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Kenya. Medici e vescovi denunciano l’Oms. «Il loro vaccino anti tetano serve a sterilizzare oltre due milioni di donne»

novembre 11, 2014 Benedetta Frigerio

La Chiesa ha messo in guardia gli ospedali: «Su sei campioni analizzati, in tutti era presente l’antigene Hcg che produce anticorpi abortivi». Il governo si difende e prosegue nel programma

I medici kenioti cattolici e i vescovi hanno denunciato il governo e le Nazioni Unite per aver già somministrato a un milione di donne un vaccino contro il tetano contenente un antigene che produce anticorpi abortivi. «Quello che sta accadendo è gravissimo», dice a tempi.it Stephen Karanja, ginecologo, presidente dell’Associazione dei medici cattolici del Kenya e membro del consiglio esecutivo della commissione Salute della Conferenza episcopale del paese. «Le ragazze stanno subendo trattamenti di sterilizzazione a loro insaputa senza che il governo abbia controllato i contenuti dell’antidoto. Ora le donne sono alla terza somministrazione, occorre bloccare tutto prima che si arrivi alla quinta se vogliamo salvarle».
«Abbiamo inviato sei campioni provenienti da tutto il Kenya ai laboratori del Sud Africa. Hanno riscontrato la presenza dell’antigene Hcg», ha spiegato Muhame Ngare, medico presso il Misericordia Medical Centre di Nairobi. Altri campioni sono stati analizzati dall’Università di Nairobi con risultati identici.

LA SCOPERTA. A finanziare i trattamenti sono l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e l’Unicef. Dopo aver sperato in un dietro front governativo che non si è verificato, il 4 novembre scorso in un comunicato l’Associazione dei medici cattolici ha reso noto che i risultati «confermano la nostra peggiore paura; la campagna dell’Organizzazione mondiale della sanità non mira a sradicare il tetano neonatale ma è un ben coordinato ed efficace tentativo di sterilizzazione di massa per il controllo della popolazione, tramite l’utilizzo di un vaccino che, come provato, regola la fertilità».

PERCHE’MENTIRE? A fare da eco ai medici sono stati i vescovi cattolici, che hanno avvertito le congregazioni religiose, i centri di salute e gli ospedali cattolici di rifiutare il programma di vaccinazione. Dopodiché è intervenuto il ministro della Salute, James Macharia, smentendo i medici pur senza entrare nei dettagli ma semplicemente dichiarando che «lo raccomanderei a mia figlia e a mia moglie perché lo approvo al cento per cento e confido che non abbia effetti contro la salute». Ngare ha nuovamente replicato così: «O stiamo mentendo noi o mente il governo. Ma chiedetevi: “Per quale motivo i medici cattolici dovrebbero mentire?”. La Chiesa cattolica ha fornito assistenza sanitaria e vaccini per 100 anni da prima che il Kenya esistesse come paese».

GLI INDIZI. Il medico si era insopettito perché di solito «si chiamano in causa tutte le parti interessate tre mesi prima della campagna, come accaduto con il vaccino contro la poliomelite poco tempo fa», mentre in questo caso «solo pochi operatori hanno avuto il permesso di somministrarlo. Arrivano scortati dalla polizia. E portano via tutto quando hanno finito. Perché non lasciare che lo somministri il personale medico locale?».
Ad allarmare l’Associazione dei medici cattolici si è aggiunto il fatto che le donne assumono cinque dosi, come mai era accaduto in precedenza, e che il vaccino viene somministrato solo a quante sono in età fertile: «Normalmente somministriamo una serie di tre iniezioni in due o tre anni a chiunque entri in una clinica con una ferita aperta, siano uomini, donne o bambini». Rispondendo a chi sostiene che il vaccino sia preventivo, Ngare ha domandato: «Se lo scopo è questo, di vaccinare i bambini nel grembo materno, perché somministrarlo alle ragazze fin dai 15 anni, quando non è possibile sposarsi fino ai 18? Inoltre la prassi per la vaccinazione dei bambini richiede di aspettare fino a quando non hanno sei settimane di vita».
Desta sospetti anche il fatto, come hanno rilevato i vescovi, il comportamento del governo: se esiste un’epidemia di tetano in Kenya, perché non è stata dichiarata?

COME IN PASSATO. I sospetti hanno portato i medici a scoprire che l’unica volta in cui il vaccino anti tetano è stato somministrato «fu quando, sviluppato nel 1992 dall’Oms, venne utilizzato come un vettore per regolare la fertilità mischiandolo con la gonadotropina corionica umana (Hcg)». Il governo ha smentito prendendo ad esempio diverse donne che, già vaccinate, sono rimaste incinta. Ngare, però, ha chiarito che «l’ultima volta che la stessa vaccinazione di cinque iniezioni è stata utilizzata, in Messico nel 1993 e in Nicaragua e nelle Filippine nel 1994, ha avuto effetti abortivi solo tre anni dopo». Il che spiegherebbe come mai vengono incluse nel programma anche le giovani fino a tre anni minori dell’età legale per sposarsi.
Non è la prima volta che i medici kenioti denunciano il tentativo di regolare le nascite attraverso i programmi delle Nazioni Unite. Accadde già nel 1990 e il governo sospese la vaccinazione. Questa volta invece non è successo. Anzi, è previsto che il piano prosegua finché non saranno raggiunte un altro milione e trecento fra adolescenti e donne, arrivando a una quota di 2 milioni e trecento vaccinate.

Aggiornamento 12 novembre: La Chiesa cattolica e i medici riescono a fermare l’Oms

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36 Commenti

  1. Raider scrive:

    Sterilizzare le ragazze a loro insaputa, no: ma fare venire tutti qui senza limiti, senza controlli, senza invito e senza nemmeno chiederci che ne pensiamo, neppure.

    • Giannino Stoppani scrive:

      Pur essendo apparentemente contraddittori, sono due aspetti dell’attuazione del medesimo progetto di lor signori.

  2. mike scrive:

    iniziamo a chiederci se cose simili sono state fatte nel civile occidente. sarà una mia impressione ma da almeno 20 anni aumentano le persone che hanno o la sclerosi multipla o la distrofia muscolare, e più di recente ecco la sla. sono aumentate pure le persone che soffrono di allergie. e pure le donne che stentano ad avere figli per sterilità o aborti spontanei, e questo tanto per restare nel tema dell’articolo.
    sui tumori hanno le scuse pronte: l’inquinamento, chernobyl e magari ci mettono dentro pure lo stress.

    occorre iniziare a chiederci se cose simili sono state già fatte da noi e da decenni. in fondo chi ci penserebbe che nei vaccini possa esserci anche altro? qualcuno, ma solo qualcuno.

    • Filippa scrive:

      Dono d’accordo con te
      Anch’io penso che l’incremento di tante malattie sia dovuto a esperimenti fatti su di noi a nostra insaputa

  3. Su Connottu scrive:

    Ma scusate c’è ancora qualcuno che si fida di quello che pontifica l’OMS?

  4. Lena scrive:

    Certo meglio restare fertili (che poi si dovesse snaturare la vera essenza trascendente della donna!) e prendersi il tetano… Molte di quelle donne si riproducono per stupro o in matrimoni imposti loro con la forza (che sono stupri legali), molte di loro muoiono di parto a neppure 15 anni, se pure fosse vero che quei vaccini rendono sterili, starebbero solo facendo un favore a quelle donne, a quelle società (dove ci sono fin troppi poveri da nutrire) e anche ai paesi occidentali sempre più in difficoltà con l’immigrazione massiva. Ma a voi cosa importa del benessere, la vita senza tribolazione non è bella, giusto? L’importante è salvaguardare i vostri assurdi ideali che si sposano bene con gli antichi costumi tribali dei paesi sottosviluppati (perché più o meno si fondano su idee risalenti a quel periodo…)

    • Laura scrive:

      Se OMS e UNICEF sono certi di agire per il bene dell’umanità, come dice il nostro Lena, perchè tutti questi sotterfugi?
      Anche la deportazione degli ebrei veniva giustificata con la necessità di gente che lavorasse in determinati settori per il bene della Germania impegnata nell’impresa bellica.
      Anche l’eliminazione di invalidi veniva mascherata con centri di cura.
      Anche la sterilizzazione di gente ritenuta non degna di riprodursi avveniva in Svezia dietro celate spoglie.
      E gli esempi sono talmente tanti che non si finirebbe più di citarli, ma quello che colpisce maggiormente è la costante affermazione di agire per il bene comune, per la felicità collettiva.
      Forse qualcuno ci crede anche.
      Presentato così il male diventa ancora più nauseante, almeno per chi non ha gli occhi totalmente accecati

    • Emanuele scrive:

      Ma si rende conto di quello che scrive? La sterilizzazione di massa è una pratica degna dei nazisti. Ma non l’hanno mai fatta su così vasta scala, e certamente non con l’appoggio del governo.
      Si rende conto? Ha perso ogni umanità?

      • Lena scrive:

        Qui si sono somministrati vaccini per prevenire una patologia terrificante come il tetano, che, tra l’altro, considerate le precarie condizioni igieniche in quei contesti è molto diffusa. Se poi il vaccino, produce, anche un effetto, peraltro provvisorio, antigestativo per queste donne non è che un bene, voi, nella vostra mente ignorante e distorta, vi immaginate che delle donne siano felici di essere incinte ogni anno della loro vita fertile fino a quando non muoiono di parto o non diventano sterili per un’infenzione. Infatti da chi è partita la protesta? Non certo da gruppi di donne, ma dai capi tribali e leader religiosi, a cui si è unito guarda caso il vescovo (non conosco la dinamica di questo caso specifico, ma è successo già altre volte che i capi dei gruppi tribali si rifiutassero di far vaccinare gli abitanti dei villaggi con questa motivazione). E voi parlate di nazismo? Ma che c’entra il nazismo? Ma lo sapete che i nazisti prendevano le persone di forza,le prelevavano brutalmente dalle loro abitazioni, le sottoponevano ad operazioni chirurgiche brutali, facendole morire di infezione in alcuni casi e sterilizzavano secondo i loro criteri razziali. Qui invece si tratterebbe di un intervento umanitario, anche se condotto con un escamotage moralmente discutibile, ma che comunque non produce danni per nessuno, nessuna donna è mai morta di vaccino antitetanico o anti-hcg (che poi non è neppure chiaro se esista o meno questo vaccino anti hcg, perché se esistesse io me lo farei fare).

        • Ale scrive:

          Lena sono bufale. Che tecnica hanno usato per evidenziare la presenza di hcg nel vaccino ? I laboratori che hanno fatto l’esame erano accreditati e che tecnica hanno usato? Attenzione a dar credito alle notizie prive di citazione scientifica, valida. È terrorismo psicologico. Ora va di moda. Ma in Africa hanno gli stregoni , noi dovremmo aver passato, da secoli, il momento di stregoni e guaritori. …invece di mantenere in vita il SSN aboliamolo anche noi e mandiamo tutti dalla guaritrice sotto casa a “segnare” e “togliere il malocchio”!!! E magari… tanti cervelloni che scrivono bufale su internet si perderanno per strada..per malattie infettive infantili.

          • Giannino Stoppani scrive:

            “Lena sono bufale.”
            E se lo dici te…
            Della serie “Senza vergogna”!

            • Ale scrive:

              Tempi.it lancia una grave accusa contro l’OMS senza citare le fonti scientifiche di tali affermazioni , le tecniche ed esami strumentali usati per evidenziare la presenza di gonadotropina corionica nel vaccino contro il tetano ed i laboratori che hanno effettuato tali esami. Se mostrano una gas cromatografia attendibile che evidenzi ciò forse qualche credito lo possono avere. Ma devono essere dei laureati in chimica farmaceutica a dire ciò e non dei vescovi o medici cattolici.

              • Giannino Stoppani scrive:

                L’articolo dice chiaramente che le analisi su alcuni campioni del vaccino sono state svolte in Sudafrica.
                Ma se te hai deciso che sono balle…

                • Ale scrive:

                  Forse siamo noi occidentali a prendere tutto come oro colato. Invece in Africa i vescovi e medici cattolici dubbiosi , fanno analizzare i vaccini e scoprono che contiene hcg.. Forse non sono bufale che anche in Italia Andreotti ha lasciato libertà di provare il vaccino contro il tetano dagli anni ’70 . Forse Andreotti, cattolico fervente , ha confessato qualche peccatuccio in punto di morte a qualche prete che ha informato i vertici del Vaticano su vaccini non tanto innocui?! A questo punto mi piacerebbe sapere se anche queste sono bufale. Perché su internet girano anche queste notizie. Chissà ma in Italia non esisteva difficoltà a fare figli e forse non è colpa solo degli ftalati. Noi diciamo chissà..le africane hanno avuto certezze. I vaccini servono per sconfiggere malattie infettive ma se l’OMS avesse realmente fatto questo dovrebbe essere multata con multe salatissime. Se il fatto è vero è grave. Ma a questo punto serve maggior chiarezza anche in occidente. Perché potrebbero aver fatto lo stesso anche qua . Le dosi obbligatorie per il tetano sono cinque da zero a 14 anni di età. Ed a random potrebbero aver somministrato dosi con hcg anche in Europa, che non azzera ma abbassa la fertilità. Mi piacerebbe sapere se c’è modo di vedere se una ha anticorpi anti hcg a questo punto. Perché non ti spieghi famiglie con dieci figli nei nonni e più nipoti di sesso femminile di questi fratelli tutte sterili 5 femmine su dieci. Un caso?! Forse. O forse qualcuno sa ed ha taciuto per troppo tempo?!

    • Tommasodaquino scrive:

      Già perchè non esiste la possibilità in medicina di RESTARE FERTILI E NON PRENDERSI IL TETANO. Mi sa che deve iniziare a fare un po’ di aggiornamento di cultura generale. I suoi ideali moderni ed avanzati di sterilizzare l’umanità SENZA CONSENSO sono certamente più civili.

      • Lena scrive:

        infatti io dubito che i vaccini somministrati a queste donne facciano diventare sterili, però non si può escludere che un vaccino su donna gravida possa causare un aborto per ragioni immunologiche

    • Marino scrive:

      Lena hai assolutamente ragione

  5. Maddalena scrive:

    Certo lena, perché le donne, una volta sterili, non verrebbero più stuprate e maltrattate secondo te?! Questa storia è semplicemente vergognosa.

    • Laura scrive:

      Inoltre è molto probabile che sostanze così potenti abbiano effetti collaterali gravi, magari non ancora perfettamente noti.
      Quelle poverette serviranno anche come cavie.
      Si potrebbe pure fare una colletta per pagare il viaggio a Lena in Kenja, così da assecondare il suo desiderio e incrementare la casistica.
      Per la scienza questo ed altro!

    • filomena scrive:

      Forse continueranno ad essere stuprate ma almeno non rimarranno incinte e soprattutto non moriranno di tetano al momento del parto che è una delle principali cause di morte da parto in quei Paesi
      Detto questo, aspettarsi che il vaccino possa debellare anche la violenza a cui regolarmente le donne sono sottoposte mi sembra una illusione.

  6. Ale scrive:

    Di bufale su internet ne girano tante.. Comunque per la teoria del complotto che va tanto di moda , Andreotti introdusse l’obbligo di vaccinare contro il tetano ed uno dei figli dello stesso fu posto a dirigere la filiale italiana della casa farmaceutica americana . Comunque non mi aspettavo che Tempi.it credesse a queste storie. Non credo assolutamente che l’OMS abbia inserito la gonadotropine corionica nel vaccino contro il tetano e se così fosse tutte le donne dovrebbero diventare sterili e non mi risulta che ciò sia accaduto anche in Italia . La sterilità può essere aumentata a causa del massiccio uso di plastica e gomma nel confezionamento di generi alimentari, per l’azione degli ftalati. Questo lo trovo plausibile. Invece l’aumento delle patologie autoimmuni in realtà può essere un dato falso per il difetto di diagnosi che esisteva in passato, su certe patologie. Comunque se le africane non si vogliono vaccinare e morire di tetano o far morire i loro bimbi di tetano che facciano pure. Purtroppo c’è la Moda, crescente anche da noi, di non vaccinare i bambini per tante malattie, controllate grazie ai vaccini , e c’è da attendersi un aumento dei casi di malattie infettive e della mortalità infantile proprio grazie al calo del numero dei soggetti vaccinati . Ovvero scomparirà l’Effetto di Protezione, esercitato dal gruppo di soggetti vaccinati, nel ridurre la diffusione delle infezioni a protezione anche dei non vaccinati. Questo ovviamente non vale per il tetano che non si trasmette da un essere umano all’altro . Tuttavia il vaccino contro il tetano viene somministrato insieme a quello contro la Difterte che invece è ancora presente nei paesi dell’est Europa e Russia e che grazie all’aumento dei flussi migratori e viaggi di lavoro può tornare anche da noi . Dire che certi vaccini sono superati può essere pericoloso, soprattutto ora, con l’arrivo di persone in Europa da paesi dove non esistono vaccinazioni di massa. Per non parlare della meningite che ancor oggi uccide pure in Italia , nei non vaccinati. Infine quali sono i Laboratori accreditati che hanno trovato l’hcg nei vaccini contro il terano e che tecnica strumentale hanno usato?! Se si cita una notizia, che si voglia dire scientifica, servono fonti accreditate e spiegazione delle metodologie usate per evidenziare ciò. Altrimenti sono bufale.

    • Raider scrive:

      La rinuncia a vaccinazioni per malattie debellate chi l’ha presa o chi l’ha autorizzata o non l’ha contestata? Credo c’entri alla grande anche l’OMS. E la signora Ale, se esige prove, chissà, certificati di morte, foto dei defunti, dei parenti in lacrime e attesatti di validità dei laboratori che, in un Sudafrica dagli standard più che apprezzabili anche dall’OMS pur nell’epoca post-apatrtheid, ammette, se non altro, che c’entrino anche i flussi migratori, pru dirottando i sospetti verso l’Est Europa e la Russia – così, col razzismo siamo a posto e Putin è servito a puntino. E gomma e plastica nelle confeszoni di alimentari c’entreranno qualcosa non solo con l’Africa, con la sterilità in aumento – a parte le campagne di promozione mediatica, soft power del singleriato – anche da noi causa inquinamento: non senza parlare con una certa sufficienza di quello che le africane vogliono per i loro bambini, dimenticando che si parla di ragazze non sposate cui viene somministrato un vaccino che si pensa sia, in realtà, un vaccino contro i bambini.
      Le bufale possono sempre essere in agguato per carpire la buonafede di chi, come allo stadio, fa il tifo per l’OMS – che, in effetti, campagne dentaliste ne promuove – e non è altrettanto tenero con la Chiesa – che, tutto sommato, si può ancora pensare, è a favore della salute delle mamme e dei loro bambini, perfino di quelli in gestazione -: ma, “per evitare ciò”, come scrive Ale, basta osservare che nessuna epidemia di tetano è in corso in Kenya. Mentre chissà che non ve ne siano altre a cui l’OMS dovrebbe stare più attenta. L’OMS, non le quindicenni di cui l’OMS si preoccupa.

      • Ale scrive:

        Guardi Raider che trovo assurdo che l’OMS si sia abbassato ad un tal livello di meschinità e per questo ho detto sono bufale?! Il tetano era raro anche in Italia negli anni ‘ 70 e venne introdotto l’obbligo di vaccinare i nuovi nati . In internet gira una storiella secondo la quale alcuni politici di allora permisero la vaccinazione di massa anche da noi per un qualcosa , il tetano , di cui non esiste cura se non la vaccinazione ma la cui incidenza non era già negli anni ’70 così alta da giustificare vaccinazioni di massa. Noi ci siamo “bevuti” viene da chiedersi a questo punto la necessità di un vaccino non così necessario?! Ci siamo fidati , anzi i nostri genitori si sono fidati per primi e successivamente noi, di politici, medici e farmacologi che ci hanno convinto della necessità di un qualcosa che non solo forse non era così necessario ma addirittura deleterio per la salute e per la fertilità?! È per questo che voglio pensare che non sia così. Perché altrimenti si tratterebbe di azioni criminali contro innocenti e contro persone non informate dei rischi contro i benefici. Il crollo della fertilità in Europa secondo alcuni è dovuto agli ftalati o alla sperimentazione di vaccini addizionati con hcg , con la compiacenza di politici?! Su dieci cugine femmine da parte della numerosa famiglia di mia nonna ho contato sei senza figli e 4 con figli , di quelle sei solo una volontariamente non li ha voluti. Stranamente hanno avuto figli la più vecchia e le più giovani. La più vecchia, del ’66 ha avuto figli oltre i 40 anni e poi le più giovani li hanno avuti, quelle nate ad inizio anni ’80 . Erano tutti prolifici e anche mia nonna, sposatasi verso i 40 anni ha avuto subito figli senza problemi . Ora ci sono 5 donne che pur sposatesi non vecchie, intorno ai 25-30 anni, non hanno avuto figli pur provandoci e riprovandoci. Ho pensato fosse colpa di malattie autoimmuni di cui in 4 soffriamo. Ma viene fuori da “bufale” di internet che forse le malattie autoimmuni sono scatenate dallo Squalene contenuto nei vaccini. Per tutti questi motivi Voglio Pensare che siano Bufale. I cugini maschi invece tutti con figli. Un caso?! Può darsi. Ma se così non fosse e tali vaccini fossero già stati sperimentati anche in Europa, nel periodo tra il ’70 e l’80 a noi chi lo dirà?! E perché ora analizzano i vaccini , i medici e vescovi cattolici?! Perché li hanno analizzati anche negli anni ’90 nelle Filippine, trovando sembra hcg?! Chi ha messo loro la pulce nell’orecchio di analizzare i vaccini?! Voglio credere che siano bufale. Se così non fosse vuol dire che siamo governati, a livello mondiale, da criminali. E mi auguro per questo che siano bufale.

    • Raider scrive:

      Pardon, signori della Redazione. Ci sarebbe un post per Ale. Non si vorrebbe, per quanto è possibile, lasciarle prendere bufale per lanterne, visto che è ciò che teme e della fertilità delle donne come lei, anche se solo keniote come il papà medico di mr. Obama, le interessa un po’ meno, se sospetta di legittimi dubbi e laboratori del Sudafrica, accusando le donne keniote di aver poco a cuore la salute dei loro bambini: diciamo che le accusa di dare alla salute dei bambini a stessa importanza che certe organizzazioni onusiane e l’ideologia connessa, ben rappresentaat dalla Planned Parenthood, annette agli invadenti mocciosi.
      Triste, ma sempre meglio di chi pensa che la gravidanza sia un attentato alla salute delle donne: e gli apre gli occhi per vaccinarle contro l’odiosa campagna di disinformazione ordita da Chiesa cattolica, medici e maschi ai danni dell’i’integrità” femminile.
      Gentilmente, potreste passare il post? Grazie.

  7. Skanderbeg scrive:

    Volevo chiedere alla signora Lena se ha una minima idea di cosa sia in CONSENSO INFORMATO e se si rende conto della gravità di ciò che sostiene pubblicamente in questa sede?

    • filomena scrive:

      In Italia (non so se in Kenya esiste una legge analoga), il consenso informato è quella procedura che rende legittimo il trattamento sanitario. Il medico o altro sanitario è tenuto a fornire al paziente tutte le informazioni in suo possesso riguardo la diagnosi, la prognosi e le possibilità di trattamento affinché la persona assistita abbia compreso e possa scegliere liberamente quale sia il percorso di cura più adatto a lei, sulla base delle proprie necessità e dei propri valori nell’ambito del concetto di salute intesa come benessere fisico, psichico e sociale. Ora è evidente che SE le donne in questione non erano a conoscenza degli effetti del vaccino, posto che il vaccino determini effettivamente anche una “sorta di immunità rispetto a possibili gravidanze”, il trattamento sanitario, ovvero la somministrazione del vaccino, era illegittimo.
      Detto questo però mi chiedo se Sua Santità i vescovi, in presenza di un consenso informato valido, avrebbero comunque fatto opposizione ad un farmaco che di fatto temporaneamente (si parla di sterilizzazione quando l’effetto contraccettivo è permanente), impedisse oltre ad una malattia gravissima anche la possibilità di gravidanze non pianificate. Il vero problema invece per una certa morale è che si sottovaluta il fatto che il parto in condizioni di scarsa igiene determina un gravissimo rischio di contrarre il tetano e magari forse qualche donna potrebbe pensare che con questo vaccino oltre a prevenire il tetano, previene anche la causa principale di tale malattia cioè il parto

      • Raider scrive:

        Filomena, non so chi ringraziare, ma la sua risposta, anche se non sottoscrivibile in toto, mostra un certo equilibrio. I rimedi contro la scarsa igiene delle sale-parto, non solo quelle kenioto, si possono sempre mettere in atto anche senza vaccini dagli effetti non del tutto indesiderati, da qualcuno che quei vaccini sotto osservazione (ora e solo sora) li somministra, an xche senza nessuna epidemia di tetano in corso d’opera: la morale non è una malattia contagiosa; la vita, invece, sì, si trasmette per via genitale, obbrobrio – la vita che si trasmette, non i genitali – per gente che lei conoscerà, ma spero che lei non frequenti neppure sotto falso nickname.

      • Skanderbeg scrive:

        Vedo che ha capito il punto: sarebbe interessante sapere se e come le donne sono state informate.
        Comunque per rispondere alla sua domanda sulla Chiesa penso di si non mi risulta che la Chiesa sia contraria ai vaccini probabilmente avrebbe chiesto che non fosse somministrato alle donne già incinte. Si poteva evitare tutto ciò con una campagna informativa almeno 9 mesi prima in modo che le coppie fossero a conoscenza di questi effetti e le donne già incinte potessero portare a termine la gravidanza.
        Comunque la soluzione non è impedire alle donne di partorire visto che questo è un evento nornale nella vita di una donna e la procreazione rientra tra i diritti fondamentali di un individuo ma metterle in condizione di partorirà in sale ospedaliere adatte
        Cordiali saluti

      • Ale scrive:

        @Filomena, purtroppo fino a due anni fa ho trovato la Formaldeide tra i componenti di un vaccino molto usato. E la formaldeide non è molto salutare. Ecco, riguardo ai vaccini io sono critica, perché se da un lato è innegabile che abbiano ridotto morbilita’ e mortalità infantile dall’altro è innegabile che ogni giorno venga fuori qualche novità inquietante. Formaldeide, Squalene ecc. e ora la novità dell’hcg messo dentro allo scopo di far produrre anticorpi contro un qualche cosa che sta nel nostro organismo. Se non è una bufala è un atto criminale. La formaldeide, l’ho letto con i miei occhi sul bugiardino di un vaccino, fino a due anni fa c’era. Ora non so. Quindi è legittimo chiedersi quanto sono utili e quali effetti avversi ci dobbiamo attendere. Il consenso informato c’è ora, anni fa non esisteva. C’era l’obbligo di vaccinare, punto e basta. Se non sono bufale mi viene il voltastomaco e mi auguro che qualcuno condanni questi criminali. Se l’OMS ha fatto ciò, e non è una bufala, devono essere processati e condannati.

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