Google+

Il mistero della Passione secondo Johann Sebastian Bach

marzo 23, 2015 Mario Leone

rattle“Per Bach la musica era religione, comporla il suo credo, suonarla una funzione religiosa”. Così Leonard Bernstein riassume l’importanza della fede nelle composizioni di Johann Sebastian Bach. Tutto il repertorio bachiano è contraddistinto, esplicitamente o implicitamente, da questo grande senso del Mistero e da questa continua gloria a Dio. Il suo primo libretto di organo è intitolato “Per la gloria del supremo Dio, per l’insegnamento del prossimo” al pari di molte delle sue partiture che riportano questa intestazione: S. D. G. Soli Deo Gloria. Una dedica che esprime tutta l’ampiezza spirituale del Compositore.

Nella Passione secondo Giovanni (1723) e nella monumentale Passione secondo Matteo (1729 e redazione definitiva 1741) la musica sembra occupare un posto prioritario, quasi la parola fosse in second’ordine. L’architettura di arie e cori sembra realizzare un’espressività autonoma, indipendente dal testo. Di diverso avviso è il musicologo tedesco Walther  Vetter che sottolinea invece come la musica di Bach abbia illustrato le caratteristiche peculiari dell’uno e dell’altro Vangelo. Al di là delle diatribe tra studiosi nelle Passioni, Bach porta avanti un lavoro di approfondimento di quello che la parola afferma, e rafforza, con i mezzi musicali, quello che la parola vuole esprimere.

La straordinarietà della musica, sia nell’inventiva melodica che nella struttura della forma e dell’armonia ci riportano alla mente l’incrollabile forza e unitarietà della fede Medioevale soprattutto di fronte al tema della morte. Il Divino permane nella storia e diviene l’ultima parola su tutte le storture della vita.

Si potrebbe continuare a dire molto ma forse vale la pena ascoltare questa musica che è mirabilmente interpretata nei quattro DVD editi dalla Berliner Philharmoniker casa editrice omonima dell’Orchestra tedesca. Guidati da Sir Simon Rattle questa incisione dal vivo (che arricchisce un progetto più ampio di incisione della musica su Blu-ray disc) coinvolge emotivamente l’ascoltatore che assiste in video. Si tratta di una esecuzione molto particolare perché il regista Peter Sellars opta per un allestimento che fonde musica e drammaturgia, sfruttando anche l’innovativa concezione sulla quale è basata la sala, che vede l’orchestra situata in posizione centrale, interamente circondata dai settori riservati agli spettatori (vedi qui).  Parlando dell’esecuzione dei Berliner il New York Times dice: “Un’esecuzione brillante e carica di energia con un cast di cantanti insuperabili”. Una lettura che tocca vertici di perfezione mai ascoltati prima. Una compagnia preziosa alla Pasqua che stiamo per vivere.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.
La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La nuova ammiraglia della Stella è lunga 6,5 metri, pesa oltre 5 tonnellate ed è caratterizzata da una blindatura in grado di resistere sia alle armi d’assalto sia agli esplosivi. Adotta da un V12 6.0 biturbo da 530 cv. Il prezzo? 1,4 milioni di euro.

Una sella road da 63 grammi per dimostrare dove la tecnologia può portare ma anche un modello specifico da endurance, che offre comfort e supporto extra, e uno dedicato ai biker più esigenti.

La concept giapponese anticipa il design dei futuri modelli Mitsubishi. È dotata di un powertrain ibrido plug-in con tre motori elettrici. Una soluzione che porta in dote la trazione integrale a gestione elettronica e un’autonomia di 120 km a zero emissioni.

La Casa tedesca dedica un inedito pacchetto high performance alla SUV Q3. A un aspetto decisamente aggressivo si accompagnano cerchi in lega da 19 pollici e sospensioni sportive S Line. Aggiornamenti per le versioni Sport, Design ed S Line Exterior.

La seconda generazione della crossover coreana beneficia di lievi ritocchi estetici e di un moderno sistema d’infotainment. Debutta il 1.6 turbo benzina da 204 cv di derivazione Pro_cee’d 1.6 T-GDi GT.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana