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«Juve, lascia stare Van Persie e compra Lewandowski»

giugno 13, 2012 Daniele Guarneri

Luciano Moggi fa il punto sul calciomercato, tralasciando la questione ancora in evoluzione di Thiago Silva: «La Juve deve prendere Lewandowski, l’Inter deve tenersi Longo».

«State tranquilli – ha dichiarato il dg rossonero Ariedo Braida – Thiago Silva non lo vendiamo». E solo la settimana scorsa Adriano Galliani: «Thiago rimane con noi al 99.9 per cento». Intanto però sembra tutto fatto per il difensore brasiliano al Paris Saint-Germain. Secondo voci insistenti mancherebbe solo la firma, secondo rivelazioni dell’ultima potrebbero esserci ripensamenti da parte della presidenza rossonera. L’addio comunque porterebbe nelle casse del club di Berlusconi 46 milioni di euro, che diventeranno 50 considerando i bonus. Per il centrale brasiliano un contratto di 5 anni da circa 10 milioni di euro. Se tutto dovesse essere confermato si tratterebbe del difensore più pagato della storia, sia come stipendio che come cartellino. Se il Milan è in affanno la Juventus sembra muoversi in anticipo su tutte. Marotta è riuscito a soffiare a Branca il cileno Isla e con lui arriverà un altro udinese, il centrocampista ghanese Asamoah. «Sono dei buoni acquisti, servono per rinfoltire la rosa a disposizione di Conte, che l’anno prossimo disputerà anche la Champions League», dice convinto Luciano Moggi. «Un affare ben fatto, anche se non sono giocatori che ti fanno fare il salto di qualità». Eppure fino a questo momento la Juventus sembra indirizzata su giocatori di questo tipo: Omar El Kaddouri, belga di origini marocchine, è a un passo dalla firma con la squadra di Agnelli. Stesso percorso, da Brescia a Torino, per il portiere Nicola Leali, un classe 1993 di grandissima prospettiva, l’erede di Buffon secondo gli addetti ai lavori. Per la fascia sinistra il nome più probabile è Federico Peluso dell’Atalanta.

Arriverà o no un top player?
Arriverà, ma questi acquisti si fanno ad agosto. Conte agli europei ha visionato Van Persie e Lewandowski. L’olandese è meglio lasciarlo perdere. Il polacco è un acquisto perfetto. Lo conosco bene, l’ho visto giocare dal vivo molte volte perché ho molti amici nella dirigenza del Borussia Dortmund. È molto giovane (1989) e quest’anno ha segnato 22 volte, senza rigori. Fa al caso della Juventus e si adatterebbe benissimo al gioco di Conte: è forte di testa, agile, sa puntare l’uomo ed è un ottimo finalizzatore. L’unico problema è il costo: non parte per meno di 20/25 milioni di euro. Ma sarebbero ben spesi.

Anche l’Inter si è già mossa. Cosa pensa del riscatto di Guarin e dell’acquisto di Palacio?
Stesso discorso fatto per la Juve: non migliorano di molto il gioco, ma servono nella rosa. Palacio ha fatto bene come prima punta mentre all’Inter probabilmente farà l’esterno. Guarin è un buon centrocampista, niente di più, non è un fuoriclasse. Sono giocatori che non cambiano l’aspetto della squadra. C’è però una differenza con i bianconeri: prima abbiamo citato giocatori molto giovani, qui stiamo parlando di un 1982 e un 1986».

Moratti vuole ringiovanire la rosa, ma Chivu (1980) ha appena rinnovato per due anni con opzione per il terzo e come lui Castellazzi. E su Lucio non c’è ancora chiarezza.
Il solito problema dell’Inter: non c’è un progetto chiaro. Dovrebbero avere la pazienza di puntare sui giovani che hanno e invece continuano a rinnovare i contratti a gente che ha più di 30 e passa anni.

A proposito di giovani, l’Inter Primavera ha appena vinto il campionato di categoria che segue il trofeo della prima edizione della Next Generations.
Hanno dei giovani molto molto validi. In questo caso la dirigenza nerazzurra ha agito ottimamente. Ora devono avere il coraggio di puntare su di loro.

Ha in mente qualcuno in particolare?
Ibrahima Mbaye, difensore del 1994, talento puro, se ne accorse anche Mourinho anni fa. Joseph Duncan, centrocampista di rottura, possente e grintoso. E poi Samuele Longo di cui tutti parlano. Se fossi nei dirigenti non lo lascerei andare via. Tra lui e Mattia Destro in prospettiva preferisco il primavera nerazzurro. Lo terrei nel gruppo e lo farei crescere a fianco dei campioni, non lo darei nemmeno in prestito, è già maturo, va solo svezzato.

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