamo consegnare il dramma alla fatalità sterile di chi vive senza Cielo. Il Cielo c’è e il legame con esso lo raccontano le centinaia di morti. Bisogna coltivare quell’abbraccio tra Cielo e terra, con il filo esile della preghiera, affinché noi, i superstiti, si sia più vigili e meno miopi nel giudicare il presente. Affinché questi nostri cari non siano morti invano.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Giunge alla terza generazione una delle compatte sportive più apprezzate dai puristi della guida oltre che una delle “piccole pesti” più pepate in circolazione. La Suzuki Swift Sport, sinora proposta esclusivamente con un propulsore 1.6 16V aspirato da 125 o 136 cv, si appresta a cambiare cuore, optando per un’unità sovralimentata di derivazione Vitara S. […]

L'articolo Suzuki Swift Sport: piuma col turbo proviene da RED Live.

Prodotto da Peugeot e allestito dal celebre preparatore francese il Partner Dangel porta all’estremo il concetto di auto tuttofare. L’abbiamo messa alla prova nel cimento più duro la vacanza con famiglia.

L'articolo Prova Peugeot Partner Tepee Dangel, l’Ultra Utility Vehicle proviene da RED Live.

Forse la questione passa un po’ inosservata, dato che spesso la nostra attenzione è concentrata per lo più sulle prestazioni dei piloti tra i cordoli. Ma quanto è importante poter contare su abbigliamento e accessori adeguati per affrontare le competizioni in auto? Diremmo fondamentale, tanto più che tutto il “guardaroba” deve essere composto da indumenti che rispettino requisiti […]

L'articolo Tutto quello che serve per correre in auto secondo Alpinestars proviene da RED Live.

È l’anti-tedesca per eccellenza. Una delle poche berline alto di gamma in grado di fronteggiare a testa alta le rivali Audi, BMW e Mercedes-Benz. Jaguar XJ, dopo aver scardinato la tradizione del Giaguaro vestendosi di linee ardite e sinuose, si rinnova in vista del 2018 e amplia la gamma grazie alla strabordante XJR575 da 575 […]

L'articolo Jaguar XJ 2018: 575 cv al top proviene da RED Live.

Brutale e sconvolgente, tanto nella linea quanto nel carattere. Nata nel 1987 ed erede di 288 GTO, era una vettura da corsa adattata all’utilizzo stradale. Un mito da 478 cv, 324 km/h, 0-100 km/h in 4,1”, 1.100 kg e, soprattutto, 162,8 cv/litro. L’elettronica? Sconosciuta

L'articolo Ferrari F40: io sono leggenda proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana